Spiegati!...
11 marzo 2008 00:00
A me risulta invece che "qualcosa" abbia fatto, in particolare contro lo strapotere di banche e assicurazioni, purtroppo è stata poi la politica ad annullare con nuove leggi ad hoc i risultati ottenuti dalle associazioni dei consumatori, che hanno quindi deciso di contrastare la partitocrazia sul suo stesso terreno...
Accuse come quelle qui avanzate andrebbero motivate con ben altro dettaglio, per essere credibili...
Gianni
11 marzo 2008 00:00
Non sono in grado di giudicare se il sig Lannuti ha fatto bene o male, o se sia giusto che si candidi.
Ma se si presentano come candidati gente come Ciarrapico o Cuffaro, tanto per fare due nomi eccellenti, può farlo anche Lannuti, e poi chi non è arrivista fra tutti quelli che si presentano alle elezioni.
Gianni
bersanotto
11 marzo 2008 00:00
Qualcuno è a conoscenza del curriculum di questo signore, che si distingue solo come strillatore nei programmi televisivi ?
Disilluso
11 marzo 2008 00:00
Caro Gigi, se ti fai un giro tra le varie liste avrai delle sorpresine.
Infatti Lannutti non è il solo candidato e, d'altro canto, anche una responsabile dell'ADUC, Donatella Poretti, è stata eletta nella scorsa legislatura nelle liste della Rosa nel Pugno.
Credo ci vorrebbe una legge per impedire questo clamoroso conflitto di interessi!
Saluti
Gianni
11 marzo 2008 00:00
Si ci vorrebbe proprio una legge sul conflitto di interessi, il primo ad essere eliminato per quel motivo è Berlusconi e sarebbe anche ora.
Gianni
Spiegati!
11 marzo 2008 00:00
Continuo a non capire: dove starebbe il "conflitto di interessi"?...
Forse con qualche candidato dell'ADUC?!...
E' un tizio che voterei più volentieri di molti altri tromboni di regime!...
http://www.eliolannutti.it/eliolannutti.asp
iscritto radicale
12 marzo 2008 00:00
Donatella Poretti non e' stata eletta come responsabile dell'Aduc, ma come militante da decenni nelle file del Partito Radicale. Era anche (e tutt'ora rimane) redattrice di Radio Radicale. Poi lavorava anche all'Aduc (cosa che ora non fa piu'). E allora?? Come la maggior parte dei deputati, anche lei prima di essere eletta aveva un lavoro. Pensate a tutti gli avvocati eletti che lavoravano in studi legali, medici che lavoravano in cliniche private, sindaci che lavoravano in Comune, manager che lavoravano in aziende, etc. Cosa bisogna fare, non eleggerli perche' quegli studi legali, quelle cliniche, quei comuni, quelle aziende sono in conflitto di interessi? Da qui in avanti si eleggono solo i disoccupati che non hanno mai lavorato per nessuno?
Ma state scherzando? State bene?
Caparbio
12 marzo 2008 00:00
Caro Spiegati (alias Elio Lannutti),
vorrei comprendere come mai questo signori rappresenti da anni, con continui passaggi televisi, un'associaizone dei consumatori. Chi lo ha eletto? Quali meriti ha?
Non credi che le associazioni dei consumatori dovrebbero essere rappresentate da consumatori e basta? Non credi che il presidente dell'associazione dei consumatori, la quale percepisce dal Ministero decine di milioni di euro all'anno, dovrebbe cambiare se non tutti gli anni almeno una volta ogni tanto?
Non credi che il signor Lannutti, senza arte ne parte, presidente di associazione dei consumatori per professione, non getti discredito sulle associazioni dei consumatori?
Disilluso
12 marzo 2008 00:00
X Iscritto radicale.
Facciamo un ipotesi.
Supponiamo che il governo, di cui fa parte un eletto ex funzionario dell'associazione Pinco Pallino, emani un provvedimento che va ad intaccare gli interessi di consumatori, ad esempio un aumento di una tassa che va ad incidere sul costo di una tariffa domestica o una spesa bancaria.
