Topesio
29 luglio 2008 00:00
Non mi sorprende. Del resto le persone sveglie dovrebbero aver capito da un pezzo che solitamente quelli che più predicano sono quelli che peggio razzolano.
Ad ogni modo, il nostro fa null'altro che il compitino assegnatogli dall'alto, vale a dire cercare di smontare quanti più pezzi possibile della PA, sì da spalancare il campo al trionfale ingresso dei PRIVATI!
luigi
29 luglio 2008 00:00
Lo sapevo, lo sapevo.
SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE!!!
water
29 luglio 2008 00:00
atoppeeeeeeeeeeeee
vai a cagare.
Dolmy
29 luglio 2008 00:00
Ma certo, avete ragione...tutti gli statali devono prendere esempio da lui!! ma significherebbe lavorare di piu'!!!! sono convinto che l' assenteismo nel pubblico sia ben piu' alto...e in ogni caso non credo sia giusto fare la gara a chi fa meno...
Gianni
31 luglio 2008 00:00
Sig water
Anche io accetto il suo invito, Lei faccia il suo mestiere, che un certo rimescolamento mi fa presagire un evacuazione consistente e odorosa, dato il suo nome dovrebbe essere logicamente e doverosamente accolta.
Avrebbe fatto meglio a dire la sua opinione invece che una volgarità, sempre che una opinione la abbia in proposito.
Gianni
Gianpiero
08 agosto 2008 00:00
Non penso che si debba far di tutta un'erba un fascio, ma posso sottolineare,che essendo anche io del Pubblico Impiego, è vero che ci sono molti fannulloni, ma questi non si curano con il colpire tutti, Brunetta fai spostare le chiappette a qualcuno che controlli, e non facciamo demagogie di populismo..........spostate le chiappette che su ogni luogo di Pubblico Impiego ci sarà qualcuno che farà in modo di comunicare i fannulloni.
Carissimo Ministro i dipendenti pubblici non son tutti fannulloni..........
Pensiamo a tagliare prima dai vertici.........
Disilluso
11 agosto 2008 00:00
Gianpiero, infatti non vengono colpiti tutti.
Le percentuali dicono che c'è stato un calo dell'assenteismo fino al 37%.
Sono stati colpiti gli assenteisti e non certo quelli che ci sono sempre andati al lavoro; come vedi funziona!
Se si ontinua a combattere gli sprechi, forse tra un paio di anni potremo contare su una tassazione più in linea con il resto d'Europa
Topesio
11 agosto 2008 00:00
Disilluso, informati meglio prima di scrivere stronzate!
pinetree
11 agosto 2008 00:00
Mi piacerebbe capire come vengono fatti i calcoli, cosa vuole dire che l'assenteismo e sceso del 37%.
Su un campione di 10000 persone, vuole dire che cerano magari 4700 assenze (47%), adesso sono diventati 1000 (10% quindi 37% in meno sul totale lavoratori)
oppure prima cerano 500 assenza adesso sono 315 (il 37% di 500 assenze).
Il modo di dire, fa pensare al primo caso, che e di fatto una cosa gravissimo, ma in realtà forse intendono il secondo.
Ma il secondo non è confrontabile con altri dati, perché non si ha la misura sul totale.
In un ufficio con 10 impiegati, se due persone sono malati cronici, risulta che l''ufficio ha il 20% di assenze, in un altro ufficio di 10 persone, sono tutti assenteisti, perché tutti stanno a casa almeno 20 giorno in più del normale, ma risultano con una percentuale nettamente inferiore al esempio del primo caso.
Il primo ha forse 2 malati serie, il secondo invece ne approfitta un po' tutto a fare un po' di vacanze e li arriva magari anche un premio.
Forse non ho capito un cavolo, ma qualcuno me la può gentilmente spiegare.
pinetree
11 agosto 2008 00:00
Ecco il documento del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione
Titolo del documento:
Indagine Pilota
Monitoraggio delle assenze per
malattia dei dipendenti pubblici
- seconda puntata -
http://media.panorama.it/media/documenti/2008/08/07/489ac2bc3554e.pdf
pegaso
11 agosto 2008 00:00
da: pinetree
Data: 11 Agosto 2008
Mi piacerebbe capire come vengono fatti i calcoli, cosa vuole dire che l'assenteismo e sceso del 37%.
Su un campione di 10000 persone, vuole dire che cerano magari 4700 assenze (47%), adesso sono diventati 1000 (10% quindi 37% in meno sul totale lavoratori)
oppure prima cerano 500 assenza adesso sono 315 (il 37% di 500 assenze).
Il modo di dire, fa pensare al primo caso, che e di fatto una cosa gravissimo, ma in realtà forse intendono il secondo.
Ma il secondo non è confrontabile con altri dati, perché non si ha la misura sul totale.
In un ufficio con 10 impiegati, se due persone sono malati cronici, risulta che l''ufficio ha il 20% di assenze, in un altro ufficio di 10 persone, sono tutti assenteisti, perché tutti stanno a casa almeno 20 giorno in più del normale, ma risultano con una percentuale nettamente inferiore al esempio del primo caso.
Il primo ha forse 2 malati serie, il secondo invece ne approfitta un po' tutto a fare un po' di vacanze e li arriva magari anche un premio.
