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Boh 26 febbraio 2008 00:00
Il processore processa.. se non deve fare niente, non fa niente.
danilo 27 febbraio 2008 00:00
E no , caro BOH , il processore lavora sempre quasi al massimo anche se non sta facendo niente . Almeno questi sono INTEL . Invece AMD 64 x2 , quando non c'e' bisogno , si riposa e va pianissimo . COmunque su questo forum tantissima gente , solo per il fatto che e' anonimo , e' pieno di cretini che rispondono con cavolate giusto perche' non sanno cosa fare ! !
Lui 27 febbraio 2008 00:00
hai ragione danilo, che scrivi a fare? c'è anche tanta gente che apre post perchè non sa cosa fare!

Il processore che processa senza dover fare nulla.. che invenzione!
danilo 28 febbraio 2008 00:00
desidero puntualizzare la mia omonimia con il DANILO che è intervenuto in questo forum ed ha aperto la discussione sul risparmio energetico.
io sono quello che interviene sistematicamente sulle discussioni telecom ed affini e finisco sistematicamente l'intervento con " un saluto ".

comunque conoscevo l'esistenza di nerooogle.com, ma sono convinto che il risparmio energetico ottenuto non sia determinante per il bilancio energetico del pianeta.Se google è la nostra pagina iniziale ed il computer ha tante ore di inattività, bene, ma se con il computer ci si lavora le pagine sono comunque variopinte e google è visualizzato per i pochi secondi della ricerca.
D'altra parte, appoggiando la mano sullo schermo sulle zone bianche non si avverte uno scambio di calore significativo( watt=potenza )
mi propongo, comunque, di fare un rilievo sui consumi nelle due condizioni e di quantificare gli assorbimenti elettrici, così come per gli stand-by dei televisori.

Credo, invece, che è nelle industrie che bisognerebbe cominciare a pensare in termini di risparmio energetico ed al contenimento degli sprechi; eliminare le mille perdite di aria compressa che costringono compressori da 50 e più KW a girare ore ed ore sotto carico inutilmente, reparti illuminati e riscaldati anche se non sono previste lavorazioni per interi turni ecc. ecc.

oppure le strade delle nostre città, che rimangono illuminate fino a mattina inoltrata e non fino alle prime luci dell'alba e si accendono anche se il cielo si rannuvola per un temporale a mezzogiorno.

e le insegne pubblicitarie luminose, accese tutta la notte per lanciare un messaggio che, nella migliore delle ipotesi, può raggiungere qualche decina di nottambuli frettolosi.
Non possiamo paragonare il led rosso della tv (e, naturalmente, il circuito elettronico che lo fa funzionare ) ad una lampada ai VAPORI DI MERCURIO da 170 W, entrambe inutilmente dimenticate accese.

Come si dice dalle mie parti.... vediamo la pajia ma non guardiamo u pajiaru!

un saluto,

danilo
Rino 28 febbraio 2008 00:00
Rino 28 febbraio 2008 00:00
vabbè visto che si parla di risparmio energetico intevengo anch'io:

Il consumo di energia prevalente, esclusi i trasporti, è quello dell'industria.

Nell'industria il 70% dei carichi è assorbito da motori (di solito asincroni).

Questi motori per la maggior parte sono obseloti e consumano il 5-6% in + dei motori moderni, inoltre, in alcune applicazioni dovrebbero essere gestiti da inverter e il consumo si abbatterebbe anche del 50%!

Vogliamo parlare del civile?
Che caldaia avete? com'è isolata la vostra casa? avete un impianto solare termico per la produzione di acqua calda?

Risparmiare sullo standby, quando si dimenticano le nozioni basilari del risparmio energetico, è ridicolo.

Prima bisogna risolvere i problemi macroscopici e poi, quando funziona tutto come si deve, si può passare al resto, che, poi, risulterà trascurabile.
danilo 29 febbraio 2008 00:00
sono contento che Rino la pensa fondamentalmente come me in tema di consumi energetici.

penso, però, che non si può chiedere ai cittadini di mettere il cappotto alla casa, cambiare la caldaia e metterla a condensazione, quando poi se non installi un sistema termico a bassa temperatura il risparmio che ottieni non è vantagioso rispetto alla spesa che hai sostenuto ( lo sò perchè io l'ho sostituita quest'anno ed i consumi di metano nel periodo sembrano non essere sostanzialmente cambiati),cambiare frigo e lavatrice con modelli in doppia classe A,installare pannelli solari anticipando buona parte della spesa con ammortamenti dei costi di molti anni.
Specialmente di questi tempi dove gli sforzi economici delle famiglie sono orientati a sbarcare il fine mese.

credo, quindi, che non si può colpevolizzare chi decide di non modernizzare la propria casa.

