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DE pravato 11 febbraio 2008 00:00
Vuoi vedere che 'sto maria è un tantino schierato politicamente?...

Languidamente parlando, mariuccia, 67 motivi per non votare a destra e nessuno per non votare a sinistra?... ma che è, c'è Dio da quell'altra parte, o vuoi prenderci per il culo?
Mai con silvio 11 febbraio 2008 00:00
Maria quelle che hai citato sono fantasie della sinistra......
Silvio santo subito.......

Perchè non si deve votare Wa(l)ter 11 febbraio 2008 00:00

Sono state centinaia le vittime di questo sterminio. Quanto terrore hanno seminato per anni, e quante famiglie hanno distrutto. Eppure i casi di ex terroristi assassini elevati ad incarichi istituzionali o assunti in enti pubblici non si contano più. sono talmente tanti da diventare un problema morale. Una volta per trovare un posto di lavoro occorreva una laurea, adesso la figura professionale più ricercata è l'ex terrorista rigorosamente di sinistra e con un curriculum di tutto rispetto fatto di omicidi, furti e gambizzazioni. E' evidente che stiamo assistendo ad una legittimazione a posteriori dei brigatisti rossi e sinceramente in tutto questo vi trovo un ulteriore sgretolamento effettuato dalla sinistra nei confronti dei valori che da sempre hanno retto la nostra società.

Tralascio il pluriassassino Cristoforo Piancone di cui ho già narrato le gesta nel post precedente e inizio quella che in realtà è solo una piccola parte della lunga conta.

Il primo, forse il più famoso, è l'ex terrorista e ora deputato D'Elia a cui è stato assicurato un prestigioso posto di segretario alla camera . Dopo di che è stata sistemata l'ex brigatista Susanna Ronconi al Ministero della Solidarietà Sociale. La pluriomicida lavora alle dipendenze del ministro rifondatore del comunismo Ferrero che ha fatto di tutto per averla. Poi abbiamo il brigatista Di Bello che non ci si crede è in forza al Ministero dell'Interno.

La lunga lista con quasi tutti gli altri:

Claudia Gioia, è una delle dirigenti del Museo d'arte contemporanea di Roma, quattromilacinquecento euro di stipendio. Era stata condannata a 28 anni di carcere per l'omicidio del generale dell'Aeronautica Licio Giorgieri e per il ferimento dell'economista Da Empoli, era nelle Unità comuniste combattenti. Nel 91 era stata intercettata mentre parlava in prigione col Br Melorio di un tentativo di ricostruzione delle Ucc.

Nicola Solimano Ex di Prima linea, condannato a 22 anni lavora alla Fondazione Michelucci di Fiesole, costituita nel 1982 dalla Regione Toscana e dai Comuni di Pistoia e Fiesole. È stato consulente della Regione Toscana per la nuova legge a tutela dei popoli Rom e Sinti e fra i coordinatori di un campus internazionale nell'ambito dell'iniziativa regionale Porto Franco, per conto dell'Assessorato alla cultura della Regione.
Corrado Federico Alunni Fondatore Br, 58 anni, arrestato nel 1978 dopo esser passato nelle Formazioni comuniste combattenti. Nel 1980 tenta la fuga da San Vittore insieme a Vallanzasca, nel 2003 scrive un libro con altri autori (La rapina in banca, storia, teoria, pratica), da anni è fuori di galera, lavora in una coop informatica.

Anna Cotone Ex bierre del Partito Guerriglia, coinvolta nel sequestro dell'ex assessore dc Ciro Cirillo, arrestata nel 1982, in semilibertà da anni, lavora dal 2002 nella segreteria politica dell'europarlamentare di Rifondazione comunista, Luisa Morgantini.

Vittorio Alvaro Antonini Già responsabile della colonna romana Br, coinvolto nel sequestro Dozier, arrestato nel 1985, è in semilibertà dal 2000. Presiede l'associazione culturale Papillon-Rebibbia promotrice della protesta che nel 2004 si è allargata a tutte le carceri d'Italia. Ha avuto l'onore di essere convocato a Montecitorio dalla commissione-giustizia per discutere dei problemi delle galere.

