enzo59
07 febbraio 2008 00:00
Caro Francesco.
Quello che dici non è giusto, è GIUSTISSIMO, ma se tu pensi che questi Signori della Casta si preoccupano di noi, vedi mi sembrano dei Lupi per accaparrarsi le prossime poltrone.
Seguimi su www.forumutentibancari.it al mio forum dal titolo fondo di solidarietà, insieme a tanti creeremo le condizioni per un futuro migliore.
Filippo
13 febbraio 2008 00:00
E proprio così...
FABRIZIO
15 febbraio 2008 00:00
Francesco, mi pari un pò ingenuo, tanto da farmi tenerezza !
Ma come, tu ti chiedi perché i nostri amministratori non si impegnino a risolvere ed eliminare i problemi da te sollevati ?
Ma é molto semplice !!
Perché é proprio con questi che essi si mantengono, mantengono i propri amici, gli amici degli amici e tanta bella gente che non fa un cavolaccio di nulla ma semplicemente vive sulle spelle della parte produttiva del paese !
E tu pretenderesti che venissero abbassate le tasse sulla benzina, sulle assicurazioni, sul gas e sulla luce, sul telefono, sulla compravendita di case e di beni in generale, mobili ed immobili, ecc. ?
E come faremmo a mentenere 4 milioni di statali ?
Li vorresti mettere tutti alla fame ?
Hanno famiglia, anche loro !!!
Saluti e baci !
FABRIZIO
"Lavoratore" metalmeccanico !!!
(cioé "produttore" di PIL "vero" !!!)
Luigi
15 febbraio 2008 00:00
Credo che bisognerebbe fare qualcosa...
Giuseppe
15 febbraio 2008 00:00
Ha ragione Fabrizio
Pepito Sbazzeguti
15 febbraio 2008 00:00
Se ti risolvessero i problemi, a quel punto tu voteresti liberamente.
Ecco perchè non risolveranno mai i problemi: serve gente che vota dietro promesse di un lavoro, di una casa, ecc.
Enzo
15 febbraio 2008 00:00
Purtroppo é proprio come dice Fabrizio.
Giulia
18 febbraio 2008 00:00
Cosa si può fare perchè tutto questo finisca?
Roberto
18 febbraio 2008 00:00
Non si può rimanersene così inertmi.. dobbiamo organizzarci e porre fine a questa situazione.
X Francesco
18 febbraio 2008 00:00
Mah ..! Evidentemente caro Francesco questi problemi delle famiglie non sono così sentiti , visto i pochi interventi che ci sono in questo post..
FABRIZIO
18 febbraio 2008 00:00
".........Cosa si può fare perchè tutto questo finisca?....."
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Temo non si possa far nulla fintanto che non toccheremo il fondo !!!
E a quel punto, sarà molto doloroso risalire !!!
DarkDivin
18 febbraio 2008 00:00
Io ho intenzioni serie di emigrare in Danimarca. E poi là mi pagano anche 10 volte più rispetto qua.
Angelo
22 febbraio 2008 00:00
Ciao Fabrizio, come al solito siamo qui a fare la battaglia dei poveri. Tutti contro gli statali!. Io sono un ex operaio metalmeccanico che nel '77 ha avuto la s(fortuna) di vincere un concorso da operaio in un ente statale solo perchè c'erano assunzioni di massa ed il numero dei raccomandati era inferiore a quello del numero di assunzioni previsto. Coi miei 2 diplomi sono riuscito a vincere un concorso interno a tecnico solo perchè i posti erano 2 e c'era solo un sindacalista. A questo punto è arrivato un super raccomandato (moglie romana) anche lei nella stessa Amministrazione che godeva solo a mettermi il bastone in mezzo alle ruote. Ci sono stati diversi passaggi di categoria ma per me era finita la carriera e così appena si sono accorti che eravamo in esubero di un gran numero si sono messi a regalare degli anni per far andare via la gente. Io che ero davvero nauseato dal Sistema ho accettato ed a 42 anni di età ho tolto il disturbo benchè fossi stato l'unico ad aver sempre fatto il mio dovere. L'amministrazione, senza vedere o valutare titoli e capacità mi ha lasciato andare in prepensionamento.
Ora la mia pensione è diventata una vera miseria rispetto ai colleghi che sono rimasti 40 anni e percepiscono il doppio e ciò che mi rattrista è che nessun politico va a vedere perchè in circa 15 anni c'è stata una svalutazione del 50%.