Obbligare i progettisti a prevedere tali installazioni in fase di studio di una nuova casa si dovrebbe invece fare.
Per l'isolamento termico già si fa molto, ma l'utilizzo di fonti rinnovabili nelle unità abitative di nuova costruzione rimane ancora un prezioso optional.

Per tutto il resto del discorso sul risparmio energetico,siamo noi che dovremo cambiare progressivamente mentalità e capire che bruciare di meno significa ,sì, risparmiare economicamente, ma soprattutto cercare di garantire un barlume di futuro al nostro pianeta , e con esso ai nostri figlioli.

un saluto,

danilo
Rino 29 febbraio 2008 00:00
"ma l'utilizzo di fonti rinnovabili nelle unità abitative di nuova costruzione rimane ancora un prezioso optional."

Non è assolutamente vero, nelle nuove costruzioni è obbligatorio installare impianti a fonti rinnovabili, anche se in piccola percentuale. Come vedi la tua buona idea è già stata presa in considerazione.

Comunque non tutti gli interventi sono costosi e soprattutto, non mi stancherò mai di dirlo, sono tutti incentivati al 55% dallo stato.

Per qualsiasi intervento, su edifici esistenti, che preveda un risparmio energetico (cappotto, caldaia a condensazione, finestre, camino termico, stufe a biomasse ecc..) lo stato restituisce il 55% in 3 o 10 anni detraendolo dall'IRPEF di chi ha sostenuto le spese.

Mi occupo di queste pratiche per lavoro e ti dico una cosa: questa "promozione" è iniziata nel 2007 e di pratiche ne ho fatte solo 2.

E lo sai perché?? Perché la gente non le sa queste cose, non si informa e si fa fare i lavoretti in nero dall'idraulico di fiducia che, ovviamente, di risparmio energetico, con tutto il rispetto, non ne capisce un piffero.
Passante 29 febbraio 2008 00:00
Rino, non è solo questione dell'idraulico, ma di vari aspetti.
Bisogna intanto sborsare una cifra considerevole all'inizio.. ok il rimborso fiscale, ma fino a 10 anni quando io devo spendere tutto subito!
Probabilmente poi la durata attuale degli impianti solo in parte ne giustifica la spesa e tutti forse stanno alla "finestra" in attesa di soluzioni diverse.
Rino 01 marzo 2008 00:00
Passante il rimborso può avvenire in 3 anni, se preferisci e sulla durata degli impianti ti posso dire che un impianto realizzato a regola d'arte, con la tecnologia attuale, è più che durevole, sfatiamo il mito del "non fanno più le cose come una volta".

e diciamo invece che adesso le tecnologie sono più complicate da installare e molti installatori (attenzione non tutti!) non sono preparati.

Se aggiungiamo il fatto che nessuno vuole più fare i lavori manuali e spesso troviamo inastallatori che non sanno leggere il manuale perché non sono italiani...

Io non dico che conviene cambiare la caldaia se funziona, ma dico che è più che inutile fare delle campagne sullo standby delle televisioni quando abbiamo degli impianti e delle case da terzo mondo.

E ci sono dei buffoni, che vanno spesso in TV, che riescono anche a raccogliere consensi con questa storia dello standby e poi che succede? Che mia nonna l'altro giorno, per stare dietro a questi, ha spento la TV e, il giorno dopo, quando l'ha riaccesa si è rotta!

E sì perché nella TV ci sono dei componenti che ad ogni accensione sopportano un piccolo spunto e, dai oggi, dai domani, si rompono.
Ecco perché non fanno più le TV come una volta...
giuseppe 04 marzo 2008 00:00
parlate di risparmio energetico, io veramente risparmio mi riscaldo la casa da 2 anni senza spedere niente, mi sono costruito un rotore magnetico che mi alimenta un altenatore a 12 volt ed a sua volta mi alimenta delle resistenze (piccole ma continue)che emanano un leggero calore 24 ore su 24 e vi garantisco che in inverno non sento affatto freddo.
non sono pazzo è vero
FABRIZIO 05 marzo 2008 00:00
giuseppe SCRIVE:

....mi sono costruito un rotore magnetico che mi alimenta un altenatore a 12 volt .............

