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scocciato 04 giugno 2008 00:00
Ne ho già tre che non funzionano più, di diverse marche(fortuna che alcune me le hanno date gratis) e, smontandole(sono uno smontatore assatanato di tutto) mi accorgo che sono piene di circuiti elettronici che nulla hanno di semplice:trasformatori, resistenze, condensatori, vari componenti ecc.(che consumano anche loro).
Fregatura che non puoi mettere dappertutto, che si accendono a rate, che non stanno nei lampadari, nelle plafoniere, spesso con il doppio o triplo interruttore con ritorno, pulsano a intermittenza anche a luci spente, ecc. Ti costringono anche a cambiare plafoniere, lampadari e così il risparmio di 5 diventa una spesa di 100. Poi come detto non durano. Io ho ancora delle lampade ad incandescenza che sono lì da 20 anni e costavano 500 lirette. Avrò consumato di più, ma cambiandole, ne spenderei ancora di più.
Poi, alla faccia del risparmio, se cambi phon che era al massimo 1000 watt(ma ce ne sono ancora da 500) ora li trovi solo da 1500 o 2000 watt.Poi compri la lampadinetta che ti fa risparmiare?
Paolo 1 04 giugno 2008 00:00
Le lampade a BC sono una fregatura come i reattori nucleari di quarta generazione, le lampadine BC per ora hanno molti difetti (anche lunghi tempi di accensione, e la durata pubblicizzata e' calcolata truffaldinamnente non tenendo conto delle accensioni e spegnimenti, che la riducono di molto, che senso ha risparmiare l'80% di energia per poi perderla dovendo tenere saempre accesa la lampadina, che altrimenti ha vita breve?etc etc) che stanno cercando di eliminare, proprio come i reattori di quarta generazione, quelli senza difetti, non esistono e si sta appena pensando a come potrebbero essere, tra un 40 anni (per ora non si sa nemmeno come progettarne).
Il brutta delle lampadine BC e' che dal 2012 saranno prodotte e vendute solo quelle, alla faccia della liberta' di mercato!
L'unica cosa da fare e' convincere parenti e amici a usarne una per appartamento, in modo da vedere che luce fa (studiarne anche lo spettro delle radiazioni emesse, che non siano dannose!), quanto consumano effettivamente (basta tenerne una accesa 60 minuti con tutto il resto spento, e si vede il contatore) e quanto durano in realta' (questo potrebbe costare un po', ma se dopo 500 ore si bruciano, la spesa merita), se tutti si accorgeranno che e' una fregatura si avra' una reazione di massa e la UE dovra' fare marcia indietro.
Paolo
Non-mi-fregate! 04 giugno 2008 00:00
Ho avuto anch'io la stessa impressione, questi tanto decantati dispositivi a basso consumo si sono rivelati una grossissima fregatura: costano tanto, illuminano poco e durano ancora di meno, il loro acquisto non si ammortizza mai, per prematuro decesso...
Probabilmente c'è anche un vasto giro di roba "taroccata", fatta in Cina o chissà dove, destinata al... "Compra & Butta"!...
Grossi guadagni, ma non per gli utenti...
Luigi 04 giugno 2008 00:00
6 anni fa acquistai 13 lampadine a basso consumo all'Ikea!!!
Sono ancora li che fanno il loro dovere... E non sono l'unico ad averlo fatto e vi posso garantire che state scrivendo un mare di cazzate!
Il risparmio c'è e si vede! Non è affatto vero che illuminano poco... Anzi!
pinetree 04 giugno 2008 00:00
Non esageriamo per favore, non possiamo criticare tutte le lampade a basso consumo perchè ci sono alcuni imbrogli in circolazione.
Si possono fare ottimi affari con marche serie, Philips, Osram ecc.
Io scrivo con penarello nero sul corpo della lampada la data di installazione, e recentemente ho sostituito uno che era in servizio in sala pranzo da oltre 5 anni, l'ho rotto svitandolo dal vetro (da pirla), aveva ancora un ottima luminosità.
Le lampade fluoriscente, non hanno grossi problemi per i repentini accensioni, consumano dal 4 a 5 volte meno di quelle incandescenza, hanno un colore di luce migliore.
Poi la fregatura capita anche me, su 5 lampade targata Castorama, una è durata neanche una settimana, mi costa troppo (benzina e tempo) a farla sostituire.
In camera ho una lampada lentissima ad accendersi ma fa una luce bianchissima quasi come la luce esterna,
Ho una lampada che si porta al 80% della luminosità subito e in pochi secondi arriva a 100%.
In salotto ho l'OSRAM Vario, e mi trovo bene, in bagno ho una brillantissima che si accende subito.
Ce di tutto sul mercato, ma sono tutti migliori delle lampade ad incandescenza.
FABRIZIO 05 giugno 2008 00:00
Sono state scritte un mucchio di stupidaggini !!!!!

Parlo delle lampadine di buona marca e non di quelle porcherie cinesi vendute a 1 o 2 euro sui mercatini !

