massimo
30 giugno 2008 00:00
Sì anche questa ci tocca sentire.
Pur di sostenere i crimini di Israele e il terrorismo conclamato del suo esercito (ha appena finito di disseminare il Libano meridionale di cluster bombs: nessuna utilità militare, solo un lento massacro di civili) si indicano i soldati israeliani( in verità sono solo dei terroristi ) in uniforme, sul territorio nemico, come "sequestrati" e non catturati, come "assassinati" e non uccisi.
Quanta retorica per difendere l'Israele terrorista...
Poveri agnellini israeliani sporchi di sangue (degli altri).
Francesco Mangascià
30 giugno 2008 00:00
Invece questeda te esperres sono lo boiate degli antisemiti come te caro massimo
massimo
01 luglio 2008 00:00
E dopo i primi militari al mondo “sequestrati” sul campo di battaglia ( due, contro centinaia di Palestinesi “detenuti” e chissà perchè non sequestrati) abbiamo anche gli “antisemiti”, cluster bombs ... ( che poi, se uno avesse anche solo due soldi di cognizione, “antisemita” sarebbe certamente un vocabolo che non userebbe; perchè insensato, propagandistico e scientificamente fuorviante, ma fa slogan... )
Solite balle, solito confabulario di balle .....
Ma le balle sono buone da fare bollire.
Francesco Mangascià
01 luglio 2008 00:00
Massimno vergoganti, stai giustificando un assassinio di una bimbetta di 4 anni ma non te vergogni davvero?
massimo
01 luglio 2008 00:00
Ahahahah.... e qui casca l’asino!
... e come è facile farli cascare....
Ma nessuno al mondo ammazza tanti bambini in percentuale quanti ne ammazzano i terroristi israeliani! Ma che cazzo dici?
Non si possono certamente difendere le cluster bombs dei terroristi ebreo-israeliani (il cosiddetto “esercito”) disseminate a migliaia, che hanno gia ucciso e mutilato non si sa quanti bambini, e inermi non belligeranti, e nessuno va certamente in galera per queste stragi...., e ti attacchi a una operazione mediatica, chissà poi quanto ci sarà di vero; chi controlla,chi giudica, i criminali israeliani...? per favore... e le centinaia di bambini palestinesi e libanesi uccisi direttamente dallo stato centrale israeliano come normale prassi e non da un qualche fantomatico pazzo, ammesso che sia vero, quelli non contano?
come diceva quel tale, se non hai rispetto per la tua intelligenza abbine almeno per la nostra...
E' chi giustifica lo Stato Israeliano che giustifica l'uccisione di così tanti bambini.
Ma per sostenere simili bestialità, dimmi, sei forse un ebreo coinvolto?
Hai qualche interesse a sostenere i criminali israeliani, le loro invasioni, le loro stragi?
E il tutto in nome di una fottutissima e schifosissima religione!!!!
Le religioni creano mostri.
E l’ebraismo ha creato l’Israele.
ps. tra l'altro le religioni non creano solo mostri, creano anche dei poveri dementi.
Mah!...
01 luglio 2008 00:00
Utile anche in questo caso la lettura del seguente articolo (antisemita, naturalmente...):
http://www.effedieffe.com/content/view/3754/176/
Poveri israeliani, le vittime per antonomasia (occhio anche ai nomi di tanti riconosciuti benefattori dell'umanità...)!
Francesco Mangascià
01 luglio 2008 00:00
Hai ragione ma erri su punto sia le religiioni che alcuno 'rifiuti' delle stesse, creano dementi e, tu ne sei un esempio lampante Massimo.
Francesco Mangascià
01 luglio 2008 00:00
Mr. Mah stai parlando di Maurizio Blondet, spero tu sappia chi sia, e ti assicuro che lo so chi è.., andai in questo web, argomentai e molto educatamente,smontai ciò che si asseriva, apparvero dei messaggi in cui si diceva lasciatelo perdere che quello è peggio della Nirenstein, un Encomio, e quando risposi, venni censurato, penza che Web che è..Io da me ho sempre censurato solo chi tenta di mandarmi in galera.
Doppio Mah!
