FABRIZIO
08 febbraio 2008 00:00
Un altro balzello da caricare sulle spalle dei proprietari di case per recuperare soldi da una parte e per dare lavoro ad ingegneri e tecnici disoccupati (amici degli amici) dall'altra !!!
E così dopo il "fascicolo di fabbricato" che fortunatamente non era riuscito a passare, arriva la targa energetica !!!
Certo, lo dice l'Europa, aaaaaaH allora bisogna farlo, come nooooo !
Lo doce la stessa Europa che ci dice quanti piselli ci devono essere in un baccello per poterlo certificare europeo, ci dice anche quanti cm deve essere lungo e quanto largo.
La stessa Europa che ogni 2 mesi dilapida milioni e milioni di euro per organizzare un continuo ping-pong di traslochi di uffici e documenti tra le due sedi Di Bruxelles e di Strasburgo per far contenti tutti e due !!!
(con costi pazzeschi per continuare a trasferire gli uffici dei parlamentari e tutti gli archivi tra una sede e l'altra)!
Lo dice L'europa che ha deciso che il cioccolato puro potrà chiamrsi così anche se fatto col surrogato contenente grassi idrogenati, coloranti, zucchero e 0,00001% di cacao !!!
Già, ... non ne avevamo abbastanza in casa di politici idioti e di leggi altrtatnto idiote con tasse a livelli di esproporio.
Ci mancava proprio anche l'Europa !
Bene fa la Svizzera a starsene fuori !!
E non mi pare che gli svizzeri se la passino male !
Già, ma noi, ahimè, non siamo svizzeri !!
PS:
Vorrei sapere come farnno a certificare i miei muri:
Verranno con una carotatrice e mi farannno tanti bei buchi a mò dio groviera ?
E chi pagherà il ripristino ?
Noi ovviamente !
E prevedo che anche per le case ci saranno le Euro 0, le Euro 1, le euro 2 ecc. ecc.
E prevedo anche il Comune aumenterà l'ICI per le Euro o, le 1 le 2 ecc, esattamente come hanno fatto col bollo delle auto !!!
Rino
08 febbraio 2008 00:00
Fabrizio non confondiamo,
Io, tra le altre cose, faccio il certificatore e sono preparato per farlo, non mi sono improvvisato.
Innanzitutto il tena del risparmio energetico è un tema attuale e che non può essere ignorato ed è assolutamente inammissibile che nel campo dell'edilizia, al solo scopo di contenere i costi, le case si facciano con un isolamento ridicolo e con degli impianti a dir poco inefficienti.
Le leggi che sono state fatte le conosco e reputo siano, in linea di massima, giuste, ma siamo in Italia e vedremo cosa accadrà.
Per le case esistenti è obbligatoria la certificazione in fase di vendita, ma non è necessario rispettare alcun parametro (è esistente!).
Se la tua casa è stata fatta dopo il '91 dovresti già avere un calcolo simile che attesti le dispersioni (legge 10 del '91) e che descriva l'isolamento delle pareti.
Se è antecedente al '91 il tecnico dovrà stimare in base alle indicazioni del proprietario, ma, ti ripeto, sull'esistente non ci sono paramentri da rispettare.
E poi, come ogni legge, si rivolge soprattutto alle nuove realizzazioni e tenta in qualche modo di "sanare" le esistenti.
E poi vi state a lamentare per 400-1000€ che sono necessari per contenere i nostri consumi, ma quando andate dall'ultimo dei medici a farvi controllare un neo delle dimensioni di una pulce non vi lamentate se ve ne chiede 200 in nero eh!?!?
Inoltre ti informo che la gente non accede agli incentivi e lo sai perché? Perché non li conosce e si fa rifilare dagli installatori delle sole tremende, paga in nero e addio incentivi e risparmio energetico!!!
Ti do una dritta: lo sai che sono incentivabili anche le stufe alimentate a biomassa (legna, trucioli, cippato, pallets...),
le tapparelle? i portoni? il solare termico?
C'è veramente da risparmiare in questo campo, ma c'è anche tanta tanta ignoranza!!!
