Francesco
12 gennaio 2008 00:00
Per unoqualunque.
L'art. 2 della Costituzione afferma che "La Repubblica ... richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale" e la legge regionale che tu hai indicato non può contrastare questo principio.
obiettivo
12 gennaio 2008 00:00
Spero che ci sia qualcuno che sia capace di collocarla tutta nella sua villa quella "monnezza".
? ? ? ?
12 gennaio 2008 00:00
Perché meravigliarsi tanto, è anche vero che secondo la Costituzione italiana il nostro paese ripudierebbe la guerra, eppure a quanto si dice in Afghanistan stiamo perfino combattendo e tutti - "gandhiani" compresi - tacciono...
Figurarsi se stanno a badare alla "monnezza"!...
Francesco
12 gennaio 2008 00:00
Penso che la monnezza stia meglio a casa dei sostenitori di Sardigna Natzione e delle altre formazioni folkloristico-indipendentiste che si agitano tanto, vestiti come a Carnevale con "gambales e berrita".
E siccome per la monnezza serve il cumpostaggio ...
unoqualunque
12 gennaio 2008 00:00
X Francesco
Art. 36. della costituzione Italiana.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
secondo te il governo Prodi lo sta rispettando?
SOLIDARIETA'
1 sf
l'insieme dei legami affettivi e morali che uniscono gli uomini tra loro e li spingono all'aiuto reciproco
http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=solidarieta&lemma=S0C89000
sardo
12 gennaio 2008 00:00
va bene, SORU e una persona molto solidale e fa bene ad accettare tonnellate di monnezza napoletana.
Domanda: perchè non la mette nella sua VILLA?
Francesco
13 gennaio 2008 00:00
Per unoqualunque.
Dimmi prima se l'ha rispettato il governo Berlusconi l'art. 36 e poi riprendiamo il discorso.
Per sardo.
Non mi risulta che avete fatto guerriglia urbana quando Soru ha introdotto la "tassa sul lusso" che toglie soldi alle tasche di napoletani, piemontesi, toscani, ecc. per cercare di risolvere i problemi dei sardi.
unoqualunque
13 gennaio 2008 00:00
per FRANCESCO
VALE PER TUTTI I SCHIERAMENTI POLITICI
-----------------------------------------
PRODI CHIEDE SOLIDARIETA X MONNEZZA
NON UNA PAROLA DI CONDANNA X BASSOLINO E JERVOLINO DEGNI COMPAGNI SUOI.
DI PECORARO ...... lasciamo perdere.
obiettivo
14 gennaio 2008 00:00
"da: Francesco
Data: 12 Gennaio 2008
Penso che la monnezza stia meglio a casa dei sostenitori di Sardigna Natzione e delle altre formazioni folkloristico-indipendentiste che si agitano tanto..."
Io invece ritengo che la "monnezza" la dovrebbero scaricare tutta in casa tua che non capisci un cazzo di folclore e tradizioni, dato che offendi la cultura, costumi e tradizioni regionali, per poi stare a guardare se avresti fatto la guerriglia urbana.
Gente come te dovrebbe avere il passaporto anche per uscire dal tuo paese, visto quanto sei ignorante e incivile.
Inoltre, caro saccentello, sappi che oltre Soru, sono ben pochi i sardi che ritengono giusta la "tassa sul lusso".
Dal momento che il governo centrale gliela ha anche contestata, c'è proprio da ipotizzare che l'abbia scambiata con la spazzatura.
Inoltre, signore generoso e solidale, ricorda che la beneficenza si fa con la roba propria e non con quella altrui.
E Soru non è il padrone della Sardegna e tanto meno Prodi.
Francesco
14 gennaio 2008 00:00
Per obiettivo.
Nemmeno tu sei padrone delle discariche e dei termovalorizzatori e perciò non stai facendo beneficienza a nessuno.
Il tuo pensiero riguardo a questo problema vale quanto il mio; anzi, un po' di meno, visto che io pago la tassa per i rifiuti solidi urbani per un anno intero anche se in Sardegna ci sto solo venti giorni all'anno.
Gli altri 345 giorni sono regalati alle casse di un comune della Sardegna per finanziare la raccolta dei tuoi rifiuti, non di quelli miei.
A conti fatti, venti giorni equivalgono al 5,4%; il restante 94,6% è regalato.
Io non offendo la cultura di nessuno; l'offesa proviene da chi si mette sulle banchine dei porti per impedire l'attracco delle navi.
Ti senti offeso perché ho definito "formazioni folkloristico-indipendentiste" Sardigna Natzione, Su Populu Sardu, Sardigna e Libertade ed altre consimili formazioni ruspanti?
