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maria 16 febbraio 2008 00:00
DENUNCI PUBBLICAMENTE TUTTO CIO', NON ABBIA PAURA, VADA IN TELEVISIONE O DOVE MEGLIO CREDE POSSA ESSERE ASCOLTATa, ma vada
Indecente universitario 16 febbraio 2008 00:00
Incuriosito dal messaggio (e umanamente toccato dalla possibilità) che l'autore del forum poteva essere vittima di mobbing), ho cercato su internet qualche notizia su di lui.
“... Laureato, con lode, in Veterinaria all'Università di Napoli, ha scritto numerosi romanzi e racconti brevi, senza contare il migliaio di poesie scritte in questi anni”.
Pubblicazioni scientifiche: nemmeno l'ombra.
In compenso, scrive che è una meraviglia:
“Il palazzo di cui mi onoro di prestare servizio da trent'anni è molto antico” (Cento lire).
“Il titolo di conte ereditato gli ebbe aperto le porte dell’aristocrazia” (Il conte di Montepipolo).
Dategli questo benedetto trasferimento, ma per piacere non mettetelo dietro una cattedra universitaria.
massimo 16 febbraio 2008 00:00
Bella lì “Indecente universitario”! stavo per fare la stessa cosa e informarmi anch’io su questo professore napoletano!....
Smammamaria 16 febbraio 2008 00:00
Altra figura da boccalona di maria..... è proprio scema ‘sta qui.
Budetta Giuseppe Costantino 22 febbraio 2008 00:00
In risposta al signore convinto che non abbia pubblicazioni scientifiche, dico che ne ho oltre settanta, alcune delle quali pubblicate su importanti riviste scientifiche inglesi, americane e francesi. Nel 2007, ho pubblicato numero 12 ricerche scientifiche diffuse per lo più nel cyber space.
Riflessione:
alcuni non sono in grado di capire l'abisso della propria ignoranza.
Socrate: "conosci te stesso".
Altra riflessione:
alcuni credono solo nei propri sogni di grandezza e distorcono la realtà a proprio vantaggio.
Terza ed ultima riflessione:
superbia ed egoismo non hanno limiti.
Giuseppe Costantino Budetta

??? 22 febbraio 2008 00:00

Dal tuo dipartimento si evince che hai una sola pubblicazione del 1992!

Cmq dacci i riferimenti e vediamo a che cosa sono serviti tutti i soldi che abbiamo speso per il tuo lauto stipendio, dicci quanto guadagni per ogni ora di insegnamento, se non ti vergogni.

Io lo bene quanti soldi prendete per fare poco o nulla.

Poi pretendete anche i trasferimenti sotto casa....

Dai, sono pronto ricredermi, fammi vedere
Indecente universitario 22 febbraio 2008 00:00
Se parliamo di articoli nel "cyber space" allora siamo tutti scrittori e qualcuno che frequenta questo forum si può vantare di avere migliaia di pubblicazioni.
E' vero che "alcuni non sono in grado di capire l'abisso della propria ignoranza".
Infatti scrivono in un italiano che fa schifo.
Certe cose ("Nel 1993 denunciai una che con laurea in Lettere e Filosofia ebbe vinto la Cattedra in Veterinaria").
Mi dice che cosa ci sta a fare il trapassato remoto in questa frase?
Grammatica, figliolo!
Dimentica di avere una laurea con lode e prendi in mano il libro di grammatica.
Indecente universitario 23 febbraio 2008 00:00
Chi vuole farsi un'idea su quello che è capace di scrivere il nostro scienziato può andare su http://www.scheletri.com/racconto1638.htm
Difficilmente si riesce a trovare qualcosa di più insignificante e di più volgare.
Giuseppe Costantino Budetta 23 febbraio 2008 00:00
Sono sempre più convinto che alcuni credono solo nei loro sogni di grandezza e distorcono la realtà.
Punto secondo. Non sapevo che le pubblicazioni scientifiche in WEB non contano. Bisogna dirlo ai comitati scientifici dei giornali WEB. Molti vincerebbero le cattedre universitarie in questo modo: questa ricerca è bella e quelle altre no. Ipse dixit.
Punto terzo. Perchè il trapassato remoto non si deve usare nella frase: (il riferimento è per l'anno 1993, 15 anni fa più o meno) ebbe vinto il concorso?...Uno afferma che si tratta di errore, ma non dice il perchè: ipse dixit (come sempre).
E' lecito chiedere di essere trasferito vicino casa dopo 21 anni con la madre cardiopatica e famiglia in altra regione? Alcuni sono trasferiti dopo due anni e mezzo, chissà perchè (ipse dixit).
La ricerca scientifica in Italia in gran parte fa schifo è vero?