02 luglio 2008 00:00
Visto che si parla di guerra e relativi "mostri", potrei allora ricordarti che i carristi israeliani quando in qualche territorio occupato si trovano ad incrociare una sventurata automobile civile che li può rallentare non vanno certo per il sottile fermandosi a dare la precedenza, ma ci passano direttamente sopra senza tante storie, anche se ad occuparla c'è un'intera familia (episodi citati nello stesso sito del Blondet, ma sui quali esistono un'infinità di concordanti testimonianze di giornalisti, ovviamente taciute dai nostri compiacenti media)...
Soddisfatto (altrimenti potrei anche ricordarti che il terrorismo in quella regione lo hanno praticamente importato proprio gli ebrei)?...
Davide al doppio Mah
02 luglio 2008 00:00
Dove sono le prove di quanto afferma,lien è un buffone..quele prove sono forse sulla bufala Jenin Jenin il cui stesso autore del regista arabo-israeliano Mohammad Bakri, ha poi ammesso in tribunale che le scene in cui i carri armati passano sopra i corpi dei palestinesi, sono false e da lui volute per una propria particolare scelta artistica. Che pagliacci che siete..
Francesco Mangascià
02 luglio 2008 00:00
taciuti dai media' ma quali media visto che son quasi tutti con voi, ma dài..
francesco
02 luglio 2008 00:00
mi son sempre chiesto perché alcune morti valgano più di altre... qualcuno ha mai contato i morti tra i coreani prima, tra i vietnamiti poi e tra afghani, iracheni, palestinesi, ecc. oggi (per non contare quelli che hanno perso case, arti, affetti, voglia di vivere...)? eppure, dal 2003 al 2007, "la cifra totale delle vittime statunitensi di questa guerra illegale (iraq) ammonta ora a 3.904 morti e 28.661 feriti"...
Francesco Mangascià
02 luglio 2008 00:00
Gentiel francesco, ha ragione, mi domando anch'Io perché alcuni morti
valgono meno degli altri, visto che alle vittime degli attentati non viene riconosciuto mai nulla. Vedi i curdi ammazzati da Saddam.. e quegli afghani che morirono per colpa dell'esportatore di democrazia sovietica Brezenev. francesco,così,non andiamo da
nessuna parte, perdiamo solo tempo..
Ultra Mah!
02 luglio 2008 00:00
Non tutti sanno che esiste una fittissima rete di volontari giudei (spesso studenti) che, a livello mondiale, hanno il compito di controllare tutti i possibili immaginabili siti internet e, se del caso, intervenire con azioni di disturbo e de-bunking come quella di questo certo "davide" (nomen est omen), negando anche l'evidenza; sono addirittura standardizzate le repliche, tipica quella usata per l'occasione: l'episodio riportato è un'invenzione del "nemico" fatta apposta per screditare la buon'anima di Israele, come appurato da indagini successive, ecc. ecc. (tanto c'è sempre qualche tonto che ci casca)... Sveglia, gente, SVEGLIAAA!!...
Francesco Mangascià
02 luglio 2008 00:00
Ultra mah Essere umano simile a me solo biologicamente, Il diritto di mentire è un diritto lecito?!Guardiamo queste foto la link in fondoe poi questo uno di quei malati dello scrivere, come me, si dovrebbe domandare, se è lecito che, una televisione di stato, in questo caso quella televisione antisemita chiamata BBC, alla luce dell’ultimo attentato commesso da un terrorista di origine palestinese che si è buttato addosso, con un buldozer, a delle macchine e un bus provocando la morte di 5 persone e il ferimento di decine di altre persone, per poi finire ucciso, dia la notizia come l’uccisione di un povero autista da parte delle forze di sicurezza?
l'Infamia è al link
http://www.honestreporting.com/articles/45884734/critiques/new/Caught_BBCs_Shocking_First_Response_to_Terror_Attack.asp
massimo
02 luglio 2008 00:00
Ottima precisazione Ultramah. Sì, è vero i criminali israeliani usano questi metodi normalmente in tutto il mondo, sono elementi caratterizzanti l’ebraismo militante: la continua e ripetuta menzogna sempre con la faccina da agnellino innocente che serve a nascondere la brutale violenza del loro operato: invasioni, stragi, attentati, discriminazioni razziali, discriminazioni religiose, detenzioni, torture. Sempre la solita antica tecnica: frigna e frega, frega e frigna, tipica ebraica.
