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Harakiri 07 aprile 2008 00:00
Il tuo intervento suona come un appello all'astensione.

Smentisci immediatamente: bisogna votare il compagno Berlusconi.

L'unico che ha a cuore i poveri, gli ingenui, i buoni, quelli che si emozionano quando vanno a votare.
Come fate a non avere fiducia nel grande Silvio?
Siete proprio senza cuore e se l'avete allora è di pietra!

W il comunismo, W Berlusconi
Bandiera rosa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà!

Adesso facciamo vincere il partito della libertà poi arriverà anche il comunismo, grazie a Silvio e ai suoi fidati compagni, checchè ne dicano i traditori, controrivoluzionari, socialdemocratici Veltroni e Bertinotti.
IVAN 08 aprile 2008 00:00
Non preoccuparti, caro Harakiri; come ho scritto, il compagno Berlusconi vincerà di sicuro (nessun dubbio su questo, basta leggere gli <u>indizi</u>).
Purtroppo è stato deciso che vincerà <i>solo</i> col 52% dei (presunti) suffragi.
Quindi ti ha FREGATO: niente plebisciti, niente Dittatura Mediaset, niente tsunami di merda che spazza via le illusioni.

Infatti quella percentuale terrà artificialmente in vita anche la sua (finta) controparte, ricambiando il favore ricevuto dalle (altrettanto finte) scorse elezioni.
Accanimento terapeutico: <u>si scambiano il respiratore a turno, e sopravvivono all&#39;infinito.</u> Semplice.

Indignazione? Sgomento? Incredulità da calciopoli?
Da parte mia solo NOIA. Noia per la prevedibilità del teatrino, che non prova neanche a rinnovare i propri schemi.
D&#39;altra parte perché dovrebbe? Funzionano da 60 anni.
<u>Ormai ci beviamo sul serio la <i>favoletta</i> che un mafioso piduista indagato in 40 processi possa DAVVERO prendere la maggioranza dei voti</u>...

Chi sarà il prossimo premier? Tanzi? Cragnotti? Ricucci? Tu chi vedi?
(Scrivi pure &quot;Godzilla&quot;, se vuoi: non sarebbe solo una battuta.)

Ivan

Harakiri 09 aprile 2008 00:00
e aumentiamolo questo 52%.
Votiamolo questo santo Silvio.

Almeno la sconfitta clamorosa delle altre comparse ci assicurerà qualche colpo di scena.

Con una vittoria risicata sai che noia.

Signore e signori, vi propongo una piccola riflessione.

Vi è forse chiaro l&#39;accordo tra Veltroni e Di Pietro?
Risposta semplice (lasciamo perdere per il momento le analisi più complesse): con Di Pietro non si discute di diritti civili.
Clamore per nove (forse sei) radicali, ma nessun clamore per Binetti, Bobba e gli altri.
Ma allora cos&#39;è il PD rispetto ai diritti civili e alla laicità dello stato?
Il nulla più totale.
Allora, se siete laici votate per il berlusca: farà così tante cazzate che riusciremo a prenderci qualche diritto come ai bei tempi di Fanfani.

Laici, atei devoti e non, miscredenti, bestemmiatori, coppie di fatto, famiglie irregolari, drogati, scambisti, gay, lesbiche, trans, no-global, disobbedienti, anarchici, femministe, disoccupati, morti di fame... date forza al vostro nemico dichiarato, indebolirete il nemico ipocrita e falso... e forse conquisterete qualcosa.

Per aver successo bisogna apparire folli ed esser savi.
IVAN 10 aprile 2008 00:00
(Da Harakiri:)
<< Vi è forse chiaro l&#39;accordo tra Veltroni e Di Pietro? Risposta semplice (lasciamo perdere per il momento le analisi più complesse): con Di Pietro non si discute di diritti civili. >>

Ancor più semplicemente, con Di Pietro non si discute e basta, poveretto.
Una insulsa comparsa in una scena di massa del film. Dovrebbe prendere l&#39;attenzione di qualcuno?

Siamo seri: chi fa più caso alla trama, ormai? È tutta improvvisazione, goffaggine. Un maldestro tentativo di dare un senso alla scena finale, che è l&#39;unica ragion d&#39;essere di questa farsa senza copione.

Inutile che insisti, rassegnati: è già stato deciso che il Silvio non vincerà con più del 52-55% delle finte preferenze.
Non possiamo più influenzare questa percentuale, come non possiamo più influenzare una scena già girata.

C&#39;è un fatto a tuo favore, però: queste sono per certo le ultime “libere” elezioni in cui la finzione può permettersi di essere tanto spudorata ed evidente, quindi i teatranti saranno costretti a giocarsi tutti i loro sciacalleschi piani durante la prossima legislatura, in fretta e furia.
E la frenesia porta a sbagliare mosse...

Eccoti il varco che attendevi, mio buon Leonida: come intenderesti sfruttarlo?

