De pravato
11 agosto 2008 00:00
Giusto!
Sai quanti che guidano un poco alticci o leggermente fatti non saprebbero superare quei test sui riflessi che tu auspichi (e giustamente!) utilissimi per gli anziani?
Ma la mia domanda a te è questa. Stando alla guida, è più importante l'età anagrafica, o avere dei riflessi per lo meno "accettabili"?
Ed ecco che se riuscissimo a seguire i tuoi saggi consigli (ma questo non è realizzabile nella "Democraticissima ITALIA!) e far guidare solo a chi ha i riflessi pronti (a noi interessa quando sta al volante!) avremmo anche risolto il problema del traffico!...
Gli utenti della strada sarebbero meno della metà di oggi!
Poi che ami le statistiche, vedo, ci sai dire quanti incidenti sono provocati da anziani che fanno cazzate e quanti da giovani sconsiderati?... e ci dici anche la fonte delle tue informazioni?
Grazie, sei veramente molto cortese!
pinetree
11 agosto 2008 00:00
Certo sono d'accordo che gli esami devono essere un pò più completo.
Anche un eccesso di riflessi può essere particolarmente pericoloso, ormai rifiuto di viaggiare con un cliente che esegue manovre correttive pericolossime senza motivo.
Ci sono poi una buona fetta di neopatentati che sono molto pericolosi.
Gli anziano hanno il vantaggio di avere l'esperienza che vuole dire molto, sono convinto che la maggioranza dei anziani con due birre in corpo sono più sicuro alla guida rispetto alla maggioranza dei neopatentati da sobrio.
La faccenda è complessa.
mau
11 agosto 2008 00:00
Certo, gli anziani vanno a rilento e sono un problema ma che dire invece di molti giovani con potenti bolidi che scorazzano sulle vie cittadine ? Di quelli che quando ti fermi con il giallo ti sorpassano che il semaforo e' diventato rosso ? Di quelli che parcheggiano sotto gli incroci impedendoti di avere una corretta visuale ? La verita' che dei morti sulle strade a chi dovrebbe vigilare non interessa minimamente. Ai comuni interessa solo incassare con le multe in divieto di sosta. L'altro giorno in pieno agosto con i parcheggi assolutamente vuoti i vigili controllavano sulle strisce bianche NON a pagamento se le poche macchine avevano il disco orario scaduto, ripeto con il parcheggio assolutamente vuoto. E ora ditemi voi cosa puo' interessare alle autorita' se qualcuno muore sulle strade.
Mago do Nascimiento
11 agosto 2008 00:00
Oltre ai giusti controlli su tutti e non solo sugli anziani, faccio notare che lo sventurato stava andando a fare la spesa e la cosa mi porta ad una riflessione di diverso genere.
In molti centri piccoli, ma anche medi, i negozi di prossimità sono spariti e si è costretti ad andare a fare la spesa al centro commerciale. E quindi l'automobile diventa obbligatoria per tutti, compresi quelli che ne vorrebbero fare a meno.
Crirical Mass
11 agosto 2008 00:00
... La stessa passione che gli permetteva di vivere ( egregiamente a quanto pare ) , lo ha improvvisamente TRAVOLTO !!!!
D'altronde cosa ci si dovrebbe aspettare in un paese affidato completamente ai motori a scoppio ? Cosa ci si dovrebbe aspettare nelle citta' irrespirabili e intasate da automobili , ...in fila , ...in doppia fila ,...in sosta ad ogni incrocio ? Cosa ci dovrebbe aspettare in un paese completamente asfaltato , a discapito del trasporto ferroviario e di quello pubblico ?
....Ci si dovrebbe forse aspettare che sia piu' facile morire di raffreddore piuttosto che a causa di incidenti stradali ?
P.S. ...Io comunque difendo il cittadino anziano , anche perche' nessuno ha rese note le dichiarazioni dell'anziano automobilista che ritrovandosi all'incrocio , a causa di un furgone in sosta la visibilita' all'incrocio era fortemente limitata ....ALTRO CHE RIFLESSI !
mah
11 agosto 2008 00:00
mi hanno persino sorpassato quando mi sono fermato a dare la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali.
e l'altro giorno persino delle ragazze in bicicletta se ne sono fregate e hanno tirato dritto rischiando di colpire i pedoni.
che dire? teste di cazzo!! (cosa che ho ovviamente fatto notare agli interessati)
per critical mass
11 agosto 2008 00:00
ah, certo, il furgone parcheggiato male gli ostruiva la visuale....in poche parole ha dovuto scegliere tra
A) dato che ho la visuale ostruita, rallento o forse mi fermo e procedo con cautela, appunto perchè non posso vedere bene
B) ho la visuale ostruita....sticazzi, vado alla cieca e speriamo non arrivi nessuno
Indovina un po' cosa ha scelto il tipo?