Lauro Azzolini Membro esecutivo delle Br nel processo a Moro, 62 anni, tre ergastoli, l'uomo che sparò a Montanelli, è libero. Da semilibero ha iniziato a lavorare in una coop che si occupa di non-profit, settore disabili, per la Compagnia delle Opere.

Barbara Balzerani Svariati ergastoli, ai vertici delle prime Br-Pcc, autrice del libro Compagna Luna per Feltrinelli, ha lavorato con la coop Blow Up di Trastevere specializzata nell'informatica musicale. Arrestata nel 1985 ottiene i primi permessi agli inizi degli anni Novanta.

Marco Barbone L'assassino del giornalista Walter Tobagi si è pentito ed è tornato libero. Lavora in una tipografia a Milano.
Cecco Bellosi Ex componente della colonna Walter Alasia, in manette nel 1980, condannato a 12 anni, libero nel 1989. Presiede un centro di recupero di tossicodipendenti a Nesso che collabora con l'associazione Lila.

Vittorio Bolognese Colonnello delle Br-Partito Guerriglia, è in semilibertà dal settembre 2000. Ha lavorato come operatore informatico alla coop romana Parsec dove ha trovato Pancelli, Piccinino e altri ex irriducibili.

Franco Bonisoli Brigatista del commando di via Fani, ergastolano, 13 anni di carcere, dissociato, è libero. Ha fatto il grafico in una Coop di Sesto San Giovanni, lavora in una società di servizi ambientali.

Paola Besuschio Il suo nome venne fatto dalle Br durante il sequestro Moro, era detenuta, ne volevano la liberazione in cambio del leader dc. Lavora in una cooperativa statistica.

Anna Laura Braghetti Ex compagna di Prospero Gallinari, è coinvolta nell'omicidio del giudice Vittorio Bachelet, è la carceriera di Aldo Moro in via Montalcini, nota come signora Altobelli: condannata al carcere a vita. Ha scritto alcuni libri, dal 1994 lavora tutti i giorni all'organizzazione di volontariato vicina ai Ds, Ora d'Aria che si interessa alle problematiche dei detenuti.

Paolo Cassetta Esponente tra i più duri del partito armato, raffica di condanne alle spalle, è semilibero da un bel pezzo. Lavora stabilmente alla coop 32 dicembre, collegata al Centro Polivalente circoscrizionale intorno a cui gravitano vecchie conoscenze degli anni di piombo, come Bruno Seghetti e Cecilia Massara.

Geraldina Colotti Militante delle Ucc, ex insegnante di filosofia, ferita in un conflitto a fuoco nel gennaio del 1987, ha lavorato alla coop romana 32 dicembre, oggi è impiegata al quotidiano Il Manifesto dove lavora anche l'ex bierre Francesco Piccioni, semilibertà dal 1999.

Renato Curcio Fondatore e ideologo delle Br, gira l'Italia facendo conferenze in scuole, università, consigli comunali, presenta i suoi libri ai festival dei partiti. In tv, sulla berlusconiana Canale 5, è arrivato a dire che le vittime degli anni 70 sono i suoi compagni di lotta morti sul campo. Da dieci anni è a capo della coop editoriale Sensibili alle foglie che si occupa di studi sulla lotta armata, carcere e droga, tema quest'ultimo cavalcato da don Gallo, il parroco antagonista di Genova, che ha presentato il libro edito da Curcio insieme a Dario Fo. Condannato a 30 anni, ne ha scontati 24, è semilibero dal 1993.

Alessandra De Luca Anche lei brigatista nel processo a Moro, è in semilibertà da tempo. È stata candidata col partito di Bertinotti alle regionali del Lazio, ma non ce l'ha fatta.

Roberto Del Bello Ex brigatista della colonna veneta, condannato a 4 anni e 7 mesi per banda armata, oggi lavora al Viminale come segretario particolare di Francesco Bonato, sottosegretario agli Interni per Rifondazione comunista.