Ivan

astensione 11 aprile 2008 00:00
Ecco come votare per essere sicuri che il voto venga annullato: Alla Camera Berlusconi e al Senato Veltroni. Così i voti si annullano a vicenda.
Harakiri 11 aprile 2008 00:00
Ivan, premesso, come da qualche parte ho già scritto, che quel che conta non è quanti voti ma come sono distribuiti, mi riservo di attendere il 14 aprile per valutare se la falla è stata allargata e se c&#39;è quindi un varco da percorrere.

Forse sì, forse no.
Vedremo.
IVAN 11 aprile 2008 00:00
Non temere, caro “Astensione”, tanto il nostro voto verrà annullato COMUNQUE...volenti o nolenti.
Questo ci toglie il disturbo di scervellarci su come dare e come NON dare la nostra preferenza.
(O pensi sul serio che che questi commedianti stiano <i>davvero</i> aspettando la nostra “opinione”, per portarsi avanti coi loro bei progettini?)

Ivan

IVAN 13 aprile 2008 00:00
APPELLO AI TIRAFILI
Oh, si è già deciso da sei mesi che vincerà il Silvio col 52-55%, quindi niente scherzi dell&#39;ultimo minuto: mica vorrete negarmi almeno la soddisfazione di dire la frase più idiota del mondo! (“Ve l&#39;avevo detto”)

IVAN 14 aprile 2008 00:00
VE L&#39;AVEVO DETTO!br> (Pardon, non ho potuto trattenermi...)

Passante 15 aprile 2008 00:00
Come al solito nessun rispetto per il 47% degli elettori (non il 52%) che ha fatto la propria scelta.
Ve ne dovete fare una ragione.
alfonso scala lombardo 15 aprile 2008 00:00
Berlusconi ha vinto, alla grande, non c&#39;è che dire. Spiacente, ma debbo compliementarmi e fare gli auguri di buon governo al PDL
Mai nella storia della Repubblica, ma forse dall&#39;Unità in poi, tanto potere è stato democraticamente affidato ad una sola parte.
Il Paese consegnato al PDL, non viene consegnato nelle peggiori condizioni possibili, come descritto e dipinto. La campagna elettorale è finalmente terminata. Tuttavia il futuro appare assai fosco, economicamente e, quindi,poltiticaente, per via della gravissima congiuntura internazionale con la quale dovremo fare i conti. Berlusconi si tròverà a dover affrontare difficoltà tali da far tremare vene e polsi, auguri a lui, auguri all&#39;Italia e speriamo bene. Non avrà tuttavia ostacoli, potrà rivoltare l&#39;Italia come un calzino, speriamo che riesca a farlo salvaguardando l&#39;interesse di tutto il Paese, dei vincitori come degli sconfitti, cioè di questa parte che il voto non glielo ha dato e che, ritornando indietro, continuerebbe a non darglielo, sempre democraticamente pensando. Il Sud ha votato, quasi compatto per Berlusconi, il Sud onesto e produttivo, per quel che può la parte onesta e produttiva, non cerca nè desidera sovvenzioni, elargizioni (a pioggia?) di danaro, di contributi, di casse per il mezzogiorno. Il Sud sano e produttivo chiede al Nord l&#39;unico aiuto possibile, un forte contributo alla lotta alle mafie dovunque si annidino. Senza di questo il Sud muore e il Nord impoverisce e si fa più debole.Da questo punto in poi non avremo scuse, non avremo alibi; è proprio il caso di dire: qui si fa L&#39;Italia o si muore. Emerge e più insistente il c.d. problema del Nord. Noi del Sud ci poniamo domande intorno a questo problema, dimenticando per un attimo i nostri problemi: In che cosa consoste? Che cosa cercano o vogliono di preciso i concittadini del Nord? Si faccia fronte a questi problemi e si cerchino di risolvere al meglio, anche con più compiute autonomie regionali, purché non si frantumi questo disgraziato Paese, sarebbe una iattura e la fine di un sogno.
IVAN 15 aprile 2008 00:00
Passante, spero tu sappia distinguere una battuta da quelle che sono le cose un po&#39; meno scherzose.

“Voi” (chi?) è una parola grossa; attento a come la usi.

Personalmente, la “ragione” di cui parli me la ero già fatta da 4 mesi, quando tutti i giochi erano già stati decisi anche senza doverci INUTILMENTE chiedere la nostra opinione.

“Nessun rispetto per gli elettori”? Questo lo vedi solo tu. Il mio disprezzo non va alle mucche da mungere, ma solo a chi ci tratta come tali.

Il 52-55% era riferito alla percentuale relativa (tolti i partiti-pippa, i conti tornano).
La Casta aveva bisogno di queste cifre per mantenere in vita ENTRAMBI i propri schieramenti.
Che poi è uno solo: LA CASTA STESSA.
La rivalità è solo una finzione mal dissimulata. Perciò non parlare di “scelta”...o almeno non farlo con me.

In conclusione, abbiamo DUE vincitori, per chi sa davvero leggere la cosa. Ed è perfettamente inutile discutere su chi dei due ha vinto “un pochino di più”; la VERA questione semmai è “chi sono gli sconfitti”: NOI. Già in partenza.
È un motivo di gioia?

Ivan

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