pinetree
17 luglio 2008 00:00
"Ho un forte emicrania"
"Ho dei svienimenti"
Quale dottore avrebbe il coraggio di non firmare il certificato di malattia ?
Quindi non penso che cambi molto, si tratta solo di trovare altri metodi per andare avanti come prima.
pegaso
17 luglio 2008 00:00
Bene la visita fiscale anche per un solo giorno ma la decurtazione dello stipendio no. Se la visita fiscale accerta la malattia (ma si può contraddire un altro medico?) perchè decurtare lo stipendio? si ritorna nel 800? Visto la crisi economica i padri di familia andranno al lavoro non in perfetta forma fisica aggiungendo dei rischi sia per lui che per altri? Polizia , carabinieri, militari sono inclusi in questo decreto? bho non si è capito, e non è un particolare da poco; se ho capito bene non vengono colpiti gli stipendi ma le indennità bene per i militari le indennità rappresentano il 40% dello stipendio (per gli impiegati solo il 2-3 %) ve lo immaginate un carabiniere fare un inseguimento con 40 di febbre? Oppure un carabiniere ferito durante un conflitto si vede decurtato lo stipendio?
Leggendo il decreto non si capisce bene ma fa capire che è un'altra legge scritta con i piedi e molto demagogica
brunetta
17 luglio 2008 00:00
P.A.: BRUNETTA, TAGLIO ASSENZE INCIDE SU 20-25% SALARIO
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Il taglio della retribuzione per
assenze non tocca lo stipendio base ma le indennita' accessione
che possono essere quantificate attorno al 25-30% della
retribuzione. E' quanto quanto precisa il ministero della
Pubblica Amministrazione. ''In caso di assenza per malattia -
afferma - per i primi dieci giorni di assenza e' corrisposto al
dipendente il solo trattamento economico fondamentale
(stipendio) con esclusione di ogni altra indennita' o
emolumento. In pratica, la decurtazione della retribuzione per i
primi dieci giorni di assenza riguardera' solo il trattamento
accessorio, che varia a seconda dei contratti collettivi di
comparto e che puo' essere mediamente quantificata in un 25-30%
della retribuzione complessiva''.
P.A.: BRUNETTA, ASSENTEISMO SEGNA CALO DEL 20%
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - L'assenteismo nella pubblica
amministrazione, specie per malattia, registra una diminuzione
da fine maggio del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno. Lo ha detto il ministro della Funzione pubblica, Renato
Brunetta, annunciando prima della pausa estiva un rapporto
strutturato su questo argomento anche se conterra' ancora dati
parziali. Da settembre, invece, ci sara' un osservatorio
sull'assenteismo che pubblichera' mensilmente dati su ''questa
nostra azione moralizzatrice'', ha detto Brunetta.
Il calo del 20%, ha precisato ancora Brunetta, si registra
''da quando e' emersa l'opinione che 'cambiare si puo'', quindi
con il decreto 112, le circolari e la cosiddetta operazione
trasparenza''. (ANSA).
(ANSA).
Topesio
17 luglio 2008 00:00
Ecco un altro cretino che si beve tutte le stronzate che quelli più furbi gdi lui gli propinano.
Vulcano
18 luglio 2008 00:00
Se effettivamente solo il non pagamento degli accessori allo stipendio è in bilico, la decisione è giusta (è cosi' anche in altri paesi europei del resto) e torto hanno i sindacati di difendere cio' che che non si puo' difendere. Le cattive abitudine -se è vero quanto si dice dell'amministrazione pubblica italiana- si possono togliere (e non solo nell'amministrazione ma anche nella vita pubblica in genere) solo quando le sanzioni fanno capire che quello che si ha da perdere è più importante da quello che si spera guadagnare
brunetta
18 luglio 2008 00:00
topesio il cretino sei tu che aspetti il 27 senza fare nulla scaldando la sedia....
ma che stima hai di te stesso?
dalla rabbia con cui rispondi penso poca, forse hai mal digerito le letture dell'unità/manifesto che ti propinarono da piccino.
ti dico solo una cosa:VERGOGNATI palla al piede di tutti noi che lavoriamo seriamente!
Topesio
18 luglio 2008 00:00
Ma quante cazzate mi tocca leggere!
Adesso non ci si può più ammalare? Che cazzo c'entra togliere i soldi? Cosa è, una "punizione"? E per cosa?
