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APS 24 gennaio 2008 00:00
Le spese farmaceutiche sono deducibili da sempre, non da quest'anno. Da quest'anno sono deducibili solo se si porta con se la tessera sanitaria, prima non era necessaria...
criceto 24 gennaio 2008 00:00
Il farmacista NON possiede i tuoi dati (se li avesse ti avrebbe fatto firmare il foglio per la gestione degli stessi).
Lui ha emesso uno scontrino che NON contiene i tuoi dati.
NON PUO' FARE UN DUPLICATO non è che non vuole NON PUO'!
Non dare al farmacista colpe che non ha.
In futuro custodisci meglio i tuoi documenti fiscali.
Scocciato 25 gennaio 2008 00:00
Basta andare all'Agenzia delle Entrate e farsi fare un duplicato oppure visitare il sito- entrate o sanità, oppure telefonare al n.verde sanità 800033033 e chiedere.
La famacia che c'entra? Il tesserino sanitario serve anche per altri motivi, non solo in farmacia (per esempio anche all'estero).
Sarebbe come perdere la patente di guida e chiedere di farsene fare un duplicato dall'agente della stradale, magari sul ciglio della strada.
Ci si meraviglia che esistano persone(?)ancora con tali pretese!
Angela 25 gennaio 2008 00:00
L'unica colpa che attribuisco al farmacista è il modo maleducato con cui mi ha risposto. E comunque, se da quest'anno occorre la tessera sanitaria, passandola al lettore rimane una traccia inconfutabile del mio nome, cognome, codice fiscale oltre che il numero di tessera sanitaria, quindi non è più vero che la farmacia emette un semplice scontrino anonimo. Va da sè che non metterò mai più piede in quella farmacia.
esperto 25 gennaio 2008 00:00
1) quando consegni la tessera sanitaria in farmacia, questa viene utilizzata solamente per poter stampare sul normale scontrino fiscale il codice fiscale corrispondente a quella tessera.
Quindi non dire robe assurde del tipo "rimane traccia del tuo nome o numero di tessera sanitaria", tutto ciò è falso.
A riprova di questo è possibile inserire il codice fiscale anche manualmente, in assenza della tessera.
2) non puoi pretendere che ti rilascino un duplicato, perchè si tratta sempre di scontrino fiscale, e NON di una fattura.
pierino 26 gennaio 2008 00:00
sono anni che si può scaricare i farmaci e non da quest'anno ! solo che prima era burrocrazia in meno e più fiducia nei cittadini
danilo 26 gennaio 2008 00:00
per quanto ne sò non esiste ricevuta ma solo lo scontrino fiscale "parlante"; munito, cioè, del proprio codice fiscale stampato sopra, previa presentazione della tessera sanitaria, del tipo di farmaco, il suo nome e la quantità.
questo vale per i medicinali da banco senza ricetta.

per i medicinali con ricetta ripetibile bisogna allegare detto scontrino alla ricetta timbrata dalla farmacia per ognuno dei tre prelievi possibili.

Per i farmaci con ricetta bianca non ripetibile si unisce lo scontrino alla fotocopia della ricetta firmata dal medico e timbrata dal farmacista.

Per i farmaci dispensati dal SSN bisogna applicare lo scontrino con la dicitura " ticket " sulla fotocopia della ricetta rossa PRIVA di fustelle del farmaco.

Per i farmaci omeopatici basta presentare lo scontrino "parlante " essendo di libera vendita.

Per gli integratori,cosmetici,fitoterapici ed erboristici lo scontrino deve essere allegato alla ricetta bianca pur essendo di libera vendita.

La detrazione è al 19% al netto della franchigia di 129.11 euro totali. ( se si perde uno scontrino non è più la fine del mondo, quindi ).

un saluto.

Danilo.
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