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Paolo 1 19 aprile 2008 00:00
A me anni fa era successo qualcosa di simile. Allora facevo alcuni mesi continuativi in un'azienda, e tutte le domeniche dell'anno (lavoro part time verticale a tempo indeterminato) in un'altra. In tutti i mesi che lavoravo solo le domeniche secondo le regole del Ministero del lavoro ero considerato disoccupato (perche' lavoravo meno di 20 ore la settimana), e quindi sommando i due insiemi di giornate lavorate superavo le 78 giornate lavorative richieste come minimo per avere la disoccupazione, e in piu' c'era la capienza, cioe' c'era un congruo periodo in cui non lavoravo ed ero disoccupato. Pero' l'INPS ha "interpretato" la legge come gli faceva comodo, ha sostenuto che per loro non ero mai disoccupato perche' il lavoro domenicale era a tempo indeterminato. Nessun sindacato ha voluto sostenermi, difendono solo i delinquenti come quelli che rubano i bagagli alla Malpensa, ma della gente per bene se ne infischiano. CGIL, CISL, UIL e RdB non hanno voluto prendere in mano la cosa. Fa quindi un po' ridere il titolo della altra discussione nel Forum "Chi difendera' adesso gli operai"? E chi li ha mai difesi!
Paolo
barbara 12 maggio 2008 00:00
non parliamo dei sindacati...
ne conosco alcuni che di sicuro hanno fattodel bene...: ai loro familiari!!!!
ehehehhehehhee
((non vorrei aggiungere anche alle loro tasche...))
sarà che ieri ho compiuto 37 anni...ma sono stanca di certa gente. ci vorrebbere, n moni nuov, ma persone nuove.
buon lavoro a tutti.
sopratturo a quelli dell'INPS che di lavoro buono non ne fanno, trann euno...RISCALDARE LE SEDIE!
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