Secondo voi l'associazione Pinco Pallino prenderà liberamente posizione attaccando il governo di cui fa parte l'ex collega ora eletto? Specialmente se si tratta di un funzionario di alto livello dell'ass. stessa?
Gli esempi che hai citato (medici avvocati ecc.) non sono paragonabili al fatto di essere un ex membro di un'ass. di consumatori; mi sembra evidente la differenza.
La funzione dell'ass. consumatori è quella di tutelare gli interessi di tutti i consumatori anche contro lo Stato, che come recentemente scritto proprio su un forum dell'ADUC a firma Domenico Murrone, è la principale controparte dei consumatori.
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=169618
Spiegati!
12 marzo 2008 00:00
Caro Caparbio (alias A.B.I.?...),
Questo signore - Elio Lannutti - ha già fatto "qualcosa" per tutti i cittadini-consumatori d'Italia, meglio e più di tanti altri ben noti e coccolati parlamentari...
Non so se, così facendo, si sia realmente arricchito (forse potresti dircelo tu, visto che sei così ben informato...), ma è chiaro che la sua candidatura dia fastidio a parecchi soggetti...
Le ragioni per cui le associazioni dei consumatori (o loro singoli esponenti) hanno deciso di "darsi alla politica", sono ormai note a tutti e recentemente ribadite anche in alcuni programmi televisivi, alla presenza di politicanti lividi di rabbia: ogni volta che dopo estenuanti battaglie legali sono riuscite ad ottenere qualcosa, spesso ricorrendo in Cassazione, la... "casta" ha puntualmente provveduto ad annullare quanto ottenuto con opportuni provvedimenti legislativi a favore dei soliti sfruttatori...
Se e quando Lannutti verrà eletto, non prima e pregiudizialmente, potremo valutare la validità e l'efficacia del suo operato, sperando naturalmente di non vederlo intraprendere ridicole crociate pro biscottini per cani!...
Rimango comunque in attesa di sapere perchè la sua candidatura rappresenterebbe una vergogna e un conflitto di interessi (con chi o cosa?), convinto che la maggior parte dei politici siano tuttora in costante ed evidente "conflitto di interessi" con quanti non trovano di meglio che eleggerli...
http://www.eliolannutti.it/eliolannutti.asp
iscritto radicale
12 marzo 2008 00:00
Scusi, a parte il fatto che non mi pare proprio che l'aduc abbia risparmiato critiche a Prodi (si legga i comunicati stampa!!!!). Detto questo, l'Aduc non e' mica un'azienda pubblica o un ente pubblico... puo' fare quello che cazzo gli pare. O e' proibito esprimere opinioni? Se lei pensa che l'Aduc sia tenera con Prodi perche' un ex impiegata e' nella maggioranza di governo, vada a fare in culo in qualche altro forum e smetta di visitare questo sito. Liberissimo di farlo. Cosi' come l'Aduc e' libera di fare il proprio mestiere, indipendentemente dalla carriera e l'orientamento politico dei suoi dipendenti. Ma stiamo scherzando? Ma siete fuori di testa? Ma che cazzo di concezione avete voi della democrazia, gente???
Caparbio
13 marzo 2008 00:00
Egregio elio Lannuti (ops, volevo dire Spiegati)
bene ha già fatto presente il problema Disilluso.
Comunque, innanzitutto non ho ancora capito perchè il Lannutti sia presidente dell'adusbef in maniera continuativa dal 1987. Ma chi lo ha eletto? Perchè sempre lui?
Poi, non ci sono dubbi sul fatto che venga eletto in parlamento essendo capolista.
Le associazione dei consumatori non possono e non devono fare politica altrimenti non sarebbero più associazioni dei consumatori. Nel momento in cui un loro rappresentatnte (che dovrebbe svolgere tale incarivo volontariamente) viene eletto dovrebbe correttamente dimettersi non essendo più "un consumatore" ma bensì un politico.
I conflitti d'interessi sono palesi, partendo dal fatto che l'adusbef percepisce milioni di euro all'anno dal governo.
P.S. per iscritto radicale: ma con chi ce l'hai?
Disilluso
13 marzo 2008 00:00
Innanzi tutto complimenti per il tono dell'intervento, veramente civile e democratico.....
