Commenti
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DELUSO 09 luglio 2008 00:00
grande sabina, e dagli alla carfagna succhia.......o......
e nun ce vonno stà 09 luglio 2008 00:00
Che dire.
E' deprimente tutto ciò che ieri è sucesso a Roma,caro Mangascià,ma mi rincresce dirle che non c'erano comici e politici ma solo e solamente BUFFONI.
andrea 09 luglio 2008 00:00
Se la Guzzanti scopasse di più tutto questo isterismo non l'avrebbe, ma si sa che chi scopa poco è sempre incazzata, come sta esaurita.
Ah proposito, Sabina, non sei degna di leccare il culo dopo che ha appena cacato alla Fallaci, sei un milionesimo del suo coraggio, del suo essere Donna e persona di Cultura, sai solo dire cazzate su cazzate, sono i tipi come te che diventano BRIGATISTI.
Francesco Mangascià 09 luglio 2008 00:00
Non mi meraviglio che il signor DELUSO, plauda ai linciaggi, effettuati da una poveraccia gelosa che, senza il fratello, nei posti dove si fa spettacolo, al massimo poteva fare le pulizie..
POP 09 luglio 2008 00:00
DELUSO

POVERO SCEMO
DELUSO 09 luglio 2008 00:00
e cari miei , siete nervosi nel constatare che una succhia......i sia ministro, vi rode che qualcuno vi faccia la morale, ma la dignita' sapete cosa sia ?
Francesco Mangascià 09 luglio 2008 00:00
Deluso, il richiamo alla dignità, di lei o i suoi compari, non è neanche un falso d'autore, è una crosta degna solo del mercato dei pulciari, spacciata per arte.
DELUSO 10 luglio 2008 00:00
lo so , argomento tabu' per i fascisti la dignita'. per non parlare della decenza. l'altro giorno mio figlio ha trovato foto della carfagna prima di essere ministro.....''bona'' ha detto, e poi '' ma come mai l'hanno fatta ministro?'', e io gli ho fatto vedere il video della guzzanti......ha capito ......
Francesco Mangascià 10 luglio 2008 00:00
DELUSO, la dignità è un argomento tabù per i fascisti? ma ti sei accorto che i fascisti, i razzisti oggi stanno anche a sinistra?
Sabina guzzanti 10 luglio 2008 00:00
http://www.corriere.it/politica/08_luglio_10/guzzanti_fini_blog_c30adb64-4e6f-11dd-a6e8-00144f02aabc.shtml

ROMA - Il ritorno di Sabina Guzzanti. Dopo la piazza reale, con battute, slogan e gli attacchi ad alzo zero a Berlusconi e alla Carfagna, e le polemiche seguenti, ripassa da quella virtuale. Quella del suo blog: Grazie per tutti i messaggi di solidarietà. Finalmente riesco a collegarmi. Come sapete il sito è stato oscurato. Degli hackers non caserecci, hanno messo le mani nel sistema e solo dopo ore di lavoro i tecnici sono riusciti a farlo riapparire.
FINI E COMPAGNI NON CI FATE PAURA - Che gioia sentire Fini dire la piazza non può essere una scusa per offendere. Caro Fini e compagni - ha scritto la comica - sono anni che ci offendete. Non ci fate nessuna paura e sappiate che noi continueremo a dire quel c....o che ci pare, criticando chi vogliamo e come vogliamo. Questa è la libertà. Non ce lo spieghi né tu né nessun altro dei tuoi non eletti colleghi, cosa sia la libertà.

QUERELA? CHIEDERO' LE INTERCETTAZIONI - E a proposito della querela che il ministro delle Pari opportunità ha annunciato di voler sporgere nei suoi confronti per le parole pronunciate in piazza Navona, la Guzzanti scrive: Il processo, se ci sarà, sarà il processo più divertente del secolo. Credo di avere diritto per difendermi ad avere accesso alle intercettazioni - spiega la comica -. Un processo con questo tema, con il portavoce della ministra che avete letto come si chiama? Ora non so che mi ha preso, mi imbarazzo a scrivere il nome dell'onorevole. Sarà perché, come direbbe la Palombelli: la realtà supera sempre la satira, io per esempio sono molto più stronza di come mi dipingete...

UN GRANDE ONORE ESSERE ACCUSATA DI VILIPENDIO - Quanto alla possibilità che la Procura di Roma proceda nei suoi confronti per il reato di vilipendio del Capo dello Stato o del Pontefice, Guzzanti non si preoccupa e rilancia: «Essere accusata di vilipendio sarebbe solo un grande onore, si tratta di un reato inventato dai fascisti, una legge che nessuno ha mai abolito ma nemmeno mai applicato e sarebbe semplicemente una prova ulteriore che siamo governati da fascisti che stanno progettando per questo paese una progressiva e secondo loro indolore dittatura.
Francesco Mangascià 10 luglio 2008 00:00
A chi si firma Sabina Guzzanti, dica alla signora che intende quando dice di non aver paura di Fini e Compagni, per compagni chi intende? i compagni dalemiani? Quelli che vanno appresso a quel D'Alema che non si fa processare mai?
Lo chiedo perché ultimamente sta Guzzanti si sta esentando di fare critica accesa su quel Massimo D’Alema che, per il giudice Clementina Forleo, era consapevole di un disegno criminoso, nel reato di aggiotaggio, pronto e disponibile a fornire il proprio apporto istituzionale in totale spregio dello stato di diritto. E, dopo ciò, dopo aver usufruito della immunità come parlamentare europeo, in attesa che Bruxelles decida se si possono usare le intercettazioni rilevate a suo carico durante inchiesta Unipol, l’on D’Alema, spudoratamente si mette pure fare la verginella in Parlamento e dice agli altri, a Berlusconi, di farsi processare. D’Alema desse l’esempio, si facesse processare lui, e dalla Forleo. Lo Guzzanti glielo dica..e adesso, sempre che non lo tema..

