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pinetree 20 gennaio 2008 00:00
Lasciamo perdere, non puoi vivere sul filo di rasoio, pensando che tutta la tua vita dipende da un incastro preciso.
Dalla banca non otterai neanche le scuse per l'errore, anzi e facile che dovrei pagare anche l'operazione per la correzione.
criceto 20 gennaio 2008 00:00
ALberto spara cazzate (mi si permetta il termine considerando in quale forum si sta parlando).
Quando si versa un assegno con contestuale prelevamento (resto) in genere viene versato l'importo complessivo (di cui non si ha disponibilità immediata) e viene evidenziato un prelevamento pari al resto.
Se la disponibilità del conto non era tale da permettere prelevamenti successivi è tutto regolare.
Sarebbe bene che Alberto chiuda il conto e passi al libretto di risparmio considerando la sua conoscenza dei rapporti con le banche.
FABRIZIO 21 gennaio 2008 00:00
quando si versa un assegno, qualunque siano le modalità di incasso, la banca rilascia una contabile scritta che é bene leggerla sempre e controllare che sia corretta.

Comunque se la banca ha commesso un errore e poi lo ha riconosciuto non credo che negherà di azzerare eventuali interessi e/o spese che avesse addebitato ingiustamente, se effettivamente errore c'é stato, e anche senza fare uso di avvocati.

A me una volta, per errore, mandarono il conto in rosso a causa di una operazione antergata causata da un rinnovo titoli anticipata come data ma non come valuta.

Hanno riconosciuto l'errore causato dal sw che non aveva distinto l'antergato dalla dfata effettiva e hanno stornato tutti i costi per interessi e si sono pure scusati.

Dato che l'uomo può sbagliare, l'uomo deve anche vigilare.
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