Forse non ho capito un cavolo, ma qualcuno me la può gentilmente spiegare.
ottimo post, anche io non capito bene come stanno le cose, cmq penso che la colpa è anche della nostra stampa che riporta queste cifre senza alcun riscontro, riducendo i giornaklisti a semplici "scrivani" delle "grida" dei politici.
De pravato
11 agosto 2008 00:00
Invece di fare gli analisti di indagini statistiche
Invece di criticare con poca cognizione di causa
Invece di cercare di alzare il polverone per confondere la visuale
Invece di fare becera demagogia di schieramento politico...
Andate a lavorare!... non tanto, non troppo, non oltre il dovuto!
ma semplicemente quanto sta scritto nel contratto che avete firmato al momento dell'assunzione...
e camperemo tutti meglio. Voi compresi!
Topesio
12 agosto 2008 00:00
Chi farebbe demagogia? I lavoratori, giustamente incazzati per l'ignobile decurtamento dello stipendio oppure la compagnia dei nanetti livorosi?
Chieditelo, anche se temo tu non sia in grado di andare oltre la domanda...
Osservatore
12 agosto 2008 00:00
Toh, è tornato Topesio lo scemo del villaggio. Un vero scemo del villaggio doc, di cretini così oggigiorno è difficile trovarne.
De pravato
12 agosto 2008 00:00
si toppo, proprio quei lavoratori li.
Quelli che prima vogliono la paga, e poi, avendone voglia, qualche giorno anche passare in fabbrica, fra una manifestazione ed un corteo...
Giusto quando piove!...
Quelli come te, insomma!
Topesio
12 agosto 2008 00:00
Sei proprio un'oscenità di persona. Tu, con quelle quattro stronzate qualunquiste che hai scritto e che pretenderebbero di rappresentare tre milioni e mezzo di lavoratori.
Con quelli come te i furbacchioni venditori di fumo, come quelli che purtroppo abbiamo la sventura di avere al governo, avranno sempre gioco facile.
De pravato
12 agosto 2008 00:00
Spero che tu abbia torto, toppo, e che voi assenteisti siate di meno, molti di meno!
Sennò davvero stiamo col culo nella merda!
Amici di Topesio (topastro)
12 agosto 2008 00:00
Trenitalia licenzia otto dipendenti
Uno solo timbrava per tutti
Proteste dei colleghi per il licenziamento di cinque operai esperti e tre apprendisti. Uno di loro era stato sorpreso dal capoufficio mentre timbrava per gli altri, che stavano andando a casa in anticipo
Fonte: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/08/12/110973-trenitalia_licenzia_otto_dipendenti.shtml
Genova, 12 agosto 2008. - Polemiche a Genova dopo il licenziamento in tronco di otto dipendenti di Trenitalia, uno dei quali era stato sorpreso da un superiore mentre timbrava i cartellini dei sette colleghi, in quel momento in procinto di salire su un treno per tornare a casa in anticipo. L’episodio è accaduto lo scorso 16 luglio nell’officina di piazza Giusti, nel quartiere genovese di San Fruttuoso.
Secondo quanto ricostruito, gli otto operai avrebbero dovuto finire il turno di lavoro alle 14, ma avrebbero accettato di fermarsi per un intervento di manutenzione fuori programma, che sarebbe dovuto terminare alle 16. Circa mezz’ora prima, però, sette di loro sarebbero corsi negli spogliatoi per fare la doccia e avrebbero lasciato i tesserini al collega, incaricato di timbrarli. Il capoufficio, sequestrati i cartellini, aveva riferito l'episodio alla direzione dell'azienda.
Dopo circa un mese dalla denuncia, per gli otto lavoratori, cinque operai esperti e tre apprendisti assunti a tempo determinato, è scattato il licenziamento senza preavviso. Questo nonostante che gli otto abbiano spiegato di essersi assentati solo qualche minuto prima della timbratura del cartellino, inviando anche la relazione di servizio per il lavoro straordinario svolto.
Proteste da parte dei colleghi che, pur riconoscendo la gravità dell'illecito, ritengono l'interruzione del rapporto di lavoro una misura non proporzionata all'infrazione commessa e accusano il Ministro Brunetta: le sue campagne contro i fannulloni avrebbero influenzato la decisione di Trenitalia nei confronti degli otto dipendenti.
Topesio
13 agosto 2008 00:00
Mi spieghi cosa cazzo c'entra l'intervento riportante l'episodio di Genova con quello che cerco invano di farvi capire?
Ho scritto e riscritto che non esiste di colpire indiscriminatamente TUTTI!!! Se ci sono dei rei, ebbene, li si scovi, possibilmente senza rompere i coglioni alle persone oneste: è così difficile da capire, sia pure per dei dementi par vostro?
Se, perdio, mi ammalo, voglio esser tutelato; la malattia non deve diventare una colpa!
Mah...
De pravato
13 agosto 2008 00:00
Ed hai ragione, Toppo!...
Ma per malattia, devi intendere proprio una malattia, tipo cacarella o mal di orecchie!...
Mentre la frustrazione perché Minnie continua a non dartela, NON è malattia, devi riinfilarti la codina nel solito buchino ed andare a lavorare...
Capito?... ne abbiamo le palle piene, di lavativi!
Disilluso
13 agosto 2008 00:00
A Topè, guarda che se combatti gli assenteisti CRONICI, DOPPIOLAVORISTI, TIMBRATORI COMPULSIVI, FANNULLONI, di fatto combatti quelli che tu definisci "rei"; o no?