Vedi se non è il caso di offenderti per quelli che fanno il tiro a segno con i segnali stradali, per quelli quelli che prendono i contributi agricoli per farsi la casa al mare, per quelli che ogni anno bruciano un pezzo della Sardegna e per tante altri motivi che non dico, ma che puoi facilmente immaginare.
obiettivo
14 gennaio 2008 00:00
X Francesco
Tu non paghi la spazzatura per far scaricare quella dei napoletani in Sardegna e tanto meno paghi la mia se residente. Le tasse così come concepite le ha inventate il signor Soru, tra il malumore generale e se a te non sta bene quello che fa, facendoti pagare per un anno, protesta, invece di difenderlo.
Poi, non dimenticare che hai una alternativa: di sicuro i sardi possono fare a meno di te, con le tue idee nefaste.
Il tuo disprezzo per i sardi lo hai manifestato esplicitamente:
Cito: vestiti come a Carnevale con "gambales e berrita".
A parte, l'ignoranza manifesta per tale espressione infelice, sarei tanto curioso di vedere quanto siano ridicoli e carnevaleschi i costumi tradizionali della tua regione.
E tanto per chiarirti le idee in proposito ti comunico che non sono sardo, ma non sopporto chi accampa diritti soltanto perché crede che con una vacanza si compra la Sardegna e i sardi, con annesso diritto di usarla come discarica italiana.
Generosità
14 gennaio 2008 00:00
Scusate, mi scappa da cagare.... Obiettivo, apri un po' la bocca... ecco, stai così... PROTT,SPRUTT,SCIAC.... ecco, bravo "obiettivo", adesso mangia tutto che ti fa bene!
Ah, già che ci sei puliscimi il culo con la lingua.
Bravo, adesso vai pure avanti a fare figure di merda.
Amica dei Sardi
14 gennaio 2008 00:00
X Francesco
Se fossi sarda ti direi di restartene a casa tua, tenendoti ben strette le tue tasse comunali e regionali e, naturalmente, la tua puzzolentissima spazzatura.
Credi forse che la popolazione sarda, dignitosa e fiera, abbia bisogno di uno zoticone come te per migliorare la propria situazione economica?
Vai a prendere il sole altrove, e portati dietro anche le provviste stantie, stipate sicuramente nella tua auto prima della partenza dal "continente". Bada che i Sardi conoscono bene gli espedienti che le persone del tuo stampo adottano per evitare di spendere qualche euro fuori di casa.
Francesco
14 gennaio 2008 00:00
Per obiettivo.
Tanto per essere chiari, la Tarsu non è stata inventata da Soru.
Perchè mai le mie idee sono nefaste?
Perché considero macchiette folkloristiche quelli che propugnano "sa indipendentzia", i quali per fortuna alle elezioni raccolgono soltanto lo 0,01 di consensi, ma che sono sempre pronti a dire che la Sardegna è una colonia sfruttata?
Non sei sardo.
Nemmeno io lo sono, ma sono sposato con una sarda, i miei figli sono nati e cresciuti in Sardegna ed io ho lavorato lì per venti anni.
Che motivi avrei per disprezzare i sardi?
Non disprezzo nemmeno il folklore, ma mi fanno ridere quelli che fanno politica nel 2008 vestiti con il costume di fine Ottocento.
Fanno ridere, sia detto per inciso, anche mia moglie
obiettivo
15 gennaio 2008 00:00
Chiunque abbia inventato la TARSU è certo che se non va bene, Soru pò cambiarla, ma invece gli sta bene.
Deridere le tradizioni di chiunque dimostra disprezzo, tanto più se ride anche tua moglie che è sarda (affari suoi).
Se poi ti fanno ridere i vestiti usati da sardi nella politica, guarda meglio nel PALAZZO che forse non c'è molto da ridere, visto che vi circola droga, ladroni, pervertiti e mafia (forse c'è da piangere).
Il fatto poi, che i partiti indipendentisti prendano pochi voti, dimostra proprio il vero volto dei sardi.
Comunque, togliti dalla testa che per avere una casa in Sardegna, tu sia un benefattore dei sardi.
I turisti che portano ricchezza sono quelli che trascorrono le vacanze in alberghi e luoghi attrezzati e non quelli come te, che servono appunto a portare pattume, liquami e a far lievitare i prezzi.
obiettivo
15 gennaio 2008 00:00
da: Generosità
Data: 14 Gennaio 2008
Puoi cambiare tutti i nick che vuoi, ma resti sempre un anonimo, vigliacco, scarafaggio pidocchioso.
Generosità
15 gennaio 2008 00:00
Ma se la merda ti piace così tanto, obiettivuccio, sei pieno.
Francesco
15 gennaio 2008 00:00
Per amica dei sardi.
Non sarà il caso di uscire fuori dai luoghi comuni?
