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alfonso scala lombardo 02 luglio 2008 00:00
BOOOOOOOOOM!
Se lei è un lavoratore autonomo, libero professionista, grande artigiano, commerciante etc. pensi a pagare le tasse dovute.
Mica avete finito,si fa per dire, coi rom e volete iniziare con il pubblico impiego? Provi a vivere con un solo stipendio di 1000/1100 euro al mese e mi saprà dire. Ma abbiate almeno il pudore del silenzio.
Un'ultima cosa: la storia ci insegna che dagli e dagli, poi ci scappa la rivoluzione, prima o poi. Non vi fa paura, a me si.
Topesio 02 luglio 2008 00:00
Io mi chiedo come sia possibile al giorno d'oggi che uno abbia il coraggio di riportare certe stronzate e magari anche di crederci... BOH!!!
Ovviamente il super nanetto sa benissimo di raccontare panzane per i creduloni (come quelli, numerosissimi, di questa cloaca di forum), ma ha i suoi obiettivi (sporchi) da perseguire, per cui vada pure a farsi friggere.
Ma tu, <b>sciocco all&#39;ennesima potenza</b>, conosci personalmente qualche <u>riccone</u> statale? Io no, altro che <i>vacche grasse</i>!
Per tua conoscenza, ti informo inoltre che il contratto della Ricerca (a parole tutti si riempono la bocca con la necessità della Ricerca) è scaduto da ben oltre i due anni e quello prima era scaduto da <b>CINQUANTUNO</b> mesi!!!
Con tanti saluti al potere di acquisto: riesci a capire o capisci solo gli slogan che ti urlano dal tubo catodico?
Fammi sapere...
Osservatore 02 luglio 2008 00:00
Ma che cazzo di ricerca vuoi fare Topesio, che sei un cretino?

E&#39; proprio perchè ci sono cretini come te che non sanno articolare due righe scritte senza metterci insulti e slogan di partito che gli stipendi pubblici sono considerati altissimi per ciò che in effetti producono.

Sei sempre tra i coglioni a sparare cazzate e insulti, è chiaro che sul lavoro non fai un cazzo.
E&#39; chiaro che sei talmente abituato a non fare un cazzo e a parassitare soldi alla collettività che nella tua stupidità ritieni anche di lavorare.

Per forza! non lo sai che cosa sia il lavoro...

Lavorare non è mica scaldare una sedia in qualche pseudo-ufficio a roma e passare il tempo a fare lo zimbello del Forum dell&#39;Aduc.

