Gianni
09 gennaio 2008 00:00
200 euro al mese circa è stato l'aumento della rata mutuo, per un mutuo di 140000 euro, in poco tempo.
Sono 2400 euro all'anno in più, da pagare da parte di chi non prendeva caffè al bar.
Non sono io, ma mio figlio. Un bamboccione che cerca di farsi una sua famiglia ed una sua casa.
Sig. scocciato non ci scocci con le sue cazzate.
Gianni
pinetree
09 gennaio 2008 00:00
Il caffè e stato già eliminato con l'aumento precedente, il briosch con quello dell'anno prima, il giornale si prende ormai quello gratis nel metro, le telefonate ormai si fanno solo su skype ed il cellulare serve solo per rendersi reperibile, la carne è stato già ridotto a 2 volte la settimana... si può dire quello che si vuole, è chiaro che bisogna privarsi di qualcosa se aumentono i prezzi.
Scocciato
09 gennaio 2008 00:00
Sig.Gianni, se alza le bandiere in questo modo, c'è qualcosa di strano.
Innanzitutto la tazzina è figura retorica, definendo, in questo caso, la parte per il tutto, ed in particolare tutte le spese superflue che si intendono spacciare per assolutamente necessarie.
Secondo, al contrario degli S.U., in Italia non si rogitano mutui se non supportati da ulteriori garanzie, oltre a quelle reali(ipoteca) di solvibilità da parte del richiedente, quindi le risorse per pagare le rate si devono avere ed anche belle grasse, altrimenti le banche non danno un bel niente, perchè se il mutuatario muore di fame, la banca accusa sofferenza.
Terzo, le cazzate se le tiene per lei e per il suo bamboccione che, forse, ha fatto il passo più lungo della gamba magari supportato da lei e che si trova ora,border-line.
Quarto, mutui ne abbiamo fatti tutti, io compreso ed ho dovuto tirare fortemente la cinghia e le bretelle per almeno venti anni ma, (salvo lavoratori precari o simili ai quali non veniva neppure concessa la speranza di averlo), tempo per tempo si sono visti tassi ben superiori agli attuali (che, ora, sembrano apparire troppo alti per una sorta di diritto all'"avere" e in ottemperanza al concetto del dio benessere) e sono arrivati anche al 20/25% nei primi anni '90 ma negli anni sessanta si facevano non meno dell'8%.
Quando, però, i tassi erano al due-tre-quattro% stavate ben zitti, vero? Non riuscivate a prevedere che prima o poi si sarebbero potuti elevare? Comodo!
....
Quinto, fatevi un bell'esame di coscienza e non cercate di pretendere solo benefici senza sacrificare qualcosa, peraltro, di superfluo.Tutto non si può avere.
Gli scocciatori della società, infine, siete proprio voi che pretendete più di quanto la società stessa sia in grado di darvi.
Topesio
09 gennaio 2008 00:00
Gianni sei sempre il solito cazzone.
Non lo sapevi (non dico tuo figlio ma almeno tu) che con i tassi al minimo il mutuo lo dovevi fare a tasso fisso?
Con MUTUO ARANCIO FISSO quel bamboccione frescone di tuo figlio ora sarebbe a posto. Invece adesso: valori immobiliari GIU', tassi e mutui SU: DA SPARARSI!
eiononpago
09 gennaio 2008 00:00
BASTAAAAA!!! non bisogna più pagare un cazzo di niente mi sono rotto le palle.....ragazzi il canone RAI basta che nessuno lo paga più ed è risolto il problema, oscuriamo sto canale di merda che non serve a una bega, ma chi cazzo ha detto che io guardo la RAI solo perchè ho la televisione.............io la televisione l'ho comprata per guardarmi i film PORNO e allora!!!! Non per guardarmi la RAI che mi fà sboccare.... e poi mi dicono che lo stato non è la mafia...ditemi cosè quella tassa ma chi cazzo la vuole vedere la vostra rete di merda...fanculo non pago un cazzooo
Gianni
10 gennaio 2008 00:00
Sig. Topesio, non mi fare incazzare anche tu. In quel momento sembrava conveniente e comunque non si pensava a breve termine ad un aumento come è stato. In ogni caso c'erano altri motivi per non scegliere il tasso fisso, che non ho voglia di spiegare.
Sig.Scocciato, la tazzina, ma non retorica, te la puoi mettere in quel posto. Hai fatto un conteggio ben preciso, non retorico, ma sbagliato per tacitare chi si lamenta dell'aumento dei mutui.Quindi hai scritto una cazzata.
Evidentemente non ti sei reso conto di quanto abbia inciso sui mutui gli aumenti che ci sono stati.
Il mio bamboccione è perfettamente in grado di fare fronte ad i suoi impegni economici.
Non ho mai preteso niente dalla società più di quello che poteva darmi, anzi ho dato più di quello che ho avuto.
Gianni
Topesio
10 gennaio 2008 00:00
Gianni, quel Topesio lì non è figlio mio...
obiettivo
11 gennaio 2008 00:00
da: Topesio
Data: 10 Gennaio 2008
Gianni, quel Topesio lì non è figlio mio...
Peccato! E io che ero entrato per farti un complimento per un intervento di contenuto concreto e competente e per la prima volta, non fazioso. (salvo quel "cazzone" che sembrava proprio il tuo marchio di fabbrica... Senza insulto, non esisti!...)
Gianni
11 gennaio 2008 00:00
Infatti, mi sembrava strano. Scusa per l'equivoco.
Gianni