Scocciato
29 gennaio 2008 00:00
Anch'io nel '78 a Napoli per lavoro per diversi giorni, saltavo i cumuli della monnezza rischiando di cascarvi dentro, a parte la malavita.
Di sera tardi, nessuno in giro, o meglio solo facce non raccomandabili; meglio girare col coltello in tasca dati i brutti ceffi.
Ma i mucchi c'erano anche prima, ove mi ero recato per turismo negli anni'60.
E' un male vecchio. Non gli faranno nulla anche questa volta.
APS
29 gennaio 2008 00:00
Io a Napoli ci ho vissuto sei mesi nel 1999-2000. A parte certe zone dove si vedevano dei cumuli di spazzature ( mi ricordo Aversa) non ricordo una situazione del genere. Giravo tra Napoli Caserta e Castelvolturno per lavoro e non ho memoria di un disastro come quello che la televisione ci propone in questi giorni. Qui si parla di scuole chiuse da mesi...ma ci rendiamo conto???
umby
29 gennaio 2008 00:00
dovrebbero fare lo stato partenopeo, in cui tutti e dico TUTTI i servizi (ospedali, luce, acqua) dovrebbero essere forniti dalla loro amata CAMORRA, e allora vedremo che tutti pagherebbero le bollette e tutto funzionerebbe alla perfezione.
Basta soldi pubblici ai terroni campani...
ci pensasse una buona volta il vesuvio a lavare via la fogna che rappresenta in tutto il mondo l'italian job...
Bossy
29 gennaio 2008 00:00
Umby, reciti da cani. La prossima volta che vuoi fare un post/provocazione, studiatelo meglio. Sei credibile come un lottatore di wrestling!
FABRIZIO
30 gennaio 2008 00:00
Nessuno ricorda che nell'estate del 1973 a napoli scoppiò il COLERA ?
Io ero militare a Roma e ricordo che ci portarono in massa a vaccinarci contro il tifo e il colera.
Avevo un commilitone di Napoli che quando tornò da una licenza fu internato al Celio, e non lo vidi più, non seppi mai che fine aveva fatto !