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Paolo 1 05 maggio 2008 00:00
Uno dei problemi degli aiuti umanitari inviati a paesi con regimi dittatoriali e' la difficolta' a controllare che tali aiuti giungano ai destinatari, e non ad altri. E' successo e succede in Africa, in Medio Oriente (vedi Arafat e consorte), e un po' dappertutto.
C'e' pero' un altro motivo per non inviare aiuti all'estero, l'imperativo di fornire il necessario in primo luogo ai nostri concittadini, spesso privi di alloggio (sempre piu' diffusa la coabitazione, in passato additata come vergogna dei paesi socialisti), vestiario (sempre piu' diffusi i mercatini dell'usato, speriamo pulito), cibo (al punto che da qualche anno alle mense della Caritas ci vuole la tessera, un po' come in tempo di guerra). E' assurdo e ingiusto assecondare gente come Gino Strada e costruire ospedali in Asia e Africa quando in Italia dal 2005 si rischia di restare sdentati perche' un governo di destra ha tolto le cure odontoiatriche dai LEA livelli essenziali di assistenza e i suoi successori di sinistra si sono ben guardati dal rimetterle nei LEA.
Paolo
Francesco Mangascià 05 maggio 2008 00:00
Paolo, sono d'accordo ma, per le cure odontoiatriche ti informo che, in Umbria, dove la sanità rispetto alle altre regioni è un eccellenza, quelle cure sono state ristabilite ed ampliate.
Adolfo 05 maggio 2008 00:00
Sono pienamente d'accordo con Paolo 1 e Francesco Mangascià.

Francesco Mangascià 06 maggio 2008 00:00
Bush II, oggi ha ha conferito la medaglia del Congresso alla signora San Suu Kyi, ex Noble per la pCe leader dell'opposizione birmana.
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