Detto questo però ti voglio dire che non è vero che tutti gli statali sono parassiti.Basta recarsi alla posta, agli sportelli INPS, nei tribunali per accorgersi che tantissima gente lavora in silenzio senza neanche riuscire a fare la pausa caffè o poter andare al bagno per i bisogni e per uno stipendio che non differisce dal tuo e la vita non è solo la produzione del PIL ma c'è anche bisogno di queste persone. Io so per certo che nelle aziende metalmeccaniche c'è gente che fa più mutua che ore di presenza. So per certo che il lavoro non è più stressante ed estenuante come un tempo. So per certo che in queste aziende ci sono anche i raccomandati, i sindacalisti ed i ruffiani (uniche categorie cui è garantita la carriera). So per certo che anche qui ci sono dirigenti e quadri spesso analfabeti o senza alcuna esperienza di lavoro che percepiscono stipendi che non differiscono poi tanto da quelli dei nostri governanti.
Il problema non si vuole risolvere perchè dando un contentino a pochi si riesce a dominare sugli altri.
Ora però penso che il fondo l'abbiamo già toccato ed urge una vera riforma che metta fine a queste ingiustizie (abbiamo tutti la bocca sotto il naso) il nostro problema è riuscire a comprare il pane, il loro problema è come spendere questi soldi che cascano dal cielo e se andare due mesi alle Hawai o alle Maldive o fare una bella crociera. Caro Fabrizio, credimi che gli sprechi non sono quelli di quei 4 milioni di statali ma ci sono cifre molto più consistenti come gli stipendi dei parlamentari, le cattedrali nel deserto, le opere infinite, le evasioni fiscali, le speculazioni edilizie, le consulenze tecniche di Comuni, Regioni e dello Stato, i corsi di aria fritta, le corruzioni impunite, gli aiuti agli industriali che poi prendono i soldi e vanno ad aprire all'estero, i progetti faraonici mai partiti, ecc. ecc.
Detto questo c'è anche da aggiungere che siamo anche un popolo di pecoroni che spesso cerchiamo di imitare chi non riusciremo mai ad imitare. Ci piacciono le macchine lussuose anche se le paghiamo a rate, andiamo a vedere le partite per strapagare quei 4 mocciosi che corrono appresso ad un pallone, compriamo i generi di marca, le seconde e le terze case caricandoci di mutui, mandiamo i figli alle scuole private e ci facciamo le ferie tutti gli anni a costo di andare a chiedere prestiti. Cambiare si può ma la spinta deve partire da noi. Sono loro che hanno bisogno dei nostri spiccioli per ingigantire le loro ricchezze e sta proprio a noi dire basta senza ricorrere a rivoluzioni ma facendo loro mancare il terreno sotto i piedi. Cordiali saluti Angelo
FABRIZIO
23 febbraio 2008 00:00
Mio caro Angelo,
ho letto con dispiacere la tua disavventura e ho rivisto in te ciò che é successo ad alcuni miei colleghi quando, 15 anni fa, ci capitò di dover scappare da una grossa azienda che fu costretta a chiudere per colpa della crisi che nel 93 colpì la meccanica italiana.
Alcuni di loro, anzi parecchi, preferirono scelte tipo assunzioni part-time in comune, altri in provincia, altri ancora invece, come il sottoscritto, si rimisero alla prova cercando di riscattarsi e di riciclarsi in altre occupazioni o aziende, spesso diverse da quella da cui provenivamo.
Anch'io penso tra i 4 milioni di lavoratori della P.A. ci siano tantissimi onesti lavoratori e padri di famiglia, probabilmente la maggioranza di loro lo sono.
Ma il problema non sta nello stabilire se un impiegato del comune lavora o va per funghi.
Il problema é invece capire perché per amministrare il nostro paese occorrano il doppio di persone di quelle che amministrano la Germania, che ha 86 milioni di abitanti.
Il problema é capire come mai, Francia e Germania hanno complessivamente circa 20mila leggi per amministrasi, mentre noi ne abbiamo oltre 200mila e continuiamo a sfornarne !!!!
Se il paese rischia la bancarotta non é colpa dei 4 milioni di impiegati ma di quei politici che in 60 anni di repubblica li hanno fatti diventare così tanti, facendo credere di aver risolto il problema della disoccupazione.
E se la nostra industria scappa all'estero, o se le aziende piccole (che sono il 90% del paese produttivo)evadono il fisco, é forse per autodifesa da uno stato che pretende 45 diversi adempimenti prima di autorizzare l'inizio di una attività.
Ridurre qualche auto blu o diminuire qualche parlamentare é solo fumo negli occhi !
Certamente, occorre iniziare anche da lì, occorre riportare gli stipendi di parlamentari, presidenti, consiglieri, assessori a cifre ragionevoli, questo si.
Ma occorre sopratutto fare una energica cura dimagrante a livello di stato, regioni, province, comuni , enti ecc.
Se avremo questo coraggio e inizieremo da subito, forse, fra 30 anni potremmo essere riusciti a riportare il paese a un livello di costi ragionevole.
Diversamente, non dureremo più di 8-10 anni ! Falliremo prima !!!
DE pravato
23 febbraio 2008 00:00
caro Fabrizio quando avrai toccato il fondo altro non ti resterà da fare che metterti a testa in giù e cominciare a scavare con lena!