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FABRIZIO 14 ottobre 2004 00:00
Il discorso non fa una piega !

Tra l'altro mi é capitato di usare prodotti alternativi a prezzi bassissimi offerti da quella catena tedesca di hard discount ma facevano letteralmente schifo !

Era peggio che non usarli !

Peraltro, mia moglie (le mogli bisogna sempre ascoltarle che sono più esperte di noi in queste cose), dice che il "famoso" prodotto, più che ridurre il calcare che comunque io vedo ugualmente formarsi, migliora profumo e delicatezza della biancheria.

Infatti lei non farebbe mai a meno.
CICCIMOSTRODISCANDICCI 14 ottobre 2004 00:00
SONO DACCORDO CON TE MARCO, RISPARMIANDO 7 EURO IL MESE PUOI FARE UN NUOVO ACQUISTO, TECNOILOGIA NUOVA CHE CONSUMERA' MENO DI SICURO..............PERO' IO PENSO ALLO SMALTIMENTO DELL'ELETTRODEMESTICO, SE DOPO DUE ANNI NON USANDO L'ANTICALCARE CAMBI LA LAVATRICE SAREBBE INTERESSANTE, SE QUESTA NON E' PRPRIO DA BUTTRE VIA, RICICLARE LA MEDESIMA NEL TERZO MONDO, DOVE LA' RIPARANO TUTTO E QUINDI SE SOFFRE DI UN PICCOLO PROBLEMA POTREBBVE ESSSERE UTILE A QUALCUNO. HO E' UNA STRONZATA?
CICCI
sasà 14 ottobre 2004 00:00
Non sono daccordo con voi,l'altro giorno si sentiva un forte rumore dalla mia lavatrice andai a smontare perchè aveva il cuscinetto rotto,usci' la serpentina lucida come nuova dopo 7 anni di lavoro.
nonna papera 14 ottobre 2004 00:00
Niente anticalcari in commercio, ma un cucchiaio di bicarbonato di sodio all'inizio di ogni lavaggio e poi, di tano in tanto, un risciacquo senza panni, ma con dell'aceto (io uso quello bianco). Comunque, provate prima a lavare con l'aceto e il bicarbonato (insieme o separati) bicchieri, pentole e altre cose incrostate o appannate dal calcare. E' prodigioso.
Mario 15 ottobre 2004 00:00
Io ho semplicemente chiamato l'acquedotto del mio paese perchè, il calcare viene prodotto dal tipo di depurazione che viene utilizzata per la distribuzione dell'acqua.

Questi prodotti promettono e fanno molto però, prima di ricorrervi, chiedete informazioni all'azienda dell'acqua.

Il calcare per formarsi deve arrivare da qualche parte....


Massimiliano Polito 15 ottobre 2004 00:00
Se i costi dell'anticalcare superano quelli stimati per la sostituzione
della macchina mi sembra sensato farne a meno.

> RICICLARE LA MEDESIMA NEL TERZO MONDO, DOVE LA' RIPARANO TUTTO E QUINDI
> SE SOFFRE DI UN PICCOLO PROBLEMA POTREBBVE ESSSERE UTILE A QUALCUNO. HO E'
> UNA STRONZATA?

Molte delle aree piu' povere del pianeta sono senza acqua e senza corrente
elettrica. E se anche avessero l'acqua e la corrente elettrica non penso
potrebbero permettersi di pagare tutta l'acqua e la corrente elettrica che
servono per fare un bucato in lavatrice. Fare il bucato con una macchina credo
sia un lusso di noi occidentali.

No, credo proprio che la lavatrice sia una delle ultime cose che avrebbe
senso portare nel terzo mondo.

> il calcare viene prodotto dal tipo di depurazione che viene utilizzata
> per la distribuzione dell'acqua

Non mi risulta proprio, a quanto ne so io arriva direttamente dalle montagne
non dall'acquedotto. Il calcare e' una roccia formata prevalentemente da
carbonato di calcio, quando l'acqua attraversa rocce di questo tipo le
scioglie e se ne porta via un po'. L'acqua, a secondo delle rocce che
attraversa, puo' essere piu' o meno ricca di calcare. All'acquedotto possono
dirti qual e' la "durezza" della tua acqua, ovvero quanto calcare contiene.

Ciao,
Max
Giuseppe P. 16 ottobre 2004 00:00
Non avevo mai pensato a questi calcoli... riflettevo nella mia testolina se fosse il caso di prendere questi prodotti.
Quindi ti ringrazio Marco per l'ottimo ragionamento.

Il discorso del terzo mondo mi è parso di cattivo gusto. Gli scarti non funzionanti della nostra società opulenta e che si possono eventualmente aggiustare al terzo mondo (quando, come ha osservato Massimiliano, non potrebbero permettersi di pagare tutta quell'acqua e quell'energia). O forse è una via per liberarci dei rifiuti ingombranti?
mssimo 16 ottobre 2004 00:00
io abito a Roma, dove nonostante dicano che l'acqua di rubinetto sia buona,(io non la bevo perchè sono abituato a quella minerale e sento subito la differenza),dicevo, che è strapiena di calcare tanto che circa ogni mese o due devo sostituire tutti i filtrini dei rubinetti che si riempiono di piccole palline di calcare e l'acqua non esce tanto bene.