Lavorare vuol dire ottenere risultati, quello che non fa la P.A.
Topesio 02 luglio 2008 00:00
Come al solito gli imbecilli super ignoranti tipo Osservatore non sanno far altro che insultare le persone sul piano personale, facendo solo supposizioni, peraltro assolutamente indimostrabili, sul loro conto.
Come già scritto ad altri, ripeto a te: ma che cazzo ne sai TU di quel che IO faccio?
Intanto io faccio Ricerca. Punto.
Tu sei buono solo a vomitare stronzate. Due punti!
alfonso scala lombardo 02 luglio 2008 00:00
Osservatore,io senza parlare di cretini, rispondo a lei negli stessi termini jnviati a Jap. Solo le pecore seguono la corrente; si dà il caso che agli onori della cronaca oggi stanno gli statali, origine e causa di ogni male. Così facendo non si va all&#39; origine del problema, pardon, del male, si fa solo demagogia e qualunquismo. Quando si dichiara: -tutti colpevoli- non si afferma altro che :- tutti innocenti- e si torna al punto di partenza. Intanto lo Stato si mantiene essenzialmente sui prelievi fiscali ai dipendenti pubblici (i dipendenti privati non se la passano meglio. tutt&#39;altro). Ci sono quelli che non lavorano? Certo! Ma, intanto bisogna specificare che cosa si intenda per fannulloni, non è semplice sebbene da troppi, ministro compreso, semplicisticamente presunto. In seconda istanza promuovere valide contromisure. Demonizzare non produce nulla di buono, se non la rivolta che, per fortuna, tarda a venire. Intanto le racconto alcune storielle. Mi reco da uno specialista universitario urologo, in quel di Padova,; prima di visitarmi mi chiede, tramite la segretaria, il versamento della parcella. Chiedo immediatamente la fattura, la poverina chiama il medico il quale, mi restituisce, davanti al altri pazienti la somma, non mi visita e mi chiede di non più tornare. CINQUECENTO CHILOMETRI DI VIAGGIO ALL&#39;ANDATA E ALTRETTANTI AL RITORNO , per nulla.Accompagno un amico da un neurologo famoso dal nome di un&#39;antica città greca, oggi sulla costa mediterranea turca, con studio privato presso il Tribunale milanese. La stessa situazione, identico il finale. Avevo una cagnetta, malata, anche di diabete, il veterinario, dopo varie visite, pagate tutte sull&#39;unghia, per un totale di euro 235, sostenne che per rilasciarmi la ricevuta fiscale, avrei dovuto versargli il 20% di iva + il 2% per la cassa mutua veterinaria. Alle mie insistenze (mi conveniva per aver speso una notevole somma in medicine) mi minaccia di denuncia col sostenere di non essere mai stato pagato. Porto l&#39;auto dal meccanico... debbo continuare? I veri delinquenti dove stanno, solo nel pubblico impiego?
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
Osservatore,
ritorno sull&#39;argomento; tra i tuoi sproloqui, non dici che lavoro fai. Segui la corrente, hai imparato la lezione a memoria che per te rimane vangelo. E&#39; così per tutti coloro che &quot;sposata&quot; una tesi, non l&#39;abbandonano più, non escluso il tuo buon ministro. Porsi domande è faticoso, nevvero? Come fai a sostenere di uno che non conosci , che non lavora? Parli a vanvera o
fai l&#39;indovino o che cosa? Ma poi è vero, Topezio insulta, offende, è un parassita..|! Ma da quale pulpito viene la predica?
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
Topezio,
&quot;non ti curar di loro, ma guarda e passa&quot;.
Osservatore 03 luglio 2008 00:00
...Punto e virgola e accapo, dai Topesio, che poi dicono che sei cafone.

Ma un imbecille parassita come te può forse fare le parole crociate facilitate.
imbe 03 luglio 2008 00:00
x topesio

anch&#39;io faccio ricerca..........
si ricerco gli imbecilli.
ne conosci qualcuno?
a parte me,ovviamente.
impiegato 03 luglio 2008 00:00
livello D,massima responsabilità in ogni cosa che produco e firmo,stipendio di 1.000/1.100 euro...dimenticavo,con l&#39;ultimo rinnovo contrattuale abbiamo avuto un aumento di 20 euro...ora si che la vita è cambiata x noi statali!!!!!!chi scrive x provocazione dovrebbe almeno informarsi prima.......
Topesio 03 luglio 2008 00:00
Ma cosa vuoi che si informino, queste sottospecie di cialtroni?
Sono buoni solo a ripetere all&#39;infinito, come un disco rotto, le stronzate che gli inculcano tramite la &quot;peste del secolo&quot;, vale a dire la tv-spazzatura.
In questo modo loro sono contenti, visto che il padrone gli dà qualcuno contro cui inveire mentre glielo sta allegramente mettendo in quel posto.
x impiegato 03 luglio 2008 00:00
bhè allora se non sei soddisfatto trovati un altro lavoro no?
o mettitti in propio rischiando (come faccio io)...
ah già, i tuoi privilegi non si trovano dappertutto.....dai che al 27 manca ancora un pò....
Debian 03 luglio 2008 00:00
X Impiegato

I soldi te li devi guadagnare facendoti il mazzo. Se il tuo contratto prevede questo importo te lo devi tenere e devi ritenerti fortunato ad avere un posto sicuro. intanto dimmi che tipo mansioni svolgi,quante ore fai settimanalmente e se lavori anche il sabato e la domenica ? Ricordati che c&#39;e&#39; gente in fabbrica che prende meno di 1000 euro. Dopodiche&#39; ne riparliamo.

