DE pravato
23 aprile 2008 00:00
A metterlo in culo a quelli che hanno scanzato di prenderlo dal partito... "par condicio" si chiama!
Giuseppe
23 aprile 2008 00:00
Più che chiedersi a che serve la Chiesa chiediamoci a che serve polemizzare sul nulla... La chiesa siamo noi credenti e l'istituzione gerarchica è solo lo specchio della qualità del cristiano.
DADA
23 aprile 2008 00:00
SI,LA CHIESA NON SERVE PIU' DI TANTO,PERO' SE DEVO DITI LA VERITA' E' UN LUOGO CHE AFFERMA LA NOSTRA RELIGIONE, E' UN LUOGO DOVE MOLTE PERSONE COME ME,DA UN SENSO DI PACE ED AFFERMAZIONE PER IL PROPRIO CREDO.
IL VANGELO SE LO LEGGI OGNI TANTO PUO' DARTI DELLE VIE MIGLIORI IN MOMENTI NELLA VITA CHE TI SEMBRANO DIFFICILI,OVVIO PRENDENDO SEMPRE LE COSE NON COME UN BIGOTTO MA CO IL BUONO CHE C'E' DENTRO TE.
E RICORDATI CHE NELLA VITA NON E' DEI LUGHI E UNA STRADA DA SEGUIRE DEVI AVERLA.
bigotto
23 aprile 2008 00:00
ma se a te la Chiesa non serve, perché te ne preoccupi?
a me serve, e me la voglio tenere
passante
23 aprile 2008 00:00
e tu Ronin a che servi?
Lavinia
23 aprile 2008 00:00
Come la chiesa non serve a nulla!!!!
serve a ricordarci a cosa portano le religioni, ovvero a ipocrisie, repressioni, e ignoranza.
Harakiri
23 aprile 2008 00:00
prova a chiederti "a chi serve" e vedrai che qualche "sì" lo troverai.
tienici informati sugli sviluppi.
Ronin
23 aprile 2008 00:00
X GIUSEPPE
Come dire che l'istituzione gerarchica in politica è lo specchio della qualità del politico? In tal caso il “Papa” sarebbe un pregiudicato iscritto alla P2...
x DADA
Anche il Partito Nazista era “UN LUOGO CHE A MOLTE PERSONE DA UN SENSO DI PACE ED AFFERMAZIONE PER IL PROPRIO CREDO”. Basta una pennellata di buoni propositi e a parole si giustifica tutto? NO, mio caro: serve ben altro.
X BIGOTTO
Infatti a me basterebbe che stesse lontana dalla mia strada. Ma per sua natura è un po' INVADENTE, se rendo l'idea...
x DE PRAVATO
D'accordo...Ma che par condicio è se uno l'ha preso in culo dal partito E poi anche dalla chiesa??
x PASSANTE
Spiegami che c'entra.
DE pravato
24 aprile 2008 00:00
non mi dire che ora è colpa mia anche se hai un bel culo appetibile e disponibile!...
Se conosci il tuo difetto, almeno non farlo vedere!... sei una provocazione!
.... o le provocazioni che fai tu non contano, e contano solo quelle dei tuoi avversari?...
bigotto
24 aprile 2008 00:00
la tua strada non la conosco, ma su Dì la Tua, mi pare che l'invadenza la stai facendo tu, mentre la Ciesa non ti caca proprio!
Ronin
24 aprile 2008 00:00
X LAVINIA
Perchè no? Anche quella è un'utilità. Però c'è religione e religione. La differenza non sta nel loro nome o nei loro dogmi, bensì nel LIVELLO a cui ci appaiono. Credo che anche nella Chiesa ci sia un livello alto (alto, non “gerarchico”) in cui il messaggio è puro. Ma di certo non è quello della Chiesa che conosciamo.
X HARAKIRI (un collega ex samurai?)
Già provato, grazie. E ho anche trovato i “sì” di cui parli. Se non eri sarcastico, posso davvero tenerti informato sugli sviluppi. Ce ne sono delle belle, un po' da piangere e un po' da ridere: quali preferisci?
X BIGOTTO
Opinione tua. Io ho solo fatto una domanda, e con intento tutt'altro che polemico.
Giuseppe
24 aprile 2008 00:00
Ronin, impegnati a capire quello che gli altri scrivono.
DADA
24 aprile 2008 00:00
...tu dalla vita hai capito tutto....
Ti voglio dare un consiglio,prendi la vita con più filosofia,e sappi che una via con o senza un luogo dove pregare devi averla,.. va bhè!spero che un giorno potrai cambiare idea,perchè fino a prova contraria tempo fa la pensavo come te..ma mi sono ricreduto..
Gianni
24 aprile 2008 00:00
La più grande presa per il culo per l'umanità, la chiesa.
La più grande organizzazione truffaldina al livello mondiale, la chiesa.
Il più numeroso gruppo di parassiti per la società, la chiesa.
Gianni
Paolo 1
24 aprile 2008 00:00
La Chiesa serve a dar da mangiare ai preti.
Harakiri
24 aprile 2008 00:00
No no, nessun sarcasmo.
Sono convinto che bisogna chiedersi sempre "a chi serve qualcosa" perchè ogni cosa creata dall'uomo, nel bene e nel male, serve per rispondere a qualche bisogno di qualche essere vivente.
E' dalle persone che bisogna dunque partire.
La chiesa serve a chi...
per...
L'esercizio penso possa essere utile.
Ronin
24 aprile 2008 00:00
X DADA
Intendiamoci. Ho parlato di CHIESA, non di RELIGIONE. Se parli di Religione sono d'accordo con te.