Incredibile poi l'affermazione circa i sindacati, che avrebbero torto a fare, in pratica, il <u>loro mestiere</u>: e secondo te che cosa dovrebbero fare, i Sindacati, oltre a fare "picci-picci" coi padroni? Me lo spieghi tu?
Quanto agli "accessori" allo stipendio, che per te sono così poca cosa, ti invito a darmeli TU ogniqualvolta mi beccherò un'influenza, va bene?
Facile fare i conti coi soldi degli altri, vero?
Purtroppo in Italia, terra ormai d'ignoranti rancorosi e meschini, pare uno sport assai diffuso...
iose'
18 luglio 2008 00:00
a proposito dei pubblici dipendenti fannulloni il ministro brunetta credo dovrebbe sapere che il pesce ,come si dice comincia a puzzare dalla testa e sa chi sono i responsabili(protetti quasi sempre dai politici). Invece come al solito si spara nel mucchio non specificando mai che i responsabili sono i vari capi ufficio,capi settore e che 90 su 100 sono tali per raccomandazione dei politici e non per merito.
oggi assistiamo che a partire dalla scuola parte degli insegnanti ha una seconda attività professionale così anche nella pubblica amministrazione,per non parlare dei medici ospedalieri, di tutti quei dipendenti che hanno responsabilità di gestione di uffici di personale,di obiettivi da raggiungere, produttività ecc.
al ministro Brunetta dovete dire che i fannulloni sono quei dipendenti iscritti nei vari albi professionali, soci di studi associati con prestanome o altro che si possono permettere un secondo o un terzo lavoro sicuramente in nero e durante l'orario di lavoro non fanno altro che programmare quello che devono fare quando non sono in servizio utilizzando la struttura pubblica per interesse privato, protetti dagli amministratori di turno che dovrebbero pretendere di gestire la cosa pubblica al meglio e invece se li tengono buoni e non controllano mai il loro operato li lasciano liberi di fare quello che vogliono così al momento del voto chiedono il conto. La pubblica amministrazione cioè i politici non chiedono conto della produttività ai responsabili, loro a sua volta non la chiedono ai vari capi servizi e capi ufficio per finire agli istruttori e agli esecutori che sono coloro i quali mettono la loro faccia nel rapporto con gli utenti, che esasperati da questo andazzo, generalizzano, imprecando e offendendo chi hanno di fronte e così nell’ultimo anello della catena viene individuato il fannullone responsabile di tutto e di tutti.
se un medico,un avvocato,un ingegnere o un commercialista che fa l'insegnante o un medico che lavora in ospedale al 90 per 100 ha uno studio privato e anziché fare il proprio dovere di dipendente utilizza l’orario di lavoro fare i suoi programmi, a chi deve telefonare, chi deve incontrare e vari problemi personali da risolvere,e sono loro che utilizzano la malattia per fare i propri iteressi e da loro che devono iniziare i controlli e i licenziamenti.
Dovreste spiegare alla gente che il motivo che esistono i fannulloni e se lo fanno e perche qualcuno gli permette di farlo.
A proposito degli immigrati la maggiore responsabilità della immigrazione clandestina è degli italiani che stanno facendo affari d’oro affittando case ai clandestini mettendone anche cinque in una stanza con dei materassi a terra. Se un clandestino trova con facilità dove abitare e logico che poi telefona ai suoi parenti,amici invitandoli a venire anche loro tanto dove abitare lo trovano facilmente.
Quando emigravano gli italiani in svizzera o germania, non partivano se non avevano il contratto di lavoro in tasca,perché sapevano che se non avevano il contratto nessuno affittava loro la casa,e non potevano nemmeno essere ospitati.
L’affitto di una abitazione dovrebbe essere possibile solo in presenza di un contratto di lavoro che giustificherebbe anche la residenza.
Chi affitta una casa ad un immigrato senza contratto di lavoro o chi lo fa lavorare in nero dovrebbe essere accusato di concorso in immigrazione clandestina al pari degli scafisti.
Solo così si può arginare l’immigrazione clandestina tutte le altre soluzioni sono solo balle.
grazie
Topesio
18 luglio 2008 00:00
Faccio ancora una volta notare il livello di imbecillità di certi interventi, come quello del tal "brunetta": egli, non avendo evidentemente altro da dire, si limita semoplicemente ad insultarmi, facendo fantasiose illazioni sulla mia persona.