*************************************

Scusa ma il "rotore magnetico" cos'é e sopratutto, chi o cosa lo fa "ruotare" ?
Rino 05 marzo 2008 00:00
Non so cosa tu abbia fatto, ma quello che hai scritto, dal punto di vista tecnico, non ha alcun senso...

...e poi di solito i pazzi non sanno di esserlo :)
danilo 05 marzo 2008 00:00
energia=forza per spostamento
Passante 06 marzo 2008 00:00
Rino, resta inteso che sono in gran parte d'accordo con te!
La storia che ogni led acceso fa spendere 50 euro all'anno è una puttanata, io ne ho diversi in casa e la somma di tutti i risparmi darebbe di più di quello che spendo in un anno di bollette enel!!! (che comprendono tasse e quota fissa)

Purtroppo ci sono personaggi trascinatori che non sanno un tubo se non come dire le cose per farsi ascoltare.

E qualcuno che pensa di creare energia dal nulla.
giuseppe 06 marzo 2008 00:00
un rotore magnetico è un motore costruito con delle calamite molto potenti posizionate in un certo modo (mandami il tuo ind. di pos.ele. e ti invio il disegno non sara tecnico ma semplice ed elementare ed in piu funzionznte).mi è stato regalato da un russo che diceva di essere uno scienziato,io le davo del pazzo propio come tu a me pazienza ,
io mi sono ricreduto ne giudicare ivan e dico che ne a da vendere.
Rino 06 marzo 2008 00:00
e il "rotore magnetico" chi lo fa girare? un albero suppongo, che a sua volta è messo in moto da un motore, giusto?

e questo motore, mettiamo che sia di derivazione stradale, avrà un rendimento sì e no del 35% (a voler essere buoni), quindi per riscaldarti un pò metti 100 di "combustibile" nel tuo motore e ottieni 35 di "energia" sull'asse.
Il tuo "rotore magnetico" avrà un rendimento sì e no dell'80% (stavolta sono stato buonissimo!!!) quindi metti 35 di "energia" nel tuo motore e ottieni 28.

In conclusione, per riscaldarti, metti 100 nel tuo sistema e ottieni 28.

Mentre con una banale caldaia metti 100 e ottieni 90 (caldaie di vecchia generazione).

Come la mettiamo?
Rino 06 marzo 2008 00:00
...ah comunque il tuo "rotore magnetico" si chiama "generatore sincrono a magneti permanenti".

Passante ti ringrazio per l'appoggio!
danilo 06 marzo 2008 00:00
...non sarà mica una DINAMO ????

Se Giuseppe ci spiega chi la fà girare, forse potremmo commentare il suo post con più precisione.

forse ha disponibile una fonte di energia rinnovabile ( vento oppure un fossato d'acqua sotto casa ), nel tal caso la sua trovata acquisterebbe un senso.

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cito:io veramente risparmio mi riscaldo la casa da 2 anni senza spedere niente

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una caldaia da 24 kw soddisfa le esigenze di una casa: ammettiamo che il funzionamento continuo del suo apparato ne produca 2, come un piccolo caldobagno ( due kw su 12 volt fanno 166.66 ampere, con che le trasporto, con un cavo da 50 mm2 ? )

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cito:mi sono costruito un rotore magnetico che mi alimenta un altenatore a 12 volt

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Non conosciamo, comunque, la sua soglia di percezione del freddo.

un saluto,

danilo

giuseppe 06 marzo 2008 00:00
x Rino non è cosi, come dicevo lo costruito sulla base di ivan e funzioma la sua teoria è che un motore elettrico crea un campo magnetico tra avvolgimento e indotto con una combinazione di poli negativi e positivi, la stessa combinazione falla con delle calamite abbastanza potenti e vedi che tra la stuttura fissa e quella cenrale (rotante ) avviene un movimento (rotazione ) è un concetto facile per questo inconcepibile, noi cerchiamo sempre nel difficile mentre avvolta stanno li dietro l'ancolo
Rino 07 marzo 2008 00:00
giuseppe,

l'energia può essere trasfomata da una forma all'altra attraverso le macchine.

Ex: - una caldaia trasforma l'energia chimica contenuta in un combustibile in energia termica.

- Un generatore elettrico trasforma l'energia meccanica fornita all'albero da una turbina (e fornita alla turbina da un fluido) in energia elettrica

e così via...

