alfonso scala lombardo
11 aprile 2008 00:00
Caro Aculoram, non mi interessa la pubblicità fata da parte del Papa all'litalia, mi domando solo perché quel viaggio anche a mie spese, in considerazione del fatto che dal Papa, in quanto sono scomunicto, non mi viene niente in cambioono ritengo che dovrebbero essere i credenti i quali usufruiscono e usufruiranno dei servizi resi dalla Chiesa (battesimo, cresima, matrimonio etc. etc.) a dover versare l'obolo per le spese papali, non lo scrivente. Cordiali saluti
Aculocram
11 aprile 2008 00:00
Secondo me è invece l'Alitalia che dovrebbe pagare il Papa, per la pubblicità (e l'immeritata fiducia) che sta concedendo a una compagnia ormai disastrata e screditata, troppo buono, io non mi fiderei...
Povero pseudo-Matteo, non te ne va bene una!...
Gianni
11 aprile 2008 00:00
Fosse solo il volo gratis, sarebbe il meno.
Ma dietro c'è un esercito di mantenuti.
Gianni
compagno Joseph
11 aprile 2008 00:00
VIVA GIANNI!!!
Hai colmato la tua ignoranza?
Basta volerlo!
Gianni
12 aprile 2008 00:00
Si ho colmato la mia ignoranza ma solo in parte, ho imparato a riconoscere gli imbecilli come compagno Joseph, ma non è una cosa voluta, solo quelli come il compagno che si fanno riconoscere, io no ho nessun merito,
Gianni
compagno Joseph
12 aprile 2008 00:00
tra simili ci si riconosce!
Aculocram
13 aprile 2008 00:00
Neanche a me piace pagare imposte e tasse a uno stato straccione come quello italiano (dal quale non posso purtroppo neppure "sbattezzarmi"...), sapendo che il mio sudore servirà a garantire gli infiniti privilegi di un esercito di parassiti dediti alla sistematica truffa dei loro sciocchi sudditi con leggi fasulle e, dal mio punto di vista, molto più che discutibili (se non addirittura infami), come quella del divorzio (che per la gioia degli avvocati trasforma il matrimonio in un temporaneo contratto commerciale), dell'aborto (che sancisce il diritto alla pena di morte preventiva) e magari, prossimamente, pro-eutanasia (da decenni ossessione di tutti gli sfruttatori dell'umanità coalizzati), spacciate come progresso ultimo e immancabile (per i fessi di sempre)...
Quanto al Papa e al Vaticano, mi chiedo soltanto come sarebbe ridotto oggi il nostro stato di cartapesta senza queste realtà - forse malviste dagli ingrati italioti ma pur sempre invidiateci da più degni popoli - che con la loro presenza gli hanno garantito (e continuano a garantirgli) immeritato prestigio in tutto il mondo e probabilmente anche un certo grado di protezione nei confronti di tante incoffessabili mire colonizzatrici da parte di nazioni pseudo democratiche ed ex-cristiane (o presunte tali...)
Fossi nei panni del Papa, abbandonerei per sempre questo circo-banana chiamato Italia e il suo popolo di presuntuosi farisei, lasciando tranquillamente affogare il fu "bel paese" nel vomito e negli escrementi che abbandonato a se stesso comincerebbe sicuramente a produrre in quantità industriale, fino a ricoprirsene integralmente, come tutto lascia supporre...
FABRIZIO
13 aprile 2008 00:00
La realtà ed il motivo del viaggio offerto al Pontefice é che ormai l'Alitalia, per salvarsi, può solo sperare nella ..... benedizione divina !
alfonso scala lombardo
13 aprile 2008 00:00
Aculocram, le Sue "elucubrazioni" absit iniurua verbo, mi segnalano un Suo grande malessere e ciò mi colpisce e mi dispiace.