C'è forse una regione che non ritenga i propri abitanti "dignitosi e fieri", "forti e gentili", "generosi ed ospitali"?
Come zoticone ho insegnato Matematica a generazioni di studenti.
Tu che hai fatto?
Amica dei Sardi
16 gennaio 2008 00:00
X Francesco
Se é vero che hai insegnato per tanti anni in Sardegna, dovresti sapere che la popolazione auctotona é proprio "dignitosa e fiera" e tanto "generosa ed ospitale" da consentire a zoticoni par tuo di fiondarsi in quella regione, con una laurea conseguita chissà come e chissà dove, ad occupare una cattedra sottratta ad un sardo.
I siciliani per esempio, come certamente sai, non te lo avrebbero consentito.
Mi esprimo ancora per luoghi comuni? Pazienza!
Vorresti sapere cosa ho fatto e cosa continuo a fare? Non é così importante che tu lo sappia: in questo forum non dovremmo esibire titoli di studio, ma scambiare opinioni e, quando é possibile, cultura.
Unu saludu dae un'amiga de sa Saldigna
Francesco
16 gennaio 2008 00:00
Per Amica dei Sardi.
Purtroppo il nostro battibecco sta monopolizzando la discussione.
Purtroppo lei continua a non capire il discorso (io non ho insultato i sardi, ma mi sono limitato a dire che certe formazioni politiche che auspicano l'indipendenza sono sempre pronte a cavalcare la protesta in nome di una "difesa" della loro terra da presunte "colonizzazioni").
Dici che "in questo forum non dovremmo esibire titoli di studio, ma scambiare opinioni e, quando é possibile, cultura".
Bene, io ho manifestato l'esigenza della cultura della solidarietà tra cittadini italiani.
I rifiuti campani sono stati accolti da diverse regioni (Molise, Toscana, Abruzzo, Marche ed altre ancora). In nessuna di queste sono stati scaricati rifiuti nell'abitazione dei presidenti delle rispettive regioni.
Va bene, non esibiamo titoli di studio.
Lei continua a definirmi zoticone. Continui pure, se le fa piacere, ma tenga conto che sono arrivato in Sardegna tanti anni fa, con una laurea conseguita a Roma quando c'erano pochissimi laureati locali e le cattedre di medie e superiori erano occupate da maestri elementari riciclati.
Non ho sottratto nulla nessuno.
Lei non è "Amica dei Sardi"; è una sarda di quelle che pensano che "furat chie benit dae su mare" e, se ha la mia stessa età, forse era tra quelli che nel 1970 fecero pubbliche manifestazioni per protestare contro l'ingresso di laureati non sardi.
M'has saludau. Ite saludu este?
Non happo mai intesu unu saludu in mesu a sas offesas.
Amica dei Sardi
16 gennaio 2008 00:00
X il signor Francesco
Mi dispiace di aver offeso la sua suscettibilità e le chiedo scusa, perché soltanto ora mi rendo conto di aver dato del tu e dello zoticone ad una persona così importante e, soprattutto, molto più anziana di me.
No, non sono sarda, ma per motivi di lavoro dei miei genitori ho trascorso alcuni anni nell’isola che mi é rimasta nel cuore; conservo però gelosamente amicizie e valori di questa terra ed ogni tanto ci ritorno in vacanza, con la sensazione sempre uguale di trovarmi tra persone e luoghi familiari.
La saluta cordialmente un’ amica dei Sardi
obiettivo
16 gennaio 2008 00:00
da: Generosità
Data: 15 Gennaio 2008
Zitto pidocchio!
La merda, le fogne e le discariche, sono il tuo albergo preferito.
obiettivo
16 gennaio 2008 00:00
"da: Francesco
Data: 16 Gennaio 2008
...I rifiuti campani sono stati accolti da diverse regioni (Molise, Toscana, Abruzzo, Marche ed altre ancora)..."
Ma non dagli abitanti del Molise, della Toscana, dell'Abruzzo, delle Marche etc.
Parlando appunto degli abitanti, si chieda perché se le discariche e la (propria) spazzatura non la vogliono i campani, la dovrebbero volere i Sardi?
In ogni caso, a proposito di beneficenza, o se vogliamo, solidarietà: ti risulta che abbiano mai pagato la TARSU e le discariche sarde? Facile e demagogico essere solidale con le cose altrui!
Il signor Soru è presidente della Regione Sardegna non il padrone, per cui, così come per le altre regioni, doveva agire col consenso degli abitanti (almeno se vogliamo ancora considerarci in democrazia).
E poi caro signore, visti gli arresti operati in Sardegna contro chi non voleva il pattume altrui, dove sono gli arresti operati contro tutti quelli che mangiano da anni sulla "monnezza" di Napoli?