Diego Fornasieri Insieme ad altri ex detenuti è attivo nel non-profit attraverso la cooperativa sociale di prodotti biologici Arete. Guerrigliero di Prima linea, incassa una condanna a 30 anni nel 1983. Libero.

Alberto Franceschini Fondatore con Curcio delle Brigate rosse, nel 1983 si dissocia. Oggi lavora a Roma con la Braghetti all'associazione per detenuti Ora d'Aria. Condannato a più di 50 anni di galera, esce dal penitenziario nel 1992 dopo 17 anni di reclusione. Scrive libri, partecipa a conferenze.

Prospero Gallinari Membro del commando che sparò alla scorta di Moro in via Fani, responsabile della prigione del popolo, è libero da tantissimi anni per problemi di cuore.

Eugenio Pio Ghignoni Brigatista coinvolto e condannato nel processo Moro, è il responsabile della Direzione Affari Generali dell'Università Roma Tre, cura la sicurezza.

Maurizio Jannelli Già capocolonna romano delle Br, ergastolo per vari crimini (tra cui la strage di via Fani) ha lavorato alla Rai come autore a partire dal 1999. Per il Tg3 ha seguito Il mestiere di vivere, Diario Italiano, Residence Bastogi, fa parte dello staff della trasmissione sportiva Sfide.

Natalia Ligas Nome di battaglia Angela, la dura delle Br-Partito Guerriglia che partecipò al massacro di piazza Nicosia a Roma, ergastolana, permessi premio a partire dal 1998, dal 2000 è semi-libera nonostante non si sia mai dissociata.

Maurizio Locusta Partecipa al delitto Giorgieri (24 anni di pena), viene estradato dalla Francia nel marzo 1988, dopo qualche anno esce ed è assunto alla fondazione Lelio Basso-Issoco come assistente di sala consultazione.

Francesco Maietta Ex militante delle Ucc, condanne pesantissime, lavora part time in un ente importante dal 1990. Si è sposato nel 1998 a Ostia con una ragazza della Caritas.

Corrado Marcetti Ex di Prima linea, oggi è direttore della Fondazione Michelucci a Fiesole.

Nadia Mantovani Dissociata, condannata a 20 anni per appartenenza alle Br, ottiene la condizionale a gennaio '93 quando sconta due terzi della pena. Ex fidanzata di Renato Curcio, è tra le fondatrici dell'associazione per il reinserimento dei detenuti Verso Casa. Il 23 agosto 2004 la sua performance sugli anni di piombo al meeting di Rimini ha riscosso molto successo tra il pubblico di Cl.

Mario Moretti Il numero uno delle Br, leader della direzione strategica, partecipa al sequestro Moro, dopo 17 anni di carcere, 9 di clandestinità e 6 ergastoli, nel 1994 ottiene il permesso di andare alla Scala. Una volta fuori, in lavoro esterno, si occupa di volontariato. Esperto di informatica partecipa alla fondazione della Cooperativa Spes composta da ex irriducibili dissociati. Scrive libri.

Valerio Morucci L'ex postino delle Br durante i 55 giorni del caso Moro, scontati 17 anni di prigione, dissociato, è libero. Autore di libri di successo (l'ultimo, La peggio gioventù) vincitori di premi letterari con Il collezionista (la VI edizione di Esperienze in giallo) lavora come consulente informatico.

Ave Maria Petricola Quest'anno la Provincia di Roma ha assunto quest'ex pentita brigatista, nome ricorrente al processo Moro, come responsabile del centro di Torre Angela, VII municipio della Capitale, che trova lavoro ai disoccupati. Amnistiata nel 1987, nel 2004 la ritroviamo nella lista degli assistenti sociali regionali.

Remo Pancelli Killer dell'ala militarista delle Br Colonna 28 marzo, l'ex dipendente delle Poste del sequestro D'Urso, viene bloccato dai carabinieri il 7 giugno del 1982. Pluricondannato, è inserito in una coop sociale (che ha ospitato altri ex terroristi rossi).