Scocciato
09 febbraio 2008 00:00
Con gli incentivi risparmierai nel tempo e se hai dell'irpef consistente, ma chi me lo fa fare montare una caldaia a condensazione da 4/5 mila € più tutto il resto, mano d'opera iva ecc. quando la mia va bene, è manutenuta e visitata, anche se-forse- consuma qualcosa in più (ed è da dimostrae perchè quando mi hanno sostituita la precedente, mi dissero che la nuova consumerebbe 30% in meno, ma in metricubi, non è stao affatto vero tenendo gli standard precedenti di abitudine. Prima di aver raggiunto i sette7ottomila euro della nuova caldaia basta qualche accorgimento di taratura, ottimizzazione, miglior gestione dei gradi e degli orologi per raggiungere il "miracolo della nuova".
Ed è così anche per il solare fotpovoltaico. Ma chi me lo fa fare investire 20/30 mila euro anche se gli altri 20/30 me li dà il governo ammesso che abbia abbastanza irpef(??) in futuro. Dico che tutto questo capitale viene meno comunque dalle mie tasche e per fare cosa? per risparmiare 2 mila euro all'anno, obsolescenza dell'impianto, difficoltà a credere che il conto energia(legge) possa essere mantenuto come promesso per 20 anni, manutenzione ordinaria e straordinaria, occupazione e deturpazione di spazi aerei o terreni (ovviamente esclusa in fase progettuale del nuovo), ottimizzazione degli impianti preesistenti, e poi, se ho tre kw di potenza, almeno pretenderei di aumentarla a sei kw perchè oggidì i tre non bastano assolutamente più. Inoltre, con lievitazione di costi prodotti in regolarità ci sono le certificazioni, permessi, gare, timore che quando ho montato la componentistica poi, negli anni, non venga più garantito il pezzo di ricambio, mano d'opera per riparazioni, pulizia, ecc.
Finisce sicuramente, poi, che alla stessa stregua dei veicoli, non arrivi a comprare con dei ridicoli incentivi dei veicoli nuovi che non te li fanno più circolare dopo qualche anno.
Non mi fido dei nostri governi,non mi fido delle promesse degli installatori e della pubblicità; ogni sei mesi escono nuovi prodotti, nuove possibilità di risparmio ecc. ecco perchè, dopo tanti pensierini, calcoli, ecc. ho deciso di aspettare nuove tecnologie, poco costose e di miglior rendimento salvo, appunto, il rischio di promesse non mantenute e possibilità che qualche vigliacco mi metta sù delle tasse aggiuntive perchè, siccome ho i pannelli di autoproduzione, sono ricco, risparmio, non pago la corrente e quindi sono da mungere. Qualche governo di sinistra forse un pensiero lo avrebbe.
FABRIZIO
10 febbraio 2008 00:00
Caro Rino,
mi spiace ma hai frainteso il mio intervento.
Sono in linea di massima contraio a tutti i balzelli che i nostri governanti (italiani ed europei) si inventano per colpire quanto di più caro abbiamo e cioé la casa !
E non per un fatto di ostilità al risparmio, che comunque mi interessa e che già pratico mediante interventi scelti e decisi da me in totale indipendenza.
Ma per il fatto che dietro tutte queste certificazioni e menate varie ci vedo solo costose operazioni commerciali e fiscali che poi, dal punto di vista tecnico, sono solo pro-forma e di facciata.
Ad esempio:
Ci hanno obbligato a revisionare l'auto ogni 2 anni, benissimo !
Nonostante ciò, ci hanno obbligato anche a fare il bollino blu (ma non era già sottinteso che se la macchina é revisionata ogni due anni é comunque sotto controllo ?)
Nonostante revione e bollino ci hanno obbligato prima ad andare a targhe allterne, poi ci hanno fermato, poi ci hanno obbligato ad avere auto euro 4, poi col FAP e poi.....
... poi ci fermano lo stesso.
Poi ci hanno pure aumentato il bollo anche se non cercoliamo.
Poi hanno messo la tassa d'ingresso alle città...
Idem per la casa:
per anni ci hanno spinto ad adottare il metano dicendo che era energia pulita, poi hanno inventato il controllo biennale delle caldaie, poi quello annuale, poi il bollini blu anche per le caldaie, poi la limiatazione di orario, di giorni, di calendario e di massima temperatura.
Ma se avete un camino o una stufa a legna (che producono diossina in quanto sono combustioni incontrollate) allora siete esenti da tutti questi controlli !!!
Ci volevano imporre il fascicolo di fabbricato mediante il quale, ingegneri disoccupati e archietti senza lavoro, avrebbero avuto di che fare per dichiarare se un palazzo era costruito a regola d'arte o no !
Ma le case non dovrebbero già esserlo ?
