concordo......
14 ottobre 2004 00:00
a causa della politica e d ei ladroni facciamo skifo!!!!!!!
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.......
antonio_da_pe
14 ottobre 2004 00:00
Allarmante.....
è catastrofico.
Se le cifre le convertissero in lire e facessimo il paragone con i costi pre-euro, staremmo nella norma. Ma ora siamo nella cacca.
Gli stipendi sono rimasti uguali e contemporaneamente le aziende hanno chiesto sacrifici, ma allo stesso tempo i prenzi sono RADDOPPIATI (minimo) 1000=1, 100000=100.
Ma il bello è che sono stati intaccati anche i nostri risparmi (svaniti e dimezzati), causa banche truffatrici, vedi Banca 121, MPS, caso Parmalat e Cirio, ecc...
Bene il nostro presente e uno schifo il futuro (i nostri ex risparmi) peggio.
Cosa ne dite restiamo in casa a piangerci sopra o ci muoviamo ?
E non dite che è colpa di Berlusconi o dell'attuale governo... lo schifo è partito con il governo precedente e continua con l'attuale, non facciamoci fregare è addossare la colpa sulla destra perchè la sinistra è uguale. Facciamo in modo che lo schifo non aumenti è ci sia un controllo su sti ca//o di politici che pensano solo alla loro pancia, vedi ultima legge proposta dai DS e UDC per aumentarsi le sovvenzioni ai partiti (con i soldi nostri).
Vedetevi su 7GOLD la trasmissione di POLETTI, aria pulita e venerdì (15 Ottobre) sera REPORT .
Ciao
Antonio
ALESSANDRO
14 ottobre 2004 00:00
APPUNTO HAI RAGIONE ANTONIO CONSIDERANDO L'EFFETTO EURO SIAMO MESSI MALE! E CHE FACCIAMO, COME CI POSSIAMO MUOVERE? PER LA PROSSIMA LEGISLAZIOE CHI TI AUSPICHI VINCA LE ELEZIONI? NOI CITTADINI ABBIAMO SOLO LO STRUMENTO DEL VOTO, CHE POSSIAMO FARE?
ALESSANDRO.
FABRIZIO
14 ottobre 2004 00:00
All'indomani dell'unità d'Italia, Garibaldi (o forse lo disse Mazzini ? Non ricordo) commentò che era stata fatta l'Italia, ma.... restavano da fare gli Italiani !
Nel 2002 fu fatto l'Euro, ma a tutt'oggi non esiste né l'Europa né l'Europeo (e non parlo della rivista).
Temo che l'Europeo non nascerà mai, ed anche l'Europa sta arrancando fra egoismi, beghe potitiche da cortile, rivalità, nazionalismi ecc. ecc.
L'unione economica doveva essere il finale suggello di una unione di fatto che però non c'é mai stata, anzi, si é fatto l'inverso, si é sperato che forzando l'unione economica, questa avrebbe portato anche tutte le altre unioni.
Sarebbe come se due esseri estranei (un uomo e una donna) mettessero il conto in comune e facessero la comunione dei beni, nella speranza poi di amarsi e magari sposarsi !!!!
Invece, normalmente, assistiamo all'inverso, e cioé a persone che prima si mettono assieme (magari senza sposarsi) convivendo, per vedere se vanno d'accordo, e poi, se vanno veramente d'accordo, forse (ma non sempre) si sposano, e cionostante, spesso, continuano a tenere i conti separati (fidarsi é bene ma non fidarsi é meglio ...!!!)
L'euro ci ha rovinato e messo sul lastrico !!!
Ci ha appiattito al livello dei paesi più stupidi e improduttivi d'Europa.
Paesi che non hanno industrie, né fabbriche, di automobili, di elettronica, non hanno industria turistica, non hanno arte (né parte), non hanno monumenti, non hanno neppure l'Italica inventiva, paesi che non aspettavano altro che L'europa e l'Euro per mettersi a rimorchio di quei 3 o 4 paesi (come il nostro) che invece "tirano da sempre la carretta" !!!
Non li nomino questi paesi, questi parassiti, ma non farete certo fatica a capire di quali sto parlando.
Ebbene, da 15 (già tanti) siamo ora 25 e poi diverremo sempre di più e tutti i costi parassiti ricadranno sull'euro, o meglio, saranno pagati con gli euro dei paesi come l'Italia, la Germania, la Francia ed 1 o al massimo 2 altri paesi.
Andate a vedere a Bruxelles quanta "zavorra" grava sui conti delle poche nazioni che producono "sostanza" e quante invece sono le (molte) nazioni che vivono di "apparenza", la cosidetta "aria fritta" !!!!
Bene ha fatto l'Inghilterra e la civilissima Svezia a restare fuori dall'euro.