Marco Pinna Soldato della colonna sarda delle Br, è vicepresidente della coop ambientale Ecotopia.

Susanna Ronconi Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette Unità di strada. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del Rapporto sui diritti globali a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco.

Giovanni Senzani Il criminologo delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, mai pentito, sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato Cultura della legalità democratica e inserito nel progetto Informacarcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia.

Marco Solimano Ex di Prima linea, oggi è consigliere dei Ds al Comune di Livorno. Da circa dieci anni è assistente volontario al carcere di Livorno come responsabile Arci.

Trovo vergognoso che questi assassini in quanto comunisti non solo non scontino tutta la loro pena ma che addirittura usufruiscano di un trattamento di favore che li porta a ricoprire prestigiosi e ben retribuiti incarichi per lo stato a discapito di chi ha rispetto per la vita umana, ha rispetto delle leggi e si è sempre comportato onestamente.

http://www.zoopolitico.it/forums/27858
Rosario 11 febbraio 2008 00:00
SI VEDE CHE NON SCOPI MAI, HAI TANTO TEMPO PER SCRIVERE CAZZATE, TANTO IL BERLUSCA STRAVINCE...PER NOSTRA FORTUNA
bad 11 febbraio 2008 00:00
Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio, vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei.
L´altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce "bamboccioni", quei trentenni che lei vorrebbe "mandar fuori da casa".
Mi son detto: "Grande Ministro, Lei ha ragione".

Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.
"Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia", ho pensato!
Guadagno 1.000 Euro al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.166 Euro.
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 388 Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di EUR 65.770 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po´, vista l´età, non me lo concedevano un mutuo trentennale Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)

Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dai 65.000 e rotti Euro, dovrò infatti togliere:
- Euro 3.000 circa di Tasse in fase d´acquisto ("solo" 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa! Grande Ministro, grazie)
- Euro 2.500 circa di Notaio per l´acquisto
- Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
- Euro 2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per un totale di Euro 10.000 circa

Beh ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra!
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini: il minimo, ma mi conosco, mi saprò adattare.
Euro 7.000 circa, se i mobili me li monto io! Beh, pensavo peggio!

Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro per la mia casettina, sono sempre 90erottimilioni di una volta! Grande Ministro, grazie!
Entro gasatissimo in un´agenzia immobiliare, è arrivato il momento..
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
- un garage di 38 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani;
- due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
Per l´abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 45 mq. al piano seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città - dovrei spendere 121.000 Euro!

Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 63 anni, quindi l´ultima rata la verserò finalmente a 93 anni!
- oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!

Grande Ministro, grazie!

http://scuo.la/politica/199-lettera-email-al-gentile-ministro-padoa-schioppa.html
da: DarkDivin
Data: 10 Febbraio 2008

Almeno il Cavalier Santo non si è permesso di chiamare ai giovani bamboccioni visto che già conosceva la situazione. Padoa invece è un cieco che ha cercato di guidare l'Italia, sparando cavolate a raffica. Come fa a dire certe cose impossibili?
bad 11 febbraio 2008 00:00
da: Ciribiribì
Data: 10 Febbraio 2008

Risanare aumentando il P.I.L cioè il prodotto interno e le esportazioni è un conto, risanare mettendo le mani nelle tasche di tutti, POVERI COMPRESI, è un FURTO!!

Il Governo Prodi e i DS & CO oggi PD solo quest'ultima strada hanno saputo percorrere.

BELLA FORZA.... qualunque IMBECILLE è capace di risanare parte del debito pubblico prendendosi una consistente fetta di salari, pensioni, utili di azienda e via discorrendo.

Il "NUOVO" partito PD di Prodi e Veltroni con i CO. D'Alema, Rutelli, Franceschini ed un codazzo di vecchi mestieranti politici, oggi ci vengono a raccontare le BALLE di sempre....... solo dei COGLIONI possono fidarsi di chi non ha mai saputo far altro che aumentare le TASSE.