La verità è che poi, tutti questi controlli si rivelano burlette, pezzi di carta, timbri e per il resto pesanti oneri economici gravanti sulle tasche dei proprietari di casa che se poi osano cercare di rifarsi almeno delle spese, dell'ICI, delle tasse, dei costi di manuntenzione, ecc, si sentono dare del ladro dai loro affittuari (che provassero loro a comprarsi una casa !!!!)
E infine sono anche contro a tutti gli incentivi e sconti !
Sono contro gli incentivi a cambiare l'auto, a cambiare la caldaia, a ristrutturare le case, ad installare pannelli ecc.
Sono tutti regali che lo stato fa alle imprese (spesso straniere), ai privati che possono spendere, e che servono solo a falsare il mercato introducendo elementi distorsivi della concorrenza, del normale mercato e del normale avvicendamento delle spese e delle manutenzioni, prestandosi tra l'altro anche spesso ad operazioni truffaldine e lo abbiamo visto proprio in Europa dove ci sono state truffe colossali per falsi incentivi concessi, ma non dovuti, dall'europa a imprenditori e/o a privati che li hanno incassati alla faccia nostra che li abbiamo finanziati.
Siamo stanchi di incentivi così come siamo stanchi di pagare tasse (tutti) per finanziare proprio quei misteriosi e spesso sconosciuti incentivi, da te elencati e spesso goduti solo da pochi bene informati !!!!
Basta con gli incentivi e basta coi fascicoli, libretti e targhe.
Le cose si facciano bene subito sin dall'inizio, senza sconti e senza se e senza ma, e sopratutto si smetta di colpire sempre il piccolo proprietario di casa e .... l'automobilista, i 2 asini da soma che da sempre sopportano l'esosità del vorace fisco italiano e le stupidità e le incomptenetze di governanti italiani ma anche europei che guadagnano centinaia di migliaia di euro per inventarsi la lunghezza dei piselli e il diametro standard della pizza !!!
BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON CE LA FACCIAMO PIU' !!!!!!!!!!!!
Rino
10 febbraio 2008 00:00
Giusto Scocciato!
è proprio per questo che è meglio richiedere una consulenza (che di solito è gratuita!) prima di mettere mano alla propria casa.
La caldaia a condensazione non in tutti i casi fornisce un vero risparmio e la sua installazione va valutata, cmq il prezzo di mercato è 3000€ tutto compreso (l'ho installata a casa quest'estate) per un appartamento.
Il fotovoltaico è incentivato in un modo diverso, ma io ai miei clienti lo sconsiglio (tempo di rientro invenstimento 10 anni!!!).
In Germania ce l'hanno tutti perché lo stato l'ha incentivato molto.
Conviene accedere a queste agevolazioni in caso di ristrutturazione o sostituzione di un componente non funzionante.
Quello che mi sento di consigliare a tutti, invece, è il solare termico. Ma, anche qui, prima di chiamare l'idraulico chiederei ad un tecnico di studiare la situazione più adatta alle esigenze del caso.
Questa tecnologia (comunque vecchia di anni!) permette di produrre praticamente tutta l'acqua calda e, in alcuni casi, di integrare il sistema di riscaldamento.
Informatevi e risparmiate!!!
Passante
10 febbraio 2008 00:00
E poi vi state a lamentare per 400-1000€ che sono necessari per contenere i nostri consumi, ma quando andate dall'ultimo dei medici a farvi controllare un neo delle dimensioni di una pulce non vi lamentate se ve ne chiede 200 in nero eh!?!?
*****
Scusa Rino ma questi soldi non consentono di risparmiare un bel nulla, certificano solo lo stato di fatto e quindi sono solo una spesa ulteriore a carico dei cittadini
"Ti do una dritta: lo sai che sono incentivabili anche le stufe alimentate a biomassa (legna, trucioli, cippato, pallets...),
le tapparelle? i portoni? il solare termico?
C'è veramente da risparmiare in questo campo, ma c'è anche tanta tanta ignoranza!!!"
Vero, ma anche tanti aiuti a pioggia perfettamente inutili.
Rino
10 febbraio 2008 00:00
Fabrizio,
aveivo frainteso il senso, la tua interpretazione è ineccepibile.
Ma dal punto di vista tecnico, posso dirti che c'è veramente da fare e le leggi non sono fatte male, il problema è che saranno applicate e fatte rispettare alla solita italiana maniera.
