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pinetree 15 giugno 2008 00:00
dovevi incollare questo messaggio in coda a una dei tanti discussioni di Tosti o il problema dei crocifissi.
Francesco Mangascià 16 giugno 2008 00:00
Son proprio croci, pure la falce e martello è una croce: siamo circondati dalle croci. Priamo o poi finiremo tutti crocifissi.
pinetree 16 giugno 2008 00:00
Francesco Mangascià, non hai fatto un esempio che aiuta molto ad essere tollerante.

Il crocefisso è imposto per legge in tutti i luoghi pubblici statale, alla faccia del ugualianze tra i credi religiosi e non sempre citato nella costituzione, il falce e martello è un simbolo di un gruppo che potrebbe essere un azienda privata, come potrebbe essere il logo della mercedes, il simbolo di canale 5 ecc.
Comunque il falce e martello non viene forzatamente esposto in luoghi statali aperto a tutti.
Francesco Mangascià 16 giugno 2008 00:00
Pinetree, guarda che a me se esportanto il Vaticano sulle sponde del Rio delle Amazzzoni, mi fanno felice..
Lorenzo 16 giugno 2008 00:00
Nel crocifisso ognuno vede, come in uno specchio, il suo cuore.
APS 16 giugno 2008 00:00
Tosti si limiti a far applicare le leggi, non a promuovere di cambiarle. Se no si fa eleggere in Parlamento. Bye
pinetree 16 giugno 2008 00:00
6 discussioni religiosi in testa, 6 nelle prime 8, Mah!!
pinetree 16 giugno 2008 00:00
APS, Tosti oltre ad essere un giudice, è anche un cittadino, non capisco perchè dovrebbe soffocare i suoi diritti.
pinetree 16 giugno 2008 00:00
Francesco, Rio delle Amazzzoni ?, facciamo il deserto Sahara, San Pietro possiamo anche lasciarlo li, ci facciamo un museum, tanto nella costa d'avorio c'è già un San Pietro più grande del originale, si sentiranno sicuramente a casa.
Francesco Mangascià 16 giugno 2008 00:00
Orwell sul dire la verità è un atto rivoluzionario, io seppur anticomunista aderisco a quanto espresso da Mao e cioè che, la Rivoluzione, è un atto di violenza. Aggiungo che, deve, essere un atto di violenza.
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