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zio 20 aprile 2008 00:00
"giudeofoba"!!! Hanno già trovato un altro termine da strillare all'infinito!
DE pravato 20 aprile 2008 00:00
Ciccì, stai nu poco arretrato, o te si 'mbriacato?
Francesco Mangascià 20 aprile 2008 00:00
De Pravato, me sembra che sei un po' cafone, oltreché ignorante, visto che fu grazie alla politica di questo tipo di preghiere e il Vaticano spianò la strada all'Olocausto.
Francesco Mangascià 20 aprile 2008 00:00
Zio, per adesso buona parte del Mondo, sta strillando all'infinito, Pedofili, all'indirizzo di certi mascalzoni
DE pravato 20 aprile 2008 00:00
sicuro, nobile ciccì, di averlo studiato bene, l'abbeccedarario?
O hai letto sempre e solo l'Unità?
Francesco Mangascià 20 aprile 2008 00:00
Update il lnik che ho messo incontra problemi di collegamento www.shalom.it è più facile per collegarsi
Pater Nationis 20 aprile 2008 00:00
Vogliamo ricordare, a proposito di razzismo e per spirito di giustizia, che per molti fanatici ebrei i non-ebrei sono definiti "goym", ovvero "bestiame umano"?...
Nessuno che si prenda il disturbo di controllare - e riportare in questo forum - quello che viene pubblicato da certi siti dei nostri beneamati "fratelli maggiori"?!...
Ma che simpatica persona questo Francesco Mangascià, di certo ispirato dalla divina provvidenza viene puntualmente ad informarci sulle malefatte di quelli che devono per lui essere i "perfidi preti", come del resto è d'obbligo per un vero "cristiano doc" che si rispetti!...
curioso 21 aprile 2008 00:00
ma gianpaolo2 nn aveva fatto pace coi giudei? era andato in pompa magna alla sinagoga, li aveva chiamati fratelli maggiori... com'è che adesso sono di nuovo i perfidi giudei deicidi?
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
Pater nationis, i fanatici sono ovunque ma, in un momento come questo ridar vita a una preghiera che in sé esecra l'ebraismo esponendo gli ebrei ad essere nel torto, mi sembra assai razzista, oltreché inopportuna; la facesse per i musulmani sta preghiera, la lanciasse nell'Angelus, poi altro che le vignette sul Profeta..
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
x curioso non so chi è Giampaolo ma la Pro conversione Judaeorum, è un usanza,razzista che pretende, a livello grossolano di pregare per gli ebrei, mentre a livello sottile suggerisce ai cristiani-cattolici, che gli ebrei sono dei peccatori perpetui.
pinetree 21 aprile 2008 00:00
Francesco Mangascià, Io che sono ateo, l'ho capito come hai detto, si vede che i cattolici sono in attesa di un interpretazione ufficiale di questa parabola da parte della "santa" sede.
Pater Nationis 21 aprile 2008 00:00
Caro Francesco Mangascià,

Fino a prova contraria, per ogni vero credente di una determinata religione quelli delle altre sono "nel torto" (e quindi, a rigore, "peccatori"), altrimenti, di che stiamo parlando, di aria fritta?...
Così ragionano anche gli ebrei, i cristiani "doc" (quelli non-cattolici che scrivono anche in questo forum...) e, naturalmente, i seguaci dell'ateismo.

Puoi forse darmi in qualche modo torto?...
Siamo poi così sicuri che il giudeo-sionismo sia così innocuo in un momento storico come questo? Ho l'impressione che questa ideologia sia quella di persone che vogliono impossessarsi con ogni mezzo del mondo intero, una specie di quarto reich, per questo facevo riferimento a certi siti del web...
Pater Nationis 21 aprile 2008 00:00
Ho appena finito di postare che già mi è arrivata puntuale la conferma di quello che affermavo: non sono così scemo, dopo tutto!...
Perla Chiarezza 21 aprile 2008 00:00
La Lettera apostolica di Benedetto XVI in forma di “Motu proprio” pubblicata il 7 luglio sull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma del 1970 non ristabilisce la formula dell’antica preghiera per il popolo ebraico.

Alcuni mezzi di comunicazione hanno affermato erroneamente che il documento del Papa, intitolato “Summorum Pontificum”, sarà antisemita perché ristabilirà la preghiera del Venerdì Santo che diceva: “oremus et pro perfidis Judæis” (“preghiamo per i perfidi Giudei”).

