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Francesco Mangascià 24 agosto 2008 00:00
Apprendiamo ora che, la Ministra Gelmini ha smentito di aver mai detto che troppi insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola, bisogna provvedere perchè la scuola «non è uno stipendificio». Come? Con corsi intensivi dedicati a loro, a cominciare da quattro regioni. Così come ha scritto il signor Paolo Poletti nel suo articolo sulla stampa online al link http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&ID_articolo=753&ID_sezione=255&sezione=

Ci scusiamo moltissimo con la Ministra se la fonte non ha scritto il vero, ma noi consideriamo la stampa di Torino un giornale in genere attendibile, e ci avevamo creduto-
Roma, 24 ago. (Apcom) - Nessuna critica alla qualità degli insegnanti del Sud Italia, ma l'evidenza di un deficit "strutturale" nelle scuole del Mezzogiorno la cui scarsa qualità "abbassa" la media italiana. Il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, precisa in una nota di non avere "mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana" e accusa la stampa che ha riportato in questo modo il pensiero espresso durante un dibattito a Cortina Incontra, di essere "in grave malafede" e volere "creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento".

Ieri la Gelmini aveva detto che "la scuola deve alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud" ed aveva annunciato anche che "in Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".

"Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente", sottolinea il Ministro ricordando le sue esatte parole di ieri sera. "Mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Non si può far finta di nulla - dice - non si può non porre il problema quando tutte le classifiche nazionali e internazionali segnalano questa grave arretratezza".

L'impegno del Ministero, prosegue la Gelmini, è "colmare il gap esistente tra scuole del Nord e scuole del Sud con più formazione e aiuti sia per i docenti che per gli studenti. L'Unione Europea mette a disposizione delle regioni del Sud dei fondi che io desidero investire nella scuola, destinandoli sia ai professori che agli studenti per elevare la qualità della didattica".



Sparati! 24 agosto 2008 00:00
Ecco uno dei soliti imbecilli. Lo sanno tutti che le scuole al sud fanno schifo, hanno criteri di valutazione molto più bassi dell'Alta Italia e dell'Europa. Lì al sud una laurea la danno a tutti, ma è solo un pezzo di carta per pulirsi il culo. E tu ne sei un ridicolo esempio. Ignorante e ottuso.
Bertoldo 24 agosto 2008 00:00
Se non sono inferiori perchè non ve li tenete ?
pegaso 24 agosto 2008 00:00
X chi aveva dubbi circa la competenza della ministra è servito. Visto ha imparato subito prima si lancia il sasso poi si nasconde la mano. Prendersi le proprie responsabilità .. no meglio aspettare qualche giorno poi tutto sarà dimenticato e via sino alla prossima sciocchezza. Dico io ci sono le riprese perchè non le ripropongono?
X sparati dovresti postare con dei dati, statistiche, studi che provano le tue ipotesi, oppure ti astieni. Non sei mica un ministro.
terrone 24 agosto 2008 00:00
cito:

Gli insegnanti del sud non sono inferiori a quelli del nord.

se lo dici tuuuuuuu
Arrigo 24 agosto 2008 00:00
Alle europee vi faranno il mazzo, ve lo dice uno che non rivoterà per il popolo della libertà. Non valgono manco mezza cicca questi signori e signore.
Metodo Montessori 24 agosto 2008 00:00
Qui ha ragliato un somaro.

Lasciamo pure perdere la nullità delle argomentazioni di chi non ha educazione e pensa che la cultura sia una partita a figurine.
Ma, visto che parla di scuola, almeno la grammatica...

“La ministra Gelmini, praticamente sostiene, assai irriverentemente, che gli insegnanti del sud SIANO inferiori a quelli del...”

Somaro!



Dialettale, oltre ad essere ovviamente errato quel “La ministra si andasse a rileggere tutti i letterati...” sembra la macchietta siciliana dei fumetti

“la ministra VADA a rileggere...” Somaro.


“Apprendiamo ora che, la Ministra Gelmini ha smentito di aver mai detto che troppi insegnanti del Sud ABBASSINO la qualità della scuola, bisogna provvedere perchè la scuola «non è uno stipendificio».

Oltre ad essere sgrammaticato rimane in ogni caso un anacoluto. Somaro di nuovo.

Raglio d’asino non giunge in cielo. Speriamo non arrivi neanche al Nord.


Francesco Mangascià 24 agosto 2008 00:00
Ogni riferimento a chi si firma Bertoldo e a chi si firma come sparati, non è casuale, è sicuramente riferito a quei due.
Qualcuno disse: di razza ce ne è una sola, quella umana, credevo avesse torto poiché consideravo che minimo di razze ne esistessero due, quella umana e quella disumana, e avevo torto anch'io, poiché a queste due ne va sicuramente aggiunta un altra quella degli idioti o degli stupidi.
« Ci sono due cose infinite nell'universo: l'universo e la stupidità umana, e della prima non ne sono sicuro ...Se dovessi rinascere, farei l'idraulico. »
(Albert Einstein)
Francesco Mangascià 24 agosto 2008 00:00
Paolo Poletti autore dellarticolo da me citato molto gentilmente risponde che La fonte sono quattro agenzie: ansa, agi, apcom e adn-kronos, non credo che tutte le quattro agenzie nazionali abbiano capito male il ministro a Cortina….
A sto punto io dico Fate Vobis. Ma, cari lettori tente a mente che non è giusto disonorare un uomo che oltretutto non fugge, poiché ci si esprime in maniera errata. che poi si rimangia. Mi torna in mente Totò, nel film uomini e caporali. Paolo Poletti è un uomo!
io 25 agosto 2008 00:00
Le lauree in Italia non sono differenti tra il nord e il sud
AH NO??

