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FABRIZIO 30 gennaio 2008 00:00
Supervick,
hai dimenticato una cosa:

- Abolizione di tutte quelle tasse, balzelli e "finti servizi" che costano più di quello che rendono e che sono stati inventati solo per creare posti di lavoro socialmente in-utili !

E alle persone che si libereranno da questi posti di lavoro, concessione in comodato d'uso terreni demaniali abbandonati al fine di essre recuperati all'agricoltura.

Molti, da anni, predicano che presto il petrolio finìrà e che dobbiamo iniziare a coltivare immense estensioni agricole con prodotti da destinare ai biocarburanti.
Beh, questa é l'occasione per cominciare !

Cominciamo ad abolire l'ACI, il PRA e il bollo ed iniziamo ad utilizzare l'immensa forza lavoro che si liberasse per coltivare mais, colza e canna da zucchero.

Avremo anche molti meno obesi e gente in sovrappeso che scalda sedie inviando avvisi di pagamenti e partelle pazze per bolli regolarmente pagati !!!!!

Infine: 1 tassa sui tutti i redditi !
Una sola e basta, modulata, rimodulata, progressiva come accidente volete ma 1 sola !!!!

Siamo stanchi di passare un terzo del nostro tempo libero in coda agli uffici postali o agli sportelli bancari per pagare:

- ICI
- tasse di Bonifica
- Bolli auto
- canone tv
- tassa sui passaporti
- tasse di registro
- Irap
- ariet
- apiet
- concessioni governative
- licenza di pesca
- licenza di caccia (da abolire peraltro la caccia !)
- tesserini per funghi
- tesserini per tartufi
- tassa sull'immondizia
- tasse sulle tasse ecc.
- ecc.

I cittadini sono tutti uguali, mangiano tutti e tutti fanno rifiuti.

IRPEF e IVA, ben modulate, devono e possono riuscire a colpire redditi e tenori di vita.

Se altre tasse si devono mettere, le si mettano sui consumi (IVA).
Chi più consuma più inquina.
Quindi chi più consuma più paghi.
Mi pare un concetto così elementare da non aver bisogno di spiegazioni.

Ma basta fare file e code a sportelli con dietro impiegati arroganti e a volte anche maleducati !

Non siamo sudditi !
Casomai siamo i datori di lavoro di chi ci deve amministrare !
Gianni 30 gennaio 2008 00:00
Oggi Berlusconi è stato assolto dall'accusa per falso in bilancio, contenti? Peccato che la legge che gli ha permesso di essere assolto l'ha fatto lui con il consenso di tutto il centrodestra, assieme ad altre porcherie del genere.
Da quello che vedo vi piacciono questi politici che fanno i loro interessi invece che quelli di tutti. A me no.
Gianni
FABRIZIO 30 gennaio 2008 00:00
il "pelato" un tempo disse che "governare gli italiani non era difficile, era semplicemente.......inutile !".

Io aggiungerei che oggi é divenuto impossibile !!!

Per tirare fuori il paese dal guado e riallinearsi ai paesi avanzati ed industrializzati, ammesso che ormai sia possibile (io ho dei forti dubbi) occorrerebbero scelte dolorose, impopolari e, proprio perché tali, inattuabili !

Morale: qualunque governo non riuscirebbe neppure ad iniziarle.

Un governo di centro sx verrebbe immediatamente "bloccato" da sindacati e dalla sx antagonista che darebbe l'altolà immediato.

Un governo di centro dx si troverebbe immediatamente tutte le forze sindacali, girotondini, estrema sx che gli scaglierebbero la "folla" in piazza con blocchi stradali stile "Pianura".

Rassegnamoci, entro max 10 anni saremmo come l'Argentina.

Verremo espulsi dall'area euro, avremo le centrali ferme per mancanza di petrolio o a causa dell'impossibilità di pagare i 200-300 dollari al barile che ci costerà.

Le fabbriche saranno in gran parte portate in romania o in cina e lo stato non sapendo più chi o che cosa tassare, stante un crollo generalizzato dell'economia produttiva, inizierà a requisire tutto ciò che é requisibile, case, conti correnti, ecc.

Continuamo a ballare e a suonare mentre il Titanic affonda, convinti che sia inaffondabile (così ci avevano detto).

