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Topesio 12 luglio 2008 00:00
Ci vuole un bel coraggio ad accostare Funari a Biagi, complimenti!
L'ennesima dimostrazione che ormai in Italia la "gente" si è bevuta letteralmete il cervello.
Francesco Mangascià 13 luglio 2008 00:00
Ci vuole un bel coraggio a tollerare delle cose e ad innalzarne altre, pretendo poi di aver solidarietà, caro topesio.
alfonso scala lombardo 13 luglio 2008 00:00
Francesco,
io, che non ho mai sopportato Funari più di tanto, ricordo le sue feroci polemiche contro Berlusconi, quando, allontanato da Mediaset, si ritrovò a doversi accontentare di di lanciare i suoi programmi da più modeste reti private locali. Dai a Cesare quel che è di Cesare. Berlusconi, o chi per lui, è padrone di gestire le sua reti come meglio ritiene,
ma negare la verità non si può. No su questo punto non ti seguo. Un caro saluto.
Francesco Mangascià 13 luglio 2008 00:00
Alfonso, io non ho detto che Funari non entrò in polemica con Berlusconi, per cortesia non mettermi in bocca parole che non ho scritto, ho detto solo che Funari fu allontanato perchè lo pretese la sinistra. Ed è vero. Quella frase, mi hanno messo una pistola in testa, fu ciò che Berlusconi disse dopo il suo allontanamento; un antiberlusconiano serio al limite doveva dire che Berlusconi si è venduto parecchia gente, durante le sue vicissitudini.Al che io sarei rimasto silente, poiché chi tace acconsente.
Matteo 13 luglio 2008 00:00
Veramente FUNARI non leccava nè i culi di destra e nemmeno quelli di sinistra. Questo è il vero motivo perchè spesso era imbarazzante rischiare di fargli fare i programmi sia su Mediaset che alla Rai. Era un personaggio scomodo con un linguaggio che arrivava diretto alla "massa popolare". Tanti volevano controllarlo, per trarne benefici personali, ma non ci sono riusciti. Ricordo la famosa "incazzatura" contro Celentano che da Rai 1 esternava la mancanza, in italia, di libertà di espressione del proprio pensiero. Funari, in un'intervista gli rispose (con sue parole): A Celentà, ma che cazzo stai a dì...se proprio dalle Reti Nazionali stai facendo e dicendo quello che te pare e piace! Se questa è mancanza di libertà e di espressione del pensiero....dimmi tu cosa allora che ce stai a ffà li! Di mio avrei aggiunto: Celentano...ma vai a fare in culo tu e tutti i tuoi pseudo amici di partito.
Grande FUNARI...addio!
al 13 luglio 2008 00:00
Topesio si è bevuto MATERIALMENTE il cervello.
danilo 13 luglio 2008 00:00
per francesco:

non ti si può leggere più:
se i tuoi interventi presupporranno un pò di obbiettività, bene ... altrimenti saremo costretti a cliccare su " successivi ", perchè annoi.

posso comprendere il tuo astio verso una sinistra che per te è fonte di assolute disgrazie per l'umanità, tanto da dare l'idea che per te combatterla sia motivo esistenziale.
io, molto più semplicemente ho scritto proprio ieri al quotidiano l'unità informandoli che non li leggerò più.

sinceramente tirare in ballo la morte di funari per glorificare berlusconi mi pare eccessivo.
Egli ha la gran parte del popolo italiano che lo difende e lo sostiene: ingolfare ulteriormente il forum di aduc per ribadire in ogni discussione che è vittima delle toghe rosse, che è stato eletto democraticamente, che ci ha infiammato le emorroidi ecc. mi sembra inutile e,quel che è peggio, noioso.

