FABRIZIO
12 maggio 2008 00:00
L'inquilino ha il diritto di presenziare alle riunioni di condominio per discutere e deliberare su argomenti che lo riguardano come appunto il riscaldamento, le pulizie ecc.
Se non la invitano lo faccia lei e si presenti alla riunione.
Non la possono cacciar via, almeno finché si discute delle spese anzidette.
Solitamente, un amministratore corretto invita anche gli inquilini e raggruppa tutti gli argomenti che li riguardano nella discussione iniziale in modo da esaurire tali argomenti e prendere atto delle decisioni deliberate.
Terminate tali discussioni o all'inquilino viene permesso di restare a patto che se stia zitto oppure può anche essere invitato a lasciare l'assemblea in quanto le decisioni relative alle spese di proprietà non lo riguardano.
Detto questo, se il metano é aumentato non é colpa dell'amministratore il quale non fa altro che suddividere le spese delle bollette.
E che il petrolio é ormai giunto quasi a 130 dollari lo sanno anche i sassi, da mesi !!!
Per ciò che riguarda le pulizie scale é ovvio che se una persona si ammala, non dovrebbe essere pagata per il servizio non reso ma al suo posto dovrà obbligatoriamente essere incaricato qualcun altro in quanto l'amministratore ha il dovere di garantire la pulizia.
E 350 euro al mese mi pare una tariffa più che onesta per una impresa.
E poi cosa significa che "la donna che faceva le pulizie é ammalata e si é dovuto incaricare una impresa" ?
Per caso le faceva in nero ?
Se fosse così, attenzione a servirsi di questi stratagemmi per risparmiare.
Se la persona scivola e va al pronto soccorso sareste in una mare di guai !!!
Oggi vivere costa, costa la casa, costa l'affitto, costa il riscaldamento, costa mangiare, costa tutto.
Non siamo qui a sindacare sugli stipendi e sui costi della vita.
Però, se certi costi come la bolletta della luce, del gas, la benzina, e tanti altri, sono tra i più alti d'europa, forse dovremmo fare un serio esame di coscienza e meditare su molte scelte scellerate che abbiamo fatto negli ultimi 25 anni.
Parlo di scelte politiche, di scelte energetiche, di scelte sociali ecc.
Alune le abbiamo subite, ad altre siamo stati chiamati a decidere coi referendum.
E anche quelle che abbiamo subito, lo é stato per colpa di politici comuqnue votati da noi.
Politici che ci hanno illuso, ammaliato, ingannato, raccontandoci un mucchio di balle !
Nonstante ciò, per anni c'è sempre stato anche qualcuno che ci ha ammonito che queste scelte, prima o poi, le avremmo pagate.
Ma noi abbiamo preferito ignorare tali ammonimenti accusando le "cassandre" di fare terrorismo psicologico e ci siamo fatti abbindolare dalle "sirene" che ci dicevano che tutto era possibile, che tutto era dovuto, che comunque a tutto avrebbe pensato sempre "mamma stato" !!!
Solo che ora é giunto il momento in cui "lo stato" o chi per esseo, ci chiederà il conto di queste scelte.
Ma anche se non lo facesse lo stato (cosa di cui dubito fortemente) lo farà la spietata legge dell'economia e del fatto che non siamo soli al mondo ma viviamo in una economia libera e dovremo rendere conto ai nostri "vicini di casa" europei !!
Spiacente ma é così cara signora Raffa.
saluti