Ciribiribì
26 marzo 2008 00:00
Noi Italiani siamo la nazione che ha il peggio servizio postale dei paesi cosidetti civili, la peggior magistratura e conseguente giustizia, i peggiori e più cari fornitori di servizi in assoluto.
Il motivo è semplice....... sono INTOCCABILI per legge, è impensabile poter far causa alle Poste che non consegnano l'affidato perchè smarrito o rubato, è impensabile far causa ad un procuratore o giudice che pur conscio dell'innocenza del suo accusato per non riconoscere di aver sbagliato continua a perseguitarlo, è impensabile far causa ad una Telecom, Italgas e tutta una serie di corporazioni che con il beneplacido di governanti ladri sfornano in continuazione leggi ad ostacolo dei diritti dei governati.
IVAN
26 marzo 2008 00:00
Sto giusto aiutando un mio amico per un caso simile, il risarcimento di un pacco smarrito per posta.
La procedura standard per un reclamo avviene PER GRADI, a seconda della reazione che se ne ottiene:
1) Reclamo informale: richiesta di rimborso presentata oralmente o per iscritto (lettera semplice, FAX, e-mail...)
2) Reclamo formale: lettera di messa in mora ufficiale.
3) Conciliazione presso il CO.RE.COM regionale.
4) Causa Conciliatoria presso il Giudice di Pace della propria città.
Al punto in cui ti trovi, dovresti procedere con una messa in mora. Suggerisco di leggere questa pagina dell'ADUC:
- Messa in mora (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
Ivan
Scocciato
27 marzo 2008 00:00
Il problema sta nella comune mania e attaccamento a disposizioni medioevali che le poste siano integerrime, sicurissime, perfettamente in linea con l'etica del buon padre di famiglia, ecc.. La prova della raccomandata che contenga i documenti o valori eventualmente spediti, non esiste.!
La prova che la raccomandata con ricevuta di ritorno possa produrre certezza della consegna reale dei documenti o valori, non esiste.
Infatti chiunque, al ritiro, può firmare anche cumulativamente, le cartoline di ritorno, bidelli, commessi, e non funzionari responsabili di pratiche a cui appellarsi a norma di legge.
Il plico, potrebbe anche contenere carta straccia, reale o dichiarata dal percipiente e la prova della cartolina non è assolutamente di alcun valore in quanto si firma(genericamente o cumulativamente, che sarebbe arrivato un plico, ma non si firma dopo aver controllato il contenuto e dichiarato che è arrivato ciò che, eventualmente, possa essere dichiarato all'atto dell'invio.
Pazzesco.
Questo sistema necessita di modifiche sostanziali e di certezza che il "contenuto" sia pervenuto e non una semplice busta.