X Topesio
E per fortuna che non insulti nessuno ???
Se sei nella ricerca , allora, vedi di ritrovare quei pochi neuroni che ti sono rimasti in quella pseudo materia grigia. Impara ad essere piu&#39; umile.
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
osservatore,
ti ripeto: che lavoro ( se lavori) fai? Hai paura o vergogna di spiegarcelo?
Disilluso 03 luglio 2008 00:00
Il problema non è, a mio avviso, se lo stipendio è aumentato più dell&#39;inflazione o meno, ma il semplice fatto che comunque l&#39;Italia non si può permettere un spesa pubblica così elevata. (Lo dicono in europa che dobbiamo mettere mano...)
Questo è l&#39;aspetto puramente finanziario.
Poi c&#39;è l&#39;aspetto, per così dire, pratico E CIOE&#39; IL FATTO CHE UNA BUONA PARTE DI QUESTI SIGNORI NON FA IL PROPRIO DOVERE.
Questo determina che i primi a prenderlo in quel posto siano proprio i pubblici dipendenti onesti che non possono veder riconosciuto il proprio impegno per mancanza di soldi (sprecati per pagare fannulloni ed assenteisti).
Logico no?
Stiano tranquilli gli statali onesti; se questo governo riuscirà a varare la riforma, i primi a trarne beneficio saranno proprio loro.
Saluti.
Derattizzazione 03 luglio 2008 00:00
A ecco la mia tazza del cesso prediletta: Topesio.
Adesso posso farti contento e cagarti in bocca. PPPRRRROOOOOTTTTT !!!
Topesio 03 luglio 2008 00:00
In realtà non varrebbe nemmeno la pena di rispondere a dei mentecatti par vostro, ma non mi va di lasciare a voi l&#39;ultima parola.
Disilluso poi mi fa morir dal ridere quando afferma:

&quot;Questo determina che i primi a prenderlo in quel posto siano proprio i pubblici dipendenti onesti che non possono veder riconosciuto il proprio impegno per mancanza di soldi (sprecati per pagare fannulloni ed assenteisti).
Logico no?&quot;

NO, proprio per niente!!!
Credi davvero che gli spechi siano il dare quattro soldi a quei miserabili dei dipendenti della PA? Povero scemo...
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
X Debian,
dimmi che lavoro fai ( se lavori) e se paghi le tasse, tutte o parzialmente.

X ximpiegato. Bravo, bene, bis... ma che lavoro specifico fai e le tasse le paghi per intero?
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
x derattizzazione.
Argomenti migliori non ne hai? Fammi vedere: qui si parrà (si fa per dire) LA TUA NOBILITATE. Ma PURE A TE: CHE LAVORO (SE LAVORI) FAI? E le tasse le paghi e per intero?