Ma quale colpa può imputarmi se affermo da non credente (per mia fortuna, volendo,si potrà definire il mio un peccato mortale, ma non più un delitto di lesa maestà con annessi e connessi) se mi lamento di dover versare (l'Alitalia non è ancora privatizzata) una quota sia pur minima per i viaggi di una Persona che mi è del tutto estrane, in termini di idee e di fede? Ma non ha già l'8 x mille e parte del 5x mille, e le esenzioni ICI x le attività commerciali e viaggi gratis per le alte Gerarchie etc. etc. con spese che gravano sulla finanza pubblica e quindi sul cttadino? Nonostante parere diverso, non sarò mai maleduato, ma se per il credente risultassi blasfemo, sia pure, io non offenderò mai nessuno. Il Papa, quindi, da questo bengodi di Paese, non andrà mai via, magari si trasferisse ad Avignonne.Quanto a tutto il resto (alle tante civilissime leggi in vigore e a quelle che i non credenti richiedono oggi, con forza, per se stessi) voi cattolici, che noi rispettiamo nella vostra Fede, ma verso i quali ci opponiamo quanto al resto, non avete diritto di intervenire. Si tratta della nostra sfera privata e di condotte (mai contro legge e civile convivenza),della liceità di decidere sul nostro destino finale. Le ricordo che tutti i caporioni della dx e del centro, nessuno escluso, hanno usufruito del divorzio e vivono felici e contenti. Noi non credenti non intendiamo impedire, semmai favorire e custodire e tutelare la fede altrui. Se poi Ella non si trova bene in questo Paese, potrà sempre optare per la cittadinanza vaticana. Personalmente invece, non saprei dove andare. Infine, (ogni limite ha la sua pazienza come sosteneva Totò) non posso trattenermi, le consiglio tra i tanti orrori, di documentarsi sul c.d. "sacco papalino", in quel di Prato, nel quale eccelsero due Papi, il Della Rovere e Giovanni dé Medici. vuole che continui?
Topesio
14 aprile 2008 00:00
Non ci posso credere! Ancora esiste "gente" che spara contro una
autentica conquista di democrazia e civiltà come il <font
size=7><b>Divorzio</b></font>???
Inutile far rilevare ai beoti che i loro caporioni si sono avvalsi
a più non posso di tale conquista, pur avendola a suo tempo
osteggiata, alla faccia della coerenza!
Aculocram
14 aprile 2008 00:00
Non ci posso credere, anche se è la triste realtà: questo prezzemolo di Topesio non ha trovato di meglio che venire a rompere anche in questa discussione, ancora una volta ai miei danni!!!
La tua "conquista di democrazia e civiltà", nel caso non lo sapessi (o ti facesse comodo non vederlo), ha causato e continua a causare un'infinità di sofferenze in tutta la società (e la sua completa deresponsabilizzazione), compresi migliaia di casi di omicidio-suicidio che ovviamente non sono "statisticamente rilevanti", anche se giornalisticamente allettanti...
Te le raccomando tanto le tue "democratiche conquiste", che di "democratico" hanno ben poco: lo stato italiano non mi permette di scegliere tra un matrimonio concordatario indissolubile e un matrimonio civile (si fa per dire, perché in questo caso si dovrebbe piuttosto parlare di "contratto commerciale"...) scioglibile, di conseguenza, dov'è la mia libertà di scelta e la tua "democrazia"?...
Si tratta solo di una bella trovata per far fessi i soliti sprovveduti ("mi sposo, vediamo come va, spero bene ma comunque c'è sempre il divorzio...") e ricchi i soliti furbi (gli avvocati che a suo tempo tanto si diedero da fare per perorare la causa divorzista e i politici che ancora ci campano di rendita).
Come vedi - e qui rispondo in parte anche alla precedente "chiosa" di chi si preoccupa del mio presunto malessere - certe leggi, anche se fatte su misura per i problemi (o i pruriti) di alcuni cittadini, di fatto poi gravano anche su tutti gli altri che non le condividono, contribuendo a instaurare, favorire, consolidare clima culturale e comune sentire, volenti o nolenti: "dove non c'è possibilità di scelta, non c'è democrazia", non è così che siete soliti replicare ai "beoti"?...
Non vedo poi cosa c'entri l'esempio che darebbero presunti "caporioni", ognuno risponde per se stesso, sarebbe come se a mia volta mi lamentassi del fatto che altri "caporioni" di sinistra continuino a tenersi il loro lauto stipendio da parlamentare senza dividerlo con i poveracci che dicono di tutelare...
