prodino
20 giugno 2008 00:00
ammappete UOLTER e il PIACIONE se la sono spassata alla grande.
...topesio (topastro) niente da dire?
pinetree
20 giugno 2008 00:00
Leghista, avrebbero potuto usare i soldi per darti un cultura, pensa te lo dice uno che ne ha di strada da fare.
chiara
20 giugno 2008 00:00
Non credo che sia il colore della bandiera a rendere ladro un politico, un delinquente è uno che ha la coscienza tarata: dichiararsi di destra o sinistra non migliora o peggiora il marcio alla radici.
Qualche partito esclude dai suoi rappresentanti chi si è macchiato di reati? Magari.
Quello che manca, l'assurdità della questione, è che comunque, se sono politici, non rendono conto delle loro azioni nella stessa misura dei comuni cittadini.
A scanso di equivoci: io non sono di sinistra.
Francesco Mangascià
20 giugno 2008 00:00
Se son magnati na finanziaria!!!!Sti compagnucoli magneno peggio de 'n democristiano vecchio stampo! alle manifestazioni si cantassero la società dei magnaccioni invece dell'internazionale.
leghista
20 giugno 2008 00:00
cribbio.. pinetree si contenga....
qualche errore di ortografia ci sta scrivendo al pc....
ma ora io MI ALZO E ME NE VADO.....
o silvio, quando hai sputtanato l'Annunziata come mi hai fatto ridere.....
sinitra, demagogia, immigrazione clandestina.....mai più x favore....
ora c'è Brunetta che fa lavorare i topesi di turno e già questo mi basta....
saluti da un laureato lavoratore autonomo...
giacomo
20 giugno 2008 00:00
Meno male che Veltroni non ha vinto , perchè se gestiva l'Italia come il comune di Roma , poveri noi.
leghista
20 giugno 2008 00:00
leggete la risposta di topo gigio:
*Comune Roma: Veltroni, no giudizi da chi lascia buco 30 mld
(END) Dow Jones Newswires
June 20, 2008 12:15 ET (16:15 GMT)
Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
meno male che chi parla tanto ma non fa nulla è andato a casa...
Kaiser Sose
21 giugno 2008 00:00
Meno male che Silvio ha vinto, perchè se gestisce l'Italia come gestisce la mafia, beati noi!
Debian
21 giugno 2008 00:00
Notiza fresca..fresca. il comune di Roma ha 0 euro in cassa. Adesso voglio vedere Alemanno come riuscirà a mettere a posto questa bellismma eridità.
Passante
21 giugno 2008 00:00
da: Kaiser Sose
Data: 21 Giugno 2008
Meno male che Silvio ha vinto, perchè se gestisce l'Italia come gestisce la mafia, beati noi!
Quant'è bello poter scrivere cazzate su un forum!!! :-)
The Crow
21 giugno 2008 00:00
L'unica speranza e' che adesso si sa
chi sono stati Veltroni,Bassolino e
Rutelli......
Silvio Berlusconi mafioso? bhe' anche
a me piace leggere topolino, ma d'altronde un comunista con una
storia fallita alle spalle, nesseun
futuro, nessuna fede in nessun Dio,
nessuna certezza nella famiglia,nella
identita' sessuale o altro a qualcosa
si deve pur attaccare.
Il comunista nno esiste e nno esistera' piu': quello che c'e' ora e' solo il fumo
rimasto di una brace sempre piu' in
polvere.
Grazie al cielo in Italia nno tornerete piu'per i prossimi 30 anni....
continuate ancora con le vs. dietrologie
da Xfiles, tipo Bush ha fatto cadere le twin towers o gli americani nno sono mai andati sulla luna..... continuate pure
così tra un po' vi autodissolverete nel
nulla.....vi prego continaute con questo
cumulo di caxxxxxte ....ve lo chiedo per
favore.....
The Crow
21 giugno 2008 00:00
Ma lo sapevate che ho letto che Rutelli
e' stato condannato a 500.000,00 euro
per una questione legata a consulenze
comunali "non necessarie"?
Chissa' come mai Rutelli era così prodigo
nel cercare dei consulenti esterni.....
qualcuno dovrebbe indagare su che tipo di cotratto ha Rutelli per l'energia elettrica che gli arriva a casa....
che dite la paga?
e qui chiudo il discorso e mi dileguo per
sempre.
Topesio
21 giugno 2008 00:00
E meno male che c'è Standard and Poor's. La più autorevole agenzia di rating, l'organismo che certifica i bilanci, infatti "assolve" e sdrammatizza l'operato del Veltroni team al Campidoglio dicendo che nei conti del Comune di Roma non ci sono debiti nascosti. E lancia un'ombra di mistificazione sulle accuse di fallimento lanciate da Berlusconi e da Alemanno. S&P infatti, blocca a 6,9 miliardi il debito del comune di Roma, la stessa fotografia dello scorso febbraio. Non una situazione rosea, certo, ma comunque distante dagli 8,1 miliardi che sta contestando Alemanno e che fanno dire a Berlusconi: "E' bancarotta". La differenza di cifre, spiegano i tecnici dell'agenzia, nasce dal fatto che "non sono considerati come debito in essere i finanziamenti concessi e non ancora utilizzati".
"Standard and Poor's cancella le accuse rumorose e gonfiate contro Veltroni e gli anni della sua amministrazione" dice Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd. "S&P - continua - dice che i conti romani sono esattamente quelli conosciuti, non c'è nessun buco e tanto meno debiti occultati. I buchi veri ce li hanno lasciati gli amici di Alemanno, con i guasti nella sanità della regione". Quindi ora basta con la propaganda: "Alemanno, dopo aver cercato scuse per non farlo, sarà costretto a governare e dovrà dimostrare di saper mantenere le sue promesse. E Berlusconi deve smettere di cercare di delegittimare il leader del maggior partito dell'opposizione".
"E adesso basta con le mistificazioni" attacca Marco Causi, ex assessore al Bilancio in Campidoglio e ora deputato del Pd. L'agenzia americana conferma infatti in 6,9 miliardi il livello del debito comunale e afferma che la relazione della Ragioneria generale dello Stato chiesta da Alemanno "non dà nessuna informazione nuova, sono dati che già avevamo. La giunta Veltroni non ha occultato dati e il livello del debito del Comune è cresciuto durante la gestione Veltroni meno di quello nazionale e meno del tasso d'inflazione". Dal Pd si alza un coro liberatorio, da Michele Meta ("Alemanno governi e non cerchi scuse") a Giovanna Melandri ("Berlusconi non può permettersi di dare lezioni").
Kaiser Sose
21 giugno 2008 00:00
Vero, signor Passante. Piu' bello che scriverle sulla dichiarazione dei redditi.
alfonso scala lombardo
22 giugno 2008 00:00
Maggiormente informato, sia pure ancora parzialmente, in attesa di conoscere la vera misura e natura del debito comunale romano, posso qui anticipare che gran parte di quel debito, ripeto ancora da quantificare, riguarda gli interventi per la metropolitana e il debito sanitario (quello riferibile alla quota comunale) di "storaciana memoria". Purtroppo, in una analisi obiettiva, siamo messi male, considerando che un debito simile grava sulle spalle dei poveri milanesi. Un'inchiesta anche su Milano, lo dimostrerebbe. Certo non è una consolazione, tutt'altro..!
alfonso scala lombardo
22 giugno 2008 00:00
"Sputtanare per sputtanare", molto meglio la lega, quando, in tempi non lontani sputtanava e ingiuriava e accusava e denunciava Berlusconi e tifava per mani pulite.