solidarietà
16 gennaio 2008 00:00
D'accordo su quasi tutto, ma i napoletani che vorrebbero opporsi a tutto questo sono di certo la maggioranza (vedansi ad esempio i molti pareri coerenti di napoletani in questo forum: http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=206316 ). Purtroppo chi delinque non chiede il consenso della brava gente per farlo.
Ho visto tante persone, amici e conoscenti piangere alla domanda:
"Ma come fate a vivere in questo stato di cose?"
Purtroppo dove regna la delinquenza, il sopruso, la camorra e la corruzione politica, l'unica alternativa per le persone oneste è di emigrare, ma non sono in molti a poterselo permettere.
Dust
18 gennaio 2008 00:00
X solidarietà
Hai ragione, non intendevo neppure io generalizzare, dal momento che conosco bene i problemi a cui vanno incontro i cittadini onesti della Campania: con il mio intervento ho voluto principalmente dar voce all'esasperazione di altri deboli che, per una volta, avevano manifestato la volontà di non lasciarsi calpestare senza dare il minimo segno di reazione.
Dust
21 gennaio 2008 00:00
E... la spazzatura di Napoli e dintorni? IL pecoraro ministro dell'ambiente ha ben altro per la testa! Lui colpevole? Ma se é innocente come i ragazzini che godono dei suoi "favori"!
Pecoraro Scanio: l'Unione mi difenda o e' crisi
La Repubblica
"Prima di mercoledi' voglio sentire che tutto il centrosinistra appoggia la mia politica ambientale. Altrimenti non si arriva nemmeno al voto". Il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio lancia il suo ultimatum alla maggioranza in vista della mozione di sfiducia presentata dal centrodestra contro di lui che sara' discussa il 23 gennaio al Senato. In un'intervista a Repubblica Pecoraro Scanio spiega che "dopo gli ultimatum di Dini e Mastella e l'uscita di Veltroni che non ci vuole piu' come alleati il problema e' politico. Ci chiediamo e chiederemo a Prodi di verificare prima del voto di mercoledi' se c'e' ancora una maggioranza che sostiene un governo dell'Unione".
Il ministro e' convinto che "abbiamo colpito interessi cosi' forti che ce la vogliono far pagare. Dell'emergenza rifiuti non gli importa niente: e' la testa di Prodi che vogliono" e rivendica di aver cercato "di svolgere una funzione di argine a un meccanismo di affari e di ecomafie". "E' assurdo - attacca Pecoraro Scanio - che esponenti del centrosinistra vadano appresso alla propaganda berlusconiana associandosi all'opposizione" tanto piu' che Prodi "ha sempre condiviso tutto quello che ho fatto. E' l'unico che puo' riprendere in mano la situazione e verificare se c'e' ancora una maggioranza".
Il leader dei Verdi spiega poi di non aver mai pensato di dimettersi "perche' io non sono certo sotto inchiesta ma attaccato dall'opposizione che non chiede le dimissioni di Cuffaro condannato a cinque anni. Francamente non ho proprio ipotizzato le dimissioni perche' non mi ritengo assolutamente responsabile".
sock
21 gennaio 2008 00:00
Dust, vorrei vederti in mezzo alla spazzatura di Napoli.
Dust
21 gennaio 2008 00:00
In primo luogo mi attiverei per portarne un po' a casa di due o tre persone che conosciamo tutti molto bene: cosa ne dici del sindaco di Napoli, del governatore della Campania e del presidente della giunta regionale (tutti con la lettera rigorosamente minuscola!).
La seconda mossa? Darei una mano a rimuovere i rifiuti dai centri abitati per convogliarli nei siti designati a tale scopo, evitando accuratamente le chiacchiere sterili ed i capannelli davanti alle telecamere.
E poi? Mi rassegnerei ad avere nel territorio della mia regione le discariche , gli inceneritori etc...
Dust
22 gennaio 2008 00:00
Errata corrige: "...e del presidente del consiglio regionale della Campania...", ovvero di quella signora che attualmente si trova agli arresti domiciliari.
Ciribiribì
23 gennaio 2008 00:00
Il NAPOLETANO innanzi tutto e prima di considerarsi ITALIANO è UN NAPOLETANO.
Il che vuol dire, asociale, menefreghista, furbooooooo stile camorra, prepotente, maleducato, invadente, bugiardo oltre ogni limite.
E' una specie a parte che non si integra con nessuna cultura Europea-Asiatica-Africana o Mongoloide.
L'unica speranza di estinzione è riposta nel VESUVIO ma sarà dura.
