Antonio
15 luglio 2004 00:00
Dapprima si e` "affrontato" il problema dal punto di vista politico, ovvero con il Governo che denunziava allarmi sui conti INPS e l'opposizione che lo controbatteva denunziando falsi conteggi, poiche` erano state conteggiate anche le prestazione assistenzialistiche (invalidita`, etc.), che invece bisognava asegnarle al Ministero del Tesoro. E vai con le chiacchere!!! Dopo l'INPS sta meglio, ma al Tesoro i soldi chi glieli da`, quello che passa per strada? Allora nella politica unicamente chiacchere.I fatti: adesso si prendono le pensioni perche` ci sono i lavoratori che pagano i contributi!
Domani, con crescita demografica sottozero
una pensione del 50% dell'ultima retribuzione puo` essere soltanto un sogno!
Le pensioni potevano essere matematicamente sufficienti per tutti, qualora fossero state erogate unicamente ai bisognosi ed agli aventi diritto.
Se fosse stata una Societa` privata l'INPS era chiusa per fallimento da tempo immemore. Non vi puo` essere una soluzione, ad esclusione di rivedere tutte le pensioni erogate, recuperare coattivamente cio` che non era realmente regolare e ridistribuire il tutto, contestualmente rivedendo il sistema( basta vedere quelli degli altri Paesi europei che non presentano una tale gravita`). Nessuno osera` mai toccare quel che e` gia` in essere, pure fosse ingiusto
e facilmente controllabile con un'occhiata e null'altro ("pensioni d'oro", pensioni di invalidita` a ciechi che guidano tranquillamente le automobili, etc., etc.). Vedo buio, purtroppo e non se ne puo` uscir fuori grazie alla totale incompetenza dei politici chiaccheroni, i quali non sono minimamente preoccupati per la loro situazione pensionistica ,che e` sempre a posto.E dopo tutto cio`.......bisogna anche sopportare i conati di vomito che vengono automaticamente??!