Ma non è assolutamente possibile creare alcun tipo di energia dal nulla.

Chiunque affermi una cosa del genere si prende gioco di noi (o almeno tenta di farlo).

Ripeto: quello che hai descritto, tecnicamente, non ha senso, posso sforzarmi di interpretarlo, ma manca sempre un tassello del puzzle: come fa a ruotare il tutto?!?!?!

Buon rotore a tutti!
DE pravato 07 marzo 2008 00:00
Rino, hai dimenticato solo un dettaglio, ma importantissimo!

OGNI TRASFORMAZIONE E' IN PERDITA

cioè non sarà MAI possibile trasformare un tipo di energia in un altro con un rendimento del 100%.
Uno scotto, piccolissimo o enorme dovrà comunque essere pagato agli attriti ed alle resistenze del mezzo.
Si trasformerà in calore ed andrà ad aumentare l'entropia dell'universo!
DIZZY 07 marzo 2008 00:00
Per giuseppe

Riassumo quello che ho capito, poi dimmi dove sbaglio:
non so come applichi una differenza di potenziale, che crea un campo elettrico, che comporta un campo magnetico col quale polarizzi delle grosse calamite di un rotore che va in moto e, attaccato ad un accrocchio (penso), riesci a generare una corrente che fai attraversare delle resistenze (piccole a detta tua) sulle quali fai convogliare dell'aria ottenendo aria calda sufficiente a climatizzare l'ambiente in cui vivi.
FABRIZIO 08 marzo 2008 00:00
Rino,

lascia perdere !

L'amico non risponde, o meglio, non ci dice nulla, parla solo di calamite e di campi nagnetici senza conoscere i più semplici e basilari principi di fisica e di elettromagnetismo.

Mi vengono in mente quelli che parlavano dell'auto TELSLA che camminava da sola captando l'energia dall'antenna dell'autoradio !!!!!

A meno che... l'amico si faccia ogni giorno 12 ore di pedalate su una ciclette connessa ad un generatore (le sue calamite) e che ci ricarichi le batterie !

Certo, le pedalate sono gratis, ma dopo 12 ore, se si deve fare una fiorentina da un kilo...... gli conveniva bruciare 1 litro di gasolio !!!

Costava meno della fiorentina e sopratutto poi non gli facevano male i polpacci !!!
Rino 08 marzo 2008 00:00
"Rino, hai dimenticato solo un dettaglio, ma importantissimo!

OGNI TRASFORMAZIONE E' IN PERDITA

cioè non sarà MAI possibile trasformare un tipo di energia in un altro con un rendimento del 100%.
Uno scotto, piccolissimo o enorme dovrà comunque essere pagato agli attriti ed alle resistenze del mezzo.
Si trasformerà in calore ed andrà ad aumentare l'entropia dell'universo!"

Non è che l'ho dimenticato è che non volevo appesantire troppo il discorso, comunque grazie per la precisazione DEpravato

Hai ragione FABRIZIO, meglio lasciar perdere :)
giuseppe 09 marzo 2008 00:00
ho capito è difficile a crederci come è difficile a spiegarlo in poche righe, non sò da dove digiti ma se ti trovi nelle mie vicinanze ci possiamo incontrare prendere un caffe e mostrarti tutto da vicino cosi lo puoi commentare .
Rino 10 marzo 2008 00:00
giuseppe,

se sei in buona fede (e credo che tu lo sia) ti ringrazio molto per l'invito e sarei davvero curioso di venire a vedere e commentare dal vivo il tuo sistema.

Ma in questo forum, in altre discussioni, ci sono soggetti che vorrebbero incontrare me (e qualcunaltro) per ben altri scopi, quindi non posso escludere il dubbio che qualcuno di quei soggetti si sia inventato la tua storia al solo scopo di avvicinarmi, anche se mi sembra una trovata troppo furba per loro...

Saluti
Alex1 11 marzo 2008 00:00
Ottimo, Rino!
FABRIZIO 11 marzo 2008 00:00
Spezziamo una lancia per Giuseppe:

Giuseppe, facci un disegnino, uno schizzo e una breve descrizione tecnica illustrandoci il principio utilizzato.

Poi mandacelo o indicaci un link dove visionarlo.

Si accettano scommesse.
Rino 11 marzo 2008 00:00
Mai abbassare la guardia Alex1 ;)
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