Giuseppe Costantino Budetta








Indecente universitario 23 febbraio 2008 00:00
Siccome penso che al liceo "Genovesi" di Napoli gli insegnanti le abbiano abbondantemente spiegato:
a) che il trapassato remoto si usa in connessione con il passato remoto (per indicare una azione anteriore nel passato rispetto all'altra);
b) che il trapassato remoto da solo non può costituire il predicato verbale della proposizione principale,
devo pensare che lei al Liceo sonnecchiava o faceva le battaglie navali.
Riesce a capire che si dice:
1) Cesare conquistò la Gallia.
2) Cesare, dopo che ebbe conquistato la Gallia, tornò a Roma.
e che solo chi viene normalmente etichettato come "asino" in italiano scrive: "Cesare ebbe conquistato la Gallia"?
Chiarissimo prof. Budetta, scriva di meno e legga di più.
Se non ha capito nemmeno adesso, vuol dire che è irrrecuperabile e che l'unico posto al quale può legittimamente aspirare è quello di usciere.
Altro che docente universitario!
Giuseppe Costantino Budetta 23 febbraio 2008 00:00
TRAPASSATO REMOTO.
Ahi! Spero che Lei non sia un prof. ordinario (universitario) e spero che almeno sappia leggere ciò che uno scrive.
La frase contestatami da Lei (e dalla sua eccelsa mente) in modo così eclatante è la seguente:
"Nel 1993 denunciai una che con laurea in Lettere e filos. ebbe vinto la Cattedra in Veterinaria."
Ebbene, c'è un passato remoto nella principale e un trapassato remoto nella secondaria. Non vedo l'errore.
Per la cronaca, al Liceo (classico) ebbi una buona professoressa, con belle gambe. A volte mi distraevo ed a volte studiavo.
Tanto è.
Giuseppe Costantino Budetta





massimo 23 febbraio 2008 00:00
I.U. ...vai bello!!!

Posso sottoscrivere cento volte "scriva di meno e legga di più." ?

Staremmo, poi,caro napoletan prof, ancora in attesa di sapere dove cazzo e cosa cazzo ha pubblicato ...
Ci dia gli indirizzi.

Uno l'ha postato I.U., ed è un testo che fa veramente pena.

Soprattutto sarebbe interessante sapere quanto guadagna per ogni ora di lezione.

Il fatto che non conosca neanche l'uso delle forme verbali nella lingua italiana ci fa chiaramente capire che cosa siano le università nella Bassa Italia.

Indecente universitario 24 febbraio 2008 00:00
Trapassato remoto.

Tratto da "Il conte di Montepipolo" di Budetta Giuseppe Costantino, pubblicato nel "ciberspazio" all'indirizzo http://www.galassiaarte.it/Racconti/Budetta_conte_di_montepipolo.html
“Il titolo di conte ereditato gli ebbe aperto le porte dell’aristocrazia.”
Nella stessa opera si può ammirare anche il verbo "vataliare" ("Vataliava simile ad un duce che dichiari guerra").
Va bene che non legge le cose degli altri, ma lei non legge nemmeno le cose sue!
Chi ha tempo da perdere può leggere la grande "opera" sopra citata (speriamo che sia stata citata anche in giudizio) per scoprire che con quel miserabile racconto di 3 pagine ha sbeffeggiato un noto personaggio italiano storpiando il vero nome (agevolmente individuabile) vero con uno di fantasia (Conte Luca Cazzero di Montepipolo).

Chiarissimo prof. Budetta, mi devo correggere. Lei non merita di fare l'usciere; dovrebbe essere messo alla porta senza tante cerimonie.



pinetree 24 febbraio 2008 00:00
Quanta cattiveria !!!
Topesio 25 febbraio 2008 00:00
Sinceramente non capisco cosa cazzo c'entrino i titoli e le pubblicazioni con una richiesta di trasferimento.
Ho comunque la vaga impressione che in questo forum ci siano un po' troppi tromboni, pronti a sparlare del prossimo ad ogni piè sospinto.
Che poi il Budetta scriva anche cazzate ci può stare...
massimo 25 febbraio 2008 00:00
La topastra non capisce che cosa conti il merito.
E’ normale per chi vive di parassitismo alle spalle dei lavoratori.
Il merito, questo sconosciuto...