E' impressionante vedere quanto ce ne sia, ma sicuramente credo che in altre città l'acqua è molto piu' dolce tanto che penso sia addirittura inutile l'anticalcare.

Però visto i costi della lavatrice nuova...
pensate che oggi sul Messaggero c'è la reclame di una catena di elettronica che ha aperto un nuovo negozio:
una nuovissima lavatrice a soli 99 euro!!!
Certo hanno solo 300 pezzi ma comunque credo che basti guardarsi intorno un po' per scoprire ottimi affari ed avere un elettrodomestico sempre nuovo.
Interessante l'idea dello smaltimento nel terzo mondo,ma anche in questo caso bisogna fare due conti.Quanto costerebbe portare in aereo o altro mezzo di trasporto tutti questi elettrodomestici?Sicuramente il costo supererebbe di molto ogni piu' rosea previsione e purtroppo nessuno trasporta fin laggiu' gratis.
saluti a tutti
[email protected] 17 ottobre 2004 00:00
Io lavoro in Colombia, e qui le lavatrici si usano, vabbene siamo nel terzo mondo pero' l'acqua e l'energia elettrica se la possono permettere. Qui stanno arrivando lavatrici dalla germania, donazioni di aziende, e cittadini che raccolgono le lavatrici usate in buono stato e le donano ad organizzazioni che si preoccupano della distribuzione. Vengono assegnati le lavatrici a famiglie singole oppure ad un gruppo di famiglie che hanno a disposizione una area comune dove poter lavare gli indumenti. Ho notato famiglie poverissime, che vivono in quartieri allucinanti senza fogne in mezze baracche di cemento, che all'interno hanno televisore sony di recente tecnologia, e un impianto stereo di potenza che solo loro sanno fare, il sabato e' "RUMBA", c'e' un detto, che la casa che possiede l'impianto piu potente e' la famiglia piu' povera.E si parla di WATT!!! Da spaccare le orecchie. Salutia tutti.
Lavorando nel settore aiuti umanitari so per certo che i trasporti dall'europa al sud america sono a prezzi molto bassi. Vengono effettuati dalle bananiere che non hanno il ricarico per il ritorno. Le associazioni che si occupano di aiuti umanitari usano queste linee a buon prezzo per inviare derrate alimentari e prodotti destinati alle medesime. Barilla e altre aziende del settore pasta inviano molta merce. Per la cronaca un continer di 20 piedi costa 900 usd e l'altro piu' grande 1.500 usd (Fonte Costa Continer)Dal sud america all'europa.
indesit 17 ottobre 2004 00:00
Il calcare si forma quando l'acqua si riscalda (più di 60°C): il calcio ed il magnesio si uniscono ed assumono le forme di Piccoli sassi oppure si cristallizzano formando incrostazioni
Hassy
idraulicoliquido 17 ottobre 2004 00:00
Nell'acqua sono disciolti, in varie quantità, ioni di calcio e di magnesio (sali duri), quando quest'acqua viene riscaldata, i sali duri precipitano sotto forma di cristalli e si legano assieme, formando così il famoso CALCARE che, indisturbato si attacca alle tubature e alle apparecchiature a ricircolo provocando notevoli danni ed inconvenienti con conseguente dispendio di tempo e di denaro.
IC
idraulicoliquido 17 ottobre 2004 00:00
IL CALCARE

Le acque ricche di calcio, evaporando per effetto della temperatura, provocano un progressivo accumulo di carbonati di calcio che si depositano sulle superfici di contatto.
Questo fenomeno comporta un notevole danno in quanto spesso siamo costretti a pagare grosse somme di denaro per le riparazioni degli impianti e degli elettrodomestici.
L’accumulo di calcare ci costringe inoltre a consumare più energia per il riscaldamento e la circolazione dell’acqua, si calcola che un elettrodomestico aggredito dal calcare consuma fino al 30% di energia in più e subisce un invecchiamento precoce.
Poichè il fenomeno del calcare interessa principalmente i circuiti idraulici dell'acqua calda, basterebbe trattare semplicemente l’acqua da riscaldare, ma negli impianti domestici la stessa acqua deve servire anche per il consumo personale e pertanto nella scelta del tipo di trattamento bisogna rispettare la Legge e la nostra salute.

Un altro inconveniente legato alla eccessiva concentrazione di calcio e magnesio nell'acqua, acqua molto dura, è quello di ostacolare l'azione dei saponi e detersivi provocandone un eccessivo consumo e la inefficacia in particolare per la pulizia profonda della pelle.
Pertanto è inutile acquistare costosi saponi, detergenti, creme e quant'altro se poi l'acqua non è adatta per una perfetta pulizia, avremo il risultato di inquinare maggiormente l'ambiente e maltratteremo inutilmente la nostra pelle, in particolare quella del viso, con grave danno per la conservazione della bellezza. Gentili Signore meditate!!

Giulio 17 ottobre 2004 00:00
Lavatrice in Africa?

Oltre alle ovvie considerazioni già fatte vi viene in mente che, anche nelle aree più "ricche" e industrializzate la quantità di vestiti per famiglia è talmente esigua da rendere ridicolo il discorso?
Per non parlare del fatto che nella maggior parte del continente i vestiti sono a dir poco particolari... e lavarli in lavatrice non so quanto farebbe bene!
Rasta 20 ottobre 2004 00:00
Averne frigoriferi e lavatrici, ne abbiamo molto bisogno!
Rasta Jamaica
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