E ai detrattori che non sanno dire altro che, se non ci fosse stato l'euro la lira sarebbe sprofondata, rispondo che la lira ha affrontato battaglie ben peggiori, come quando il dollaro passò da 750 a 2200 lire (anni 60-70) o quando il marco passò da 700 a 1200 lire (anni 90).
Ma la possibilità di fare fluttuare la nostra moneta liberamente, ci ha sempre salvato ed ha sempre rilanciato le esportazioni.
E non diamo la colpa a Berlusconi che non ha vigilato !
Andate a chiedere ad un Tedesco o un Francese cosa pensa dell'Euro !
W la Liretta
ALESSANDRO
14 ottobre 2004 00:00
Per Fabrizio-----
Io spero soltanto che questa dell'euro, sia un investimento a lunghissimo tempo, che raccoglino buoni risultati i figli dei miei figli..........Per ora la faccenda e' come dici tu Fabrizio, con tendenza negativa al breve termine. Le teorie che politici ed esperti in economia fanno in senso positivo, mi pare, che non siano realta'! Pero' sono ignorante in economia, ma quando vado a fare la spesa mi accorgo che qualcosa non funziona.........!!!
Adesso questa europa mi pare un gran carrozzone che non va avanti da se pero'!!
Renato Zero.
FABRIZIO
18 ottobre 2004 00:00
Ogni tanto qualcuno fa dei paragoni con gli Stati Uniti indicandolo come valido campione di unione di paesi, di moneta e di principi.
Si, può darsi, anzi sicuramente é così.
Ma se qualcuno ha pensato di emularne, qui da noi, il processo sociale e culturale in breve tempo, gli é sfuggito un piccolo particolare:
Gli USA sono oggi quello che sono dopo 200 anni, dopo una guerra di indipendenza, dopo una seconda guerra fratricida e sanguinosa di secessione, dopo altri 100 e passa anni di stabilizzazione.
Ha ragione Alessandro a dire che il nostro, forse sarà un investimento a lunghissimo tempo, ma molto lungo, e se va bene lo vedranno i nostri nipoti, forse ... ; noi certamente no !
E scusami se sono un pò egoista quando dico che per i sacrifici che tutti OGGI stiamo facendo, vorrei vedere almeno un barlume di risultato !
siamofregati....
19 ottobre 2004 00:00
riguardo all'Italia:
dai fate i bravi, non vi arrabbiate.....lo sapete che bene o male
dobbiamo mantenere quei 640 deputati che con il loro "duro" lavoro
fanno le leggi.....si autoaumentano lo stipendio, dormono, leggono il
giornale, si menano, urlano e non risolvono niente...dentro quella pseudo
sala fatta a forma di ferro di cavallo chiamata Parlamento....
poi scusate non vi sentite fieri di pagare una parte del
vitto-alloggio a quelle migliaia di curdi, albanesi, cinesi, pakistani che
arrivano sorridenti sui gommoni con le dita della mano indice e medio a
forma di V come vittoria??
basta lamentarsi dell'Italia!!
Dovremmo essere fieri di essere Italiani e fare parte di una società
civile dove si buttano i neonati nel cassonetto, non ci si ferma mai sulle
strisce pedonali per fare attraversare i pedoni, quando vai al pronto
soccorso sai quando entri, non ti caga nessuno, e devi simulare un infarto
per essere sottoposto a visita, ogni weekend di giugno-luglio ci intasiamo come
pecoroni sull'autostrada per dare una parvenza agli altri di benessere nel
raggiugere il mare per poche ore e fare la coda anche per mangiare il
pesce,
abbiamo avuto l'unica pornostar al mondo ad essere eletta deputato,
abbiamo
la sede principale della Ferrari, abbiamo la corruzione ovunque anche al
Vaticano,
abbiamo la piu' alta percentuale di impiegati pubblici
rispetto al totale di lavoratori dipendenti, la burocrazia piu' lenta e
zoppicante del mondo, abbiamo avuto un Presidente della Repubblica (Oscar
Luigi Scalfaro) che ha dato tanto amore verso la patria,.....
oppure per non pagare i 2 milioni di IRPEF vorreste essere un
cittadino della Tanzania o del Burundi ??
là sicuramente non avete tutti questi problemi ma parlate tutto il
giorno con
delle mucche....
io dico FORZA ITALIA (non riferito al partito del Berlusca) ma veramente
perchè credo molto in questo paese di merda che un giorno dimostrerà tutta
la sua magnificenza e potenza a colui che si faceva fare i pompini sotto
la scrivanie nella sala ovale in quel di Washington.....
o sbaglio???
cosa ci rimane???
la Nazionale di calcio di quel simpaticone di Lippi sempre
sorridente!!