La topastra non ha nemmeno in mente che all’Università di Napoli potrebbero non avere bisogno di questo professore.
Per un parassita dei lavoratori il rendersi utile è una categoria dello spirito che non gli riguarda, per quello ci sono i lavoratori.

Alla topastra e al napoli prof non viene neanche in mente che altri ben più capaci e meritevoli potrebbero accedere a quel posto di lavoro. Altri che magari conoscano l’uso delle forme verbali in Italiano, per esempio, e che non scrivano in maccheronico.
No. Già miracolati da lauti stipendi senza obbligo alcuno di resa, di merito, di valutazione vorrebbero anche andare a lavorare dove gli pare, servano o non servano, siano capaci o meno, sempre sulle spalle dei lavoratori.

E perchè pretendono pure questo privilegio? Ma per la più famosa frigna dei terroni, la famosissima “tengo famiglia” !!!! E gli altri no??? Gli altri non hanno problemi di famiglia???

E notate bene queste frignette, perchè adesso mi cominciano a girare i coglioni porcodio!, non dicono quanto guadagnano per ora di insegnamento.... Perchè con quel reddito nessun altro, che non faccia parte della casta dei parassiti dei lavoratori, avrebbe alcun tipo di aiuto dallo Stato, anzi verrebbe additato come un benestante che possa benissimo accudire i propri genitori a proprie spese!

Sai quanti lavoratori sono costretti a lavorare lontani da casa? E se ci vogliono tornare devono trovarsi un altro lavoro più vicino al luogo in cui intendano risiedere!

Ora, questo napoli prof. perchè non partecipa a qualche bando di concorso per le docenze che vengono richieste? noooooo.... lui lo vuole di diritto, di privilegio; non di merito.



Topesio 25 febbraio 2008 00:00
Ma vai a fare in culo, imbecille! Non sai nemmeno di che cazzo stai parlando, ma non mi sorprende, visto il tuo livello culturale, del resto perfettamente in meda col resto degli idioti di questo forum.
massimo 26 febbraio 2008 00:00
Dalla topastra più di un fastidioso e impotente squittire non ci si può certo aspettare...
Topesio 26 febbraio 2008 00:00
Tu, sottospecie di ignorante, non sai di cosa stai parlando, visto che tiri in ballo il "merito" (fra l'altro da verificare e non certamente da uno sciocco par tuo) in una questione in cui detto merito non c'entra una emerita SEGA!
I trasferimenti si richiedono in base a BISOGNI effettivi e documentati. Punto. Il resto sono solo discorsi da bar sport.
Corrado 28 febbraio 2008 00:00
"Indecente universitario" ci va giù pesante, ma cacchio... quanto ha ragione... visto che anch'io sono un po' indecente ne avrei da raccontare... meglio invece andare a lezione, va', gli studenti mi aspettano...
er metico 28 febbraio 2008 00:00
... comunque se qui dentro si dovessero obiettare tutte le castronerie grammaticali e/o linguistiche che si leggono ordinariamente, credo che non bisognasse parlare d'altro!
Servisse a qualcosa, si potrebbe fare...
Indecente universitario 28 febbraio 2008 00:00
Bravo er metico!
Infatti il tuo messaggio fornisce la prova inconfutabile di quanto affermi.
Giuseppe Costanmtino Budetta 17 ottobre 2008 00:00
Per la Cronaca, sono attualmente ricercatore attivo. Termine che a me non dice nulla, ma che per alcuni non so chi, è importante.
Accludo il mio recente curriculum.
CURRICULUM. Budetta Giuseppe Costantino nato a Bellosguardo (SA) vive a Napoli — Ponticelli, Via Lago Lucrino 24 — 80147 — Italia. Diplomatosi presso il Liceo classico A. Genovesi di Napoli, laureato con lode in Veterinaria, ha due specializzazioni in Alimentazione ed in Citochimica quest’ultima conseguita presso la II Fac. di Medicina di Napoli. E’ prof. associato di Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici presso la Facoltà di Agraria di Palermo, gruppo disciplinare: VET 01. E’ autore di oltre novanta lavori scientifici alcuni dei quali pubblicati su riviste internazionali americane e francesi. La rivista scientifica Psychologia ha pubblicato alcuni dei suoi saggi come Scienza e Conoscenza, ArcheoMedia e PsicoLab. Budetta Giuseppe Costantino fa parte d’importanti comitati di redazione in giornali di scienza oltre che di narrativa. Vedere su Google alla voce BUDETTA GIUSEPPE COSTANTINO. Ha vinto alcuni premi letterari tra i quali città di Caserta (targa d’oro) e città di Avellino (medaglia d’oro).