xDisilluso: ecco qualcuno che ragiona con il sale in zucca.
alfonso scala lombardo 03 luglio 2008 00:00
Disilluso, eccoti il mio &quot; j accuse &quot;
Il tuo ragionamento non fa una grinza, tu sai di che cosa parli. I fannulloni, è vero,ci sono, vanno puniti, anche perché, dappertutto,mancando i supplenti, il lavoro diventa più gravoso per i non assenteisti. Forse si, forse no,non so, ma penso che i
sindacati avrebbero fatto meglio a combatterli, ma sul serio, i fannulloni.
Saprai però pure quali sacrifici in silenzio, per l&#39;interesse nazionale, non siano stati compiuti, bon gré, malgré, dai dipendenti pubblici, nei momenti più bui per il destino economico del Paese (ricordiamo almeno la stangata finanziara, la scure fiscale con conseguenze sulla stessa pensione, sia pure necessarie per il Paese, di D&#39;Amato prima e di Ciampi poi) dopo la finanza allegra degli anni 80. Quanti contratti saltati, quante &quot;una tantum&quot; date al loro posto e quante di queste prima promesse e poi mancate. Il lavoro del povero travet è spesso misconosciuto, si guardano gli effetti e non si pensa alle cause. Un pò come succede ai giudici, tutta colpa loro e non delle leggi, mai emendate, mai corrette. Si lavora spesso in ambienti malsani (si certo l&#39;operaio sta ancora peggio, ma pure l&#39;operaio è un lavoratore dipendente); la burocrazia è opprimente, ma il dipendente non è la burocrazia, la subisce, mentre il suo lavoro si fa defatigante, e, quindi, è rallentato. A volte, in certe situazioni, il dipendente deve mettre mano in tasca propria per provvedere a determinate necessità 0 urgenze che non possono essere rinviate, e l&#39;autoaggiornamento a costo zero per lo Stato, e le responsabilità da far tremare le vene e i polsi, e le mille e mille circolari ministeriali che si contraddicono di anno in anno, ma di anno in anno rimangono in vigore. Senza le circolari (considerate leggi interne dall&#39;amministrazione) il carrozzone non si muove, ma spesso neppure l&#39;impiegato che ne è paralizzato. Le riforme a costo zero, sono facilissime, basta andare in TV che tutto è, d&#39;incanto, risolto.Tutti fannulloni sostiene il serafico e autoritario ministro che dispiega tabelle, ma non le spiega, che si fa bello mediaticamente per raccogliere facile consenso e favore popolare, politica... lui il primo burocrate dello Stato Dalle parti mie c&#39;è un detto: il pesce puzza dalla testa. Certo, poi ci sono i corrotti, Dio ce ne scampi e liberi, che non si possono denunciare, se mancano le prove e spesso le prove mancano, quando qualcuno di costoro non sia ben protetto in alto loco. Poi c&#39;è la stupida gerarchia, là dove più titolari mettono lingua, contrastandosi e contraddicendosi a vicenda. Si poi c&#39;è il posto fisso, certo, ma c&#39;è pure la mobilità, il rischio che tanto fisso quel posto non sia più. Si certo ci sono tante magagne anche per colpe individuali, ma è dura, l&#39;è proprio dura. Ho settanta anni e ancora tanta nostalgia per il mio lavoro di insegnante, ma andiamo a chiedere qualcosa al dipendente ospedaliero. Qualcuno mi confida che nei suoi sogni, qualche incubo ritorna, destandolo, a ricordargli le pene più amare, più sofferte, pure patite. Altro che vita beata, nel dolce far nulla!
pinetree 03 luglio 2008 00:00
Guarda cosa ho trovato !!!!

per calcolare i stipendio di un insegnante:

http://www.scuolaelettrica.it/guida/stipendi/index.shtml

Comunque ci metterei la firma per guadagnare &#8364;1000 al mese per 18 settimanali.

Ci sono altre ore obbligatori che devono essere dati alla scuola, preparazione lezioni, riunioni ecc ?