Si può vedere al riguardo come l’ebraismo sionista militante usi i più subdoli metodi di inganno dell’opinione pubblica al blog del grande Antonio Caracciolo
http://civiumlibertas.blogspot.com/
Mangascià invece se la sta cantando: basta nominare le cluster bombs sparse a migliaia dai terroristi isaraeliani, gli scannabambini del cosiddetto “esercito” israeliano,( l’unico “esercito” al mondo che “combatte” contro civili) e comincia con l’insultarti, con lo straparlare di Afghanistan e Pakistan e con il dire di Ultramah “simile a me solo biologicamente”.
Sappiamo che gli Ebrei sono i più razzisti al mondo, la loro religione li convince di essere di un razza superiore. In verità sono sempre stati una razza di ladri, da sempre. Da quando si sono inventati la cosiddetta Bibbia per potere giustificare “divinamente” l’invasione di terra altrui, la Palestina, che non loro linguaggio criminale è la “terra promessa” da un qualche Dio che permetterebbe e anzi li inciterebbe di invadere, rubare e uccidere. E’ da questa bestialità che nasce l’invasione della Palestina, l’incistamento dell’Israele e l’uccisione, deportazione, detenzione e oppressione dei Palestinesi.
Sono orgoglioso di essere considerato antisemita da certi personaggi che sostengono i peggiori crimini contro l’umanità.
Se essere antisemita, al di là della stupidaggine del termine, vuol dire essere contro le stragi dei terroristi israeliani, contro le falsificazioni dell’ebraismo violento e militante, sono contentone di essere considerato antisemita.
Iper Mah!
02 luglio 2008 00:00
La BBC "televisione antisemita"?!...
Ma se i pochi servizi veritieri che ogni tanto sfuggono all'autocensura è pure costretta a cambiarli (come nel caso citato) su "amichevole consiglio" della lobby ebraico-massonica!...
Ma 'sto Francesco Mangascià, c'è o ci fa?!...
(T'ho fatto pure la Rima, m'hai da pagà!...)
Francesco Mangascià
03 luglio 2008 00:00
I consigli? ma quali consigli stai parlando della Televisione di un paese da cui alcuni come te pretenderebbero persino il boicattaggio culturale delle università israeliane... ma tacete te e quell'altro..
APS
03 luglio 2008 00:00
Ebrei, meglio, Israeliani, Palestinesi Tedeschi Italiani o Americani non si giudicano per la religione a cui appartengono ne per quello che fanno i loro governanti. Le responsabilità sono sempre individuali, mai per l'appartenenza a specifici gruppi culturali, etnici o religiosi. Vede massimo, alcune sue affermazioni ("ladri da sempre", per citarne una), la pongono dalla parte del torto automaticamente senza nemmeno bisogno di replica. A meno che per lei il termine individuo non abbia senso
massimo
03 luglio 2008 00:00
Centinaia di minori Palestinesi uccisi dai Giudei israeliani. Qualcuno vuole forse negarlo?
Migliaia di minori imprigionati senza regolare processo, torturati, minacciati,intimiditi dalla soldataglia giudea..... evacuati a forza dalle loro abitazioni distrutte dai Giudei.
E poi che cosa fanno questi Israeliani criminali ? Si “indignano” per una bambina ammazzata da un Libanese(forse).........e come frignano questi pagliacci sanguinari, come recitano la parte dei poveri agnellini massacrati dal demonio...
Solo ai posti di blocco degli invasori giudei in terra palestinese devono essere morti almeno una dozzina di bimbi per parto, non lasciavano andare la mamma all’ospedale questi figli di buona donna, ‘sti figli di Sara. Terroristi in uniforme, altro che esercito.
Totale mancanza di diritto e democrazia, e anche di umana pietà: questo è l’Israele, un buco nero di violenza e perversione, di terrorismo e disinformazione.
Pagliacci sanguinari.
massimo
03 luglio 2008 00:00
Aps, l’esercizio bella più banale retorica da prete ti pone “automaticamente dalla parte del torto”.
Elimina quindi per coerenza tutti i plurali e i nomi collettivi dal tuo dizionario.