Le "argomentazioni" di un tale idiota ci fanno facilmente capire con chi abbiamo a che fare.
Paolo 1
18 luglio 2008 00:00
E' ingiusto tagliare parte dello stipendio a chi e' ammalato, e stranamente i sindacati non si oppongono.
Inoltre come si fa a fare la visita fiscale al primo e unico giorno di malattia se i dipendenti hanno l'obbligo di recapitare il certificato medico al datore di lavoro e all'INPS entro il terzo giorno (quindi, ad esempio, il secondo giorno)?
Mi sembra un'altra fesseria di questo Brunetta, nello stile della precedente stupidata sulla "trasparenza" in cui metteva onlini dati irrilevati su qualche migliaio di dirgenti su tre milioni e mezzo di pubblici dipendenti, e dico dati irrilevanti perche' i dirigenti non sono tenuti a timbrare il cartellino, quello che conta, per legge e per contratto, sono i risultati, se riuscissero ad ottenerli lavorando un'ora al giorno buon per loro.
E poi chi sarebbero i medici "convenzionati" cui rivolgersi per malattie che superino i dieci giorni? Forse che i medici di famiglia non sono convenzionati con il SSN?
Paolo
deluso
18 luglio 2008 00:00
anch'io sono d'accordo con il decreto brunetta, cosi' ora i dipendenti pubblici si arrangiano, lo hanno votato? e che se lo tenessero......ehehehehe....io sono autonomo e lavoro anche con la febbre......
sano per ora
18 luglio 2008 00:00
Certamente il decreto Brunetta ha colpito gli abusivi dell'assenza se è vero il dato di un calo del 20% dell'asenteismo.
Ma siccome assenze per malattia se ne registrano ancora vuol dire che ha colpito con una decurtazione del 25% circa dello stipendio, almeno secondo i giornali, chi malato lo era veramente.
Mi chiedo: è una legge che vale per tutti in virtù del principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e quindi a parità di condizione devono ricevere parità di trattamento? é una legge che vale anche per i parlamentari in virtu del principio, già formulato all'indomani dei moti del '48, secondo il quale anche il sovrano, se è un sovrano moderno e noj assolutista, deve essere soggetto alla legge secondo il criterio di in ceteris paribus? (cioè a parità di condizioni parità di trattamento)
Si intende tagliare anche lo stipendio dei cassaintegrati per scoraggiare l'abuso di tale strumento visto che certamente non sono state rare le giornate di cassaintegrazione fruite a seguito di periodi di intenso lavoro strategicamente straordinario?
Analogamente si intende mettere in galera tutti i cittadini napoletani per ridurre l'attività dei camorristi o vietare qualunque operazione di tipo economico e finanziario a tutti i deputati così da eliminare qualunque interesse di tipo corruttivo?
LA finalità del provvedimento è certamentè ottima ma la razionalità con cui è stata perseguita è un calcio nei ma...... quantomeno alla qualifica di docente universitario con cui detto Onorevole Brunetta si presenta.
Non cozza il provvedimento invece con la logica del potere di mettere sempre più in difficoltà gli onesti per dar l'idea fasulla di colpire i disonesti che, se sono tali, è perchè spesso sono amici del potere e la disonestà se la possono permettere.
ely
18 luglio 2008 00:00
mi sono rotta un ginocchio sono stata operata quasi 3 mesi fa ancora nn riesco a camminare bene....il mio stipendio è fondato sugli accessori.....va bene x i fannulloni e son d' accordo ...ma io x colpa loro me la prendo in quel famigerato posto!!!!!!!
Topesio
18 luglio 2008 00:00
Ma finiamola con questa colossale minchiata dei "fannulloni"!!!
Le merdacce al governo hanno semplicemente regalato alla "ggente" un altro "nemico" da odiare, come gli Islamici, i clandestini, i Rom, ecc.
Adesso tocca agli statali ed i pecoroni si bevono tutto.
