Topesio
16 aprile 2008 00:00
Eccoci di nuovo a leggere le stesse domande, tanto per cambiare a proposito del cosiddetto <i>canone</i>.
Il <i>canone</i> in realtà è una <b>tassa</b> sul possesso di un apparecchio televisivo, pertanto nessuna rilevanza ha l'uso che se ne fa (per appoggiarci un vaso di fiori) o i programmi (RAI o non RAI) che si vedono.
Antonio
16 aprile 2008 00:00
Le osservazioni che ha fatto, pur sembrando logiche, nulla c'entrano con quanto dovuto.
Il cosiddetto canone di abbonamento è relativo al POSSESSO dello strumento atto a ricevere le frequenze trasmesse. Se poi su tali frequenze viaggia Rai, Sky, Mediaset o qualsivoglia azienda non cambia alcunchè. Ovviamente non si tratta di un'interpretazione, bensì del riferimento legale del Regio Decreto n. 246 del 21/02/1938. Purtoppo(!), questi sono i fatti, se poi uno spera che nessuno controlli è un altro paio di maniche.
La Legge, seppur criticabile in quanto emanata PRIMA dell'invenzione della televisione, è pienamente valida in quanto si riferisce alla ricezione di radioaudizioni e l'apparecchio Tv fà parte di questa categoria.
per albanera
16 aprile 2008 00:00
sei di un ingenuità che fa tenerezza.... prova a leggere gli innumerevoli articolo al riguardo presenti in questo sito. Buona vita.
pinetree
16 aprile 2008 00:00
Per evitare rompiscatole che non vogliono pagare per storie più o meno simile, il hanno cambiao un pò di parole, adesso è una tassa sul posesso di un qualunque apparechiatura in grado di ricevere segnali TV, non ha importanza se guardi solamente Sky o altro.
Quindi se non vuoi pagare, devi eliminare la TV.
Prima o poi finirà come il 0,1 per mille sul IRPEF in favore della communicazione pubblica o altre cretinate simile.
Gianni
16 aprile 2008 00:00
Oramai lo sanno anche le pietre che lo chiamano abbonamento ma è solo tassa per il possesso di televisore o equivalente.
La lettera la mandano alla cieca, o quasi, per esempio, non so come, ma hanno informazioni su chi acquista un appartamento e ci prende la residenza, quindi suppongono che qualcuno ci vada ad abitare col suo bel televisore nuovo di cui pretendono il pagamento per il possesso.
Gianni
Fata Morgana
16 aprile 2008 00:00
Ma basta con la storia del canone...
charlie
17 aprile 2008 00:00
per tutti coloro che hanno risposto ad Albanera.
il punto non è sapere se il canone è un abbonamento o un'imposta o il Gatto Silvestro.
Il punto è: COME FA LA RAI AD AFFERMARE CHE IO sono possessore di un apparecchio TV?
Se la RAI mi accusa di evadere il canone e io non possiedo apparecchi tv, il funzionario che scrive la lettera HA GIA' COMMESSO IL REATO DI INGIURIA (AGGRAVATA DALL'ATTRIBUZIONE DI UN FATTO DETERMINATO)
Fata Morgana
18 aprile 2008 00:00
Oh, charlie...
La rai non può sapere se hai o non hai il televisore, è ovvio, no? Parte dal presupposto che chi è domiciliato in via pinco pallo o residente in via tizio debba avere una tv, ergo gli intima in modo ben poco democratico che se ce l'ha deve pagare il canone e se non lo fa rischia quello che rischia.
Adesso però chi volesse parlare di canone rai che si andasse a rivedere i centocinquantamila post sull'argomento.
adolfo
18 aprile 2008 00:00
pagate sto canone benedetto, sennò poi come fa la rai a pagare le somme ad affari tuoi o lo stipendio di santoro?
meno male che silvio c'èèèèèèèèèè...
Gianni
18 aprile 2008 00:00
La rai non afferma niente, scrive una lettera dove dice solo che se sei in possesso di televisore o simili devi pagare il canone, altrimenti sei fuori legge.
Gianni
pinetree
18 aprile 2008 00:00
da: charlie
"per tutti coloro che hanno risposto ad Albanera.
il punto non è sapere se il canone è un abbonamento o un'imposta o il Gatto Silvestro...."
Vedi se vai più avanti c'è anche il fatto che non vorrebbe pagare perchè a lui potrebbe non interessare la Rai ma solo sky, chiaro o serve un disegnino..
Ognuno risponde per quello che può.
un ITALIANO
18 aprile 2008 00:00
Come dice Topesio:
Il canone in realtà è una tassa sul possesso di un apparecchio televisivo.....
Questo è vero, ma perchè la tassa non la chiede l'Agenzia delle Entrate invece della RAI che continua a chiamarla impropriamente: CANONE?