Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Kekkazz 14 gennaio 2008 00:00
Per Kekkul.

La madre dei cretini è sempre incinta; anche quella dei bigotti.
Reset 15 gennaio 2008 00:00
Anche solo pensare che "la scienza è laica" (testo di uno striscione della Sapienza) è commettere un sopruso ed un abuso ideologico e storico.
Grandi scienziati sono stati, nei secoli, ferventi cristiani, oltre ad essere grandi ognuno nei settori d'interesse.
Grandi medici, fisici, biologi, astronomi, matematici, chimici hanno fatto scoperte essenziali per il progresso del genere umano, pur continuando a professare la propria fede.
Certo, ve ne sono stati altri completamente atei, gnostici, ma comunque e sempre rispettosi delle idee altrui.
L'oscurantismo laico vede sempre nella fede in Dio una minaccia, un limite.
Ciò è solo perchè si parte dal presupposto che il credere in Dio ponga automaticamente delle scelte, dei dogmi.
Non è così. L'uomo, per Dio, è al capo del Creato, è destinato a prevalere con il suo intelletto su tutto ciò che vive. L'unica differenza è nell'uso di ciò che egli sarà capce di compiere; è la finalizzazione dell'atto a fare la differenza, non il percorso che è stato compiuto per ottenerlo.
Di certo tale ovvietà non sfugge neanche ai detrattori della fede; è un modo becero e senza rispetto alcuno di manifestare, di strumentalizzare, ancora una volta, semmai ve ne fosse bisogno, l'uso distorto che (nei secoli bui) la Chiesa (che è un'istituzione e NON LA FEDE) ha fatto del suo potere temporale, ricadendo nell'orami trito e ritrito carosello del gioco delle parti...uguale, sempre uguale...fino alla monotonia.
L'inverso di ciò che degli uomini che si dicono di scienza, dovrebbero ammettere nella propria esistenza.
plis 15 gennaio 2008 00:00
per Kekkazz

è vecchia|

aggiorniamoci please.
Gianni 15 gennaio 2008 00:00
Continua l'assalto clericale alle istituzioni italiane. Non passa giorno che la chiesa ed i suoi rappresentanti cerchino di inserirsi sia in modo materiale che anche come presenza nella vita degli italiani. Ora siamo all'assurdo.
Il rappresentante di una religione che dice di essere l'unica a conoscere e propagandare la verità assoluta sul perché esiste ciò che ci circonda, concetto cui è proibito anche metterne in discussione la validità, si reca nel posto dove viene insegnata la verità, ma quella che è frutto della ragione, della esperienza, della mente umana, non quella imposta da una delle tante religioni che l'uomo si è inventata, quando vivendo nella ignoranza, aveva bisogno di un qualcosa in cui credere.
Gianni
Roberto B 15 gennaio 2008 00:00
Gianni,
io lo penso, e tu lo scrivi.
APS 15 gennaio 2008 00:00
Non mi immaginavo che le Università Italiane fossero piene di fascisti che rifiutano di dialogare con il Papa.
APS 15 gennaio 2008 00:00
Gianni la informo, perchè dal suo intervento mi sembra le sia sfuggito, che il Papa è stato invitato dal Rettore della Università la Sapienza (tra l'altro fondata dalla Chiesa) non è che si è presentato alla porta. Poi se la Chiesa volesse o meno far vivere nell'ignoranza l'uomo, lascio perdere, è una cosa che si commenta da sola...a parte che le migliaia di università fondate e gestite dalla chiesa le faccio una sola domanda...senza la chiesa sa quanti scritti degli antichi greci e romani lei potrebbe consultare? La risposta giusta è 0. Tutti quelli che lei può consultare sono frutto del lavoro di copiatura dei monaci.
Osservatore 15 gennaio 2008 00:00
Ma è possibile che con tutte le cattedre, i pulpiti, le pedane che il papa ha per far sentire la sua voce, debba anche andare a togliere il posto a chi forse avrebbe solo quello per far sentire prestigiosamente la sua voce?
Dirgli di stare qualche passo indietro è anche questa una censura, una violenza, un attacco? O non è lui e tutti i suoi servi e ammiratori che non perdono occasione per rompere l'anima a chi vuole soltanto non essere subissato da ordini molto umani che si fanno passare per divini?
kekkul 15 gennaio 2008 00:00
A me pare che le relazione tra le persone siano peggiorate, e di tutto se ne fa una visione di parte, la faziosita' e' negativa.
Del resto alla Sapienza e' tradizione che i Papi parlino agli studenti.
KeK
musulmano 15 gennaio 2008 00:00
senza gli arabi i monaci non avrebbero avuto alcunchè da copiare...
Comunque, il papa se invitato parli pure... che hanno da temere gli iluminati dalla ragione? o non hanno argomenti e forza per criticare l'autorità vaticana?
passante 15 gennaio 2008 00:00
Come sono squallidi questi "SCIENZIATI"!
Che squallore questa tolleranza solo per chi la pensa come loro?
E le parole di Voltaire?

