pinetree
06 maggio 2008 00:00
Il problema non è tanto la pillola del giorno dopo ma il cazzo del giorno prima.
Un buon educazione sessuale, comportamentale, rischi ecc forse potrebbe aiutare un pochino.
Ma si preferisce a credere che la propria figlia è vergine ancora a 25 anni.
DE pravato
06 maggio 2008 00:00
di sicuro non lo so.
Ma mi sembrava di aver sentito dire che la "pillola del giorno dopo" avesse un certo impatto pesante sul metabolismo femminile, soprattutto su quello delle ragazzine, e fosse da usare con molta prudenza.
Ma se i nostri esperti, nonché l'Onorevole Donatella Poretti, strenua difensora delle donne non hanno nulla da obiettare... a me non mi frega. Io la pillola non la piglio!
E poi, a difesa dei consumatori c'è l'ADUC, mica io!