Non dire mai “le ciliege sono buone”, perchè una sarà sempre marcia.
Non dire che “ in italia si mangia bene” perchè qualche volta si sarà anche mangiato male.
E butta via anche la maggioranza di concetti, ché sono quasi tutti astrazioni e generalizzazioni.
Sai cos’è lo spirito di una nazione secondo Montesquieu? butta via anche quello.
Al di là della retorica base di chi è sempre “nuovo”, il succo del discorso è chiaro: gli Ebrei credono di avere il diritto divino di rubare la terra degli altri, la terra promessa appunto, quindi o sono un popolo di ladri oppure sarà Dio a essere ladro.... mettila come più ti aggrada, ma rigorosamente tutto in singolare.
Paolo 1
03 luglio 2008 00:00
Mi sembra che lo scambio accettato da Olmert vada contro la Bibbia, che dice "occhio per occhio, dente per dente", avrebbe potuto scambiare due cadaveri con due cadaveri, o uno vivo con uno vivo, ma scambiare uno vivo in cambio di due cadaveri non va bene, e non e' neanche un gran affare.
Paolo
APS
03 luglio 2008 00:00
Israele è uno stato dove circa 1,4 mln di Arabi israeliani vivono dignitosamente e votano alle elezioni. In nessun stato confinante di Israele uno e dico uno Israeliano potrebbe fare lo stesso. La differenza le può sembrare sottile ma io la ritengo significativa.
Francesco Mangascià
04 luglio 2008 00:00
Massimo, ma quando l'hanno mai avuta sta terra i palestinesi, al limite quei territori sono egiziani, lo sapevi? informati prima di dire c...te.
Mah!
04 luglio 2008 00:00
No comments?! No paarty!!...
http://www.effedieffe.com/content/view/3799/183/
massimo
04 luglio 2008 00:00
E che cosa si può commentare con chi dice che in Palestina non c’erano i Palestinesi bensì gli Egiziani !?
Ma che cosa gli si potrebbe rispondere? Sì, certo, anche gli Esquimesi erano in Palestina, tutti tranne i Palestinesi.
La propaganda ebraica non ha vergogna a mentire nel modo più spudorato. Già nel ’49 in seguito all’invasione degli Ebrei in Palestina ci furono circa 900.000 profughi, la famosa Nabka, non sono mai più rientrati nelle loro terre invase dagli Ebrei.
I Palestinesi oggi vivono ammassati nei pochi spazi che gli invasori ebrei lasciano loro senza libero accesso all’acqua, all’energia, alle vie di comunicazioni, tutte in mano dell’invasore ebreo che le raziona con il preciso intento di farli scappare tutti,dove non si sa, ma ciò ai Criminali Israeliani non importa.
Vivono senza diritti: non possono essere Israeliani, non possono costituirsi in libero Stato della Palestina. Ma gli slogan sionisti continuano a definire l’Israele nientemeno di una “democrazia”.....
Ciarlatani loro e stupidotto chi per superficialità si lascia abbindolare.
massimo
05 luglio 2008 00:00
di Susanne Scheidt
[3 luglio 2008] - Stamattina s'è svolta un'altra liberazione di ostaggio, al riparo dall'attenzione - o dall'interesse - dei nostri media.
E' tornato finalmente dal suo esilio in Giordania, un bambino palestinese di circa tre-quattro anni. Per mesi e mesi le autorità israeliane non lo volevano fare tornare dal suo padre e dalle sue sorelle, che abitano nella Striscia di Gaza, con la "scusa" che egli, essendo uscito dalla Striscia di Gaza attraverso Rafah, cioè il confine con l'Egitto, dovrà ritornare da Rafah. Non poteva, secondo loro, tornare direttamente dalla Giordania.
Ma come mai, uno si chiede: un bambino che viaggia dalla Striscia di Gaza in Egitto, da lì verso la Giordania, per presentarsi al Ponte di Allenby chiedendo di entrare in Cisgiordania? Come poteva fare?
I fatti sono questi: una giovane donna, ammalata di cancro, si era recata dalla Striscia di Gaza al Cairo, per vedere se per il suo tumore al cervello si potesse fare qualcosa. Porta con se il più piccolo dei suoi figli, il maschietto, mentre le figlie, ormai di circa dieci e dodici anni, rimangono con il padre. A loro non era stato concesso accompagnare la moglie/madre.
