Mario
27 settembre 2004 00:00
Non sono un loro collega però ci tengo a manifestare tutta la mia solidarietà con i ferrotranvieri.
mi spiace solo che il loro sciopero non sia servito come esempio trainante per tutte le altre categorie in sofferenza.
gli auguro di cuore che riescano a cavarsela in barba di quei barboni che invece di pagare gli stipendi ai lavoratori pensano al modo di speculare alla faccia dei lavoratori stessi
Ragazzi forza e... crepi il lupo ;)
antonio lucenti
27 settembre 2004 00:00
Direi che la multa non è salata come dovrebbe, e che andrebbe ( utopia..) divisa tra gli utenti danneggiati . Lo sciopero è una attività oramai svuotata di legittimità reale. Non siamo più all'inizio del secolo e le condizioni sono cambiate. Sarebbe ora che si passasse ad altri sistemi, meno dannosi alla comunità.
Guerra e sciopero selvaggio, sono 2 facce della stessa medaglia.
E se scioperassero gli infermieri allo stesso modo?
Giuseppe Pisani
28 settembre 2004 00:00
Anche io condivido la protesta dei ferrotranvieri, secondo me lo sciopero non è inutile. Però c'è il concetto di pubblico servizio... bisogna tenernene conto. Per quanto estrema possa essere la loro situazione, credo che l'attenzione l'avrebbero raggiunta scioperando per sette giorni, a oltranza... ASSICURANDO COMUNQUE il servizio nelle fasce stabilite.
Purtroppo se non vengono presi provvedimenti, conviene cancellare il concetto di interruzione di pubblico servizio. Oggi sono i mezzi pubblici. In questo sono d'accordo con Antonio, se domani scioperassero TUTTI i medici e gli infermieri?
Un' ultima osservazione a mio sfavore :-). Perché quei cittadini della Campania che bloccarono e spaccarono in due l'Italia occupando i binari con la loro protesta non sono stati toccati (bloccando il traffico ferroviario nord - sud) ? Non ho sentito parlare di provvedimenti per interruzione di pubblico servizio. Ci sono stati?