Senza contare poi che Brunetta è molto più probabilmente un cavallo di Troia, messo lì per fare il lavoro di distruzione dall'interno, sì da aprire poi agli inevitabili ed onnipresenti "privati", che certo poco si curano del pubblico interesse, presi come sono dal loro profitto...
beppe grillo
18 luglio 2008 00:00
I dipendenti pubblici hanno una cattiva fama. Su di loro si dice di tutto. Assenteisti, con il doppio lavoro, raccomandati dai politici, scortesi con i cittadini. Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha deciso di dare un giro di vite all’assenteismo. La visita del medico fiscale sarà sempre obbligatoria anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno. Nessuno potrà più sgarrare. Brunetta chiarisce che il medico potrà piombare a casa del dipendente pubblico a qualsiasi ora “al fine di agevolare i controlli”. Ad ogni malattia si applica la decurtazione di “ogni indennità o emolumento, aventi carattere fisso e continuativo e trattamento economico accessorio” quantificabili nel 25-30% della retribuzione.
Brunetta mi piace, è uno tosto, che sa farsi rispettare, come Napoleone di cui ha la stessa statura. Le sue direttive, ne sono sicuro, colpiranno come la folgore anche i dipendenti pubblici per eccellenza, i parlamentari.
Da una elaborazione de Il Sole 24 Ore, con riferimento ai dati Camera e Senato a fine 2007, si può scoprire chi sono gli assenti alle votazioni parlamentari. Brunetta mandi subito un medico fiscale ad Arcore. Silvio Berlusconi è infatti il primo assoluto con il 98,5% di assenze alla Camera. Se non è primo non è mai contento. L’attuale portavoce del PDL, Capezzone, ha totalizzato il 67,6%. Nei primi 10 c’è Sandro Bondi, in settima posizione, con l’87,5% e in quinta l’ex piduista Cicchitto con l’89,9%. Tutti pidilellini in fuga dal lavoro. Brunetta li faccia pedinare, vorremmo tutti sapere dove vanno, cosa fanno, se incontrano Veltroni.
Al Senato per il PDL le cose non migliorano. La posizione numero uno è di Marcello Dell’Utri, 41,1% di assenze. Secondo assoluto il doppiolavorista Ghedini con il 38,7%. Un avvocato pagato dai cittadini con lo stipendio da parlamentare per difendere Berlusconi in tutti i tribunali d’Italia. Il re del doppiolavoro, un mito. Una soffiata per Brunetta: mandi subito un medico al tribunale di Milano, coglierà il Ghedini sul fatto mentre difende lo psiconano al processo Mills.
Se i dipendenti pubblici avessero le percentuali da desaparecidos dei parlamentari potremmo chiudere i ministeri e nessuno se ne accorgerebbe. Ma il Parlamento esiste veramente? Se un parlamentare non va a lavorare per un solo giorno Brunetta mandi il medico fiscale. Nel caso sia un condannato, un prescritto, un inquisito (quindi spesso) faccia accompagnare il medico dai Carabinieri (per proteggerlo)
http://www.beppegrillo.it/2008/07/brunetta_e_lassenteismo_dei_parlamentari.html#comments
manar
19 luglio 2008 00:00
Sarebbe ora di finirla con queste leggende metropolitane degli statali fannulloni, in circa 40 anni di onorato servizio reso allo Stato il sottoscritto, e come me tanti altri colleghi, ha accumulato la "ragguardevole" cifra di 45 giorni di assenza, il che significa circa 1 giorno di assenza all'anno.
Il ministro Brunetta farebbe meglio ad occuparsi di coloro che vivono di assenze, Onorevoli, Senatori, Dirigenti vari, ecc.
Questo modo di agire non solo offende una categoria di lavoratori ma evidenzia un palese quanto inutile qualunquismo ed un accanimento ingiustificato al solo scopo di far notizia.
PurpleHaze
19 luglio 2008 00:00
tra poco ci sarà anche una legge per il licenziamento di tutte quelle fannullone che si permettono di rimanere in cinta e che così hanno la scusa per non lavorare. fannullone!!!
scherzo ovviamente!
alberto
19 luglio 2008 00:00
Io faccio il poliziotto e lavoro tutti i giorni per strada.Intervengo per liti in famiglia, risse, aggressioni, scippi etc.Per molti di questi interventi è necessario purtroppo l'uso della forza e il contatto fisico che a volte è a danno del malvivente e altre dell'operatore di polizia.Ora chiedo a quell'ignorante di Brunetta(perchè evidentemente ignora gli aspetti del lavoro delle forze dell'ordine), se mi faccio male per salvaguardare la salute e l'incolumità pubblica è giusto che mi vengano trattenuti dei soldi sullo stipendio. Se i ragazzi della scorta che il ministro sicutramente possiede, per difenderlo da un' aggressione si facessero male , sarebbe giusto trattenere parte dello stipendio perchè hanno fatto il loro dovere.Forse il ministro dovrà fare un corso di autodifesa, come anche tutti gli italiani, perchè con queste premesse ,scusate ma io evitero' nella maniera piu' assoluta di provocarmi lesioni o altro. Riflettete e magari ditemi la vostra opinione.Grazie.