Diversamente a me sembra un lavoro tipo part time ben retribuito.
Disilluso 04 luglio 2008 00:00
Ribadisco, spero di farmi capire, che il problema è l&#39;elevata spesa pubblica.
Ci sono diverse cause, una delle quali è appunto lo spropositato numero dei dipendenti pubblici.
Poi ci sono gli altri sprechi, a cominciare da quelli dei politici, SOVVENZIONI AI GIORNALI (DI CUI NESSUNO PARLA), sovvenzioni alle associazioni dei consumatori ecc.ecc.
Il problema è la sensazione di impunità che si ricava leggendo varie storielline di persone beccate alle Bahamas in malattie e reintegrate con tante scuse al lavoro, furbetti in malattia per distorsione ad un polso beccati a sciare e reintegrati al lavoro; ecc.ecc.
Questo è l&#39;aspetto più grave che determina un&#39;avversione (peraltro sbagliata) verso un&#39;intera categoria.
BISOGNA COMBATTERE I FANNULLONI E GLI ASSENTEISTI, ONDE GRATIFICARE IN PRIMO LUOGO I DIPENDENTI ONESTI CHE SI IMPEGNANO.
Caro furbetto, capisco che in certe realtà la parola &quot;impegno&quot; suona come una scemenza (nel senso che se ti impegni fai la figura dello scemo...), ma il buon risultato passa SOLO attraverso questo.
Debian 04 luglio 2008 00:00
x alfonso scala lombardo
a parte che sarebbero cazzi miei , ma visto che me lo chiedi, ti rispondero. Essendo un consulente, devo versare l&#39;iva ogni 3 mesi. Contento !!!!
alfonso scala lombardo 04 luglio 2008 00:00
Si Pinetree,
in primo luogo le famose 18 ore settimanali sono proprio delle medie; nelle elementari sono 25.
andiamo alle medie:
con i collegi, le riunioni, gli incontri con i genitori, le programmazioni settimanali,le valutazioni, si va alle 35 ore.
Poi ci sono le correzioni dei compiti, la preparazione giornaliera delle lezioni, le fuoruscite extrascolastiche ( es. biblioteche, musei etc. ma facoltative) Infine, e qui siamo al peso maggiore, l&#39;aggiornamento e l&#39;autoaggiornamento.
Più o meno la stessa cosa dicasi per le materne e le elementari. Aggiungi poi gli studi compiuti, oggi occorre il diploma di laurea dovunque, e ti farai una pallida idea intorno a quel lavoro, che, se svolto anche in modo coscienzioso, ti porta a dannarti l&#39;anima se non riesci perché hai davanti alunni, persone in formazione, coscienze che debbono maturare e progredire. Nella scuola,quindi, non esistono fannulloni, ce ne sono, ma l&#39;insegnante, credimi, è ben controllato,all&#39;interno e all&#39;esterno(alunni-genitori-superiori) aMa lasciamo per un attimo la scuola; ti domandi che cosa sia il lavoro ospedaliero, ti affideresti a un medico o infermiere stravolto, teso, stressato dalla quotidiana fatica? Ora (che facciamo?) dalla generalità del lavoro dipendente pubblico (del dipendente privato è meglio tacere) considerato, dico, nella sua globalità. quale luogo di scansafatiche, che facciamo, tentiamo l&#39;avventura brunettiana un pò qua e un pò là, tanto per tentare? Ma dovunque si tenti, facilmente si sbatte il muso contro fatica e sudore.
TopesioFansClub-Napoli 04 luglio 2008 00:00
Tope&#39;, tu si &#39;na cosa grande assaje! Acca&#39; si megli&#39;e Marado&#39;, &#39;o piccirill fanne &#39;o tifo pe&#39;tte!
&#39;Un te fa mette sott&#39; da chilli fetentoni, acca&#39; tenimm&#39; munnezz a tunnellat da tiracce. Ciao guaglio&#39;!
Debian 04 luglio 2008 00:00
X alfonso