Orbene, anche le lampadine di buona marca o marche note, sono ormai scese di prezzo e si sono stabilizzate sui 2,5-3 euro.

A parità di energia consumata rendono circa 5 volte più luce per il semplice motivo che in quelle a incandescenza l'85% dell'energia se ne va in calore (provate a toccare una lampadina a filamento !).

Il fatto che alla accensione siano un pò meno luminose é ormai un difetto poco visibile in quanto dopo pochi minuti sono già alla massima luminosità.

In fatto di durata, una lampadina ad incandescenza se la lasciate accesa tutte le notti per circa 10-12 ore, dura 2-3 mesi e poi brucia (provate).
Quelle a basso consumo durano in media 2 anni.

Il perché contengano elettronica é dovuto al fatto che c'é un piccolo oscillatore che genera la tensione a voltaggio alto per favorire la scarica nel gas, ma per esperienza (ne ho aperta qualcuna) quando finiscono la loro vita é perché si esaurisce il gas o brucia la parte "nel vetro" mentre l'elettronica in genere non si guasta mai.

La produzione in grande serie ne ha ormai abbassato il costo all'ingrosso al di sotto di 1 euro ed é destinato a scendere ancora.

Rassegnatevi, la lampadina a filamento é ormai un pezzo di antiquariato e poi, se fate due conti, vi accorgete che risparmiate energia elettrica e vi ripagate abbondantemente della minima differenza di costo.

Certamente, quando costavano 15 o 20 euro non erano convenienti, ma ora......
Topesio 05 giugno 2008 00:00
Lo sport ufficiale di questo forum consiste nello scrivere enormi sciocchezze.
Le lampadine a basso consumo <u>funzionano</u> alla grande. Punto.
Il resto è cabaret.
FABRIZIO 05 giugno 2008 00:00
UDITE UDITE !!!!!
Una volta tanto io e il Topesio la pensiamo alla stessa maniera !!

Nevicherà ?????
No, ma in compenso é venuta l&#39;alluvione !!!
Paolo 1 05 giugno 2008 00:00
Per fare esperimenti sulle lampadine BC e vedere se sono una fregatura o no, aspettate una delle tante giornate ecologiche che ve le regalano le lampadine, cosi&#39; non spendete niente.
Paolo
vito 05 giugno 2008 00:00
bravo &quot;scocciato&quot;, e&#39; verissimo quello che dici in pratica e&#39; il gatto che si morde la coda.
riguardo alla luminosita ed al costo (circolina philips 25w pari 150w) l&#39;ho acuistata 1 mese fa e non anni fa e andavo a sostituire una alogena da 100w in cucina (ripeto philips e non cina)vi assicuro che non dico stupidaggini la luminosita era a dir poco una cosa pietosa.
ok posso essere daccordo sul risparmio, anche se come dice giustamente qualcuno intervenuto e&#39; da verificare (non con il contatore) ma con un amperometro, perche&#39; i contatori elettronici non leggono 25w.
anche se in casa hai acceso una luce minima segna 0 oppure 100w.
provate io l&#39;ho fatto e vi diro di piu&#39; ho anche scritto 4 mail all&#39;enel per spiegazioni tecniche di come funzionano questi contatori elettronici, risposta !! nessuna.
FABRIZIO 07 giugno 2008 00:00
Continuare ad ostinarsi ad usare lampadine ad incandescenza, alogene, o affini, é come se uno, per sentire un pò di fresco, si mettesse a correre come un forsennato (facendosi una bella sudata) allo scopo di prendere un pò d&#39;aria in faccia !

Mettiamoci in testa che oltre l&#39;80% dell&#39;energia consumata, non serve a fare luce ma immette solo calore nell&#39;aria !

Se proprio non sopportiamo la lentezza (pochi minuti) delle &quot;basso consumo&quot; ad arrivare a regime, almeno usiamo i tubi a neon che, con un consumo leggermente superiore alle &quot;basso consumo&quot; garantiscono comunque sempre un grande risparmio ed una immediata accensione.

Con buona pace del Sig. Thomas Edison, decidiamoci una volta per tutte a &quot;pensionare&quot; il filamento !
Ettore 07 giugno 2008 00:00
Ho comperato lampadine elettroniche fatte come una lampada ad incandescenza di grande marca che dato il costo elevato 25 euro cad. dovevano durare anni e rendere moltissimo.

Sono durate pochi giorni e non rendevano un cacchio ed ho buttato nella spazzatura 125 euro.

Certo che quelle brutte somiglianti ad un piccolo neon anche se rendono poco e hanno una luce da cimitero costano molto meno e durano di più ma..... il loro aspetto è davvero orribile in un lampadario.

per ettore 07 giugno 2008 00:00
A FAGGGGGIAAAAANOOOOOOOOOOOO
pinetree 07 giugno 2008 00:00
Ettore, che cavolo stai dicendo, li portavi indietro è te li cambiava, evidentemente hai sbagliato qualcosa.