marcello
20 luglio 2008 00:00
la mia compagna è medico guardista e le capita di sostituire medici di base per arrotondare.E' verissimo l'ultimo post .Chi si prende l'onere di non fare un certificato se il paziente"potenziale fannullone" dice "ho mal di testa"?In Spagna hanno risolto facendo pagare le prime due (o tre,non ricordo esattamente) giornate al lavoratore cioè non pagandolo.I risultati si sono visti con un marcato calo delle presunte malattie che nascono e guariscono in uno o due giorni.Poi è chiaro che tanto da cambiare a cominciare dai politici...ma credo che Brunetta qualcosa sta cambiando,aspettiamo e vediamo.Certo che non è nel partito che io ho votato,però...ciao
Topesio
20 luglio 2008 00:00
E grazie al cazzo che le assenze diminuiscono!
Scommetti che se stabilissero che ad ogni giornata di assenza si debba tagliare un dito, praticamente sparirebbero?
In questo modo, semplicemente il lavoratore va al lavoro pur malato e magari il risultato che si ottiene è quello di ammorbare la salute di tutti. Scemi...
mau
21 luglio 2008 00:00
Una stronzata mai vista e per giunta inapplicabile, Dico io, mal il sugnor Brunetta non ha consiglieri al seguito ?
Mettiamo il caso che io mi ammalo e devo andare dal mio medico curante, se esco alla mattina mi rendero' disponibile per la visita fiscale solo la sera nella fascia oraria dalle 17 alle 19, mentre se devo uscire di pomeriggio per andare dal mio medico difficilmente il medico fiscale mi trovera' in casa visto che risultera' impossibile attivarsi per arrivare di mattina, cioe' subito dopo aver chiamato la propria azienda per comunicare lo stato di malattia. E poi mi scusi il signor Brunetta, ma quando dice che il medico fiscale arrivera' il primo giorno di malattia si rende conto che ci vuole in media un medico per ogni malato ? Quanto verra' a costare ? E poi tutto questo varra' anche per i politici assenteisti ? Saluti.
alfonso scala lombardo
21 luglio 2008 00:00
Alberto,
quanta ragione nelle tue parole. Ma c'è di più!
Sono stati proprio i pubblici dipendenti ( tra i quali quali le Forze dell'Ordine)a sopportare il maggior danno economico dovuto alla speculazione, gratuitamente e surrettiziamente fornite al libero mercato berlusconiano, dall'ingresso incontrollato della moneta unica. Eh si!
Con il cambio fittizio, uno a uno, 1000 lire = 1 euro, il mondo del lavoro autonomo ha raddoppiato il valore intrinseco dei propri introiti, alla faccia del lavoro dipendente che li ha visti dimezzati. L'impoverimento generalizzato nel campo del lavoro dipendente,il non riuscire a giungere a fine mese, mentre il costo della vita raddoppiava, l'abbiamo sotto gli occhi, giorno per giorno. Nel 2003, un medico specialista pretendeva, per una visita in ambulatorio privato, 180 euro a fronte delle precedenti 180.000 lire del 2000.E cito solo un piccolo esempio.
Giustiziere
21 luglio 2008 00:00
I fannulloni sono gente come te che lo scrivono e lo praticano, l'altra volta che governò Berlusconi disse in TV che chi non arrivava con lo stipendio a fne mese era libero di fare il lavoro nero, oggi lo stesso governo, lo impedisce, per i lavativi sul lavoro e inutile minacciare il lavoratore, perchè gli ispettori sanno già chi abitualmente specula lo stato. Per tanto bisogna incoraggiare il lavoratore che non arriva a fine mese per nutrire la famiglia, ma non minacciarlo, e pensare a riflettere seriamente come risolvere il problema dell'aumento dei stipendi, datosi che il costo della vita sta aumentando sempre di più senza confine. Invece i tuoi amici pensano a fare leggi per non pagare le loro condanne, e magari condannano un povero lavoratore che si ammala davvero, e per benificiarlo gli detraggono i soldi dallo stipendio. Vergognatevi di averli votati e soprattutto il voto di Bossi che con il dito medio minaccia il popolo e l'inno d'Italia. Garibaldi unì l'Italia ma non gli italiani, e oggi è si vive ancora in questo modo. Vergogna crumiri e fannulloni che vivete alle nostre spalle di chi come me lavora seriamente per la famiglia, e paga tutte le tasse soprattutto conto vostro che non li pagate e con la scusa di essere disoccupati a vita, state diventando ricchi, e mandate a lavorare i Rom-Albanesi-Polacchi-ecc., poi avete anche il coraggio di fare dittatura su quei poveracci, escludendo i deliquenti. Da oggi andate da Bossi e usate il suo dito.