Al Cairo non possono fare nulla, e la mandano ad un ospedale di Amman in Giordania. I medici giordani le fanno capire che ormai non si poteva più operare e che avrebbe avuto qualche mese di vita. A questo punto la donna decide di tornare a casa, per passare gli ultimi mesi assieme ai suoi. Ma non può tornare, perché l'unica-democrazia-in-Medioriente, nel frattempo aveva deciso che una parte della popolazione, sulla quale esercita il dominio, non possa più spostarsi dalla prigione nella quale è rinchiusa, nemmeno per tornare a casa. La donna resta in Giordania e muore lì, lontana dal marito, dalle figlie e dai propri genitori nel febbraio di quest'anno.....
il resto su
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2641
Le religioni creano mostri.
L'ebraismo ha creato l'Israele.
APS
05 luglio 2008 00:00
I Palestinesi fuggirono grazie alla guerra promossa dai loro "amici"(..sic...) contro Israele in violazione alla risoluzione Onu che prevedeva la nascita di due stati. Erano convinti di vincerla, la persero e i Palestinesi furono le principali vittime della scellerata politica dei loro amici...
massimo
05 luglio 2008 00:00
Anche l’Italia pensava di vincere la guerra.
Solo che fu l’Italia a dichiararla. Non fu l’Italia a essere invasa.
Invece la Palestina fu invasa, e quindi la guerra fu obbligatoria; in ogni caso le conseguenze dell’oppressione dello straniero sarebbero state le stesse se non peggiori. Tu non cambatteresti contro l’invasore?
Ora dovrebbero gli Italiani, e i Tedeschi, essere trattati ancora oggi disumanamente come i Palestinesi? Probabilmente peggio ancora, visto che furono gli Italiani ad attaccare gli altri e non a difendersi da una invasione.
Invece guarda che cosa è successo con l’Italia e la Germania. Ma noi siamo Europei e non Semiti, sarà forse questa la differenza? E allora considerami antisemita.
Le risoluzioni dell’ Onu sono l’unica base legale, difatti l’Israele le ha violate dozzine di volte, facendo dell’Israele il paese più criminale del mondo per la violazione del diritto internazionale.
La risoluzione primaria dell’Onu, preceduta sfacciatamente dalla dichiarazione unilaterale degli Ebrei e da svariate azione terroristiche in Palestina, destinava all’Israele il 28% delle terre che attualmente possiede, e non li autorizzava certo a scacciarne gli abitanti originari.
Se l’Israele volesse rientrare nella legalità internazionale deve rientrare nelle terre che gli sono state destinate e permettere il ritorno degli esuli di guerra.
Ma non lo faranno mai, perchè il “diritto” serve quando si è deboli, quando si è forti basta la “forza”. Minchia , si credono furbi questi Ebrei!! frigna e frega, frega e frigna...
E così tra una dozzina di anni saranno presi fisicamente a calci in culo, lì dalla fase del “frega” passeranno alla fase del “frigna”: diritti umani, nuove generazioni nate lì, l’ “olocausto”, l ‘ “esodo”, la “diaspora”.... senza ritegno, senza vergogna chiederanno per loro ciò che non vogliono bdare agli altri, si “pentiranno” anche ... vedrai, nella loro religione mentire è normale e giusto.
Francesco Mangascià
05 luglio 2008 00:00
I mostri erano già nelle persone, forse le religioni barbare, come quella dei fondamentalisti islamici, privi di amore e pieni di odio, servono solo a giustificarne i comportamenti animaleschi che erano già insiti nell'essere psichico che dimora in certi dèmoni
Non è un caso che il fondatore delle SS islamiche Amin El Husseini, Gran Muftì di Gerusalemme e fondatore dell SS islamiche, fosse lo zio di Arafat il vero nome di Yasser Arafat era Abd Al-Rahman Abd Al-Rauf Arafat Al-Qud Al-Husseini
Yasser Arafat, accorciò il suo nome nel tentativo di nascondere la sua reale matrice ideologica, cioè quella che io oggi senza dubbio alcuno identifico indi definisco il IV REICH.