Ragionare, prima di parlare!...
Topesio
14 aprile 2008 00:00
Caro delirio vivente di un marcolucA, di te personalmente non me ne frega un emerito cazzo, chiaro?
Le tue STRONZATE invece non le sopporto, chiaro?
Il divorzio, casomai non lo avessi capito (cosa probabile, visto il tuo livello intellettuale), non è <b>obbligatorio</b>, per cui sei libero di non avvalertene: CHIARO?
Non capisco poi cosa cazzo possa fregare a te dei cazzi miei, intesi come mia scelta di divorziare: pensa per te se ci riesci, che è meglio!
Aculocram
15 aprile 2008 00:00
Caro Topesio,
Chiunque legga la tua replica, capisce perfettamente che a delirare sei come sempre tu, opinione non solo mia personale, ma di mezzo forum: vedi bene che ormai aprono discussioni solo per sottolineare il patetico caso...
Se non sopporti i miei interventi, puoi sempre fare a meno di leggerli e commentarli, "nessuno ti obbliga", CHIARO?!...
P.S. - Dei tuoi "cazzi" più o meno divorzisti non me ne è mai fregato assolutamente nulla (cos'hai, la coda di paglia, per caso?), solo il tuo delirio di megalomania te lo ha potuto far supporre, datti una calmata, ne acquisterai in salute!...
Topesio
15 aprile 2008 00:00
Sottospecie di ignorante, scrivi stronzate senza neanche rendertene conto, se scrivi
<i>Dei tuoi "cazzi" più o meno divorzisti non me ne è mai fregato assolutamente nulla</i>.
Non parrebbe, visto che ti preoccupi così tanto del fatto che gli altri possano liberamente divorziare. Ripeto: perché non provi a farti <b<veramente</b> i cazzi tuoi???
Aculocram
16 aprile 2008 00:00
Per Topesio:
Asciugati la bava - il cavaliere te lo dovrai tenere per un po' di tempo! - e recupera le poche facoltà intellettive che ti sono state concesse da madre natura...
Sei tu che non riesci a capire quello che leggi: io non mi preoccupo dei "cazzi divorzisti" tuoi o di chiunque altro (fossi in voi neppure mi sposerei, se dovessi ritenere di dover un giorno divorziare!...), ma dell'impossibilità di avere per me un vero matrimonio al posto del contratto commerciale che quelli come te mi hanno imposto, un diritto che la tua democratica e progredita legge mi ha tolto senza darmi nessuna alternativa..
Ora hai capito perché scrivevo che "certe leggi, anche se fatte su misura per i problemi (o i pruriti...) di alcuni cittadini, di fatto poi gravano anche su tutti gli altri che non le condividono...", razza di caprone?!...
Perché non fai uno sforzo, e provi per una volta a entrare nel merito di quello che gli altri scrivono, invece di sibilare invettive?...
E poi vi meravigliate che con tutte le leggi-modello che imponete la gente neanche vi vota più: ma che irriconoscenti, questi italioti!!!
Topesio
16 aprile 2008 00:00
Per lo scemo del villaggio.
Guarda, caro amico, che esser favorevoli al divorzio <u>NON</u> implica il ritenere di dovere un giorno divorziare <u>per forza</u>.
Ti faccio di nuovo presente che <u>TUTTI</u> gli amichetti tuoi, che tu
certo avrai diligentemente votato (Casini, il nano, Fini, ecc.)
hanno usufruito a piene mani di una tale possibilità: perché allora non vai a fare i tuoi predicozzi alla Savonarola presso di loro?
Sei un escremento del pensiero più retrivo dell'uomo, quello, tanto
per ripetermi, che tende sempre a "farsi i cazzi degli altri"!
<font size=7>CHIARO?</font>
Aculocram
17 aprile 2008 00:00
Per il furbo del forum:
Ma guardati come sei ridotto: non riesci neanche a capire quello che gli altri scrivono e pretendi di avere ragione ingrandendo i caratteri con cui moltiplichi scemenze come un disco incantato!...
