alfonso scala lombardo
09 luglio 2008 00:00
Walter,
il 41Bis fa acqua da tutte le parti.
Qui non si tratta di essere vendicativi, chiedendo la piena applicazione di quella norma. Non posso negare di essere razzista solo ed esclusivamente nei confronti di tutti i mafiosi, di ogni razza e risma, singolarmente e collettivamente presi. Il mafioso è, in sé un essere irrecuperabile, un disonorato (altro che uomo d'onore)e disonorante, un vero parassita che vive sulle spalle e sul sangue altrui. Un cancro da, quanto meno, isolare perché non faccia metastasi. Ma vendicativo non sono, non vorrei mai esserlo. La mafia impedisce a questa parte del territorio italiano, di crescere e di svilupparsi, inquina la vita privata e collettiva, nn solo, ma come metastasi si diffonde furtivamente e si intrufola nei gangli vitali del resto d'Italia. Non è vano, quindi, non è crudeltà pretendere l'applicazione piena del 41Bis. Il dolore, le tragedie (spesso dimenticate) una lista infinita di morti e di lutti, non ci chiedono vendetta, ma che dolore non si aggiunga a dolore, che i lutti si fermino a piè di quella lista; non vendetta, quindi, ma difesa, protezione, tutela, per l'avvenire.