IVAN
06 luglio 2008 00:00
Caro Italbox, il tuo caso è semplice, ma si inserisce in un quadro complesso.
Provo ad illustrartelo in breve.
<u>Tutti i gestori si sono accordati per truffare in massa i propri utenti</u>; questo è un dato di fatto.
Infatti, se all'utente non viene data la possibilità di ripiegare su un gestore onesto, la sua sola “scelta” sarà di poter decidere da chi farsi spennare.
I metodi di truffa sono molteplici; tu ti sei imbattuto in una finta promozione che prevede una “fantomatica” penale di recesso.
Dico “fantomatica” perché la TRE non ha ALCUN diritto di richiederti una penale, ma conta sul fatto che tu sia disinformato in materia legale e paghi intimorito dalla prima lettera minatoria che ricevi (il giochetto gli riesce una volta su due, quindi ci provano SEMPRE).
Non farti intimidire, devi solo ribattere da “professionista”. Infatti cercare un compromesso “amichevole” tramite call-centers e fax (che non hanno alcun valore LEGALE) rivela che l'utente è uno sprovveduto.
Devi ribattere fin da subito a muso duro tramite l'unica lingua che capiscono: la raccomandata di MESSA IN MORA o, in questo caso, la DIFFIDA.
- La messa in mora (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
- La diffida (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=132889)
Sarebbe utile riportare sulla lettera gli esatti riferimenti di legge che provano l'illegittimità delle richieste della TRE, ma è meglio che questi li chiedi direttamente all'ADUC usando i link in alto a questa stessa pagima (“sos on line” o “richiesta consigli”)
Ivan