pinetree
11 agosto 2008 00:00
13.4.2008 -I pedoni sono a rischio sulle strade italiane: 60 le persone che ogni giorno, in media, finiscono sotto un’auto, un camion o una moto. Di queste due perdono la vita. Almeno a giudicare dagli ultimi dati elaborati disponibili (Istat e Aci) i pedoni sono una categoria a rischio. Nel 2006 dei 5.669 morti sulle strade italiane erano pedoni il 13,4%, 758 persone, quasi due al giorno. Sempre secondo i dati Istat, nello stesso anno i pedoni rimasti feriti sono stati 21.062. Circa 60 pedoni al giorno sono coinvolti in investimenti e il rischio di infortunio causato risulta particolarmente alto per la popolazione anziana: dei 758 morti del 2006, 221 avevano tra i 75 e gli 84 anni ed erano soprattutto maschi (446); dei 21.062 feriti 4.205 avevano tra i 70 e gli 84 anni. Ancora secondo i dati Istat, i bambini da 10 a 13 anni coinvolti in investimenti sono stati 797, ma il rischio investimento è maggiore per i ragazzi di 14-15 anni: nel 2006 ne risultarono coinvolti 543.
L’Anci ricorda che l’Italia ha uno dei livelli più elevati di mortalità dei pedoni in Europa: un livello due volte e mezzo più alto rispetto all’Olanda, il Paese più virtuoso. Peggio dell’Italia sono Spagna, Svizzera e Norvegia. Da noi il tasso di mortalità sulle strisce è di a 3,4 pedoni ogni milione di abitanti (solo la Norvegia ha un tasso maggiore). Sempre secondo l’Aci spetta alla Romea il primato di strada statale più pericolosa d’Italia, ma tutta la penisola è segnata dalle strade della morte: Pontina, Pontebbana, statale del Lago di Como e dello Spluga, Padana Superiore, Statale della Valsugana, Silana Crotonese, Orientale Sicula, Adriatica e Postumia. Solo nel mese di aprile, queste le vittime: l’11 a Napoli un bambino di 10 anni e la sua mamma sono stati investiti e uccisi da un uomo a cui era stata ritirata la patente, un invalido di 39 anni che aveva già investito negli ultimi tempi altre due persone; il 7 a Merano un uomo di 51 anni é stato ucciso da una motocicletta mentre attraversava la strada sulle strisce; lo stesso giorno a Torino Luis Ernesto Hernandez Aguilar, 35 anni, immigrato salvadoregno è stato investito e ucciso sulle strisce pedonali, nel centralissimo corso Vittorio; stessa sorte è toccata, il 6 a Salorno (Bolzano) a una ragazzina di 14 anni Lucia Forte, investita e uccisa da un automobilista di 19 anni; il 3 ad Acilia, quadrante ovest di Roma, una ragazza romena di 25 anni ha investito mortalmente Ahlaya Kounichuk, una ucraina di 59 anni. Meno di un mese fa, il 17 marzo, Friedrich Vernarelli, 32 anni romano, al volante delle sua Mercedes ha investito uccidendole sul colpo due turiste irlandesi nei pressi di Castel Sant’Angelo.
pinetree
11 agosto 2008 00:00
"per critical mass", ti darei ragione se non fosse che l'unico incidente che ho fatto è stato proprio per un motivo simile, sbucavo fuori lentamente il muso della macchina per vedere se poteva attraversare una via, ostacolato da automobili parcheggiato da tutte le parti, un automobile a tutta velocità, ha attraversato e mi si è strofinato addosso, se fosse una moto avrebbe avuto conseguenze molto più grave.
Chiaramente io avevo torto, (la precedenza era sua) e la mia assicurazione ha risarcito €1500 di danni.
Che altra soluzione avevo ?
Se non ho la visuale, sbucare il muso ad un cm alla volta è già troppo tardi se una macchina sopraggiunge ad alta velocità, perché il muso li risulta già un ostacolo.
Durante l'impatto io ero fermo, ma per evitarmi il tizio avrebbe dovuto essere un po' più sveglio, probabilmente non se ne accorto del muso che sbuccava e si e spaventato.
E necessario che anche chi ha la precedenza, capisce il problema e rallenta in prossimità di incrocio conciati in questo modo.
Pedro Pedrero
12 agosto 2008 00:00
...Si , si , CERTO !!!
L'itaglia e' maglia nera d'europa a riguardo gli incidenti stradali , adesso va' a finire che la responsabilita' sia degli ultrasettantenni !!!
...La velocita' , l'inconscienza , il non rispetto del codice stradale e il non uso del buon senso , sono solo dei dettagli !
....Chi di spada ferisce DI SPADA PERISCE , sara' forse l'ironia della sorte pero' questa volta , il destino ha colpito chi ha comunque contribuito a fare dell'itaglia un enorme garage inquinato inaccessibile e pericoloso per chiunque voglia muoversi senza l'uso delle automobili , anche quelle molto belle dal design raffinato e capaci di raggiungere in soli 3 secondi i 200 km all'ora .
CITTA' PIU' VIVIBILI , MENO INQUINATE E FACILMENTE PERCORRIBILI A PIEDI , IN BICI, IN MONOPATTINO .... NO ALL' ABUSO DELLE AUTOMOBILI !!!!