Vedasi cosa fanno e hanno fatto i comuni amministrati dai seguaci di questi DEFICIENTI!!!
El Che 11 febbraio 2008 00:00
Attendiamo dai Gran Saccenti di questo forum proposte per risanare la beneamata Patria, senza:
1. Mettere le mani nelle tasche dei suoi stra-tartassati e ormai esausti cittadini.
2. Mettere le mani nelle tasche di chi le tasse non le ha mai pagate e vorrebbe continuare a non pagarle.
3. Farci prendere per il sedere da chi vorrebbe dette tasse far calare, tagliando stato sociale e passando allo stesso tempo per redivivo Uomo della Provvidenza...

(P.S. - Vedo che i miei neologismi fanno storia!...)
x maria 11 febbraio 2008 00:00
x maria
scusa ma una trombatina ogni tanto no?
DE pravato 11 febbraio 2008 00:00
Uomo o donna che sia, maria è un intellettuale.

Chiediamo a gran voce una lista di almeno 100 motivi per riaprire i Bordelli.

Vinta la battaglia chiediamo per maria una tessera ad onorem.
Come cliente o come ospitante... secondo il suo gusto!

Propongo raccolta firme
Cronista 11 febbraio 2008 00:00
W IL POPOLO DELLE LIBERTA'!!!!!

W IL CAVALIERE!!!!!!!

HIP,HIP, HURRA'!!!!!!!!!!

SILVIO STA TORNANDO...
...E IL SUO REGNO DURERA' 1000 ANNI!!!!!!!

ALLELUJAH BRAVA GENTE, ALLELUJAH BUONI ITALIANI!!!

INVECE VOI TREMATE, TOPI E PIDOCCHI SINISTRORSI!!!!!!!
CORRETE SUBITO A NASCONDERVI NELLE FOGNE!!! E' FINITA LA PACCHIA PER VOI!!!

IL GRANDE SILVIO STA TORNANDO!!!!!!!!!!!
Disilluso 11 febbraio 2008 00:00
Esisterà un forum capace di "contenere" tutti i motivi PER CUI NON VOTARE VELTRONI?
El Che 12 febbraio 2008 00:00
Sicuramente sì, questo forum potrebbe perfino arrivare a contenere tutti i motivi per i quali non si dovrebbero votare i Benemeriti Berlusconiani (B.B. - "Banda Berlusconi", alias "Filarmonici di Arcore", quelli... della "patente a punti"...)!...
Mai con silvio 12 febbraio 2008 00:00
...per non far abolire la legge 194 (aborto).
Ha un sacco di amici medici che gudagnavano di più (e in nero) con gli aborti clandestini.
Spregievole.
DarkDivin 12 febbraio 2008 00:00
Evvivaaaaaaa!!!!
Sta arrivando l'era di Berlusconiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
cucù 13 febbraio 2008 00:00
mai con silvio ti invito a non usare argomenti pretestuosi o persino inventati! :-)
Cronista 13 febbraio 2008 00:00
Durante gli anni bui del viscido dominio mortadellesco sospiravo spesso: "Spero che ritorni presto... l'era del Cavaliere Bianco!..."
MANCA POCO ORMAI!!! 60 ALL' ALBA!!!!!
Mai con silvio 13 febbraio 2008 00:00
cronista se avevi voglia di farti sodomizzare non dovevi aspettare il ritorno di silvio (che ti aprirà per bene se....): potevi incontrarti con ciribiribi, noto sodomizzatore leghista della valle camonica
Ridicolaggine pura..... 13 febbraio 2008 00:00
A parte che hai incllato un testo trovato su internet e risalente a qualche tempo fa visto che si parla di Berlusconi come Premier, tralascio alcuni punti sui quali sarebbe inutile discutere e vado a quelli più interessanti:

2. La nuova maggioranza vara in tutta fretta tre leggi (falso in bilancio, rogatorie, rientro dei capitali dall'estero), non previste dal programma di governo, con l'evidente obiettivo di liberare il presidente del Consiglio, l'azienda del presidente del Consiglio e gli amici del presidente del Consiglio da problemi giudiziari.
Risp. Nel 1998 il governo varò una legge di riforma del reato di abuso d'ufficio, non presente in alcun programma e, guarda caso l'allora premier Prodi venne assolto proprio dal reato di falso in bilancio.