La Religione, nel vero senso del termine, è in dote agli uomini dalla nascita, che siano atei o bigotti. È la consapevolezza innata che esistano delle forme di energia più alte del mondo materiale, visibile.
No, dalla vita non ho capito tutto. Però mi sono avvicinato abbastanza a queste forme di energia per capire che non si possono dogmatizzare in un'istituzione.
Forse in origine la Chiesa era nata come una “scuola” di Religione, ma col tempo ha smarrito il punto da cui era partita, e ora appare più che altro come un terrenissimo partito politico, e come tale non può dare risposte che lei stessa non possiede (o non possiede più).
Il discorso non è tutto qui, ovviamente, ma forse ora ti è più chiaro da dove nasce la mia domanda.
X GIUSEPPE
Okay. Ma facciamolo in due. Prova a spiegarti in un altro modo.
X GIANNI
Non andiamo agli estremi, adesso. Detto così suona solo come uno slogan, se non offri anche delle argomentazioni.
DADA
24 aprile 2008 00:00
..e allora mi scuso per averti risposto così..e ti dico che della chiesa la penso come te..è un argomento che ho trattato con alcune persone e come te ho riflettuto e detto: ...non credo che Gesù avesse voluto che la sua parola fosse gestita e trasmessa con questa forma di materialismo...
Ronin
25 aprile 2008 00:00
X HARAKIRI
Interessante sfumatura. “A chi serve la Chiesa”...La mia risposta si divide in due. È un po' come la questione domanda-offerta: dovrebbe servire sia al produttore che al consumatore.
Abbiamo il produttore (i preti ecc) e il consumatore (i credenti), a loro volta divise in altre categorie. Quelli che da una parte ci marciano con coloro che si bevono tutto come pecore, e quelli che invece fanno il loro coscienzioso dovere con coloro che sono un po' più esigenti sulla scelta del “prodotto” offerto.
Insomma, anche quello delle anime è un libero mercato. Solo che la Chiesa ne detiene il monopolio. Offrendo secondo me un prodotto contraffatto, ma pur sempre monopolio (chiamiamo Gesù Cristo o l'antitrust?)
Questa è solo un'infarinata, non vorrei parlarmi troppo addosso, visto che la domanda è partita da me. Se ci capiamo fin qui, aspetto le tue considerazioni prima di proseguire. Ciao.
Kekkul
26 aprile 2008 00:00
XxX Harakiri:
Gia' mi domando che serve quel coso ciondoli che ho tra le gambe?
KeK
Kekkul
26 aprile 2008 00:00
Voglio provare a rispondere a questa domanda.
Formulamela di nuovo.
KeK
DE pravato
26 aprile 2008 00:00
Infatti Gianni, che è il più furbo della Terra, ora si fa Papa!
compagno Joseph
26 aprile 2008 00:00
quindi fra poco avremo Gianni papa!!!
Chi (furbo)come lui?
Kaiser Sose
27 aprile 2008 00:00
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.
A quelli ci pensa la Chiesa.
Gianni
27 aprile 2008 00:00
Di argomentazioni non ce n'è bisogno, basta la testa per ragionare.
Comunque una argomentazione di attualità che mi viene in mente: lo schifo che hanno organizzato per la riesumazione di quel buffone di padre pio, esempio di come prendono per il culo la gente ed in che maniera truffano quelli che buttano le offerte in denaro per aver in cambio un bel niente ma che serve ai parassiti che se la ridono alla faccia degli imbecilli che hanno fatto ore di coda o prenotazioni a pagamento per vedere un cadavere. Poveri coglioni rimbecilliti.
Gianni
Ronin
27 aprile 2008 00:00
x DADA
Bravo, dimostri apertura mentale. Comunque non c'è alcun bisogno di scusarsi, con me. Il senso di colpa è il marchio di fabbrica della Chiesa. Anzi, direi che sia il marchio di fabbrica di TUTTE le religioni tramutate in istituzione sociale.
Se ad una persona trapianti da piccola il senso di colpa, diventerà “l'arresto domiciliare” di se stessa. E non è un “trapianto” che si può rimuovere a comando, solo scoprendo di averlo e quanto sia artificiale e dannoso. In questo la Chiesa ci ha fatto proprio un buon lavoro. Ci vuole un sacco di tempo per liberarsene, ma naturalmente il primo passo sta nel riconoscerne la nocività.
Ovvio che non intendo poter ammazzare qualcuno senza rimorsi: solo, il senso di colpa artificialmente impiantato deve essere rimosso per poter scoprire quello che ci ha dato in dotazione madre natura, quello puro, innato, infallibile.
Per ora mi fermo. Se sto correndo troppo...ti chiedo “scusa”.
compagno Joseph
27 aprile 2008 00:00
BRAVO GIANNI!!!!
SEI FORTISSIMO!!!
TU SI CHE CAPISCI TUTTO!
VIVA GIANNI PAPA!
DE pravato
27 aprile 2008 00:00
Bravo Gianni che ha il coraggio di dare del buffone ad un uomo morto da quarant'anni.
Se non è un uomo di merda questo Gianni, ditelo voi!
Scusa Gabriellì, ma certe volte ci vuole, lo riconoscerai anche tu!
DADA
28 aprile 2008 00:00
Il mio non è ,come può sembrare un senso di colpa,è solamente l'ammettere di aver sbagliato a capire cosa intendessi con la tua domanda,io non mi sento in colpa di niente,se no come farei ad andare avanti e guardarmi allo specchio...io la vita la prendo molto con filosofia,comunque alla fine accetto ancora le tue "scuse"