Stefano
17 gennaio 2008 00:00
Sto inviando proprio ora l'e-mail indirizzata al
[email protected] che riporto di seguito.
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Salve,
ho comprato una macchina Euro 4 alla fine del 2004 proprio per essere più vicino possibile all'ambiente e faccio presente che sto ancora pagando le rate della macchina.
Ma non è possibile che ora scopro che non avendo il FAP non è possibile circolare!
Ma come è possibile che ogni anno ve ne inventate una nuova?
A questo punto, visto che il cittadino che ha comprato una euro 4 è stato fregato dalla casa costruttrice, dovreste ( se foste veramente vicino ai cittadini che vogliono avere un'occhio di riguardo all'ambiente) obbligare le case costruttrici ad aggiunge tale filtro senza costi aggiuntivi per il cittadino.
Ma poi, nel'ordinanza del sindaco del comune di roma del 10-Genn-2007 scaricabile dal link
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N2118873561/Ordinanza%20n.7_10gen2007.pdf
dov'è che si parla del FAP?
Cordiali Saluti.
SM
nicola
18 gennaio 2008 00:00
io ho lo stesso problema su Roma, con l'auto acquistata a fine 2007 spendendo 30.000 euro.
cosa possiamo fare?
nicola
18 gennaio 2008 00:00
ho inviato al comune di roma la seguente mail:
"Scrivo a seguito delle recenti disposizioni emanate dal comune di Roma
riguardanti il blocco del traffico (targhe alterne) nei giovedì da
gennaio a marzo 2008 ed in alcune domeniche.
Ho acquistato un'auto
diesel euro 4 a fine 2007 impegnandomi con delle rate per 3 anni
proprio per essere più vicino alle politiche riguardanti l'impatto
ambientale.
Scopro ore che, poichè la mia auto non é equipaggiata con
dispositivo antiparticolato (fap), nei suddetti periodo non posso
circolare a Roma.
A questo punto mi sento frodato: il Comune, per
dimostrare la vicinanza al cittadino, dovrebbe obbligare le case
automobilistiche ad aggiungere tale dispositivo a costo zero per il
cittadino.
Non posso pensare che il comune ha equiparato la mia auto
nuova ad una euro 3 o. peggio ancora, ad una euro 2.
Spero teniate
conto di questa segnalazione e delle altre che verranno per modificare
l'Ordinanza.
La presente viene inviata per conoscenza anche
all'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (ADUC)."
FABRIZIO
20 gennaio 2008 00:00
Non vorrei che sembrasse una difesa delle amministrazioni comunali (che sicuramente hanno molte colpe) ma mi permetto solo di far presente che la querelle FAP si FAP no é già vecchia di oltre 2 anni, anzi, quasi 3.
Infatti tra il 2005 e il 2006 scoppiò il caso delle vetture diesel euro 4 che non avevano il FAP e che però vennero "graziate" dai comuni in via eccezionale.
Qualunque cittadino che si sia un pò informato nella materia, sapeva che le ordinanze miravano sopratutto a ridurre le polveri (il PM10) che sono generate in maggioranza dalla combustione diesel (oltre 20 volte più del benzina) e questo lo dicono tutti gli organi di informazione tecnici.
inoltre, tutte le omologazioni Euro e quindi anche la Euro4, sono regolamentate con riferimento agli inquinanti ma non tengono conto delle polveri, o almeno non ne hanno tenuto conto sino ad oggi.
Probabilmente cambierà qualcosa con la 5.
Si poteva quindi immaginare che l'assenza del FAP non sarebbe stata tollerata a lungo, se l'obiettivo era quello di ridurre le polveri.
Già nel 2006 e ancor più nel 2007 le case automobilistiche hanno fatto fior di spot e pubblicità dichiarando che con le loro auto col FAP avremmo potuto circolare sempre.
C'era quindi da immaginare che senza il FAP ciò non sarebbe stato possibile.
Non vorrei, quindi, sembrarvi irriverente o mancarvi di rispetto dicendo che chi ancora nel 2007 si sia fatto convincere ad acquistare una vettura senza FAP sia stato un pò "imprevidente" e che ora si trova a pagare il prezzo della sua leggerezza.