Anni fa ho comprato una TV NUOVA e ci è voluto 2 settimane e due interventi per averla funzionante, Un lavatrice nuova ha subito 5 interventi (ricoglionimento dei tecnici) prma di vederla funzionare.

Qualche caso può succedere, c&#39;è la garanzia per questo.
Quante volte avete acquistato una lampadina ad incandescenza che non funzionava ?
Può succedere.
vito 08 giugno 2008 00:00
la mia non e&#39; ostinazone ad usare le lampade ad incandescenza, so benissimo che andranno in disuso.
poi premetto che io uso lampade alogene.
e vi dirò di più, se e&#39; vero che le lampade a filamento o alogene andranno in disuso, perche&#39; i costruttori di lamapadari applique faretti ecc. si ostinano a fare il portalampada ad attacco baionetta per le alogene?
mi spiegate come si fa o fara&#39; ad usare le lampade a BC. che hanno solo l&#39;attacco a filetto (mignon edison ecc.)
pinetree 08 giugno 2008 00:00
Quando le lampade andranno in disuso potrei sempre comprarli come pezzi di ricambio a caro prezzo, vai a capire come funziona il mercato !!!!, lo sai che esistono tutt&#39;oggi in commercio le VALVOLE TERMOIONICHE delle radio e TV fuori produzione da 40 anni ?, però in compenso non trovi più la CPU fuori produzione da 2 anni.
Oggi vendono ancora TV senza ricevitore digitale nonostante ovvunque dichiarano che la trasmissione tradizionale devono terminare a breve.
Zio 08 giugno 2008 00:00
&quot;smontandole(sono uno smontatore assatanato di tutto) mi accorgo che sono piene di circuiti elettronici che nulla hanno di semplice:trasformatori, resistenze, condensatori, vari componenti ecc.(che consumano anche loro).&quot;

LOL...quella banale circuiteria consumerebbe inutilmente??? Invece applicare una ddp ad un filamento di tungsteno per mandarlo in incandescenza è proprio una genialata di ottimizzazione energetica!
scocciato 09 giugno 2008 00:00
Amico zio, la genialata al tungsteno ha 150 anni di vita. Chiamarla genialata, da un detrattore come te, è riduttivo, ma per la lampadina.
pinetree 09 giugno 2008 00:00
Zio, non devi pensare che un circuito elettronico &quot;consuma&quot; per definizione, puoi avere un circuito con 200 resistenza da 1Mohm in serie e potrebbe consumati l&#39;equivalente di un centesimo all&#39;anno.
Il consumo totale della lampada e dichiarato sul involcro e comprende tutto, sia la fonte luminosa sia il circuito elettronico.
FABRIZIO 11 giugno 2008 00:00
L&#39;ho già detto ma lo ripeterò:

Una lampada ad incandescenza spreca oltre l&#39;80-85% di energia in calore (basta toccarla per capire).
Il resto, 15-20% si trasforma in luce.

I sistemi a scarica di gas invece hanno una efficienza molto superiore, e sono divisi in 3 famiglie:

1) Neon classico a reattore:
Ha una efficienza decisamente alta rispetto alla incandescenza, e circa più che doppia, il che vuol dire che oltre il 50% é luce ma c&#39;è ancora un 50% che si trasforma in calore, provate a toccare il reattore di un neon !

2) lampade a basso consumo:
Per aumentare ancora di più il rendimento occorre diminuire le perdite in calore e a questo serve quel circuito elettronico nelle lampade a basso consumo.
Egli sostituisce il reattore generando una tesnione ad alta frequenza e alta tensione che riesce ad innescare la scarica di gas senza sprecare energia in calore.
Infatti se toccate una lampada a basso consumo la sentirete calda ma non vi scotterete, segno questo che siamo vicini ad un 80% di rendimento contro l&#39;80% di perdite del filamento incandescente.

3) ci sono poi le lampade a vapori di mercurio che sono usate nelle illuminazioni stradali. Hanno un ottimo rendimento e una lunga durata ma hanno il difetto che impiegano molto tempo ad illuminarsi e se vengono spente, non le si può riaccendere subito perché un circuito &quot;accenditore&quot; ci costringe ad attendere almeno 5 o 10 minuti prima di generare la scarica che le riaccenderà.

Escludendole per ovii motivi di praticità, a noi non resta che usare o i neon o le lampade a B.C.
Se volete qualcosa che si accenda subito usate i neon, altrimenti usate le B.C. che hanno pure una luce &quot;calda&quot; e piacevole.

Ma per carità, smettete di dire che sono una fregatura e provate ad eliminare tutte le lampade ad incandescenza o le alogene che avete in casa e poi controllate le bollette !
pinetree 12 giugno 2008 00:00
Fabrizio, ci sono in commercio lampade fluoriscente che si accendono con la massima luminosità quasi subito, ho uno in bagno che si porta ad almeno il 90% subito per poi raggiungere il 100% in pochi secondo.
Certo ce di tutto, ho una che fa una luce diurna, ma ci impiega almeno 1 minuto per portarsi alla massima lumonosità.
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