salvatore
28 luglio 2008 00:00
Il Sig. Brunetta, probabilmente ignora la realtà di chi vive con uno stipendio fisso. Certamente statisticamente otterrà un grande successo perche tanti come il sottoscritto saranno OBBLIGATI a prendere giornate di ferie pur di non vedersi decurtato lo stipendio. Certo un bel successo.. Farei lo stesso ai Ministri, senatori e le varie cariche dello Stato, che parlano bene e razzolano male.
Colpire chi simula va bene... ma colpire chi si prende l'influenza.. mi sembra eccessivo..
Ma nell'ipotesi di una personana obbligata a restare a casa per malattia (es.influenza), che vive da solo, che non ha nessuno a cui chiedere di fare la spesa e comprargli le aspirine.. cosa bisognerà fare? chiamare i carabinieri o i vigili del fuoco?
Mah
29 luglio 2008 00:00
Topazio, perchè scrivi minchiate??
Le assenze sono diminuite semplicemente a seguito dell'annuncio, visto che la norma non era ancora in vigore.
Strano, tanti malati l'anno scorso e invece quest'anno.
Chissà com'è che nel pubblico impiego ci si ammala il doppio che nel privato! Curioso, vero?
Alfonso scala, la storiella del raddoppio dei prezzi non regge. Dati alla mano non è raddoppiato il costo della vita (qualche situazione si può essere verificata, ma dire che tutto è raddoppiato è falso). Tenendo conto che ormai sono passati oltre 7 anni dall'entrata dell'euro.
Topesio
29 luglio 2008 00:00
Intanto, cretinetti, chiamami col mio nick.
Se ti va di credere alle stronzate del nanetto di turno, credici: evidentemente il tuo livello intellettuale a quello può arrivare. Intanto gli amici tuoi lo stanno mettendo in culo a tutti noi, un po' alla volta ma inesorabilmente.
Continua a guardare la tv, così ti sentirai più tranquillo...
Topesio
29 luglio 2008 00:00
Cara miss dei miei coglioni, è giunta finalmente ora di chiamare i cretini col loro nome. Punto.
Quelli che hanno votato per il nanetto, credendo ancora una volta agli incantatori di serpenti, altro non sono che dei beoti ed il "bello" è che essi stessi saranno tra i primi a prenderlo in quel posto.
Peccato che poi toccherà anche a tutti gli altri...
Topesio
29 luglio 2008 00:00
Ah, ancora per la sensibilissima "miss".
E così ti indispongono le mie esternazioni, vero? Peccato però che non ti indispongano allo stesso modo le PORCHERIE di quella banda di ladri al governo e non starò qui ad elencartele, giacché sono più che evidenti, perlomeno a chiunque abbia un QI superiore a 0.0000001.
Osservatore
29 luglio 2008 00:00
Ooohh! Incredibile!
Topesio lo scemo del villaggio, colpito nell'intimo nel suo fancazzismo statalista, stringendo un po' il culo, si spinge fino alle quattro righe!
Sono sempre insulsaggine e insulti, ma per Topesio lo scemo del villaggio sono già un ragguardevole sforzo!
Eh, cosa non fa la paura di non potere più parassitare uno stipendio...
miss Marlple
29 luglio 2008 00:00
Cerco di essere al di sopra delle parti, ma gli interventi di Topesio che dà dell'imbecille a dritta e a manca mi indispongono e mi fanno simpatizzare per i suoi avversari.
Caro topesio usa altri toni se vuoi essere preso in considerazione.
Forse non sei meno cretino degli altri frequentatori di questo forum.