3. Il presidente del Consiglio afferma che i no global sono paragonabili ai terroristi islamici
Risp. Ci sarà anche andato giù pesante ma non credo le immagini di genova, napoli ed altre li mostrino come agnellini

4. Un cronista del Corriere va all'uscita della caserma del Primo reparto mobile (quello dell'irruzione alla scuola di Genova). Dice un agente: "I no global, quei teppisti, devono starsene buoni come pecorelle, muti, non vogliamo sentire mezzo slogan contro di noi. Se no a Roma gli diamo il resto, quello che non siamo riusciti a dargli a Genova".
Risp. a parte che non citi la fonte, ringrazio pubblicamente quell'agente che tutela noi cittadini da quelle belve inferocite che spaccano vetrine, caricano le forze dell'ordine, distruggono le macchine bruciano cassonetti, etc, etc.

Due deputati di An fanno un'interrogazione parlamentare per sapere se una famosa attrice, fotografata su una rivista insieme al presidente della Rai, ne ricaverà per caso giovamento professionale. (Il pettegolezzo come arma parlamentare.)
RISP. sempre meglio che romperci le palle con le vostre accuse sul lifting... parlane con Furio Colombo!

10. L'avvocato Pecorella, difensore del premier in uno dei processi in cui è imputato, è nominato presidente della commissione Giustizia della Camera.
RISP. ma voi avete fatto ministro della giustizia Mastella.....!!!!!!

16. L'ex sottosegretario Taormina difende, come avvocato, presunti mafiosi o imputati di reati contro la pubblica amministrazione nei confronti dei quali l'Avvocatura generale dello Stato (e quindi il governo) si è costituita parte civile
RISP. Quindi tutti gli avvocati che difendono delinquento sarebbero loro stessi delinquenti? Ma brava, brava!!

21. Il ministro della Giustizia Castelli rifiuta la proroga a un giudice a latere del processo Iri-Sme, in cui sono imputati il premier e Cesare Previti, imponendo così di fatto che il processo ricominci da capo (e assicuri agli imputati una prescrizione certa del reato).
RISP. non è ricominciato daccapo; inoltre la SME da chi fu svenduta? Dall'iri, e chi era il suo presidente? guarda guarda prodi!! e a chi fu venduta, pardon, S-venduta? a De Benedetti, guarda guarda il maggior industriale editore sostenitore e finanzitore del centro sinistra!!

24. Durante i primi sei mesi del nuovo governo, nelle reti Rai il presidente del Consiglio è andato in onda il doppio del capo dello Stato e il triplo del leader dell'opposizione. Nelle reti Mediaset per ogni minuto concesso al leader dell'opposizione venti minuti sono andati al presidente del Consiglio. (Dati dell'Osservatorio di Pavia sulle trasmissioni tv).
RISP. ma bravi, fatevi ingannare! Innanzitutto il Capo dello Stato non va quasi mai in onda, inoltre a TUTTE le occasioni ufficiali è presente SOLO il Premier, MAI il leader dell'opposizione!

31. Il ministro degli Interni Scajola dichiara: "Al G8 di Genova, dopo la morte di Carlo Giuliani, avevo dato ordine di sparare contro chiunque si fosse provato a violare la zona rossa, per tutelare Bush e i leader presenti al vertice da rischi di attentati". Ma, in democrazia, in base a quale codice o regolamento può un ministro dare l'ordine di sparare?
RISP: questi ordini in tutti i paesi democratici vengono dati proprio PER mantenere la democrazia, in America li farebbero secchi tutti, in Italia un solo morto (per il quale porto rispetto) che inseguiva una camionetta con un estintore in mano!!

