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obiettivo 06 gennaio 2008 00:00
Caro Musto,
e te lo chiedi?

A godersi il suo lauto trattamento economico.
A proposito: di quanto è? Io sono aggiornato solo su quello dei suoi protetti ministri.
Passante 06 gennaio 2008 00:00
Il commissario straordinario c'è dal 1994... vorrà pur dire qualcosa!
Le varie "emergenze" che si susseguono derivano dal fatto che tutte le situazioni "temporanee" prima o poi finiscono e se non si trova un nuovo rimedio prima della scadenza (un vero governante dovrebbe fare questo) è ovvio che poi ci si trovi in "emergenza". Ma non chiamiamola emergenza, è semplicemente una situazione voluta, la logica conseguenza delle cose.
jude 06 gennaio 2008 00:00
In un caso che mi riguarda il Sig. menzionato ha dato netta dimostrazione di rifiuto del suo ruolo istituzionale di controllo, tutela e garanzia.
Farebbe bene a dimettersi, uno nella sua posizione non può dare risposte da pinco pallino qualsiasi, deve rispettare e far rispettare il suo ruolo istituzionale e garantire i dettami costituzionali al cittadino da art. 3 comma 2 dei principi fondamentali della Repubblica: "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli ....paese!".
Ciribiribì 06 gennaio 2008 00:00
Napoli è una vergogna nazionale da decenni.

Camorra, delitti, scippi ed ogni tipo di reato hanno in quella città una paternità indiscussa.

Oggi abbiamo anche montagne a tonnellate di spazzatura, mi chiedo come possano gli abitanti onesti, per bene tollerare tutto questo.

E' inconcepibile sopportare per anni simili situazioni, se ciò accade è perchè in fin dei conti il napoletano ha una mentalità tutta sua che lo differenzia in modo sostanziale dal resto della comunità Italiana.

Diversamente è sacrosanta una sollevazione popolare anche cruenta contro i pseudo amministratori delinquenti di questa lurida città.
El Che 06 gennaio 2008 00:00
Quello che non può fare il singolo, può farlo un'associazione anche di poche persone (ricordate il caso De Lorenzo e degli emofiliaci contagiati?...): denunciare chiunque, fosse anche un ministro o il Presidente della Repubblica, quando non fa quello per cui è pagato, nella fattispecie, garantire il rispetto della Costituzione.
Gli Italiani devono ancora imparare ad unirsi e soprattutto osare...
Reset 07 gennaio 2008 00:00
Per la verità, il nostro Presidente farebbe bene anzitutto a preparare le valige a questo Governo ridicolo.
Quando un Governo delegittima di fatto il Parlamento, ricorrendo al voto di fiducia per le leggi più importanti in tema di economia, politica estera, politica interna, ecc.ecc., voto di fiducia, peraltro, fatto passare grazie al voto di senatori a vita (e, quindi, non espressione del popolo VOTANTE, ma semplicemente lì per carica onorifica), vuol dire questo questo Governo NON E' PIU' l'espressione del libero volere del popolo elettore, ma un macchinoso coacervo di soggetti politici che pur di governare (a loro modo), farebbero carte false.
Del resto, caro Presidente, i due anni e 6 mesi sono passati; le pensioni i neo-onorevoli se le sono garantite a vita, con buona pace del popolo bue...perciò: possono anche tornare alle loro occupazioni precedenti (a mno di non essere rivotati con le prossime elezioni, s'intende!).
On. Anna Finocchiaro:"La democrazia è il 50% anche solo +1". Lo andasse a dire a casa sua, se ci riesce: credo che neanche lì troverebbe consensi.
Per me la democrazia è e rimarraà sempre CONDIVISIONE, per cui, il 50% +1 è una FORZATURA DELLA DEMOCRAZIA non la DEMOCRAZIA VERA.
GOVERNO A CASA.
Probabilmente un nuovo Governo potrebbe iniziare a risolvere SUL SERIO i problemi proprio della Campania, se anche il Governatore Bassolino avesse un pò più di ritegno nel guardarsi in faccia la mattina allo specchio, insieme alla Rosa Russo Iervolino, espressioni entrambi di un veterocomunismo che ha fatto il suo tempo e che sui problemi VERI di questa regione, su quelli VERI, ripeto, hanno dimostrato la loro grande incapacità (se non altro....).
Lucio Musto 07 gennaio 2008 00:00
X Reset

Io non mi permetto di suggerire al Capo dello Stato cosa debba fare per assolvere il suo compito di garante dei cittadini.

E' già sufficientemente foraggiato dal nostro lavoro per aver bisogno di consigli ragionevoli gratuiti.

Dico solo che o "Ci" rappresenta, "Ci" difende sia dalle "Tragedie" dei sacchetti che dagli insulti dei suoi ministri, o deve andarsene a coltivare i pomodori nel suo giardino, ammesso che almeno quello lo sappia fare!
APS 07 gennaio 2008 00:00
Secondo la Jervolino Prodi sapeva come la cosa sarebbe evoluta. Non ha fatto niente per scongiurarlo. Prodi a casa, mi sembra il minimo...
APS 07 gennaio 2008 00:00
Sono d'accordo con Reset. Aggiungo che è vero che Bassolino e la Jervolino non sono colpevoli per il semplice fatto che la gestione dell'emergenza rifiuti il governo se la era avocata nominando il commissario straordinario. Piaccia o non piaccia la colpa è del governo centrale, quindi se qualcuno dovesse dare le dimissioni questo sarebbe il buon Prodi.
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