Vedendo questi luminari ,intervistati in televisione, ci si rende proprio conto di quanto siano vecchi i nostri cattedratici.
Penso che in nessun altro paese ci sia una classe accademica così vecchia.
Se non hanno più creatività se ne vadano tranquillamente in pensione, se la sono meritata.
Comunque è tutta visibilità per la chiesa, il papa dovrebbe ringraziarli.
Gianni 15 gennaio 2008 00:00
Dovremo purtroppo subire la presenza del papa alla inaugurazione dell'anno accademico alla università La Sapienza.
L'approvazione della moratoria sulla pena di morte, sembra sia stato il motivo che ha spinto il poco magnifico rettore ad invitare un " uomo di pace ", il più reazionario papa.
A me pare un oltraggio alla ragione ed al buon senso invitare il massimo rappresentante di una chiesa che ha alle spalle una storia di potere, di delitti, e sopratutto di ignoranza. Un personaggio che ha avuto la sfrontatezza di giustificare come necessario e giusto il processo a Galileo.
Un personaggio che ha invitato, vescovi e cardinali sparsi per il mondo, sulla necessità di nascondere la pedofilia tra il clero. Che ha dato disposizioni per proteggere i colpevoli delle nefandezze compiute nel buio delle sacrestie, o dove se ne presentava l'occasione, invece che denunciare i colpevoli perché fossero giudicati dalle leggi dello stato.
Non basta che il vaticano la faccia da padrone utilizzando le reti televisive per la sua propaganda. Reti televisive che trasmettono sempre come notizia o avvenimento essenziale per tutta l'umanità ogni cosa detta dal papa o propugnata dai cardinali. Situazione resa possibile per la compiacenza di politici imbelli ed interessati, con le labbra deformate a furia di baciare mani papali e di monsignori, e non solo mani.
Ora anche una università, luogo di cultura, purtroppo mostra i suoi limiti, attraverso l'azione incomprensibile del suo massimo rappresentante e di altri docenti.
Veramente uno squallore questo paese.
Gianni
Gianni 15 gennaio 2008 00:00
Egregio Sig APS
I cristiani degli inizi hanno distrutto libri inestimabili, parte dei 700mila della biblioteca di Alessandria, ed i 40mila del tempio di Serapide, così come quelli conservati a Petra, Areopoli, Canopo, Eliopoli, e Gaza.
Poi ci sono stati i saccheggi, da parte dei crociati, su ogni città ricca di floride biblioteche.
In Spagna tra il 1400 ed il 1800 roghi di libri condannati dalla chiesa.
Nel 1524 e nel 1527 a Venezia bruciati libri luterani.
Si cerchi il Saggio di Leo Samuel Olschki 1885 che documenta montagne di distruzioni.
Distrutti anche gli insostituibili manoscritti atzechi che Don Juan de Zumàraga, primo arcivescovo del Messico, fece bruciare perché opera del demonio. I soldati spagnoli furono sguinzagliati per le città atzeche e maya. Si è perso quasi tutta la documentazione di quelle civiltà.
Ora non mi vengono in mente altri libri che purtroppo i suoi monaci non hanno copiato.
Gianni
DE pravato 15 gennaio 2008 00:00
*** FLASH *** IL VATICANO, CON GRANDE SIGNORILITA' CI HA DETTO: ITALIA', ANNATEVELO A PIJA' 'N DER CULO!!! *** FLASH ***


Eccocquà che abbiamo fatto un'altra figura di merda internazionale...

Figuriamoci quante ce ne diranno, nemici e soprattutto amici, dopo le recenti indagini europee sull'istruzione che già vedeva l'Italia agli ultimi posti!...