34. "Nessuno dei paesi dell'Est Europa sarebbe ammesso nell'Unione europea se il primo ministro avesse un tale dominio sul 90% della tv nazionale". (Financial Times del 4 marzo 2002).
RISP. ma in America o in inhilterra dove le tv sono quasi completamente pubbliche, secondo voi, i proprietari delle stesse non hanno i loro !amici" politici da sostenere? Anche la ogni televisione ha il suo partito da difenfere!

39. La Casa delle libertà propone modifiche del Codice di procedura penale, fatte per favorire i soliti imputati eccellenti e per delegittimare la magistratura (Trasferimento del processo "quando per gravi e oggettivi motivi di ordine pubblico o per legittimo sospetto si manifesti il pericolo di turbamento della libertà del giudice, delle parti o dei testimoni". Pena diminuita sempre "quando l'imputato è incensurato o ha superato i 65 anni". Attenuanti sempre applicate se , per effetto della diminuzione di pena, il reato risulti estinto per prescrizione. Pena dai tre ai diciotto anni al magistrato che ha emesso una "ingiusta condanna").

RISP: la CAssazione non ritenne di spostare il processo e si pronunciò in 15 giorni, non 3 anni come era stato previsto!!

45. Il capo del Governo presenta agli aspiranti sindaci del centrodestra il Vademecum elettorale al quale devono attenersi. Riguarda il comportamento da tenere in campagna elettorale, il look e perfino il discorso che devono fare in pubblico. (Il discorso naturalmente è scritto da lui e vale per tutti i candidati e tutte le amministrazioni).

RISP. come dovunque. Inoltre dov'è la tragedia?

50. Il presidente dei senatori di Forza Italia, Schifani, con moglie e uomo di scorta, viene giustamente respinto all'ingresso di un cinema di Palermo perché ha la tessera Agis scaduta. I proprietari del locale, informati del fatto, si affrettano ad offrire al senatore una tessera annuale gratuita per quattro persone.
RISP. cosa c'entra con Berlusconi, anche Bertinotti e Mastella sono andati a feste private con aerei di stato

61. Il deputato di Forza Italia Giancarlo Pittelli presenta un disegno di legge che parla di:
b) libero pensiero di un magistrato - espresso fuori dall'esercizio delle sue funzioni - come motivo sufficiente per ottenere la ricusazione;
Giustissimo, con che serenità si può accettare una sentenza di condanna dopo che il giudice che la emessa ha preventivamente espresso un parere in tal senso.

21. Il ministro della Giustizia Castelli rifiuta la proroga a un giudice a latere del processo Iri-Sme, in cui sono imputati il premier e Cesare Previti, imponendo così di fatto che il processo ricominci da capo (e assicuri agli imputati una prescrizione certa del reato).

RISP. MA NON SCHERZIAMO PROPRIO, MASTELLA HA TRASFERITO DE MAGISTRIS CHE INDAGAVA SU DI LUI E SU PRODI, SENZA CONTARE LA FORLEO....

Ora mi sono stufato, ai posteri l'ardua sentenza!!
ken 14 febbraio 2008 00:00
signorini darkdivin e cronista
vi devo vedere con le pezze al culo. ma non sorriderò, vi guarderò poveretti
Forza Italia 14 febbraio 2008 00:00
Forza alziamoci
il futuro è aperto entriamoci
e le tue mani unite alle mie
energie per sentirci più grandi - grandi

Forza Italia mia che siamo in tanti a crederci
nella tua storia un'altra storia c'è
la scriveremo noi con te

e Forza Italia
per essere liberi
e Forza Italia
per fare e per crescere

e Forza Italia
c'è il grande orgoglio in noi
di appartenere a te
ad una gente che
rinasce con noi

nella tua storia un'altra storia c'è
la scriveremo noi con te

e Forza Italia
è tempo di credere
dai Forza Italia
che siamo tantissimi
e abbiamo tutti
un fuoco dentro al cuore
un cuore grande che
sincero e libero
batte forte per te

Forza Italia con noi !
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