un saluto,

danilo.
Topesio 13 luglio 2008 00:00
Come volevasi dimostrare: <i>prosit</i>, mio caro Francesco (come vedi, io i nomi li scrivo in MAIUSCOLO).
alfonso scala lombardo 13 luglio 2008 00:00
Francesco,
Non so di pistole puntate alla testa; nulla so della furia &quot;rossa&quot; che avrebbe preteso di oscurare Funari; mi domando soltanto: - ma Berlusconi è o non è il padrone e donno di Mediaset? Avrebbe mai ceduto a un dictat dei &quot;rossi&quot;? Figuriamoci! Suvvia, Francesco, qui non ti riconosco, sei schierato così cone lo sono io, ma non far velo alla tua sagacia, sia pure in buona fede.
Francesco Mangascià 13 luglio 2008 00:00
Danilo e topesio, vi metto assieme poiché due commenti non li valete, ecchssenefrega se non mi leggete voi. Danilo, fai pena tanto sei ignavio..
Olga 13 luglio 2008 00:00
Che lettera lunga scrive il signor Danilo per dire addio.
Giorgio 13 luglio 2008 00:00
A Topesio sei proprio un poveretto risucchiato dalla propaganda,ma che aveva Biagi più di Funari?
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Schierato? Alfonso, se mi schierassi veramente, scriverei altre cose ma, piutttosto dimmi suvvia, rialza la tua moralità. Renditi conto che quei signori pseudorossi sono dei grandi delinquenti.
Topesio 14 luglio 2008 00:00
Per quelli come il sedicente Giorgio.

Farebbe abbastanza ridere, se non facesse più che altro piangere, leggere frasi capolavoro come questa di Giorgio:

<i>ma che aveva Biagi più di Funari?</i>

Cari Giorgio e compagnia cantante, se non siete ancora in grado di capire la differenza che passa tra un Biagi ed un Funari, credo proprio che il vostro percorso scolastico sia stato del tutto improduttivo, pertanto vi esorto a ripercorrerlo per intero, a cominciare dall&#39;asilo nido.
alfonso scala lombardo 14 luglio 2008 00:00
Francesco,
non sempre chi tace acconsente. Non dirò di più.
Di condannati con sentenze passate in giudicato ce ne sono diversi in Parlamento: va a vedere su quali scranni siedano.
pegaso 14 luglio 2008 00:00
Gianfranco Funari uomo libero
di Marco Travaglio
l&#39;Unità, 13 luglio 2008

La telefonata arrivava alle ore più impensate, annunciata dalla voce dolce di Morena, la moglie. «Ti passo Gianfranco». «A Trava’, stammatina m’hai proprio fatto godereee…». E giù a ridere su Bellachioma, Uòlter, James Bondi.

La prima volta che si fece vivo ero appena stato al Satyricon di Luttazzi, marzo 2001: «Ora quello rivince e ci fa un culo così. Io ci sono già passato, adesso tocca a te. Ma, quando vuoi, il mio programma per te è sempre aperto».

Per cinque anni casa Funari fu per me l’unica porta aperta in tv, o quasi. Nello studiolo disadorno di Odeon, alle porte di Milano, capii che quell’omino barbuto e tossicchiante, aggrappato al bastone e all’eterna sigaretta, era un grande della tv.

Gli piaceva sfatare i luoghi comuni e le verità ufficiali, cioè le bugie: per smontare quella dell’assoluzione di Andreotti (in realtà prescritto, dunque colpevole di mafia fino al 1980) aveva promosso una vera campagna, diventando amico del procuratore Caselli.

Nella sua vita aveva guadagnato molti soldi, ma non vi era attaccato. E questo era il suo segreto, oltre al fiuto felino che gli faceva annusare in anticipo quel che «sente la gente». Perciò piaceva così tanto agli italiani semplici. Perciò Berlusconi l’aveva voluto con sé e per lo stesso motivo l’aveva poi cacciato per ordine «del Principe», cioè di Craxi. Perciò la cultura ufficiale lo snobbava, anche se per la cultura ha fatto più lui di cento professoroni (o forse proprio per questo).
Ieri è morto un uomo libero.

E la televisione italiana, da oggi, è ancora meno libera.
http://www.youtube.com/watch?v=WbvClkS0reA
danilo 14 luglio 2008 00:00
per Olga :

la mia lettera sarà lunga, ma il tuo intervento è criptico.

danilo.
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Topesio, scusa ma non mi sembra giusto svilire così Funari!
Debian 14 luglio 2008 00:00
X Topesio