ma poverino....ma quanto lavori !!!! Ti vorrei vedere al mio posto : reperibile 24 su 24 e 7 di&#39; su sette festivita&#39; incluse. 38 ore settimanali ???? ma siamo matti ???? Io meno di 40 non faccio. visto che mi occupo del controllo dei sistemi informativi (sicurezza inclusa) non ti dico il tipo di resposabilita&#39; , altro che correggere i compiti. Per quanto riguarda l&#39;aggiornamento , ti posso dire solamente una cosa: o stai al passo o altrimenti fai qualcosaltro. Volete piu&#39; soldi ?? Dovete guadagnarveli con fatica e sudore.
alfonso scala lombardo 04 luglio 2008 00:00
Debian, non ti crucciar; ma visto che tu e qualcun altr0 vi state facendo (con tutta serietà e competenza) i c... miei... o no?
Tutti i prelievi fiscali e contributivi, ne saprai qualcosa, visto che sei un consulente, e quant&#39;altro, a me li fanno ogni mese che Dio manda in terra, e non debbo neppure denunciare il mio reddito. Se vado spesso sotto, per salute o studio, la restituzione (parziale al 19% meno franchigia, mi viene restituita dopo mesi e mesi. Prima era di anni, ho fatto progressi, ma è pur vero tu lavori, io faccio la pacchia. Quando finirà, perché finirà, questo &quot;brunettismo&quot; psittacistico, a che cosa e a chi vi rivolgerete, come vi divertirete? Leggi, intanto il mio j accuse sulla fiscalità degli autonomi, qui su queste pagine, nascerà mai un brunetta anche per voi?
alfonso scala lombardo 04 luglio 2008 00:00
Dimenticavo Debian
l&#39;IVA che voi delle partite versate, non sono soldi vostri, ancora una volta sono danaro dovuto dalla clientela allo Stato, denaro che siete tenuti a rilevare quali sostituti d&#39;imposta, ma pur sempre della clientela. Di questa fa parte anche quel lavoratore dipendente, pubblico o privato che sia, mucca da mungere per mantiene per buona parte tutto lo Stato. Intanto per tre mesi..! Ripeto non bisogna guardare, dal punto di vista autonomo, alle trattenute IVA, come sottratte al vostro reddito. Certo ammetterai che, non il consulente, ma il libero professionista e l&#39;autonomo in generale talvolta (vedi che dico talvolta e non sempre) quel quantum IVA, lo trattiene per se, considerandolo sudore della propria fronte. Un furto dello Stato o allo Stato?
alfonso scala lombardo 04 luglio 2008 00:00
Debian, poverino, fatti i conti, non mi pare tornino; ma quando dormi? Se non dormi potresti venire a correggere ( e non si tratta solo di matita rossa o blu)qualche compito per me? Tu hai il tuo lavoro, io il mio (non più a 70 anni) e lo conosco ancora bene, Un insegnante,ha davanti a sé delle persone, persone e persone, quasi come un medico o un infermiere ospedaliero. Il problema a me pare stia tutto, e non parlo per te, perchè fino a prova contraria, le tue tasse le paghi, il problema è nel mondo autonomo, che certamente lavora e come lavora,ma che quando sente parlare di tasse, comincia a dar fuori di testa. Siccome i debiti sono una montagna, a dir poco, e i debiti si onorano se non vogliamo fallire, poiché spremere ancora il lavoro dipendente non è più possibile, il lavoratore autonomo, atterrito, incomincia a dare, per l&#39;appunto, fuori di testa, teme per sé il malcapitato. Dimmi se quando chiami un idraulico, un elettricista, se vai da un avvocato,da un meccanico, eccetera, hai mai ricevuto uno straccio di scontrino fiscale e poi ne parleremo.
Derattizzazione 05 luglio 2008 00:00
La crescita media è stata del 35 % mentre il costo della vita è salito del 17%

Il raddoppio dello statale

Dal Duemila a oggi per i dipendenti pubblici aumenti record degli stipendi rispetto al tasso d&#39;inflazione

La guerra ai «fannulloni», agli statali «lavativi» e protetti da mille privilegi non la farà solo con le parole ma con i numeri. Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha messo sotto torchio i suoi collaboratori e scoperto «quello che tutti sanno ma non hanno mai osato dire». Almeno in questi termini e con questo impatto. Negli ultimi otto anni, dal 2000 al 2007 compresi, le retribuzioni di fatto dei dipendenti pubblici sono aumentate del 35%, il doppio dell&#39;inflazione che si è fermata al 17%, e molto più dei lavoratori del settore privato che hanno messo a segno una crescita del 20%. La fonte è Istat, sezione conti nazionali della Pubblica amministrazione (P.A.). Se i vari governi di questi anni (sempre dal 2000) fossero riusciti a pagare i dipendenti pubblici con gli stessi criteri dei privati avrebbero risparmiato una somma pari a oltre 60 miliardi di euro, 7,5 miliardi di euro l&#39;anno. Questo è il «costo della casta» dei lavoratori della pubblica amministrazione. A cui ieri si è aggiunto un altro capitolo, quello dei consulenti: in tutto in Italia, al 2006, sono un esercito di oltre 500 mila persone con retribuzioni complessive per circa 2,5 miliardi di euro. All&#39;eloquente grafico fanno seguito altre 15 slides con le quali Brunetta ha deciso di affrontare in un duello all&#39;ultima cifra le parti sociali, nel senso dei sindacati, nell&#39;attuale confronto per la riforma del modello contrattuale. Obiettivo: calmare le richieste dei rinnovi nel settore pubblico, dimostrare che l&#39;inflazione programmata non serve a niente, introdurre logiche di meritocrazia regalando al ministro dell&#39;Economia Giulio Tremonti forti risparmi di spesa. Il ministro sottolinea tuttavia di «non volere stipendi da fame nella pubblica amministrazione ma che a buone retribuzioni corrispondano servizi di qualità e soddisfazione dei cittadini ». «La sfida è questa - conclude - insopportabile è il contrario».

Corriere della Sera

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