Io critico l'ADUC quando a mio avviso c'è da criticare (come è avvenuto in passato) o le faccio i complimenti se lo ritengo opportuno (anche questo è avvenuto).
La democrazia che invochi, caro mio, prevede anche i pareri discordi dal proprio, forse non te lo hanno spiegato.
Cerco, comunque, di chiarire ulteriormente il mio parere.
Io non ho mai messo in dubbio l'operato della sig.ra Poretti, anche perchè onestamente non so proprio cosa abbia fatto; ma questo per mia ignoranza.
Credo sarebbe opportuno, che i responsabili delle ass. dei consumatori non si candidassero alle elezioni proprio per fugare ogni dubbio (se mai ne sorgessero)sul loro operato presente e futuro.
Personalmente sono anche contrario alle candidature dei sindacalisti.
Alla stessa stregua sono assolutamente contrario alle sovvenzioni nei confronti delle ass. consumatori (cosa che non riguarda l'ADUC come spesso ripetuto dagli stessi responsabili), così come sono assolutamente contrario ai finanziamenti all'editoria.
Il tutto per un semplice discorso di trasparenza e per non dar adito a pensieri dietrologi.
Saluti
iscritto radicale
13 marzo 2008 00:00
Ok, ho esagerato nei toni. Ma non si puo' dire che l'aduc e' in conflitto di interesse perche' una sua ex impiegata e' in parlamento. E non si puo' dire che una che lavorava all'aduc non puo' candidarsi in parlamento. Altrimenti non si potra' candidare piu' nessuno. D'accorso sui finanziamenti pubblici. Se ad esempio la Poretti andassi in Parlamento e facesse passare una legge per dare piu' soldi all'aduc, allora il conflitto c'e' e come. Come ci sarebbe per qualsiasi ex impiegato di qualsiasi ente o associazione che fa la stessa cosa. Ma parlare di conflitto di interessi a priori senza se e senza ma, perdonatemi, mi pare una grillata populista.
Disilluso
13 marzo 2008 00:00
Provo a spiegarmi ancora meglio portando un esempio del recente passato.
Saprai certamente della vertenza taxi di Roma.
Nel periodo caldo di tale vertenza si è verificato un attacco a tutto tondo nei confronti di questa categoria (anche da parte dell'aduc) paragonando, ad esempio, il costo dei taxi di Roma rispetto ad alcune città spagnole.
Però nessuna ass. consumatori (e nemmeno l'aduc) ha mai posto l'accento sul fatto che in Spagna, ad esempio, il gasolio costa 30 eurocent in meno.
Se i taxisti di Roma pagassero il gasolio e magari le assicurazioni e le manutenzioni ecc.ecc, come in Spagna, molto probabilmente le corse risulterebbero più economiche anche della Spagna stessa.
Se questa cosa la capisco io, come possono non capirla le ass.consumatori?
Però nessuna ha mai fatto tali considerazioni.
Allora ecco che scatta la dietrologia.
Il dovere delle ass.consumatori sarebbe stato quello di chiarire tutti i termini del problema ai consumatori, per consentire loro di farsi un'idea precisa.
Invece si sono comportate come i partiti politici che hanno presentato i provvedimenti, tentando di convincere la gente della bontà dei provvedimenti e che la resistenza della categoria era dovuta solamente al corporativismo.
Come mai?
Elio Lannutti?...
13 marzo 2008 00:00
Mi dispiace, ma non riesco a entrare nella logica delle osservazioni... Dunque i consumatori non dovrebbero avere rappresentanti in parlamento, perché avrebbero per "controparte" non banche, ditte, commercianti e gestori di servizi, ma... lo "stato", cioè (almeno in teoria) loro stessi?.. Ma lo stato non dovrebbe trovarsi dalla parte dei cittadini, ovvero dei consumatori?! Senza rappresentanti in parlamento, in base a quali leggi le varie associazioni potrebbero far rispettare i diritti dei consumatori, a quelle di sempre, fatte da una controparte avversa?! Boh, mai sentito tanto incongruente autolesionismo!...