Questa espressione è stata soppressa da Giovanni XXIII con una lettera della S.Congregazione dei Riti del 19 marzo 1959. A partire da allora, la liturgia invitava a pregare “per i Giudei”, eliminando ogni aggettivo.

Con un’altra lettera del 27 novembre 1959 la S. Congregazione dei Riti ha modificato anche le formule del Rituale Romano relative al Battesimo, sopprimendo per i catecumeni provenienti dall’ebraismo la frase: “Horresce Judaicam perfidiam, respue Hebraicam superstitionem” (“Ripudia l’infedeltà giudaica, rifiuta la superstizione ebraica”).

Con la medesima variazione furono soppresse anche le analoghe formule per chi proveniva dall’idolatria, dal islam o da una setta eretica.

Il messale al quale fa riferimento la Lettera apostolica di Benedetto XVI di prossima pubblicazione è stato promulgato con il “Motu proprio” “Rubricarum Instructum” di Giovanni XXIII, il 23 giugno 1962, e quindi non contiene accenti antisemiti.

L’espressione “oremus et pro perfidis Judæis”, tradotta dal latino, significa etimologicamente “preghiamo anche per gli Ebrei che non sono fedeli alla nostra fede”, ma nelle lingue volgari l’aggettivo ha assunto un senso offensivo, che poteva dar luogo a risentimenti antisemiti.
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
Pinetree, la Chiesa si sta isolando, sta più giù dei politici,a causa di tutti gli scandali che copre, e delle condanne che pretende di dare.
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
Signora Perla Chiarezza, le strofe qui sopra come inziò quella preghiera se lei fosse andata sul link,che ho consigliato lo avrebbe letto •
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2007. Nel Luglio, con motu proprio, papa Benedetto XVI concede di recitare la messa secondo il testo latino del Messale Romano preconciliare; durante la settimana santa questo potrà essere usato solo nelle messe davanti al pubblico e non privatamente. Ciò comporta che sia ripristinata anche la preghiera degli ebrei; il testo da usare è quello del 1962, che si intitola “Pro conversione Judaeorum” (per la conversione degli ebrei), parla di velo e accecamento. Cominciano a piovere richieste di chiarimenti e proteste preoccupate.

• 2008. Dopo diverse assicurazioni ed impegni l’Osservatore Romano del 6 febbraio 2008 porta il nuovo testo (qui in traduzione):

“Preghiamo per i Giudei, affinché il Dio e Nostro Signore illumini il loro cuore, affinché riconoscano Gesù Cristo salvatore di tutti di gli uomini.”
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Attenzione
Poiché tutto l'antisemitismo occidentale si basa sull'accusa di deicidio nei confronti degli ebrei e sul rifiuto di questi, di riconoscere Gesù come Salvatore.

Facendo pregare pubblicamente per la loro conversione, si critica pubblicamente la loro fede,e di fatto, si riconferma, come nei secoli andati.. che hanno torto.
Signora Chiarezza, io, penso che gli abrei si siano meritati di essere lasciati in pace.
La ringrazio comunque moltissimo, per aver in parte chiarito a chi non avesse visisato www.shalom.it , l'attuale situazione e la ringrazio per l'attenzione prestatami
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
Pater Nationis, mi scusi, io ma io non le ho mai detto che lei è scemo, lo considero solo fondamentalamente fedele al papa. Al contrario di me. Sa ai tempi di quelle due famiglie romane gli Orsini e i Colonna se gli uni erano vicino al papa gli altri erano contro, io invece sto sempre contro....
Francesco Mangascià 21 aprile 2008 00:00
Ladies anf gentlemen, ma sto Vaticano Predica predica vuol convertire, predica moralità,ma alla propia sporcizia interna, anche se la critica, poi in qualche modo provvede,poiché i preti la scampano sempre, sui casi di pedolia le corti usano ai sacerdoti un occhio di riguardo,
OLIVER O'GRADY PRETE CATTOLICO,
PEDOFILO, responsabile e riconosciuto colpevole di aver insozzato sessualmente centinaia di bambini, uno di NOVE MESI!, è stato indecentemente condannato a soli sette anni di carcere,
sto ZOZZO.
Adesso vive libero in irlanda, mentre le sue vittime sono imprigionate a vita in un ergastolo di incubi, che li accompagneranno fino alla tomba. Per colpa sua. Ma un ebreo si può far aggredire da ste gente? suvvia...
IVAN (dalla Cina) 22 aprile 2008 00:00
Flancesco, non osale contladdile l'onolevole DE plavato, lui è supeliole a noi: è un glande!