Comunque alcune disposizioni recenti che impongono l'installazione di una quota di solare termico e fotovoltaico sugli edifici di nuova costruzione non è affatto sbagliata, anzi è un passo avanti verso l'affrancamento dalle fonti di energia fossile che prima o poi dovremo raggiungere.
La certicazione sui nuovi edifici è necessaria (non parliamo dei vecchi) perché chi compra e non è in grado di giudicare perché magari non è un tecnico, o anche perché non ha potuto assistere ai lavori di costruzione deve avere il diritto di sapere quanto cosuma la sua casa, perché potrà valutare più razionalmente il suo investimento (costi variabili!).
Il problema non sono le persone come te, che, in un modo o nell'altro, cercano di risparmiare, ma sono gli altri che vanno sensibilizzati con le buone o con le cattive!
Comunque riguardo alle leggi o disposizioni che escono in materia la spiegazione c 'è sempre: il CH4 è in effetti il combustibile di origine fossile più pulito, perché è quello che, a parità di energia liberata, emette meno CO2, ma è sempre un combustibile di origine fossile.
La legna è considerata biomassa e come tale è una fonte di energia rinnovabile, sempre valutata rispetto al suo LCA.
Il carbone deriva dalla legna, ma è fossile (migliaia di anni per formarsi).
La legislatura attuale spinge molto sulle fonti rinnovabili per i motivi che tutti sappiamo e pertanto la legna è incentivata e il metano no.
Secondo me fai male a non credere agli incentivi; non dico che se la tua caldaia funziona devi cambiarla. Ma se, ad esempio devi sostituire le finestre, perché sono vecchie e/o logorate, perché non dovresti accederci?
Metti che spendi 7000€ + iva per cambiarle hai 2 opprtunità:
1) paghi in nero: 7000€ senza garanzie
2) paghi 7700(iva al 10%)+400 di pratica (alcuni professionisti non applicano IVA con la nuova finanziaria) e in 3 anni recuperi 4455...alla fine hai speso 3645€, hai tutti i documenti in regola e hai anche pagato le tasse!!!
non riesco a trovare un motivo valido per non scegliere l'opzione 2)!
Rino
10 febbraio 2008 00:00
Sbagliato Passante!
questi soldi hanno 2 scopi:
1) Monitorare il risparmio energetico e la diminuzione di emissioni di gas serra
2) Garantire (almeno in teoria!) che non si acceda agli incentivi in modo improprio visto che c'è un professionista che assevera gli interventi e si prende la responsabilità di quello che scrive!
Quindi non sono soldi buttati, è come se lo stato ti dicesse: ti restituisco il 55%, ma tu mi dimostri come e quanto risparmi, mi sembra più che giusto, o no?
Rino
10 febbraio 2008 00:00
"Vero, ma anche tanti aiuti a pioggia perfettamente inutili"
Dipende a chi ti rivolgi
Passante
10 febbraio 2008 00:00
Monitorare il risparmio energetico e la diminuzione di emissioni di gas serra
*****
monitorare può darsi, diminuire.. impossibile! Perchè l'edificio già c'è ed al massimo comporta una perdita economica al vecchio proprietario.
Quindi non sono soldi buttati, è come se lo stato ti dicesse: ti restituisco il 55%, ma tu mi dimostri come e quanto risparmi, mi sembra più che giusto, o no?
Per me no. Io semplicemente OBBLIGHEREI certi standard sulle nuove costruzioni. Stop. Così come farei con le auto; non è giusto penalizzare sempre i vecchi proprietari per agevolare le case automobilistiche che ogni 2 anni vendono di più solo per via degli incentivi.
Con tutte le incongruenze del caso.
Le nuove auto Euro 4 diesel senza Fap godono degli incentivi ma appena acquistate poi in alcune città non possono circolare!!
FABRIZIO
12 febbraio 2008 00:00
Rino,
ti spiego perché sono contro gli incentivi:
1)Perché i soldi non cadono dal cielo !
2) Perché se lo stato con una mano dà, con l'altra toglie 1
3) Perché solitamente, al punto 2) la mano che dà, dà meno e la mano che toglie toglie di più !
4)Perché gli incentivi sono stati quasi sempre regali alle imprese come la Fiat che quando andava male veniva mantenuta da noi a suon di casse intergrazioni ma ora che va bene se ne guarda bene dal restituire quanto preso in tanti anni.
5) Perché quando ci sono gli incentivi i commercianti alzano i listini, e li riabbassano quando gli incentivi sono finiti.