Ha pubblicato fino ad adesso i seguenti volumi:

“Venti racconti” editi da Andrighetti di Ferrara (2005): racconti ambientati nei vicoli di Napoli.

“Vento di terra”: editrice Anna K. Valerio di Udine (2006). Romanzo. La storia amorosa di Rosario Macchiaroli vissuto intorno al 1820 s’intreccia con una analoga del presente.

“Giallo Fiordaliso”: la Carmelina di Ferrara (2006). Romanzo. Intrighi ed omicidi presso la I facoltà di Medicina di Napoli.

“Doppia Venere di Milo”: edizioni Fabula (Roma) (2007). Romanzo. Un delitto di camorra in un vicolo napoletano ha misteriose e sconvolgenti conseguenze sul protagonista del romanzo.

“La rosa del Grillo”: Vincenzo Grasso editore in Padova (ottobre, 2007) . Racconti erotici alcuni dei quali ambientati a Napoli prima dell’unità d’Italia.

“La vita estrema” Vitale Edizioni - Imperia. Raccolta di poesie.

“Cinque racconti per un viaggio” Vitale Ed. - Imperia. Racconti ambientati a Napoli in epoca recente.

Romanzi mai pubblicati:

IL MEDICO E LA MONACA, pagg. 86. Romanzo ambientato a Napoli intorno al 1840. L’amore tra un medico ed una giovane contessa vedova.

MASSA - MORTE: pagg. 197. Romanzo. Il prof. Giovanni Basto è professore universitario presso il Dipartimento di Neuro fisiologia, Napoli. Nei pressi di Paestum, incontra una bella ragazza che si prostituisce. E’ l’inizio di una serie di eventi che stravolgono la vita di Giovanni Basto entrato in contatto col mondo conio di ADE.

ULTRATOMBALITA: pagg. 43. Romanzo. La resurrezione dei corpi collegata alle attività di segreto centro di ricerca.

MAGNA GRAECIA: pagg. 95. Romanzo. Olimpia è una studentessa universitaria ed è coinvolta in misteriosi eventi che spingono il fidanzato Ettore ad indagare. L’assassinio dell’ex direttore del museo archeologico di Paestum dà una tragica svolta ai fatti. Uno strano cavaliere nero vuole impadronirsi dei Libri Sibillini e rapire Olimpia.

ALDILA COSI COSI: pagg. 40. Romanzo. Guerre ultraterrene tra anime dannate e trapassati beati.

IMMAGINE: pagg 61. Romanzo. Seconda Guerra Mondiale. Un soldato italiano combatte sulla Linea Gotica ed è ferito. Qualcuno lo ha salvato e lo tiene prigioniero in una isola ignota.

TRENI BINARI ED ALTRO: pagg. 144. Romanzo ambientato tra la stazione di Porta Nuova (Torino) e quella di...mondi paralleli.

NECESSITA NAPOLETANA pagg. 43. Romanzo ambientato negli ambienti camorristici dei Quartieri spagnoli di Napoli.

HOMO SAPIENS SAPIENS pagg. 35. Romanzo di fantasy. Una statua istruisce il suo proprietario sui pericoli che incombono da paralleli mondi.

L’ISOLA DELLA DONNA NUDA: pagg. 2013. romanzo ambientato nell’alto medioevo tra Napoli, Sorrento e alcune isole al di là della Colonne di Ercole (Isole Azzorre).

RICERCA UNIVERSITARIA: pagg. 71. Romanzo giallo ambientato in alcuni dipartimenti universitari di Napoli e di Roma.

CAVALIER: pagg. 33. Romanzo fantasy e di ironia politica.

CAPRI – CETACEA CEPHALICA, 24 Pagg. Romanzo ambientato a Napoli ed a Capri. Un delfino muore su una spiaggia di Napoli e due amanti scoprono il segreto di un’antica grotta collegata alla morte del delfino.

NAPOLI - 1849, pagg. 18. Romanzo fantasy ambientato a Napoli nei vicoli della Duchesca.

GIALLO DOUBLE FACE, pagg. 63. Romanzo giallo ambientato presso alcune università italiane.

Carriera universitaria: romanzo in parte autobiografico, pagg. 35.



Saluti

Giuseppe Costantino Budetta

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