che bello : pensate che ogni volta che gioca la Nazionale l italia si
ferma per vedere
delle persone strapagate correre dietro ad una
palla.....e riflettete in caso di vincità...zac! tutti i problemi sono risolti...
che squallore...
avanti ditemi cosa pensate!!!
l'importante sapete cosa è??.....che ci sia ancora in TV quel faccione di
Mike
Bongiorno che allieta i pomeriggi delle casalinghe con i suoi giochi a
premi....ci siano le veline a far sognare tredicenni, ci sia Maria De Filippi
a far piangere le persone in televisione per fare audience, ci sia il Grande Fratello
che ti arricchisce culturalmente vedendo 12 persone a rincorrersi per le stanze...
ma io sono fiducioso nel futuro....
ciao
Massimiliano Polito
19 ottobre 2004 00:00
Fabrizio ha scritto:
> Ma la possibilità di fare fluttuare la nostra moneta liberamente, ci ha
> sempre salvato ed ha sempre rilanciato le esportazioni.
Le politiche monetarie "allegre" del nostro paese hanno creato un debito
pubblico gigantesco che e' e sara' un fardello enorme nello sviluppo del paese.
Con la svalutazione della lira ci hanno guadagnato le aziende che vendevano
all'estero i loro prodotti ma sono state estremamente penalizzate quelle
aziende che comprano le materie prime dall'estero (e considera che il nostro e'
un paese praticamente privo di materie prime).
Io credo che la stabilita' economica sia solo un beneficio, anche nel breve periodo.
Il problema principe del nostro paese a mio parere e' nel corpo elettorale,
si vota da decenni senza riflettere, per convenienze spicciole o per partito preso,
e alla fine i risultati si vedono.
Ciao,
Max
roberto
19 ottobre 2004 00:00
Gli inglesi hanno fatto bene a restarne fuori, altrimenti avrebbero perso la forza della loro moneta. Si dice che la lira sarebbe sprofondata, ma tanto è sprofondato anche l'euro-lira. In Italia costa tutto il doppio quindi che si paghi 4000 lire o 2 euro non vedo che differenza ci sia. Che si chiami euro o lira non cambia il fatto che molti italiani stiano sprofondando nella povertà. Mentre chi era ricco prima ora lo è ancor di più. Il vantaggio di restare fuori dall'euro ci avrebbe permesso di sfruttare meglio le nostre risorse. L'europa ci obbliga a distruggere tonnellate di latte, frutta ecc.. che produciamo e che superano i quantitativi prefissati. Siamo costretti a importare dai paesi che producono SPAZZATURA. In queste condizioni l'europa non puo assolutamente andare avanti.
Massimiliano Polito
19 ottobre 2004 00:00
Roberto scrive:
> Il vantaggio di restare fuori dall'euro ci avrebbe permesso di sfruttare meglio
> le nostre risorse.
Mi faresti un esempio?
> L'europa ci obbliga a distruggere tonnellate di latte, frutta ecc.. che produciamo
> e che superano i quantitativi prefissati.
Questo con l'introduzione dell'euro non c'entra niente. Il latte e le arance si buttavano
anche prima dell'entrata in vigore della nuova moneta.
Quelli sono provvedimenti (illiberali) fatti per tutelare il mercato. Se gli allevatori
producessero latte a pieno ritmo i prezzi crollerebbero, e i produttori
di latte di tutta Europa ne risentirebbero. Le quote servono a sostenere il prezzo,
cioe' a tutelare gli allevatori europei (a scapito, ovviamente, dei consumatori europei).
Gli allevatori sono liberisti a intermittenza. Peste e corna contro le quote latte
ma guai a tagliargli un po' degli aiuti comunitari, guai ad abbassare un po' di quelle
barriere doganali che permetterebbero ai prodotti del terzo mondo di entrare sul nostro
mercato (e si abbasserebbe anche il numero di persone che muoiono di fame ogni anno).
Sul latte indiano per esempio abbiamo dei dazi sull'importazione che vanno dal 76% al
144%, paghiamo oro il latte dei nostri allevatori quando potremmo avere il latte
indiano a prezzi molto piu' bassi.
Sulle tante e perverse barriere che gli europei hanno eretto a protezione dei loro
mercati vi segnalo un documento molto interessante "EU Trade Barriers Kill", lo
trovate qui:
http://www.cne.org/pub_pdf/2003_09_04_EU_barriers_kill.pdf
Ciao,
Max
Mario
19 ottobre 2004 00:00
bah! non so voi ... ma la mia famiglia è composta da 4 persone e pagando il mutuo vi posso garantire che del mio stipendio resta ben poco ...
magari potessi avere 1000 euro da spendere al mese, porterei ogni tanto i miei bimbi a mangiare una pizza e regalerei loro qualche vestitino di qualità più elevata di quelli che posso attualmente permettermi.
rimpiango enormemente la lira.
saluti
FABRIZIO
19 ottobre 2004 00:00
Per Massimiliano:
un esempio per tutti:
1 farmaco cortisonico della ROCHE che mio padre deve prendere giornalmente prima costava 6000 lire a stick, dall' 1/1/2002 la farmacia l'ha messo a 6,1 euro (non ho mai capito bene il perché del virgola 1 !!!).