Riprendo le parole del progettista della nave quando disse a un passeggero incredulo:

"State certi, il Titanic, come tutte le navi é fatto di acciao e affonderà, o si che affonderà, e come.
Andrà giù come un sasso !"

C'é solo da chiedersi chi riuscirà a salvarsi..............
Gianni 30 gennaio 2008 00:00
Qualunque cosa è meglio tranne Berlusconi al governo.
Gianni
APS 30 gennaio 2008 00:00
Gianni, la pensiamo un po diversamente. Io piuttosto di avere dei partiti che hanno il termine "comunista" nel nome preferisco l'anarchia...
Passante 30 gennaio 2008 00:00
da: Gianni
Data: 30 Gennaio 2008

Qualunque cosa è meglio tranne Berlusconi al governo.
Gianni


Almeno lui riesce a governare, la sinistra ormai ci ha abituato a cadute di governo, rimpasti, alleanze "elastiche", programmi inattuabili da 280 pagine....

Aps, le cose che hai detto non sono alternative!
Ci si occupa di Berlusconi sempre e comunque, al governo o all'opposizione.
Sarà perchè non ci sono argomenti o perchè la sinistra tiene questa "paura Berlusconi" per propri interessi.
Infatti CASO STRANO ora rispunta il conflitto d'interesse!!!!!!
Supervik 30 gennaio 2008 00:00
Riforma elettorale? CHI AVRA' UN VOTO DI PIU' (....IL PARTITO E NON LA COALIZIONE...) AVRA' IL 100% DEGLI UOMINI ALLA CAMERA, AL SENATO, ALLE PRESIDENZE DELLE REGIONI, DELLE PROVINCIE, AL GOVERNO DEI COMUNI (...DI TUTTI I COMUNI...), COMANDERA' L'ESERCITO, L'AERONAUTICA, LA MARINA, I CARABINIERI, LA POLIZIA...., AVRA' POTERE ASSOLUTO SU TUTTO E CAMBIERA' I VERTICI NEI TRIBUNALI, NEGLI OSPEDALI, NELLE SCUOLE, NELLE TELEVISIONI, NELLA STAMPA, ALLE RADIO... FUORI DALL'EUROPA E IMPORRA' DI NUOVO LA VECCHIA CARA LIRETTA, INVESTIRA' SU TURISMO E AGRICOLTURA, SULLE INDUSTRIE SOLO QUELLE SANE LE ALTRE FUORI DAI COGLIONI, CHIAMERA' INVESTITORI STRANIERI E CREERA' IN ITALIA UN BEL PARADISO FISCALE CHE NEANCHE ALLE CAIMAN NON HANNO, IMPORRA' PREZZI SU BENI DI LARGO E GENERALE CONSUMO, DARA' LAVORO A TUTTI E TUTTI DOVRANNO LAVORARE PENA LA BASTONATURA SULLA PUBBLICA PIAZZA.... ABOLIZIONE DEI SINDACATI, DEI GIROTONDINI, DEI COGLIONAZZI CON LE BANDIERINE VARIOPINTE, STERMINIO DEI BLACK BLOCK, E ABOLIZIONE DEL MINIMO SALARIALE.... E QUESTO PER CINQUE ANNI RINNOVABILI PER ALTRI CINQUE A DISCREZIONE DEL VINCITORE. DOPO DI CHE SI POTRA' TORNARE ALLA NORMALITA' (DOPO AVER APPESO PER I PIEDI IN PIAZZALE LORETO A MILANO IL LEADER DELLA SUPER-MAGGIORANZA).... CON ELEZIONI DEMOCRATICHE SI POTRA' TORNARE COME SANI COME 50 ANNI FA'....

UTOPIE POLITICHE MATTUTINE..... MA FORSE FRA QUALCHE ANNO SUCCEDERA'..... SPERIAMO CHE NON SIA COMUNISTA CHI VINCERA'....
FABRIZIO 01 febbraio 2008 00:00
Quando Berlusconi abolì la tassa di successione si prese insulti da tutta la sx.
Anche da quel Prodi che però, prima di reintrodurla, si affrettò a donare appartamenti e proprietà varie ai figli, ben sapendo che con la reintroduzione dell'imposta, avrebbe dovuto pagare anche lui un pò di quelle tasse che tutti i cittadini onesti pagano da sempre e che forse a lui sono completamente sconosciute (!?)