Io consiglio il REGNO di NAPOLI con muro alla BERLINO o ghetto di Varsavia.
Dust
24 gennaio 2008 00:00
da: Ciribiribì
Data: 23 Gennaio 2008
"Il NAPOLETANO innanzi tutto e prima di considerarsi ITALIANO è UN NAPOLETANO..."
Io mi fermerei qui, non andrei oltre.
azzarola
28 gennaio 2008 00:00
Di' La Tua - A proposito di spazzatura...
Autore: DUST
Data: 14 Gennaio 2008
e TOPESIO (TOPASTRO)lo volete ?
Dust
28 gennaio 2008 00:00
No, grazie!
A ciascuno il suo...
Emilio
29 gennaio 2008 00:00
Ho letto nei giornali e sentito dire nei TG che questo problema della spazzatura a Napoli ce l'hanno da dieci anni...Non é affatto vero. Sono di Cagliari. Ho 53 anni. Quando avevo 19 anni, quindi nel lontano 1973 , misi piede per la prima volta a Napoli. Quello che mi lasciò letteralmente a bocca aperta (ma subito dopo mi convenne richiuderla) , non fu il Vesuvio, nè il paesaggio naturale che non mi diceva assolutamente nulla , bensì queste innumerevoli montagne di sacchetti della spazzatura che stavano in TUTTE le strade e che erano cosi ALTI che raggiungevano il primo piano dei palazzi! Una cosa che non avevo mai visto in vita mia. Per tutto il tempo che mi trattenni nella città (15 giorni circa) tutta quella spazzatura non venne MAI raccolta e quando partii stava sempre là. Infatti decisi di iscrivermi all'università in un'altra città.(Firenze). Quindi ho visto con i miei occhi la situazione che c'é oggi a Napoli, già addirittura 34 ANNI FA'! Possibile che nessun giornalista della mia età si sia ricordato, se stette a Napoli nel 1973? Quello che non avrei mai immaginato é che la loro spazzatura ce l'avrebbero mandata a Cagliari. Questa é stata una decisione segreta presa dal presidente della regione sarda Renato Soru, all'insaputa persino del sindaco di Cagliari (se é vero). E credo che questa sua decisione personale gli costerà la perdita di moooolti voti! La cosa mi ha disgustato perchè personalmente non ero d'accordo a questo tipo di solidarietà. Avrei preferito usare la solidarietà per ospitare in Sardegna i bambini di Cernobyl. Invece m'é piaciuto di più il comportamento del sindaco di Sassari che ha proibito l'attracco al porto di navi contenenti spazzatura. Sono d'accordo che la loro merda i Campani se la dovrebbero pulire loro e non mandarla in Sardegna , o in Veneto e in nessun altra regione. Purtroppo questo loro menefreghismo nel cercare di risolvere questo problema che a me risulta ce l'abbiano da 34 anni se non addirittura da sempre, costa denaro, spese allo stato e quindi a tutti gli italiani. Non vogliono inceneritori, non vogliono termovalorizzatori come stanno in tutte le altre regioni , che trasformano i rifiuti addirittura in energia elettrica e sono già stati collaudati da tempo in altre regioni d'Italia, senza rilevare dannose conseguenze per la salute e per l'ambiente. E loro invece cosa ne vogliono fare della loro merda? Mandarla a casa degli altri italiani? O vogliono far tassare di più tutti gli altri connazionali perchè lo stato deve spendere chissà quanti soldi per mandare la loro merda a smaltirla in Germania? Tutti paghiamo le spese e i finanziamenti che lo stato sta affrontando e darà alla regione Campania per cercare di risolvere questo loro problema e questa loro inettitudine.
Supervik
29 gennaio 2008 00:00
Grande DUST: ognuno deve pulisrsi la propria merda! Non vedo perche' la deve "regalare" al vicino o al lontano.... Considerato poi che sono stati spesi milioni di euro per risolvere il problemi ma hanno misteriosamente cambiato .......destinazione!
Grande Ciribiribi.... Descrizione quasi centrata (al 99%) della maggioranza quasi assoluta del carattere di merda del napoletano medio.....
Dust
29 gennaio 2008 00:00
X Emilio
Non posso che condividere il tuo disgusto per un genere di solidarietà che sconfina nella dabbenaggine.
Come ha potuto Soru prendere una decisione così importante senza coinvolgere le autorità locali competenti e, soprattutto, la popolazione sarda?
Mandate a casa al più presto quella mezza calzetta sinistra, se non volete correre il rischio di giocarvi l'unica vera risorsa economica della vostra stupenda isola.