Visto che sei intellettualemte superiore , allora illuminaci, dai delle risposte concrete , spiegaci le differenze e poi se ne riparla: ASINO.
Funari era un personaggio scomodo, che non aveva peli sulla lingua e non si faceva mettere i piedi in testa molto facilemente. Cosa che non si puo&#39; certamente dire delle altre due persone sopracitate.
Topesio 14 luglio 2008 00:00
Sinceramente non lo voglio svilire, ma non si può mettere sempre la Cultura sotto i tacchi, perdio!
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Alfonso, se tu vuoi uscire da una politica che fa schifo, oggi, non puoi appartenere a nessuno né in Italia nè altrove. Son tutti degli impostori. Io ACCETTO, ogni critica ma mi tengo stretto il mio diritto di dissenso alla sinistra, la destra so ben chi sia. Se la sinistra non avesse aggredito Israele, sinceramente non credo mi sarei interessato di Politica. CREDIMI sulla parola.E non mi abbasso neanche, son troppo arrogante per farlo, come fanno tanti a dire io non voto per Berlusconi ma qui ha ragione No, NON E&#39; DA ME, Berlusconi, per me e solamente uno che disprezza gli italiani meno dei suoi avversari.Se arriverà in fondo e menterrà le promesse fatte avrà comunque la mia stima. Che altro hai davanti Alfonso!?Che altro abbiamo?
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Topesio, possibile che non sei mai regolare! possibile che devi sempre aver inviso che non si inchina alla sinistra? Io non so se te nei sei accorto, sto contestando il potere, e ho fatto notare che tanti rivoluzionai e difensori della libertà dei mie stivali! urlano solo per partigianesimo. Coma ha detto Debbian Funari, era un personaggio scomodo. Non si è mai filato nessuno. L&#39;Unica sua colpa è stata quella di essere talmente libero da non avere vincoli di appartenenza.
Cronista 14 luglio 2008 00:00
&quot;Sinceramente non lo voglio svilire, ma non si può mettere sempre la Cultura sotto i tacchi, perdio!&quot;


ahahahahahahahahahhhhaaahhhhhhaaahhhh......
La PANTEGANA FOGNARIA che parla di Cul...tura!
ihihihiiiiihhiiihhiihhhh......
dove ce l&#39;hai la cultura SORCIO, in mezzo alle piattole?
guardatevi tutti i post che ha scritto questo PARASSITA: non ce n&#39;è uno che supera le 4 righe!!!!
Topesio 14 luglio 2008 00:00
Caro ignorantone, come già detto non posso mettermi a rispiegarti tutte le cose che si dovrebbero sapere fin dall&#39;asilo.
Se davvero non riesci a cogliere la <i>sottile</i> differenza che passa tra uomini di Cultura e semplici imbonitori tv, tanto peggio per te.
Quanto all&#39;asino, beh... detto da te... ;-)
Topesio 14 luglio 2008 00:00
Francesco, quando si arriva a tessere le lodi di personaggi come il tal Funari e farne quasi degli eroi, vuol dire che si è veramente alla canna del gas.
Un po&#39; come quelli che reputano Sgarbi un grande intellettuale (!!!)
alfonso scala lombardo 14 luglio 2008 00:00
Francesco,
non farmi ritornare su un punto che tengo fermo: il mio rispetto per te. Se potessi esprimerlo liberamente, senza piaggeria che mi disonorerebbe, vorrei poter dire che mi onoro della tua simpatia. Stammi bene e continua nei tuoi j accuse; male non mi faranno, mai!
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Ahhhh, scusami tanto Topesio,non sapevo che la tua persona fosse così tanto elevata da non poter apprezzare e dover obbligatoriamente disprezzare, quel tal Funari che, con un linguaggio semplice coinvolgeva tutti, anche quelli che non parlano mai. Scusa, perdona la mia ignoranza, e seguita pure a berti tutte le stronzate che ti racconta lIntelligencija nostrana,uno zero all&#39;estero! cibati pure della loro cultura,ma per cortesia, un po&#39; di rispetto per chi è morto dopo aver discusso con tutti, come Funari.
Topesio 14 luglio 2008 00:00
E basta con questa minchiata del &quot;linguaggio semplice&quot;, per cui se uno osa parlare un po&#39; meglio della massa dei pecoroni ignoranti vien visto come un marziano!
La Cultura non è cosa facile, <i><b>e</i></b> da ragguingere <i><b>e</i></b> da capire...
Francesco Mangascià 14 luglio 2008 00:00
Alfonso, non so se ho capito bene ma, comunque sia la stima che la simpatia è ampiamente ricambiata,ma questo lo sapevi.
Debian 14 luglio 2008 00:00
Topesio ma cosa vuoi rispiegare se non hai mai detto niente di concreto. Vedi, se ti ho dato dell&#39;asino, e&#39; perchè lo sei veramenti e lo dimostri da come ti esprimi nei vari post. Sei un&#39; uomo di cultura ? Complimenti !!! Sei piu&#39; intelligenti di mè? Puo&#39; essere !!! Ma per me sei e resterai sempre un&#39;ASINO.
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