FABRIZIO
06 luglio 2004 00:00
Mi é capitato per lavoro di recarmi in Germania a Bad Neendorf, un bellissimo paese nei dintorni si Hanover.
A parte il piacere di percorrere strade senza vedere un cicco, senza una carta di caramelle, senza un bruscolino per terra, e vedendo giardini curatissimi, fiori spendidi che erano così spendidi da sembraree finti (!) e, la sera, negozi che seppur chiusi avevano vetrine aperte, senza saracinesche, tutti illuminati, merce in vetrina con tanto di cartellini con prezzi (ben visibili e non nascosti).
Ebbene, anche lì ho visto cani girare con i rispettivi padroni (al guinzaglio) e sgambettare (liberi) in un prato recintato dove inequivocabili cartelli spiegavano che tale prato (chiuso) era riservato a loro (i cani).
Non ho visto nessun "ricordino" per terra.
Che dire ? Probabilmente é questione di mentalità, direbbe qualcuno, io penso di no, a giudicare di come si scatenano i teutonici turisti quando vengono a casa nostra ad imbrattre ed a sporcare (in Italia si può fare tutto !).
Probabilmente invece il motivo di tanta disciplina é da ricercarsi da un'altra parte.
Un mio vecchio amico italo tedesco mi diceva che da loro, quando tu commetti una mancanza, prima che tu te l'aspetti ti arriva una "badilata" sui denti (metaforicamente parlando !!!
E senza tanti fronzoli, se non ne vuoi riceverne una second,a ti metti in riga spontaneamente !
Se ne deduce che l'uomo é un essere che va mantenuto a "pane e disciplina" se no, alla prima occasione si sbraga !
Quindi, basterebbero un bel pò di multe salate e ripetitive agli indisciplinati per avere un pò più di pulizia.
E questo forse varrebbe non solo per i padroni dei cani, ma anche per i padroni delle auto in doppia fila, per i padroni delle sigarette, per i padroni degli stereo da 400 watt, ecc. ecc. ecc.
O no ?