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mah 15 agosto 2008 00:00
infatti per me oggi non è festa e non auguro "buon ferragosto" a nessuno, solo che sul calendario è indicato come "giorno rosso" è quindi E' FESTA. di cosa? chissenefrega.
pinetree 17 agosto 2008 00:00
mah, hai ragione, altrimenti mi devo stressare per l'ennesima volta.
Tutte le feste religiosi andrebbero aboliti, convertiti in giornate di vacanza.
Ognuno e libero di prendere un giorno di vacanza per festeggiare quello che vuole, il credente osservante lo prenderà il 15 Agosto, qualche credente per tradizione lo prenderà per allungare le ferie di un giorno ecc.
lalla 17 agosto 2008 00:00
lucio, anche se in ritardo ti faccio i miei auguri di "buone ferie di Agosto"!
la festa ha origini romane

Il termine Ferragosto (dal latino Feriae Augusti = riposo di Agosto) indica una festa popolare, dalle radici antichissime, che si svolgeva il 15 agosto per festeggiare la fine dei principali lavori agricoli.

Nell'occasione, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia; tale festa era tipicamente romana, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria dai decreti pontifici.

La ricorrenza discende direttamente dai "Consualia", il periodo di festa e riposo che nell'antica Roma repubblicana si dedicava al dio Conso, protettore dell’agricoltura. La festa fu istituita da Romolo e vi si svolse il Ratto delle sabine.

Agli inizi dell'età imperiale (18 a.C.) tali ferie vennero ribattezzate come "Augustali", in onore dell'imperatore Ottaviano Augusto, da cui deriva l'attuale denominazione del mese di agosto.

Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l'impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro (cavalli, asini e muli) venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il celeberrimo "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.
wikipedia

quindi per me vuol dire buon riposo!
DIO 17 agosto 2008 00:00
Mi sono scopato la Madonna.
E lei ha fieramente goduto.

Da qui nacque il Ferragosto = Fiero Gusto dell'Assunzione del Cazzo. Anche in Culo la Madonna lo assume bene.
Poi, porcoIo, non mi è mica nato quel pirla di Gesù?

lucio musto sei solo un cattolico di merda, falso e vigliacco. ma vai a fare i pompini al prete della tua parrocchietta, cretino.
massimo 17 agosto 2008 00:00
Va be’ allora una origine del Ferragosto ve la do anche io.
E non viene né dallo Stato né dalla Chiesa, che sono buoni solo a rubare, e non solo terra e denari, ma anche, scimmiottando, sapienza e cultura , non essendo in grado nel primo come nel secondo caso di produrre alcunché.

Viene da Noi.
Viene dalle nostre vere tradizioni europee. Cose mistiche, astrologiche e contadine nello stesso tempo.

Infatti quattro erano e sono tuttora le ricorrenze principali delle popolazioni celtico-europee ( e quattro erano le minori: i solstizi e gli equinozi)

Samain il 1 novembre, oggi i Morti o Halloween.
Imbolc il 2 febbraio, la ormai desueta Candelora.
Valpurga il 1 maggio, oggi festa dei lavoratori.

LUGHNASADH o LAMMAS il 1 agosto
(ci sono differenti lezioni come immaginerete, ma sembra che lugh sia connesso con loaf, pagnotta in aglosassone)

Era la prima festa del raccolto, del frumento, declinazione della potenza del Sole.




Lucio Musto 17 agosto 2008 00:00
Dopo ferragosto

Grazie, lalla del tuo dotto e correttissimo escursus sull'origine e la storia del ferragosto!.

Moltissime feste, ora mutuate da feste religiose, hanno origini antichissime, e non c'è nulla di strano o di sconcertante!... infatti il fenomeno è ricorrente e generalizzato.

Anche i romani (ma i greci, gli egizi ed i cinesi) ed ogni altra “nuova civiltà” o “ordine nuovo” profittarono e profittano di costumi popolari già costituiti e consolidati (cioè feste e tradizioni bell'e pronte, diciamo semplicemente) per valorizzare ed esaltare nuovi momenti di memoria, nuovi miti e fare nuove celebrazioni. Collocare rivelazioni, miracoli ed intuizioni… fresche di giornata!

E' quanto accade anche con molte superbe strutture ed importanti edifici, che passano da una funzione all'altra a seconda di chi sia al potere dando lustro a questa o quella genìa, glorificando ora quello ora quell’altro potere.
E’ così per la vecchia Sinagoga di Torino, ora Mole Antonelliana ed orgoglio laico della città, o la Moschea di Costantinopoli, o il Pantheon, o milleuno edifici riciclati da un culto ad un altro, da una deità ad altre più attuali o più misericordiose dei flussi più recenti della storia.
Per il tuo amore sempre vivo per i fasti dell’età Classica, ricorderò che anche i Cesari riciclarono innumerevoli cerimonie e ricorrenze etrusche, sannite, sabine… e i riti dei Volsci…

Queste "traslazioni", oltre ad essere acquisti "a basso costo ed alto rendimento" di nuovi meriti e popolarità, hanno il merito di offuscare rapidamente il vecchio significato prevenendo pericolose nostalgie.

Facendo un esempio, la "Piedigrotta" non mancherebbe tanto ai napoletani se fosse stata sostituita con un'altra occasione di festa (in realtà un qualche goffo tentativo all’epoca fu fatto). Morendo così invece, ha lasciato nel sentimento popolare un vuoto cocente.

Cocente quasi quanto la lama del coltello che mi rigiri nella piaga. Che Palio prestigioso la sorte avversa ci ha strappato ieri, con l'inopinato sdrucciolo di un cavallo nella curva del Casato! Un Palio deliziosamente costruito e gagliardamente condotto, un Palio che nemmeno il cavallino scosso ha desistito fino alla fine dal cercar di vincere, sentendo l’orgoglio nobile del Drago e forse in cuor la colpa per quel malaugurato inciampo!
Ma è noto sempre che la Sorte è ria!

Grazie del tuo intervento, perla ormai rara il questo forum che vedo sempre più povero negli argomenti e degradato nella frequentazione.

Ormai ci passo di rado, e quel poco mi sembra anche troppo.
Ed anche a me, questo diletto, che ebbe ben altri pregi e motivi di interesse ai tempi dei nostri epici scontri, mi appare come una festa riciclata e mal valorizzata, la crisalide vuota della palestra che fu, un’accademia rabberciata di stracci e catapecchie fra le colonne antiche.

Una sorta di ferragosto insomma, che non simboleggia né l'apice dell' otium estivo e l'auspicio per le prossime piogge per la terra riarsa, né l'esaltazione della fiducia sconfinata nell'amore, ma solo una abboffata di peperoni imbottiti ed unti vincisgrassi, da consumarsi in un'ultima sfrenata orgia di caldo e di sudore!

Lucio Musto 17 agosto 2008 parole 495
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Lucio Musto 18 agosto 2008 00:00
PS - Naturalmente è al solo scopo di evitare inutili lazzi di carattere politico, che non ho accennato al fatto che anche "La cermonia del Ventaglio" del nostro democratico Parlamento ha identico significato di dono-mancia-augurio citato dalla nostra amica lalla!
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