Vi trasmetto la mia lettera inviata al Ministro Mastella.
On.Dott. Mastella,
in momenti non sospetti. Le inviai una mail, con allegato un mio manifesto, in cui racconto di essere un perseguitato politico e chiedevo la revisione dei mie processi.
In questo difficile momento (Oimè, quanto somiglia al tuo costume il mio!) ha tutta la mia sincera ed affettuosa solidarietà e comprensione, per il dolere che, cinicamente, hanno inflitto a Lei, alla Sua famiglia ed al Suo Partito, solo per motivi politici.
“Viviamo in regime di dittatura strisciante”.
Pur comprendendo il suo nobile gesto, non doveva dimettersi da Ministro, perchè gli "AVVOLTOI" hanno raggiunto il loro scopo. Io ho deciso di ribellarmi, tramite manifesti, articoli giornalisti ed altro, per proteggere, almeno, l'onorabilità dei miei nobili(d'animo), onesti ed operosi figli. Sarò un Don Chisciotte, ma non bisogna arrendersi, solo nella speranza che tutti capiscano in che regime viviamo ed abbiamo vissuto, a partire dal a partire dal 1992.
Dica al suo amico Di Pietro (di cui tanto s'è fidato), che conosco bene chi è ( anche io sono stato amico del suo superiore, quando era Commissario di Polizia, il povero e caro Comandante REA).
Nel rinnovarle la mia stima e solidarietà, porgo affettuosi saluti a Lei, alla Sua famiglia ed a tutto il Suo Partito.
Dott. Elio Presutto.
PS = Le ritrasmetto il mio manifesto, in cui ritroverà parte della sua tragedia..
Dott. ELIO PRESUTTO
Ricerca in Bonifica Igienico-sanitaria
Ricerca Entomologica
Sperimentazione dei nuovi Biocidi
Aedes albopictus
(Zanzara Tigre)
IL MIO PROFONDO DOLORE È PIÙ FORTE
DELLE VOSTRE SENTENTENZE
“L’Agnello Sacrificato”
Con un grido di dolore e di orgoglio, mi rivolgo agli Ebolitani, quale ex Sindaco ed ex Amministratore della Usl di Eboli ed a tutti i Cittadini della provincia di Salerno, per aver retto la carica di Amministratore Straordinario della USL di Salerno (7.a per importanza e 1.a, per problematiche irrisolte, di tutte le USL d’Italia), per rassicurarli sulla mia integrità morale ed onestà e quali veri testimoni della mia vita pubblica.
Ho chiesto soldi a tutti, unicamente per la squadra di calcio “Ebolitana” (affidatami dal Sindaco Mazzella), con rilascio di dovuta quietanza, senza impegnarmi in contropartite di qualsiasi genere.
Non sono stato colluso con alcun soggetto (camorristi, falsi pentiti (Aedes Egypti) al soldo dello Stato,costruttori, industriali ecc.), ho dedicato tutte le mie energie manageriali, per lo sviluppo della mia città, per aiutare i meno abbienti e per creare una vera ed attrezzata Sanità Pubblica, sul modello della Svizzera, dell’Inghilterra e dell’Austria.
Gli Ospedali di Salerno erano secondi a quello di Eboli, perché gestiti senza managerialità e senza coraggio, pur con un Personale, a tutti i livelli, di alta qualità e professionalità, con la presenza di un Sindacato attivo e altamente preparato.
L’Ospedale in San Leonardo, quando fui incaricato alla sua gestione, aveva già i Primari di Cardiochirurgia, Neurochirurgia, Rianimazione ed Acceleratore Nucleare, senza però i corrispondenti reparti e le necessarie attrezzature.
Con coraggio e contro il volere di tutti, distraendo fondi da altri Capitoli, impegnati e non utilizzati, realizzai la Cardiochirurgia, La Neurochirurgia, la nuova Rianimazione e l’acquisto dell’Acceleratore Lineare. Ed avviai la pratica per ottenere la Facoltà di Medicina a Salerno
Cosa strana, nessuno indagò su tale situazione e sul mio operato per aver speso svariate diecine di miliardi e, sui contatti con la Camorra, di qualche grossa Impresa che operava presso il San Leonardo e su Alti Funzionari ad essa collegati.