Chissà quanto continuerete a distruggerlo questo paese, prima di ricominciare; casacconi grigi libretto rosso obbligatorio, quindici ore di lavoro coatto e pena di morte!

ridi ridi!... che li gnocchi se so' finiti!
antironchi 15 gennaio 2008 00:00
Preciso che ronchi e' merda.
un mafioso.
questo papa non lo vuole nessuno.solo la mafiadestra.
avete perso.....
el ciè 15 gennaio 2008 00:00
GIUSTO, sono i communisti come noi posono parlare al universsità! La scenza è communista, per esere inteletuali BISOGNIA esere communisti, avere barba lunga e incolta l'ochiale e l unittà sottobracio! Va bene veltroni, col suo egreggio diploma in cinematograffia ma COMMUNISTA, quindi può parlare!
NO tav, NO fiaccola olimpica, NO inceneritore, NO cocacola, NO mose, NO megasvincolo, NO ponte di messina,NO NESTLE, NO family day e NO PAPA AL UNIVERSITA!!
APS 15 gennaio 2008 00:00
Gianni ha ragione. Ma tutto il resto ci è stato tramandato grazie alla Chiesa. Mi sembra che comunque il bilancio sia positivo, non crede?. Mi sembra che anche Umberto Eco la pensi più come me che come lei. Inoltre, non confonda la Chiesa con chi ha usato la Chiesa per i propri fini politici. La scacciata degli ebrei e arabi dalla Spagna non fu colpa della Chiesa ma si inquadra nel contesto di affermazione del potere dell monarchia che ha usato la Chiesa.
Gianni 16 gennaio 2008 00:00
Che schifo politici, giornali e televisioni.
Tutti affranti perché quel gran buffone di B16 ha rinunciato a mettersi in mostra alla inaugurazione dell'anno accademico, ed a dare lustro a quel coglione che lo ha invitato per farsi bello.
Vedo con grande dispiacere che anche qui, come leccaculo della chiesa non si scherza.
Possibile che ci siano ancora tanti bigotti rincoglioniti, che sbavano davanti ad una figura che non rappresenta nulla.
Che è solo una eredità di superstizioni, di ignoranza, di sottomissione ad una delle tante religioni che l'uomo si è costruito.
La chiesa non ha mai invitato qualcuno in casa sua che la pensi diversamente, magari a tenere un discorso di condanna delle convinzioni alla base del creazionismo.
Che facciano le prediche a casa loro per chi li sta a sentire. Invece ce li ritroviamo giornalmente in tutte le trasmissioni, a rompere con la loro etica che vogliono imporci.
Gianni
Gianni 16 gennaio 2008 00:00
Egregio Sig. APS
Io la vedo al contrario,è la chiesa che, sfruttando la sua influenza in certi periodi storici, ha usato e condizionato la politica o chi comandava per i propri fini, prima di tutto per questioni di supremazia e poi per imporre la propria dottrina.
O ti converti o ti uccido.
Si ricordi che la scomunica, in un certo periodo storico, autorizzava i sudditi a non ubbidire al re o chi per esso. Era una cosa presa sul serio.
Gianni
antironchi 16 gennaio 2008 00:00
Preciso che ronchi e' merda.
un mafioso.
questo papa non lo vuole nessuno.solo la mafiadestra.
avete perso.....
il trionfo dei cafoni 16 gennaio 2008 00:00
hanno trionfato i cafoni perché la cultura dominante ha soffocato la capacità di pensiero critico, di confronto civile, nel reciproco riconoscimento di pari dignità.
l'incapacità delle istituzioni, della politica e della cultura dominante di difendere le proprie ragioni, competenze, autonomie ha consegnato ai cafoni il compito di rappresentare indegnamente la cultura laica.
il risultato è pietoso.
l'infantilismo totalitario dei cafoni è riuscito a tener fuori il papa dalla sapienza regalando decine di pagine di pubblicità alla chiesa e alle tesi cattoliche.
bel risultato.
Topesio 16 gennaio 2008 00:00
Ma in quale cazzo di mondo vivete? Sapete vedere solo quel che accade nell'orticello di casa vostra. In realtà nel resto del mondo (civile), del Papa se ne fottono beatamente e non stanno , come noi, a riportare sui giornali e sulle tv ogni scorreggia che fa!
Marcinkus 16 gennaio 2008 00:00
che paese di merda!
nel resto del mondo risalto alla notizia MENO DI ZERO! e qui invece di parlare dei "problemi" che non elenco perchè li abbiamo tutti sotto gli occhi parliamo di una cazzata!
chi se ne fotte del papa, del dalai lama, del capo scintoista, dello sciamano siberiano o dello stregone dei culti del cargo dell'africa centrale
almeno sulla carta la repubblica E' LAICA!
quindi per un'esponente religioso e politico di uno stato estero parlare in un'isitituzione pubblica italiana non è un diritto, è una CONCESSIONE!
che in questo caso non è stata gradita PUNTO.
IL PROBLEMA NON SUSSISTE!