Ricordo soltanto che il pochissimo di liberalizzazioni concesso dall'attuale governo è stato ottenuto solo grazie all'impegno e alla continua pressione di alcuni rappresentanti dei consumatori, con i boiardi di regime che hanno remato contro fino all'ultimo giorno, insieme a tutta l'opposizione...
Per quanto riguarda il Lannutti, chi è, cosa ha fatto e perché rappresenti l'adusbef lo si può leggere nel link già fornito, per il resto può intervenire lui stesso, se ci sta leggendo; io però mi sentirei un po' offeso nel sentirmi dare dell'arrivista senza arte né parte...
maria
14 marzo 2008 00:00
cosa ci puo' essere di piu' infimo di ciarrapico?
mario
14 marzo 2008 00:00
maria, i terroristi che tu sostieni! peggio di così!
mah
14 marzo 2008 00:00
Senza rappresentanti in parlamento, in base a quali leggi le varie associazioni potrebbero far rispettare i diritti dei consumatori, a quelle di sempre, fatte da una controparte avversa
Non è compito delle associazioni consumatori quello di fare le leggi (parlamento) o di farle rispettare (giustizia), ma di difendere i consumatori!
Non serve sedere in parlamento, le leggi già ci sono e non è un deputato a cambiare le cose.
Disilluso
14 marzo 2008 00:00
Il "pochissimo di liberalizzazioni" come dici tu rappresenta una sorta di presa in giro.
Primo perchè liberalizzare i taxi o i farmaci da banco o i distributori di benzina, dimmi tu se ci aiuta ad arrivare meglio a fine mese.
Mentre se fosse stato liberalizzato il mercato dell'energia, probabilmente bollette più leggere ci avrebbero aiutato a vivere meglio; tutti.
Secondo perchè non si può iniziare a liberalizzare dal basso, come detto da un esponente della ex maggioranza.
In Italia abbiamo un dato incontrovertibile e cioè che paghiamo il gasolio tra i più cari d'Europa.
Questa dovrebbe essere la madre di tutte le battaglie della ass. di consumatori, da portare avanti tutti i giorni finchè il prezzo non viene allineato, ad esempio, a quello della Spagna.
Poi bisognerebbe battersi per una pressione fiscale ai livelli della media UE.
Dopo, e solo dopo, si può partire con gli altri settori che a quel punto NON AVREBBERO PIU' ALIBI!
Se lo si fa prima, si ottiene soltanto la distruzione delle varie categorie interessate.
Spiegati!
14 marzo 2008 00:00
Il "pochissimo di liberalizzazioni" sarà pure una presa in giro, ma è comunque decisamente meglio del "nulla" che c'era prima, e non impedisce che si possa fare molto di più, avendo in parlamento altri e più agguerriti esponenti delle associazioni dei consumatori...
Senza questa presenza, e con le leggi fino a oggi fatte dai boiardi di regime apposta per i loro mandanti-finanziatori, i cittadini-consumatori possono pure darsi pace ed emigrare in un qualsiasi altro paese europeo, dove eventuali liberalizzazioni a volte portano anche qualche riduzione dei prezzi; in Italia servono invece solo a farli lievitare senza alcun controllo, come i fatti - e non le teorie - hanno sempre e puntualmente dimostrato...
Spero che gli italiani si facciano finalmente furbi e che alle prossime elezioni piuttosto che per i soliti marpioni votino invece per i propri interessi, per il partito dei pensionati e per quello dei consumatori: nel peggiore dei casi i nuovi eletti faranno come hanno finora fatto tutti gli altri, ma almeno li avremo messi alla prova...
http://www.youtube.com/watch?v=JlpwSGPzpdg
Gigi
18 marzo 2008 00:00
EccoVi già un esempio concreto di conflitto d'interessi.
Lannuti è stato uno dei promotori del risarcimento diretto nel risarcimento dei sinistri (a dire il vero qualche anno fa aveva detto che era una ignominia, poi ha cambiato idea).
L'Italia dei Valori, per il tramite dell'on. Belisario ha invece dichiarato che chiederà l'abrogazione del risarcimento diretto (il comunicato ufficiale lo potete trovare sul sito www.unarca.it).
Ora, se Lannutti è uno dei fautori di tale norma, come si pone con il PROPRIO partito che è contrario?