Francesco Mangascià 22 aprile 2008 00:00
Ivan il signore non ha usato un parlar in punta di forchetta, come si dovrebbe in una diatriba.
Francesco Mangascià 22 aprile 2008 00:00
L'Iraq come l'Afghanistan, o velo o morte
Minacciate le studentesse cristiane, che non lo portano. Già 40 donne sono state uccise dalla "polizia religiosa"
O il velo o la vita. Tra i mille orrori del libero Iraq c'è anche la definitiva eclisse della tolleranza religiosa. Ne stanno facendo le spese soprattutto i cristiani, un tempo solida e rispettata minoranza, oggi perseguitati in fuga all'estero, non appena possibile.
L'ultimo episodio, ne riferisce il Sunday Times, è una bruttissima storia di minacce e ricatti nei confronti delle poche studentesse cristiane rimaste all'università di Bassora.
Nel sud dell'Iraq gli sciiti sono stati a lungo una maggioranza priva di potere e vessata, essendo il governo in mano al sunnita Saddam Hussein e al suo clan. Oggi, sono una comunità religiosa divisa e rissosa, sempre più attratta dall'ideologia fanatica, dai metodi, e dal denaro, del confinante Iran, pure sciita.
Ecco allora che una delle tante milizie sciite che si sono autoincaricate di vigilare sulla pubblica moralità, ha preso a pattugliare l'università di Bassora, in cerca di teste femminili scoperte. Un giorno, mentre si trovava con altre ragazze, Zina, una studentessa cristiana, è stata avvicinata da miliziani sciiti noti nella zona, che le hanno detto: «Ieri vi abbiamo chiesto di indossare il velo, perché siete venute senza coprire i capelli?». A quel punto, racconta Zina all'inviato del giornale, «il terrore ha invaso i nostri cuori. Avevamo spiegato il motivo per il quale non indossavamo il velo, essendo noi cristiane, ma loro ci hanno risposto che potevamo fare quello che volevano fuori del campus universitario, ma non al suo interno».
Le minacce sembrano piuttosto concrete. Secondo la sicurezza irachena negli ultimi cinque mesi almeno 40 donne sono state uccise dai miliziani sciiti perché non volevano indossare il velo. Alcune di loro insieme ai loro figli. Ma non bisogna trarre conclusioni affrettate sulla misoginia degli integralisti islamici. Sono stati ugualmente minacciati studenti maschi, con l'unica colpa di essere sunniti. Secondo uno di loro, Ahmad, 19 anni, nel campus universitario di Bassora esisterebbe una «polizia religiosa», composto da simpatizzanti del regime iraniano, che controlla il comportamento dei ragazzi, intervendo in modo brutale quando vede uomini e donne insieme, imponendo ai maschi di portare la barba lunga e i capelli corti e controllando che sui telefonini degli studenti non ci siano musiche o video contrari alla morale islamica. Vi ricordate i taleban?
Carla Reschia
------------------------------------------Ratzinger facesse un preghiera per convertire questi assassini, invece di infastidire gli ebrei con la , Pro conversione Judaeorum, (per la conversione degli ebrei)!
F G Mangascià



IVAN (semple dalla Cina) 22 aprile 2008 00:00
Ploplio pel questo...Solo i glandi possono dontladdile i glandi! (Confucio)
Francesco Mangascià 23 aprile 2008 00:00
Ivan, un paio di giorni fa, ero un un blog dellla Stanmpa, ho parlato con la elle al posto della elle, riguardo ai cinesi. Son stato aggredito in malo modo, ho compreso che i filocinesi, non hanno alcun senso dell'humor..
DE plavato 23 aprile 2008 00:00
giusto IVAN, io sono un glande, e glosso così, come ben sai, mentle tu non sei che un plepuzzettio vuoto e invidiosettolo!
IVAN 23 aprile 2008 00:00
DE pravato, nel dubbio preciso che non ho mai intenti offensivi. E sono certo che anche tu sai distinguere una goliardata da...qualcosa che non lo è. Manchi un po&#39; di <i>tempismo</i>, ma per il resto ti trovo simpatico – a PICCOLE dosi. Impara solo a capire quando fermarti. Fine scenetta, stammi bene.

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