Sophia
02 luglio 2008 00:00
ma chi pensi di distrarre ... pensi che siamo tutti scemi come te che guardano al pesciolino piccolo e non a chi ha avuto in casa Mangano condannato all'ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest'ultimo vittima della "lupara bianca" nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l'esecutore materiale.
Inoltre in alcuni dei procedimenti giudiziari a cui Silvio Berlusconi è stato sottoposto sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, falsa testimonianza, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. Tali processi non si sono tuttavia conclusi con una condanna definitiva, a seguito di amnistie, del riconoscimento di circostanze attenuanti (che, influendo sulla determinazione della pena, hanno comportato il sopravvenire della prescrizione) e di nuove norme, approvate definitivamente in Parlamento dalla maggioranza parlamentare di centro-destra, che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati, come nel caso del reato di falso in bilancio. Tali norme hanno imposto una valutazione di non rilevanza penale di alcuni fatti a lui contestati, mentre la relativa riduzione delle pene previste per le nuove fattispecie di reato ha fatto sì che i termini di prescrizione maturassero prima che fosse possibile per l'autorità giudiziaria arrivare alla pronuncia di una sentenza definitiva nel merito. Gaetano Pecorella e Niccolò Ghedini, eletti nelle liste di Forza Italia e avvocati difensori di Berlusconi in molti dei procedimenti penali a suo carico, erano in quel periodo, durante la XIV Legislatura, anche presidenti della Commissione Giustizia al Senato e alla Camera.
francesco
02 luglio 2008 00:00
veramente il titolo di questo documento andrebbe invertito: silvio vs giudici=libera tutti.
l'attuale pessimo stato della giustizia in italia è dovuto allo stimatissimo cavaliere, che nella sua passata legislatura ha (nella sua scottante situazione era ovvio che lo facesse) condotto una vera e propria crociata per rendere inefficace la magistratura.. così per salvare un gruppetto d'élite di buontemponi dal carcere, stanno tutti fuori!!! inoltre ha preso 2 piccioni con 1 fava: la paura "sicurezza" assicura sempre tanti voti alle elezioni...
muto
02 luglio 2008 00:00
giudici italiani ? no comment
giustizia italiana ? no comment.
DELUSO
02 luglio 2008 00:00
a me i rom non danno nessun fastidio, i pregiudicati seduti in parlamento si e anche molto
alfonso scala lombardo
02 luglio 2008 00:00
Autore, mi spiace, ma stavolta non ha colpito nel segno. In primis sono le leggi da cambiare o da modificare, in secondo luogo, sa quanti procedimenti si fermeranno con la ormai famosa legge salva Berlusconi? E' questo che volgiamo imputare al Magistrato?
w i giudici
02 luglio 2008 00:00
Il giudice di sorveglianza di Torino ha revocato il regime di 41 bis al boss di Palermo, detenuto a Novara, condannato per l'omicidio di Libero Grassi e per le stragi di mafia del '93 a Firenze e Roma. Lumia (Idv): "Intervenga Alfano"