cinicamente
26 aprile 2008 00:00
Quanta pena per un afromericano..
Francesco Mangascià
26 aprile 2008 00:00
xcinicamente così andrebbe meglio?!
Le maître d'hôtel noir
Est pendu aprés la suspension
Il a osé jeter un regard
Dans la decollété
De la maîtresse de maison
Il Maggiordomo negro
è impiccato al lampadario
Ha osato dare un’occhiata
nella scollatura
della maggior donna bianca
passante
26 aprile 2008 00:00
scusa "cinicamente" ma ci sei o ci faI?
Voglio sperare che tu stia scherzando, sarebbe comunque uno scherzo di pessimo gusto.
IVAN
27 aprile 2008 00:00
Non abboccare a tutte le provocazioni, Francesco, o le incoraggi.
Il tuo post è un bel mix di amarezza e poesia. Tale resta, qualunque commento riceva.
Francesco Mangascià
27 aprile 2008 00:00
Ivan, ho messo al poesia di Prévert,solo perché mi sembrava adatta a respingere quella frase e, giuro non mi ha assolutamente ferito,io son nero, credo che si siano indignati di più i lettori. Grazie comunque
Francesco Mangascià
27 aprile 2008 00:00
Ivan e Passante, io son contento di poter scrivere qui all'Aduc, penso che quando chiuderò i mie blog solo qui scriverò poiché non ci son contatori ed essendo impossibile imbrogliare finamente si può fare a meno della competizione,che rende tutto disonesto dunque quel tipo di commentatoria me non mi sfiora, anzi dovrei ringraziare Anna Masera, poiché è leggendo il suo blog che navigai sul Aduc, quella Mrs masera su cui c'è una bella new sul bollino della Siae... www.lastampa.it/masera