il fatto che io debba pagare MIO MALGRADO una quota del MIO 8X1000 alla chiesa
QUESTO E' UN PROBLEMA!

il fatto che mentre 400000 famiglie si vedOno battere all'asta la propria casa per insolvenza. la chiesa possiede il 22% degli immobili d'italia
QUESTO E' UN PROBLEMA!

il fatto che la chiesa non paghi un centesimo di ici sugli immobili tra i quali alberghi ecc. che danno profitti enormi
QUESTO E' UN PROBLEMA!

il fatto che la chiesa non abbia MAI pagato la fornitura dell'acqua potabile che riceve gratis dal comune di roma e che ricarica i costi sui propri cittadini
QUESTO E' UN PROBLEMA!

il fatto che ad ogni elezione i capi di partito facciano la coda per essere ricevuti dal segretario di stato vaticano (MINISTRO DEGLI ESTERI DI UN'ALTRO STATO) per ricevere il bollino di buona condotta
QUESTO E' UN PROBLEMA!

SVEGLIA CATTOLICI
VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO DA MILLENNI
SVEGLIA!!!!!!!
Giacomo 16 gennaio 2008 00:00

Mi piace leggere Topesio.
E' convinto di essere informato, ma ahimè di fatto risulta essere un somaro da mettere dietro la lavagna con tanto di cappello a cono.

Un tempo scrisse che la Lega non ha consensi neppure al Nord, lo sostenne più volte, lo urlò, ma poverino non sapeva invece quanto spopolasse e spopoli.

Ora sostiene che nel resto del mondo del papa se ne facciano un baffo, quando invece la realtà è bene evidente.
Certo che si sta troppo a lungo dietro la lavagna si vede ben poco.


La realtà dei fatti che ad oggi si dà voce a chiunque, meglio se delinquenti incalliti e criminali recidivi,
ma non al Papa.
Meglio sentire le interviste dei genitori di Sollecito, del "civilissimo" Azuz, o del furbetto Ricuccione nazionale, che con i loro faccioni hanno invaso i salotti mediatici,
piuttosto che ascoltare le parola di un uomo di animo nobile come il Papa.

"Che paese di colgioni", mi verrebbe da dire,
ma poi penso che ci sono i vari Topesio ignorantotti ed arroganti e tuttosommato penso che ciò sia inevitabile.


W il 68!

DE pravato 16 gennaio 2008 00:00
sto' stronzo di Gianni diventa sempre più stronzo man mano che invecchia e finisce di rincoglionirsi.
Gianni 16 gennaio 2008 00:00
Sig. Giacomo
Forse Lei vive in un altro mondo, non si accorge che il papa e i suoi sgherri, tramite le reti televisive, ci rompono i coglioni ogni giorno di più. Non è forse dare voce al papa ed a questi buffoni venditori di fumo.
Ogni giorno si permettono di dirci come dobbiamo vivere ed anche morire.
Un monarca assoluto, simbolo della più gretta ignoranza, invitato alla università è stata un scemata.
Solo qui in Italia i giornali e televisioni danno tutto questo risalto, negli altri paesi manco lo cagano.
Non se ne può più di questo asfissiante presenza quotidiana del papa, di cardinali, di vescovi.
Gianni
Gianni 16 gennaio 2008 00:00
Sig. DE pravato
Non c'è dubbio che finirò per rincoglionire invecchiando, infatti finirò per assomigliare a te, purtroppo non ti sei accorto che lo sei sempre stato.
Io per ora ho ancora un po di speranza. tu no.
Gianni
GIOVANNI 16 gennaio 2008 00:00
topesio sei l amerda dell'italia e fai piu' schifo della monnezza che c'e' a napoli sei degno solo della tua cara sinistra perche' lei fa piu' schifo di te.Mi fai vomitare il papa è stato accolto anche dai paesi arabi,se nelle università possono mettere piede quei porchi ripugnanti di sinistra figurati un po' se non puo' entrare il papa.E se in italia quegli sporchi musulmani possono dire togliamo il crocifisso e voi di sx applaudite allora siete degli stronzi...Volete tappare la bocca alla liberta' mi fate schifo
hab pp 16 gennaio 2008 00:00
ma chi e' il papa? ognuno e'libero.
compagno Joseph 16 gennaio 2008 00:00
Hai proprio ragione caro DEpravato!
⚠ segnala contenuto inappropriato