Mi risulta che in Germania costi 3,1 euro e in Francia 2,9
Ma chi vogliono prendere in giro ???
W la liretta !!!
Giulio
20 ottobre 2004 00:00
ve ne siete accorti adesso?
Non siamo considerati terzo mondo solo per motivi storici e comunitari (siamo in Europa)
Antonio
08 novembre 2004 00:00
Mi domando perche` si insiste ad accusare l'Euro della situazione, quando proprio gli interventi fanno notare che il problema e` UNICAMENTE ITALIANO! Le medicine che negli altri Paesi Europei costano molto meno, non si pagano sempre con la stessa moneta??!Ed i prodotti per i bambini ovvero latte in polvere, pannolini, indumenti,etc?
In Francia il latte in polvere, i pannolini,gli indumenti per bambini costano un'inezia rispetto l'Italia ed un pacchetto di Marlboro costa 5,40 euro!
Qui` in Italia le Marlboro costano meno di 4 euro ,mentre sul resto c'e` un ricarico per esclusivo profitto ENORME!
Quindi forse e` l'Euro il responsabile che soltanto in Italia tutela la morte e le malattie e non la vita?
Invece di inutili e straconosciuti lamenti, non sarebbe possibile creare dei consorzi di acquisto per rifornirsi altrove
(altri Paesi europei, abbattendo i costi del trasporto) e costringendo a rivedere un po` le cose qui`? E` una cosa buttata li`, provocatoria: c'e` qualche idea piu` pratica e fattibile? Ben venga.
ISAIA
08 novembre 2004 00:00
IL FATTO E' QUESTO: UN AUTISTA DI TRAM A MONACO DI BAVIERA CON 10 ANNI DI ANZIANETA' PERCEPISCE PULITO ESENTASSE 2000€, PIU INDENNIZZI RISCHIO E VARIE DA CALCOLARSI IN 300€; A MILANO QUANTO GUADAGNANO GLI AUTISTI DI TRAM CON STESSA ANZIANITA'?
ISAIA
caterina
09 novembre 2004 00:00
La verità è che è vero che ora siamo nell’ “Europa unita” ma anche molto più poveri di prima, anche per i sacrifici fatti proprio per entrarci.
Sì la colpa è apparentemente dell’euro ma io onestamente non tornerei mai indietro con la lira. La vera colpa è di chi ha arbitrariamente fatto il solito cambio € 1,00 = 1.000 Lire e quindi letteralmente raddoppiato i prezzi… e ce ne sono tantissimi a partire dal semplice parcheggio fuori dall’ospedale!
Inoltre giocando sulla sorpresa e difficoltà della situazione euro per tutti.
Intanto gli stipendi hanno avuto il cambio al centesimo di euro per tutti, e con le nuove deduzioni art.10 all’IRPEF (entrate in vigore nel 2003) se si parla di stipendio netto cambiando lavoro, se non si fanno dei conteggi preventivi, si rischia anche di rimetterci addirittura.
Andare a vivere nel nord Europa dove si guadagna di più può essere una soluzione, ma per contro lì la vita costa estremamente di più, anche solo per acquistare la verdura al supermercato (il che è già direttamente proporzionale tra l’Italia del Sud e quella del Nord, sia per stipendi che quasi per costi: quelli al nord al limite si possono ridurre con viaggi organizzati nel sud Italia ad acquistare in blocco prodotti per tanti al nord).
Quando l’Italia prima dell’euro ha avuto la svalutazione della sua moneta, la Francia non mi ha visto più in un albergo, né in un ristorante, né a comprare le sigarette, e né a far benzina (ero sempre in Francia quando non dovevo studiare o lavorare!). Non ho idea di quanti anni non faccio un pasto ad un ristorante francese (almeno 13 anni – e ci passo pure sempre davanti a controllare e sperare i prezzi più bassi), quando ci sono stata addirittura in vacanza più volte perché addirittura più conveniente dell’Italia (naturalmente, allora, sempre, minimo, rifornimenti super di sigarette e benzina).
Per i prodotti acquistabili dei bambini so che è vero da anni che sono molto più economici che in Italia, con certezza, ma che proprio la Francia ha attuato delle politiche valide (diversamente intanto dalla legge sull’inseminazione artificiale in Italia), per favore le famiglie.
Non è dunque colpa dell’Euro…
Caterina