DE pravato
20 febbraio 2008 00:00
Eccone un altro, di scienziato!
e ce lo spieghi tu, in paroline semplici e comprensibili, questa SOVRANITA POPOLARE tutta maiuscola come la manifestiamo, la attuiamo, la concretizziamo domani mattina...
Ma prima, sempre in paroline semplici che capiscono tutti e pure il Toppo (a proposito, che fine ha fatto?) ce lo dici CHE COSA E' (o meglio quello che dici tu che sia) questa SOVRANIRA' POPOLARE???
Dai, che se ci riesci, prometto per due mesi di non dire nemmeno una parolaccia!,
così faccio contento pure il Gabriellì!
? ? ? ?
20 febbraio 2008 00:00
Chiedere invece alla UE, di cui siamo cittadini e a cui paghiamo anche un parlamento, di commissariare l'intero cesso-stato Italia!...
Andrea
21 febbraio 2008 00:00
Che cosè la Sovranità popolare ?
Meno male che in molte discussioni lo spiegato...........
La sovranità popolare è:
Il potere del popolo non dei politici.
Il popolo deve fare politica.
Il popolo deve approvare le leggi.
La politica non è monopolio di nessuno perchè la polità la può fare il popolo.
Dobbiamo riprenderci il potere perchè deve comandare tutto il popolo chi stà al governo deve solamente ricevere gli ordini del popolo, il popolo dà gli ordini ed il governo esegue.
Tutti le entrate e le uscite dalle casse dello Stato devono essere rese pubbliche, il popolo deve sapere cosa fà lo Stato con i soldi.
I parlamentari non possono aumentarsi gli stipendi senza il consenso del popolo, qualsiasi privilegio deve essere illegale.
Articolo 1 della Costituzione lo dice non lo inventato io.
Passante
21 febbraio 2008 00:00
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Andrea sei un po' impreciso, ti sei dimenticato la seconda parte dell'articolo 1!!!
Comunque che dici, 50 milioni di parlamentari bastano? Ma poi li dobbiamo pagare tutti?
La sovranità appartiene al popolo non significa che si debba avere una democrazia diretta!
DarkDivin
21 febbraio 2008 00:00
Ottima protesta.
non andiamo nessuno a votare. Mandiamo tutto le schede elettorali a Napolitano.
Come ha detto il caro Fiorello:
Non è il cittadino che deve dare, ma il governo.
Quindi: prima via la "monnezza dalla Campania" (almeno quello) e poi vediamo cosa si può fare.
Cazz.... come si fa a dire che l'Italia è un paese civile quando la Campania è sommersa dalla spazzatura!?!
I politici pensano solamente alla campagna elettorale e a scornarsi tra loro.
Che pesnino al CITTADINO una volta.
JFK
21 febbraio 2008 00:00
Non domandarti cosa lo stato può fare per te, ma cosa tu puoi fare per lo stato.
Andrea
22 febbraio 2008 00:00
Non andare a votare purtroppo non serve a niente perchè la legge Porcellum fatta dalla lega non dà via di scampo.
Cioè il non voto va alla maggioranza, quindi se uno scarabocchia la scheda o non va a votare il voto và alla maggioranza, quindi con la legge attuale, il cittadino non è più libero di decidere durante le elezioni se votare o no.
Leggetevi nel sito www.noprivilegipolitici.it l' articolo Porcellum.
Purtroppo con questa legge è iniziata la dittatura.
Passante
22 febbraio 2008 00:00
In qualsiasi legge elettorale il non voto non serve a niente.
Vorrei vedere che decidesse chi non vota!!