Diverso invece il caso di chi, pur sapendo o immaginando che prima o poi, senza FAP, sarebbe rimasto a piedi, abbia ugualmente "scommesso" su ordinanze apparentemente "buoniste" o che potessero restare tali nel tempo.
Ha perso la scommessa !
Mi spiace per voi ma se l'obiettivo é di ridurre le polveri, non mi pare coretto che possano circolare auto che ne producono 20 volte in più di una vettura a benzina.
Personalmente non ho mai acquistato e non acquisterò mai una vettura a gasolio, anzi, proprio per questi motivi, da un pò mi sono convertito al GPL che, vi assicuro, fa veramente risparmiare un sacco di soldi.
Credo che il gasolio ormai sia arrivato alla meta per le autovetture e che il futuro, in attesa di auto elettriche, sia del gas.
Saluti
rumeno
20 gennaio 2008 00:00
Che diferenza ce tra un euro3 Fap e un euro4 senzaFap? Quale e piu inquinante?
Passante
20 gennaio 2008 00:00
E' tutto da dimostrare che le polveri in città siano causate soprattutto dai diesel circolanti, in realtà i dati non migliorano molto nemmeno coi blocchi.
Comunque sia già nel 2005 alcuni comuni (ad es. Bergamo) non escludevano dai provvedimenti di targhe alterne i diesel Euro4 senza Fap.
Assurdo però che oggi non possano circolare mezzi per i quali è stato possibile solo 1 o 2 anni fa godere degli incentivi per la "rottamazione". Assurdo, perchè così è servito solo alle case automobilistiche che ogni tanto godono di questi provvedimenti ipocriti.
Matteo
20 gennaio 2008 00:00
COmunque, FAP o non FAP, vedrete che i comuni si inventeranno il bollino arcobaleno da fare ogni 6 mesi per fregare ancora soldi ai cittadini. A loro basta inventare qualcosa per spillare soldi e sono contenti. E' da quando è venuta fuori la marmitta catalitica che ci prendono per il sedere. Sono tutti d'accordo a farci spendere con l'illusione di poter circolare e intanto dalle tasse su Benzina, gasolio, ricambi auto, tassa di possesso, bollino blu e revisione, siamo solamente delle vacche da mungere.
FABRIZIO
21 gennaio 2008 00:00
E' vero,
le polveri non le emettono solo le auto ma anche esopratutto riscaldamenti, ciminiere, inceneritori ecc.
Resta il fatto che l'autotrazione fa la sua parte e questo é assodato e che tra queste, il diesel ne emette 20 volte di più del benzina.
Basta stare dietro a un diesel per accorgersene !!!
Specie se sta accelerando !!!
Che poi si stia facendo ormai una corsa assurda agli euro 3-4-5 ecc, siamo tutti d'accordo.
Io sono sempre stato contraio agli incentivi per il semplice motivo che falsano il mercato, sono regali alle industrie e quindi solo ad una parte del mercato e, in Italia, sopratutto, visto il parco circolante, sono un regalo alle industrie straniere e neppure solo comunitarie, anzi, in gran parte extracomunitarie.
L'italiano medio che ha la necessità (ma sopratutto la possibilità) di cambiare auto ogni 7-10 anni (cioé la maggioranza degli italiani che fa 10.000 km x anno) non può di colpo cambiare stile di vita.
Primo perché non ha i soldi e secondo perché l'usato si sta svalutando sempre di più rispetto a prima per cui la sua auto dopo 3 anni non la vuole più nessuno.
Non dimentichiamo poi che il 2005 fu l'anno dell'euro 4 e il 2008 quello dell'euro 5.
A quando l'euro 6 ? nel 2011 ?
Gli incentivi falsano il mercato, lo stato perde soldi sull'iva, si regalano soldi agli stranieri e, dopo, si devono sostenere le aziende italiane che inevitabilmente vanno incrisi una volta finita la buriana delle vendite incentivate.
Ed infine, dopo tutti gli sforzi per fare gli euro 5, cosa pensate che riusciranno a far uscire, prossimamente, i costruttori dalle marmitte delle auto, channel n.19 ?
A già, ma c'é sempre Il pecoraio che predica che si devono fare le auto ad acqua !
Si, basta togliere le ruote e farle scendere lungo un ..... fiume !!!