6) Infine perchè dalla fine della guerra sino agli anni 80, il paese é prograediti di sana e robusta concorrenza e senza bisogno di incentivi, per cui non si capisce perché oggi si debbano usare questi metodi per ingraziarsi porzioni di mercato.
E questi sono solo alcuni motivi ma ne potrei elencare a decine.
Rino
12 febbraio 2008 00:00
"monitorare può darsi, diminuire.. impossibile! Perchè l'edificio già c'è ed al massimo comporta una perdita economica al vecchio proprietario.
"
Passante forse dovresti informarti un pò di più; io mi riferisco alle detrazioni irpef per interventi di riqualificazione energetica; se cambi le finestre la tua casa, anche se vecchia, consuma meno e il risparmio può essere stimato.
Se installi il solare termico, risparmi sulla quantità di gas consumata.
Se installi una caldaia a condensazione 4 stelle e lecondizioni sono adatte, risparmi rispetto alla caldaia standard.
Se metti un cappotto alla tua casa consumi meno per il riscaldamento.
ecc..
I vecchi proprietari di case non saranno eccessivamente penalizzati, ma, quando ci sarà la targa energetica (che comunque non è ancora obbligatoria) e loro vorranno vendere la loro casa, semplicemente dovranno dichiarare quanto consuma.
D'altra parte, visto che fai l'esempio automobilistico, quando compri un'auto usata vale meno, anche perché consuma di più.
Quando compri una casa "usata" dovresti pagarla meno di una nuova, mi sembra giusto.
Comunque se leggete bene le leggi, non è assolutamente previsto l'adeguamento delle case esistenti ai nuovi parametri, ma scherziamo!
Rino
12 febbraio 2008 00:00
Mi dispiace Fabrizio, ma sono motivi un pò inconsistenti e senza una base tecnico-economica.
Quando si deve fare una scelta va fatta un'analisi di fattibilità, la fanno le grandi aziende per installazioni importanti e la fa la massaia per vedere che cosa comprare al mercato.
Ma questa analisi deve essere oggettiva e non influenzata da situazioni motivazionali come le tue.
Se poi vogliamo metterci a parlar male dello stato lo faccio subito:
Perché lo stato ci "regala" questi soldi? Forse perché vuole preservare il mondo per le generazioni future o perché è ambientalista?
nonono...lo fa, ovviamente, per le pressioni della comunità europea e per l'imminenza della scadenza di Kyoto.
Anche lo stato avrà sicuramente fatto i suoi conti e ha scoperto che gli conviene economicamente "regalarci" quei 4 soldi piuttosto che pagare le salatissime penali previste.
E noi in questa situazione dobbiamo cercare di guadagnarci qualcosa.
Ecco da dove cadono i soldi, non certo dal cielo!
FABRIZIO
12 febbraio 2008 00:00
Rino,
mi spiace ma non sono d'accordo.
Sarà che io sono un pò intergralista su ogni forma di aiuto e incentivi ma ritengo tutto ciò solo un insieme di elementi distorsivi del mecato.
Credo che l'uomo quando é in difficoltà sia capace di dare il meglio di se stesso (tira fuori le palle !) così come credo che quando qualcuno ci aiuta, ci sediamo e diamo il peggio !
Non ho mai chiesto incentivi, non ho mai avuto aiuti, non ho mai chiesto nessuno sconto.
Tutto ciò che possiedo, e non é molto, é frutto del mio lavoro e del salario che mi sono guadagnato.
Per me vale sempre il detto:
"Aiutati che Dio ti aiuta".
E quando qualcuno mi dice che vuole aiutarmi, vedo che da qualche parte, magari lontana, ma c'é nascosta la fregatura !
Scusami ma io la penso così !
Rino
13 febbraio 2008 00:00
Fabrizio,
ma infatti tu hai ragione, nessuno ti aiuta per niente, ma, in questo caso, come ti ho detto, lo stato ci fa credere di aiutarci perché, in realtà, ne ha bisogno lui.
Guarda qui: http://finanziaria2007.acs.enea.it/
vedi il contatore sulla destra? è per quello che lo stato ci da gli incentivi; ogni volta che ne richiedi uno devi dichiarare l'energia che risparmi ogni anno e loro stimano la macata emissione di CO2.
Inoltre lo stato è "furbo" due volte perché i lavori per i quali è richiesto l'incentivo non possono essere fatti in nero.
Anch'io sono dell'avviso che nessuno ci regala niente, ma, da alcune situazioni possiamo trarre dei benefici, seppur minimi.