Antonio
02 maggio 2008 00:00
Purtroppo questa è l'Italia! Riducono momentaneamente le accise di 2 cent, ma si continua a pagare su ogni litro di benzina il terremoto del Belice e la guerra di Abissinia!Il prezzo del greggio è aumentato?Anche l'euro sul dollaro (con cui si prezza il barile) ed in Francia o Germania quanto costa? Gli interessi dello Stato e delle case petrolifere hanno portato ciò. L'unica soluzione da tentare sarebbe un'azione forte di chi paga,ovvero dei consumatori, ma in Italia stiamo tutti insieme, ognuno per conto proprio! Che tristezza!
Bordini Tommaso
02 maggio 2008 00:00
Spett.le Associazione,
con la presente sono ad informarvi riguardo ad una situazione che ritengo estremamente grave. Al ritorno da un breve viaggio nalla mia regione di residenza, quella Umbra, ho controllato come spesso faccio il prezzo della benziana e del diesel. Con mia grande sopresa ho appreso che molti dei distributori lungo la rete stradale che attraversa l'umbria (E45) hanno aumentato i prezzi portandoli addirittura a più di 1,5 Euro per litro per la Banzina e 1,48 per il Diesel . Al risveglio questa mattina apprendo che i mercati intenrazionali hanno subito un rafforzamento del dollaro ed un abbassamento dei prezzi del greggio. Serza adentrarmi in commenti, che forse sarebbero solo un inutile lamentela anche di tipo politico, sento il bisogno di comunicare la mia profonda delusione nei confronti degli andamenti riguardo ai prezzi di un bene, quello dei derivati del petrolio, così delicato e predominante in un economia come la nostra. In primo luogo trovo assurdo che si permetta agli operatori del settore ( esso, tamoli, Q8 ecc...) di specilare così palesemente sul prezzo in quanto non credo assolutamente che una crescita anche significativa del prezzo delle marterie prime determina in poche ore l'innalzamento delle tariffe che inevitabilmente ricade sul consumatore. In secondo luogo credo che vada attuata una politica di rispetto della normativa anche da parte delle stazioni di rifornimento che quasi sempre espongono un prezzo diverso rispetto a quello che effettivamente è applicato alla cassa. In ultimo vorrei anche precisare che il prezzo della Benzina e del Diesel nel nostro paese è molto più alto rispetto ad alcuni paesi europei che hanno un sistema economico più forte del nostro. Mi auguro fortemente che queste problematiche vengano affrontate al più presto.
Distinti Saluti
Tommaso Bordini
Michele
02 maggio 2008 00:00
Come bello svegliarsi la mattina e sentire che il prezzo del petrolio è sceso e quello di benzina\gasolio è salito.
Ma come funziona? Quando il petrolio sale il prezzo di benzina\gasolio sale, quando il petrolio scende il prezzo di benzina\gasolio o rimane stabile oppure come è accaduto in questi giorni, dato che è scaduto il bonus fiscale, sale.
Il problema italiano è che il nostro caro governo, sia quello uscente che quello entrante, non ha nessuna intenzione di rinunciare alle numerose accise che applica ai prezzi dei carburanti, tanto a loro non interessa non pagano niente hanno tutto gratis e percepiscono degli stipendi che anche se i carburanti arrivassero a costare 3 euro al litro non se ne accorgerebbero.
E pensare che qualcuno una volta ha detto: "il potere è del popolo", si nel nostro caso il popolo è quello dei politici che pesano solo a come fregarci più soldi.
Passante
02 maggio 2008 00:00
Il problema italiano è che il nostro caro governo, sia quello uscente che quello entrante, non ha nessuna intenzione di rinunciare alle numerose accise che applica ai prezzi dei carburanti
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Le finanze pubbliche non consentono grandi manovre.
Se si rinuncia a queste accise bisogna prendere i soldi da un'altra parte.
Piuttosto bisogna investire sulle energie alternative, finchè rimaniamo schiavi del petrolio e dell'energia nucleare francese (perchè noi no la vogliamo...) non avremo scampo!