Coerenza e rispetto per i "suoi elettori" avrebbe voluto che egli, da buon "sinistro" attendesse la reintroduzione della tassa in modo da dimostrare che non ne avrebbe mai approfittato !

Già ma la coerenza non esiste in politica !
per fabrizio 01 febbraio 2008 00:00
ho alcuni amici sinistrosi che hanno fatto altrettanto: si sono sbrigati a spartire eredità tra gli aventi diritto prima che il Brodi cambiasse la cosa, seppure votino partiti di sinistra. Il peggio è che non si vergognano affatto e quando glielo si fa notare, dicono: "io voto sinistra, ma sinchè ne potevo approfittare..." BELLA STORIA!
Gianni 03 febbraio 2008 00:00
Chi può aver avuto più benefici dalla abolizione della tassa di successione ?
Berlusconi, Capito perché ha abolito la tassa.
Qualunque tassa è sempre poco gradita, è naturale, ma perché abolire proprio quella, e non altre, che potevano favorire chi aveva poco la lasciare in eredità ? Risposta ovvia, a Berlusconi serviva quella e nello stesso tempo poteva dichiarare che lui le tasse le toglie, ma senza dire che le toglie solo per chi ha un sacco di soldi o beni tassabili. Naturalmente particolare trascurabile che i suoi sostenitori fanno finta di non sapere.
Solita demagogia populista e ci cascano come salami.
Gianni
FABRIZIO 03 febbraio 2008 00:00
Gianni,

A Berlusconi, l'abolizione della tassa di successione ha fatto comodo esattamente come ha fatto comodo a Prodi che si é affrettato a fare quello che in passato non aveva fatto proprio per non pagre tasse !

E come Prodi, mi risulta che tanti altri suoi "compagni" si siano affrettati a fare i necessari passaggi, prima di ripristinare la tassa.

Il messaggio "compagni, affrettavi a fare le vostre donazioni che se vinciamo, ripristineremo la tassa" serpeggiava già da mesi ancor prima delle elezioni !

Quindi non accettiamo lezioni di morale da chi la morale la piega a suo beneficio, uso e consumo.

<Ma al di là di tutto, qualcuno mi deve spiegare perché tra padri e figli, quando i primi muoiono e i secondi ereditano, lo stato si deve insinuare e rapinare cifre che possono addirittura superare il 30 %.

Non sto parlando di normali liquidità o di 1 appartamento che normalmente riescono ad essere escluse ma imprese, di aziende, anche artigiane e che sono la stragrande maggioranza delle imprese italiane e che non sono necessariamente quotate in borsa.

Anche solo con 1 capannone vuoto si fa alla svelta a superare il valore di 1 milione di euro e ad arrivare a valori di 2,3 o 4 se non di più.

Ci sono stati tantissimi casi in cui imprese di famiglia sono state s-vendute dagli eredi costretti a pagare tasse di succesione per importi di cui essi non disponevano assolutamente.

Non dimentichiamo che spesso le aziende hanno liquidità minime e che tutto il loro valore sono immobili, macchinari, attrezzature e magazzino, oltre al fondo liquidità per le liquidazioni dei dipendenti.

Conosco personalmente un piccolo imprenditore con 2 capannoni e 30 dipendenti che é improvvisamente morto per un incidente.
Il figlio si é trovato a dover fronteggiare un attacco del fisco che mai avrebbe immaginato.

E&#39; stato costretto a svendere l&#39;azienda (il fisco non aspetta) e chi ha comprato l&#39;azienda l&#39;ha pure ristrutturata licenziando capo officina, direttore e alcuni operari (per mettere i suoi).

La cosa più disgustosa é proprio questa e cioé che un padre non possa lasciare al figlio ciò che egli ha creato nella sua vita e su cui, non dimentichiamolo, ha già pagato tasse, imposte, IVA. Irpef e tanti altri tributi.

Solo uno stato ingordo che dice di essere democratico ma solo a parole, ma che é un divoratore di soldi, di risorse, di capitali, può permettersi di avere ministri che osano pronunciare frasi così stupide e retoriche, quando non ipocrite, che &quot;pagare le tasse é bellissimo&quot; !!!!!

LA TASSA DI SUCCESSIONE E&#39; UNA VERGOGNA NAZIONALE ESATTAMENTE COME L&#39;ICI E LE TANTE TASSE CHE GRAVANO SULLA PROPRIA CASA !!!
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