Nella mia opera fui ostacolato da un Ebolitano, l’allora Assessore alla sanità della Giunta Regionale della Campania (Pidocchi), il quale giustificò tale comportamento, per ordini ricevuti da “Avellino”
!!!
In seguito fui arrestato, per le fandonie denunziate (costretto) da un Medico Ebolitano, intimo amico dell’Assessore suddetto e mio amico.
Senza appurare la veridicità delle accuse, al solo scopo di costringermi a parlare dei reati che avrebbe potuto compiere il mio presunto punto di riferimento politico, fui trattenuto, in compagnia di Boss della camorra, camorristi, assassini di transito, rapinatori a mano armata, spacciatori di droga, stupratori ecc. (esseri umani costretti in celle sovraffollate, senza alcuna prevenzione delle malattie infettive e senza alcuna assistenza sociologica) nel Carcere di Fuorni, per tre mesi ( tipo di tortura, adottata anche da Stalin ed Hitler, che ha portato molte persone a togliersi la vita, impazzire, rifugiarsi all’estero o, come minimo, a diventare depressi per tutta la vita).
Per il raddoppio del mio compenso mensile, di soli 3 milioni di lire, l’Alta Corte di Cassazione, sentenziò la validità del mio operato e che, in primo e secondo grado, furono “ignorate” Leggi e Norme vigenti ed il Ministro della Sanità, aveva emanato una Circolare illegittima.
Quei soldi non l’ho ancora incassati perché, da circa dieci anni, ancora non si è pronunciato l’Organismo preposto (Farfalle).
Questi sono solo alcuni episodi della mia travagliata vita pubblica, cui dedicai tutte le mie energie e la mia modesta
professionalità, con amore verso i più deboli.
Non ho commesso un atto estremo, forse, grazie ad alcuni Sacerdoti Cattolici Ebolitani ed all’Avv. Cecchino Cacciatore, il quale, oltre a difendermi con alta Professionalità e preparazione Giuridica è stato anche capace, con lunghi colloqui, di inculcare nella mia mente la tranquillità e la speranza.
Sono stato abbandonato da tutti (che delusione!) ad eccezione dei miei tre amici e colleghi Laureati in Scienze Agrarie e di un amico d’infanzia e uno della mia adolescenza.
In questi giorni, ho ricevuto parole di conforto solo da moltissima gente umile, dai miei amici suddetti e dai miei cari (“…..e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?).
Se Dio mi darà la forza e la possibilità economica(dopo tanta abnegazione, mi resta solo una pensione sociale di € 550,00, grazie all’aumento datoci dal Governo Berlusconi), pubblicherò tutta la
verità, dal mio personale punto di vista, sui politici (Grilli Salterini ) sulla Giustizia (Ragnetti Rossi),
sul concorso di qualche attuale Primario (Mosca dei WC) dell’Ospedale di Eboli ed il malaffare di allora e di oggi.
Non ho paura di eventuali ripercussioni (Scarafaggi)che questo mio manifesto potrebbe arrecarmi (uccisione, Aggressione, Minacce, Querele ecc.) , ormai il fondo è stato toccato. Non avete rovinato solo me, ma anche l’avvenire dei miei Cari, innocenti, onesti e cittadini modello.
“Non avventatevi contro di loro”
Dott. Elio Prestto
Socialista, nato in una famiglia antifascista e di Sinistra (mio Padre, autodidatta, fu uno dei fondatori meridionali dei Circoli Mazziniani).
PS= scusatemi per il “Dott.”, in carcere mi fu vietato di adoperare il mio Titolo Accademico, conseguito grazie agli immensi sacrifici fatti dai miei poveri Genitori.
Dott. ELIO PRESUTTO – L.go 4 Agosto, n. 4 – 84025 EBOLI (SA). .Fax 0828/366420
Cellulare 320/0823326 – E-mail:
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