Chiaro che l'obiettività non è il tuo forte, come pure la gratitudine verso i sardi che ti hanno accolto per 20 anni per poi essere derisi e offesi.
Classico esempio di "sputare nel piatto dove si mangia".
Francesco
16 gennaio 2008 00:00
Per Amica dei Sardi.
Vedo che sono in buona compagnia.
Se ho sotratto lavoro ai sardi, lo hanno fatto anche i suoi genitori.
Lasci stare l'ironia sull'importanza della mia persona.
Il mio solo merito consiste nel fatto che non ho mai pensato che i siciliani sono tutti mafiosi, che i napoletani sono tutti camorristi e che i sardi sono tutti banditi.
Taci obiettivo.
16 gennaio 2008 00:00
Sarà per quello che Generosità si trova bene con te, siete fatti l'uno per l'altro-
Generosità
16 gennaio 2008 00:00
Obiettivuccio, vedo che di merda te ne intendi.
Per il resto non capisci un cazzo.
Ma comunque lo dice anche il proverbio: se sei nella merda e ti senti bene, stacci!
Sei anche fortunato, no?
Ti basta un po' di merda e sei felice!
obiettivo
17 gennaio 2008 00:00
Zitto pidocchio!
obiettivo
17 gennaio 2008 00:00
da: Taci obiettivo.
Data: 16 Gennaio 2008
Sarà per quello che Generosità si trova bene con te, siete fatti l'uno per l'altro-
Per quanto mi riguarda mi sta benissimo, così la MERDA potete godervela tutta voi e il generoso.
Amica dei Sardi
17 gennaio 2008 00:00
X il signor Francesco
Io non credo di avere dei meriti, ma molti privilegi, che mi derivano dal'educazione impartitami dai miei genitori.
Da loro ho imparato a rispettare la diversità, a non ridicolizzarla; che i preconcetti sono giudizi precostituiti e per questo gatuiti e privi di un qualsiasi fondamento; che la cultura, quella vera, al contrario del campanilismo, unisce popolazioni diverse per lingua, religione, tradizioni e latitudine.
Non ho altro da aggiungere.
Un saluto cordiale da una Sarda d'adozione
Francesco
17 gennaio 2008 00:00
Per obiettivo.
Il disordine logico dei suoi interventi non meriterebbe risposta, ma per oliare un pochino le sue connessioni cerebrali provo a darle qualche chiarimento.
1) Lei pensa che la democrazia possa essere realizzata andando a chiedere a tutti, uno per uno, che cosa pensano di questa o di quella decisione.
Non si fa nemmeno nella Svizzera (e forse non si faceva nemmeno quando nell'antichità c'erano le tribù composte da poche decine di persone).
Secondo la sua logica basterebbe un solo dissenziente per bloccare tutto.
2) Se Soru non è "il padrone" della Sardegna, allora non è padrone nemmeno della mia casa e non può impormi il pagamento di una tassa (la "tassa sul lusso") per risolvere i problemi delle zone interne della Sardegna.
Anche in questo caso, utilizzando la sua logica perversa, si dovrebbe concludere dicendo "cazzi loro".
3) Si deve dimostrare gratitudine nei confronti di chi ha avuto qualcosa in regalo.
Io ho lavorato alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione e non devo nulla a questo riguardo alla Sardegna, come non devono nulla i sardi che sono andati a lavorare in Toscana o nel Lazio o in altre parti d'Italia.
Il vizio di fondo del suo ragionamento sta nel ritenere che la Sargegna è dei sardi, la Toscana è dei toscani ed il Piemonte dei piemontesi. Io mi sento cittadino italiano; non altrettanto fanno coloro i quali desiderano l'indipendenza.
Se devo qualcosa, lo devo a chi (e sono stati tanti) ha dimostrato, sotto il profilo umano, rispetto, accoglienza ed apprezzamento per il mio comportamento e per il mio lavoro. Nessun sardo ha tolto qualcosa dal suo piatto per metterla nel mio e consentirmi di sopravvivere.
P. S.
In un precedente intervento ho scritto, per un evidente errore di battitura, "sotratto" invece che "sottratto".
Continuo ancora a distinguere le consonanti doppie senza ricorrere all'insegnamento della maestra di Pompu che diceva ai suoi alunni "fucille e pistolla si scrivono con una elle solla" e non mi sono fatto influenzare negativamente dai discorsi dell'ex ministro Pisanu.
Ho commesso, invece un errore scrivendo "in mesu de sas offesas". Mia moglie mi ha strigliato facendomi osservare che si dice "in mesu de ..." e non "in mesu a ...".
Provvederò a fare un corso di recupero appena possibile, per evitare in futuro di essere tacciato di insulto grave a "sa limba sarda".