DELUSO 10 luglio 2008 00:00
quell' ''anche'' la dice tutta su che pasta di gente siete.....e' una ammissione di colpra che non sara' mai un alibi per presunte colpe atrui......vergogna
Francesco Mangascià 10 luglio 2008 00:00
DELUSO; è certo poiché ci sono nell'estrema destra dei razzisti e dei nazisti, e quall'anche sta per dire che quelli son proprio come voi. RAZZISTI E NAZISTI, cambia solo il colore, voi, e quelli come te usate il rosso.Ma sempre della stessa pasta di quelli che adorano le croci uncinate siete.
Sergio 10 luglio 2008 00:00
Guzzanti è male informata.
Non solo il reato di vilipendio è stato spesso contestato (credo che PP Pasolini detenga il record per questo genere di accuse), ma l’indifferenza della politica dell’arco costituzionale ha consentito alle leggi fasciste del 1930 di giungere sino a noi costringendo giudici attenti a emettere sentenze sottolineando l’assurdità di dover continuare a interpretare la norma facendo riferimento a concetti propri di un’epoca totalitaria, astraendosi cioè dalla realtà storica determinatasi con la nuova Costituzione e la Corte Costituzionale a intervenire frequentemente sul reato di vilipendio, in particolare quello alla religione.
Cito la n. 329 del 1997, la 508 del 2000, la 327 del 2002, la 168 del 2005 tutte della Corte Costituzionale.
Nonostante questa copiosa attività della Corte Costituzionale, il legislatore si è guardato bene dall’abolire il reato di vilipendio della religione ma ha varato una nuova legge, che riforma il vecchio Codice Rocco, la legge 85/2006 che recita il titolo “Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione”, alla faccia di chi sostiene che nel nostro ordinamento non esistono i reati di opinione (ovviamnete, questa legge si occupa anche degli altri reati definiti di opinione).
Vive poi ancora il reato (art. 278 c.p.) di offesa all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica al quale è equiparato il Papa in base alla legge 810/1929; reato per il quale è necessaria l’autorizzazione a procedere, ai sensi dell’art. 313 c.p., del ministro per la giustizia; per quanto ne so l’ultima autorizzazione concessa riguarda l’ex senatore storace.
Dal Nanni Moretti paparino vero dei gi 10 luglio 2008 00:00
Due giorni dopo la manifestazione di piazza Navona, Nanni Moretti commenta i fatti di quel giorno. I girotondi, dice, erano tutta un'altra cosa, quella stagione è stata "sporcata": "Sono stati degli irresponsabili. Non so come le persone normali hanno reagito alle banalità di
Grillo e della Guzzanti. Appena Grillo ha iniziato a parlare me ne sono andato". Non ha elogiato il Pd, ma ha spiegato che quello che il Pd ha fatto o non fatto, la sua assenza di tempestività nell'opporsi alle leggi ad personam, non bastano a scusare le cadute di gusto di quella manifestazione. E' un altro fotogramma della disintegrazione della sinistra che abbiamo conosciuto.


alfonso scala lombardo 11 luglio 2008 00:00
... ma perché infierite contro la Guzzanti?
Talvolta, sia pure all'incontrario,tale il padre quale il figlio, pardon, la figlia.
... ma perché tutti contro B. Grillo; vuoi vedere che scopriremo in lui la voce di un nuova "bibbia?
Francesco Mangascià 12 luglio 2008 00:00
Alfonso, linciare la Carfagna,non è stata un azione coraggiosa, troppo facile, visto che la destra è codarda e maschilista Ben pochi politici del centrodestra hanno poi hanno difeso la Carfagna. Dunque chi ha preso di petto. Gelosia e invidia.
Francesco Mangascià 13 luglio 2008 00:00
Se a qualcuno interessa ho lo foto di Dario Fo, in camicia nera, da inviare.
alfonso scala lombardo 13 luglio 2008 00:00
X DA.
Guarda, almeno a parer mio che ci sto dentro, che quella che tu chiami "sinistra" è neonato movimento politico vivo e vegeto, con tanto avvenire davanti a sé per almeno tre ordini di motivi: ci si è liberati dal fardello massimalista; non esiste dalla nostra parte un "padre-padrone" un signore che sembra fatto di plastica e che, terminata la sua parabola, lascerà alle sue spalle il nulla; è vivace e costruttiva tutta la dialettica interna possibile e immaginabile, compreso lo scontro che è sinonimo di viva partecipazione e di giovinezza mentale. Sempre a parer mio! Si parla anche da noi di sconfitta elettorale; certo vittoria non fu, ma in due mesi di propaganda elettorale il PD è risultato appena alle spalle di FI, che allo stato sconfitta risulta, avendo perduto parte dei precedenti consensi. In effetti a vincere, non dimentichiamolo, sono stati Lega e IdV.
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Alfonso, gaurda che ha vinto pure Casini..lo davano per spacciato invece..
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