Te lo ripeto: dei cazzi divorzisti tuoi o di chiunque altro non me ne frega assolutamente niente, potete sposarvi, separarvi e risposarvi quanto vi pare e aggrada, ma ti ricordo che nel referendum del '74 quattro persone su dieci votarono contro il divorzio, percentuale sicuramente maggiore di quella per la quale qualcuno vorrebbe oggi introdurre un matrimonio di serie zeta (la cosiddetta legalizzazione delle unioni civili) da formalizzarsi... per posta!...
Per cui ho a mia volta tutto il diritto di aspirare a un vero matrimonio al posto di un contratto commerciale, senza per questo essere tacciato di oscurantismo dal trombone di turno. A voi piace imporre la vostra "democratica" volontà, a me basterebbe avere una possibilità di scelta, riesci per caso a capire questo semplice concetto?!...
Quanto ai miei presunti "amichetti" di centro-destra, mi spiace deluderti, ma si dà il caso che io non voti da almeno trent'anni, da quando cioè, raggiunta l'età della ragione, mi sono subito reso conto che con il mio voto avrei soltanto continuato a prendermi in giro da solo: ho così evitato di trovarmi nella trista posizione di chi, magari proprio come te, è campato di illusioni mantendendo in parlamento tanti benpensanti da quattro soldi, gente che, nata filo-stalinista, è campata per decenni da pascià alla faccia dei fessi e sta ora invecchiando da riverito liberal-capitalista "radical-chic"...
Infine, a proposito di... "pensiero-escremento", prova un po' a guardare nelle altre discussioni e ci troverai senz'altro tutte le "cagatine" di un certo "Topesio", che evidentemente tra noi due è quello che più ama farsi "i cazzi degli altri"...
E adesso, per favore, non deludere i tuoi affezionati estimatori, ma continua pure a dar spettacolo con la tua stolida perseveranza di democratico caprone!!!...
disincantato
17 aprile 2008 00:00
Ma via, è chiaro che il papa vola Alitalia perché vuole portare solidarietà agli ultimi.
Topesio
17 aprile 2008 00:00
Per il più scemo del villaggio.
Non so se sia il caso di continuare a rispondere ad un lobotomizzato par tuo, visto che non capisci un emerito c***o di quel che si scrive.
Vuoi un "vero matrimonio"? Ma prenditelo e falla finita di rompere i <i>cabbasisi</i> al mondo intero: chi te lo impedisce???
Se poi qualcun altro preferisce quel che tu ignorantemente chiami "contratto commerciale" saranno o no cazzi suoi???
Non vedo in qul misterioso modo la sua scelta vada ad influire sulle tue scelte, che nessuno vuole impedirti di prendere.
Quanto al tuo non voto, non mi stupisce, visti i discorsi del c***o che fai!
Aculocram
18 aprile 2008 00:00
Per il sinistro del forum:
Sì, bravo, non perdere più tempo, ora che ti sei distinto anche qui, torna pure a sproloquiare nelle altre discussioni, a "classificare gli ottusi che allignano nel forum", ma oltre ai beoti e a quelli in malafede, non dimenticare i più dannosi di tutti, i... "topesi"!
Già che ci sei, salutami anche i tuoi amichetti politici - quelli che campano col voto dei fessi che si credono furbi - e la prossima volta, prima di cominciare a stronzeggiare, pensaci due volte: sei tu che sei venuto a rompere i "cabbasisi" a me, non viceversa, te lo sei già dimenticato, comunista da barzelletta?!...
Topesio
18 aprile 2008 00:00
Per lo scemo massimo del villaggio.
Intanto, io non sono mai stato quel che tu chiami "comunista", ma evidentemente la sodomia cerebrale che il nano ti ha fatto ha convinto anche te che chiunque non la pensi come l'unto sia un, appunto, "comunista". Fin qui nulla di nuovo.
Tornando all'argomento della discussione, devo farti notare che non hai portato ALCUN argomento serio a sostegno delle tue (insostenibili) tesi, ma cià non mi stupisce, vista la tua provata insipienza.
maurizio
19 settembre 2008 00:00
dopo anni di scioperi, ritardi, malservizio e talvolta arroganza e maleducazione e chiaro che l'ALITALIA ha esagerato. Ed ora e' ne paga le conseguenze