E poiché la scuola è cultura quella del sud non è sicuramente inferiore a quella del nord
OVVIAMENTE DETTA LA PRIMA QUESTA NE DERIVA DI CONSEGUENZA

La ministra si andasse a rileggere tutti i letterati del Sud da Grazia Deledda a Giovanni Verga, a Sciascia o a quel Pirandello
NON CREDO CHE SIANO QUESTI I TERMINI DI PARAGONE "MEDI"

CERTO CHE E' CURIOSO CHE CHI INSEGNA AL NORD ABBIA ACCENTI DIALETTALI COSI' MARCATI....
De pravato 25 agosto 2008 00:00
Andreotti, cattivo, malvagio, mafioso o quello che vi pare, ma non certo cretino diceva:

"A parlar male si fa peccato, ma spesso ci si coglie"...

Eè il caso in questione.

Certo, ha ragione l'esimio Mangascià, quando parla di Verga, Pirandello, Sciascia, Benedetto Croce, Caccioppoli, Angelo Musco e tanti altri esempi...

Ed avrebbe ragione anche se dicesse che ancora nel primo ottocento Napoli Capitale aveva come pari solo Vienna e Londra! e che anticipò l'igiene cimiteriale di attirittura cinquant'anni quella rivoluzionaria e stupefacente di Napoleone!

Ed avrebbe ancora ragione se dicesse che solo cinquant'anni fa Il Banco di Napoli era il quinto istituto di diritto pubblico in Italia ed il Banco di Sicilia seguiva poco distante...

Ma venderebbe fumo, come in effetti fa l'ottimo signor Francesco!...

prima di parlare, se vuol essere creduto, si facesse una passeggiata nelle scuole dell'obbligo e nei licei di quella e di quell'altra Italia (purtroppo occorre dire così!)... poiché un popolo, è fatto di diplomati e di alfabetizzati molto, molto più che di epiree cime letterarie e scientifiche...
E se, come accade ed è verificabile, i diplomati ed i laureati migliori cercano (spesso ahimé con modesti risultati) di scapparsene al nord o all'estero... un qualche motivo ci sarà pure, e non certo di dispregio per Pirandello e Sciascia!

Siamo seri, quando parliamo, se vogliamo essere credibili!
Sennò definiamoci tutti De Pravati e raccontiamoci stronzate!
Francesco Mangascià 25 agosto 2008 00:00
Caro Montessori, è allora un onore che lei mi segua, come mai mi lègge?
Francesco Mangascià 25 agosto 2008 00:00
Depravato cerchi di capire, che gli elettori non sono tenuti a essere fedeli a un partito. Scelgono sono liberi di farlo. Una parte del Pdl cambiase lessico. LE EUROPEE SON VICINE.
Francesco Mangascià 25 agosto 2008 00:00
Caro io, ma la ministra lo ha detto o non lo ha detto? se lo ha detto, perché ha poi fatto retromarcia? Lei dice che non lo ha detto che non è il suo pensiero. Andatevi a lèggere i nemici della scienza, di Giorgio Israel.L'autore spiega molto bene sia il fattore dell'insegnamento che quello della scuola.
Metodo Montessori 25 agosto 2008 00:00
Somaro, Montessori era una donna !

Ma almeno "hai uscito" la Terza Media?
De pravato 26 agosto 2008 00:00
Dottor Mangascià,

vuol essere così cortese da spiegare in un italiano comprensibile che cazzo ha voluto dire nella sua risposta al mio intervento?

In particolare:
che cazzo c'entrano gli elettori?
che cazzo c'entra la fedeltà?
che cazzo c'entra la libertà?
che cazzo c'entra il Pdl?
che cazzo c'entrano le europee?

certo che in due righe di risposte, di cazzi fuori posto lei, Dottore, ne ha messi parecchi!... posso aggiungerne uno
"mea sponte"?... grazie!

Intuisco che Ella non gradisce il mio lessico... anzi è evidente. Infatti non ha capito un cazzo di quello che le ho detto!

PS - Scusa Gabriellì!... ho donuto essere esplicito, altrimenti

" 'O prufessore nun capeva manc' a tte!..."
Francesco Mangascià 27 agosto 2008 00:00
Vuol dire che alle europee se non c'è qualche rimpasto vi attaccate..
De pravato 27 agosto 2008 00:00
Professò!...

Soggetto, predicato, e complemento!...

Ma di che cazzo stai parlando?... il topic lo hai aperto tu.
Gli insegnanti del sud (soggetto) a che si attaccano?... (predicato) ai coglioni di tua sorella? (complemento).

Non dico dici cose sensate, non è cosa tua, ma almeno impara a parlare!
Sparati! 27 agosto 2008 00:00
Per chi chiede dati su ciò che tutti sanno, ma che alcuni fanno finta di non sapere, come fanno gli struzzi con la testa sotto la sabbia,
un bel articolo da cui riporto alcune conclusioni:


“Nell’ultima tabella abbiamo ricostruito quale sarebbe stato il risultato medio per macro-area regionale se il campione Pisa fosse stato coerente con la distribuzione degli studenti esistente. (3) Il punteggio medio delle competenze matematiche scenderebbe da 461 a 449, sotto la Grecia e poco al di sopra di Israele. Analogamente, le scuole del Sud e Isole toccherebbero ora i livelli del Messico(406).”

http://www.lavoce.info/articoli/-scuola_universita/pagina1000516.html

Oppure dal “Mattino” on line, dove si vede che il 7 in matematica al sud sarebbe un bel 4 al nord...

http://www.cgilscuolabenevento.it/news/documenti08/264_ministro.pdf

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